Team Folder 2014/15: Indiana Pacers

Oggi facciamo rotta nella città della più famosa corsa automobilistica del pianeta per parlare della squadra più difficile da analizzare soprattutto col K.O di George e la partenza di Stephenson

Pacers

E la difficoltà sta sia nel come hanno finito la scorsa stagione, e nel come dovranno iniziare la prossima. I Pacers fino alla pausa dell’All Star Game stavano praticamente dominando e non solo ad Est. Giocavano un bel basket, specie quello difensivo, ed in tanti li davano come partecipanti al ballo finale. Ed invece qualcosa si è rotto, da Febbraio/Marzo in avanti l’involuzione del gioco dei Pacers è stata incredibile, con alcuni giocatori che, in alcuni casi, hanno letteralmente smesso di giocare. La squadra ha vinto pur sempre la regular season ad Est con 56 vittorie, ma è sembrato più un gentile omaggio finale di Miami. Nei playoff poi tantissima fatica con Hawks e Wizards e l’eliminazione, lottando pochissimo, con Miami. Come se non bastasse se ne è andato Stephenson, giocatore importante nell’economia di Indiana, poi, perché quando piove grandina, il serio e terrificante infortunio a Paul George. Coach Frank Vogel, ai Pacers dal 2007, head coach dal 2011, ha un lavoro estremamente difficile da fare, in contumacia go-to guy dovrà riassegnare ruoli e gerarchie offensive, cercando di ritrovare l’energia difensiva e la voglia di aiutarsi l’un l’altro, misteriosamente svanite da Marzo 2014. Inutile dire che sarà una stagione ricca di incognite, andiamo con analisi e voti.

132794972_11nGUARDIE: non esattamente un playmaker, non esattamente una guardia, George Hill sarà chiamato a dare di più specie nella metà campo offensiva. La mano c’è, non esattamente un grandissimo passatore, deve crescere in leadership. É arrivato C.J. Miles, ottimo tiratore e gran bell’atleta ma molto discontinuo. Non esattamente uno da starting five per una grande squadra. Poi l’idolo, rischio il licenziamento, del boss F.M.B., Rodney Stuckey, 20000 palleggi, 500 tiri, nessun passaggio. Potrebbe essere una buona addizione dalla panchina, se si convincesse di non essere il più forte del pianeta. É rimasto C.J. Watson, buon playmaker di riserva, punti in pochi minuti ed energia.
VOTO: 6 sulla fiducia molto più che sul reale valore, vediamo cosa saprà tirare fuori coach Vogel.

ALI: la perdita di Paul George è davvero sanguinosa. Il ragazzo è diventato un Top player a tutti gli effetti e, ottimismi a parte, da una frattura di quel tipo non recuperi così facilmente. Noi facciamo tutti il tifo per lui perché ci manca. In mancanza Gorge il ruolo di leader sarà preso da David West, veterano, mano incredibile dalla media, tecnica sopraffina e bel rimbalzista, che dovrà dare di più quest’anno. E Chris Copeland potrebbe essere chiamato a sostituire PG 13 in quintetto, per tirare tira, anche troppo, ed a faccia tosta ci siamo, ma basterà? Probabilmente minuti li troveranno anche Solomon Hill, bel talento ma ha avvertito molto l’impatto con il piano superiore, e Damjan Rudez, ala piccola Croata, tiratore con un fisico fatto per la NBA. Luis Scola è rimasto, a lui si chiede leadership in spogliatoio oltre che minuti di qualità vicino a canestro, lavoro che sa fare bene. E chissà se anche Lavoy Allen, bel rimbalzista molto forte fisicamente, non trovi minuti.
VOTO: 6+ il voto è dato pensando che George difficilmente tornerà operativo per questa stagione, ed in sua assenza le SF sono poco affidabili.

LUNGHI: se qualcuno ritrovasse Roy Hibbert, quello dei primi 4 mesi della scorsa regular season, lo riporti ad Indianapolis. La terrificante copia vista nei playoff non giocherebbe in LegaDue. Quale Hibbert vedremo è l’incognita maggiore, quello energico in difesa, e discretamente solido in attacco, con semigancio annesso, o l’ameba di Maggio??? Con lui Ian Mahinmi, difesa stoppate, rimbalzi ma comunque ha sempre dato per quello che poteva.
VOTO: 6,5 ma con Hibbert si puo’ passare dal 3 all’8 anche in una singola partita…figurarsi in una stagione.

Percentuale playoff: 51% di stima, io non sono così sicuro dei Pacers che vedremo, senza George, ed anche Stephenson, c’è un identità da ricostruire ma chi saprà assumere quei due posti vacanti??. Poi siamo ad Est, magari proprio nella difficoltà sapranno ricompattarsi, ma sarà difficile, staremo a vedere.

Arrivederci a domani con gli Oklahoma City Thunder

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

Nickname: Doc.Abbati

  • Lore

    io li vedo male male…e mi dispiace un casino perchè ero uno di quelli che li stimava tantissimo quando contenevano tutti…mi piaceva vederli però si son montati la testa e si son smontati velocemente quanto si erano montati…vedremo cosa farà Vogel ma soprattutto ci vuole un bel colpo da parte di Larry the Legend come Gm…

  • Mr. White

    Aver dato a Ny il 25% e poi a questi orrendi Pacers il 51%….beh è quanto meno fazioso.
    Indiana rispetto allo scorso anno è peggiorata in modo verticale…

  • Doc.Abbati

    fazioso anche no, essendo la mia fazione, se così si può dire, quella giallo viola los angelina, semplicemente i pacers hanno un’identità costruita da almeno tre anni di lavoro insieme da cui partire, i knicks no, per ora sembrano un’accozzaglia con un grande attaccante come pseudo leader ed uno spogliatoio di difficile gestione, poi vedremo cosa accadrà……comunque fazioso è proprio il termine più sbagliato che si potesse scegliere…

  • InYourWais

    D’accordo sul fatto che Indiana, un po’ come i Bulls senza Rose, hanno una identità ed una chimica che i Knicks non hanno, e proprio come i Bulls potrebbero andare avanti con una difesa durissima, e trovando eroi inaspettati (la butto lì, un CJ Miles da 15 a partita…)

    Però Vogel non è Coach T, e come carattere, Hibbert non mi pare un Noah, ad occhio. Però ammetto di aver pensato la stessa cosa, rispetto ai Knicks, i Pacers per me stanno un gradino sotto, perchè hanno pochissimo talento offensivo. NY è una gabbia di matti, ma la coppia Fish-PJax fa presupporre almeno disciplina, Calderon farà correre l’attacco in modo ben diverso da Felton, gente come Stat o Bargnani vorranno spaccare il Mondo, essendo nel contract year

    Mi dispiace fare una battuta palesemente cinica e per niente divertente, ma alla fine direi che ha vinto il partito di quelli che 2 anni fa rimasero “scandalizzati” dal contratto elargito a George. Anche se ovviamente non è colpa sua, ed avrei preferito avessero ragione gli altri, piuttosto che vederlo fuori un anno

  • michele

    piu’ che cinica, direi una battuta idiota.

  • InYourWais

    Ops, qualcuno si sente tirato in ballo…che bellino che sei, esci fuori solo quando per motivi tutti tuoi, ti senti oggetto di un post, e non riesci mai a scrivere una cosa un minimo incisiva

  • Una squadra che schiera Rodney “cane rabbioso” Stuckey non merita neanche la lottery…

  • michele

    e in che modo sarei tirato in ballo, visto che non tifo Indiana Pacers? Ho semplicemente rilevato l’idiozia totale del tuo commento (non che sia una novita’), per fare un commento del genere bisogna davvero avere una miscela di stupidità e perfidia davvero rara, complimenti.

  • mad-mel

    @iyw non capisco anche io il ragionamento.
    Se george avesse fatto schifo nella prox stagione allora quelli del partito antigeorge avrebbero avuto ragione, ma con gli infortuni il ragionamento cade.

  • Mr. White

    Fazioso era riferito ad una palese antipatia verso i Knicks, non ad una presunta fede Pacers.
    Ho letto dei voti molto sbilanciati sui vari reparti delle squadre, soprattutto la scheda su NY era esageratamente critica rispetto a questa di Indiana o ad altre.

    Un quintetto Hill, Stuckety, Miles, West, Hibbert ed una panchina inesistente non possono avere il 51% di probabilità di playoff se ai Knicks (saremo disastrati, ma abbiamo mille volte il talento dei Pacers) hanno il 25%.

    La faziosità, o l’essere di parte, riguardava essenzialmente questo, non altro.

  • in your wais

    Med Mel

    Non c’è nessun ragionamento, era solo una costatazione del fatto che, purtroppo, quel contratto rischia di essere un boomerang

    Ovvio non sia colpa di nessuno se George si è distrutto, ma al netto di tutte queste ovvie e giuste considerazioni, ad oggi quel contratto potrebbe essere un disastro

    Ma spero non sia così

    Michele

    Hai scritto che vuoi farti seppellire con un trifoglio nella tomba, quanto pensi che mi possa scalfire un tuo giudizio? Ovvio che per certi versi mi faccia piacere farmi dare dello stupido da uno come te, lo Zimbello dei Due Mondi

    Se poi fra qualche hanno imparerai anche a leggere, potresti notare che ho scritto io per primo quanto fosse una battuta poco divertente

    La verità è che dal coglione che sei, ancora stai rosicando per la figura di merda fatta lo scorso anno…”non male il secondo violino George”, ma già verso Maggio avevi abbassato la cresta

    Ma ricordati che io rido con te, non di te…eheheheh

  • michele

    ahahahahaahah

    parla il quarantenne pelato innamorato di Lebron, che si comporta qua dentro come la sua puttanella….

    sei veramente un deficiente, dopo quello che e’ successo a George solo un imbecille dotato di un evidente delay mentale poteva far riferimento a questioni tecniche.

    per la cronaca, George l’anno scorso ha confermato tutte le sue grandi doti, i problemi dei Pacers sono stati altri ( Hibbert su tutti), alla fine hanno perso contro una squadra più forte.