Team Folder 2014/15: Oklahoma City Thunder

Oggi andiamo a casa dell’MVP della scorsa regular season, si va in Oklahoma per parlare dei Thunder, altra franchigia che definire controversa è ancora poco, con Westbrook a capitano della barca.

Schermata 2014-10-26 alle 09.25.34

Lo scorso anno i Thunder ad un certo punto della regular season sembravano poter letteralmente dominare. Giocavano un basket davvero bello da vedere, alcune vittorie negli establishment game avevano fatto pensare che fosse la volta buona per Durant & company. Oltretutto molte di queste vittorie in assenza del secondo violino. Poi qualcosa ha iniziato a funzionare meno bene, diciamo che i Thunder, negli anni, hanno sempre dato l’impressione che fino a quando le cose girano bene sono fortissimi ma di fronte a qualche imprevisto il piano B non esiste. Alla fine sono arrivate 59 vittorie, dei playoff in cui si è faticato più del previsto con i Grizzlies e i Clippers, lasciando stare i grigi, ed una eliminazione abbastanza scioccante nella finale della Western Conference con lo stesso problema, la mancanza di un alternativa al piano A. Coach Scott Brooks, dal 2008 head coach dei Thunder, riparte anche questa stagione nell’ottica di poter arrivare a Giugno, con pochi cambiamenti nel roster. La speranza è che quest’anno riesca a far cambiare la testa di alcuni suoi giocatori, perché il problema di OKC in queste stagioni è sembrato molto più mentale che fisico e/o tecnico. Oltretutto quest’anno almeno l’inizio sarà in salita, causa l’infortunio al piede che terrà fermo almeno fino a Dicembre Durant. E già da qui si vedrà se esiste un piano B. Altrimenti potrebbe farsi dura. Adesso sotto con analisi e voti.

Philadelphia 76ers v Oklahoma City ThunderGUARDIE: ancora si deve capire se è un playmaker o una guardia, io propendo per la seconda, ma di sicuro Russell Westbrook è un giocatore che, nel bene e nel male, è assolutamente fenomenale. Attaccante incredibile, non esattamente un play ragionatore talento assoluto per questo gioco, solo che quando gli si chiude la vena i neuroni smettono di funzionare. All’inizio sarà lui, in contumacia MVP 2014, il leader assoluto della squadra. Saprà esserlo? Con lui Reggie Jackson, altro attaccante sopraffino, molto più regista di Russell, che molti vorrebbero nello starting five a portare il pallone. É rimasto Jeremy Lamb, imperturbabile tiratore che lo scorso anno però non è parso così continuo nell’aiutare la causa, ed in difesa è un casellante. É arrivato Anthony Morrow, altro notevole tiratore con discreti mezzi fisici ma mai definitivamente esploso nella lega. Così come Andre Roberson, che potrebbe dare di più rispetto a quello fatto. Ed alla trecentesima franchigia NBA Sebastian Telfair, minuti di qualità ma discontinuità a mille e testa non esattamente inquadrata.
VOTO: 8 dovuto alla fragilità fisica dimostrata dal duo Westbrook-Jackson, fermo restando che i tiratori dovranno essere più coinvolti.

ALI: su Kevin Durant direi che non c’è niente da dire, almeno nella regular season i suoi problemi, è parso, iniziano quando fa più caldo, sempre che siano suoi i problemi. Oltretutto un’ etica del lavoro che lo porta a migliorarsi sempre. Non ci sarà fino a Dicembre è forse di più, questo il vero problema. Nel reparto Serge Ibaka, le cui doti di atleta, rimbalzista sono note, mettesse anche un movimento spalle a canestro oltre ad intestardirsi dalla media diventerebbe devastante. Poi il veteranissimo e capitanissimo Nick Collison, uno così chiunque lo vorrebbe nella sua squadra, leadership, durezza fisica e mentale, difesa e un tiro quando serve. Dal draft, oltretutto, alla numero 21 è arrivato il suo clone, Mitch McGary, stesse qualità di captain Nick, se possibile più fisico ed attaccante. Chiudiamo con Perry Jones, meriterebbe più minuti, e Grant Jerrett, troverà spazio??
VOTO: 9 il reparto è abbastanza completo anche se un vero cambio per Durant non c’è, vedremo che succederà a Novembre.

LUNGHI: un mio personale idolo, non solo mio ma anche di Shaq, Kendrick Perkins. Cercherò di non farmi influenzare dal mio pensiero, quindi non scrivo niente. É nel roster e mi dicono sia un bel difensore. E se me lo dicono sarà vero…….Poi Steven Adams, con la parola duro non si riesce a descriverlo. Dopo la bella stagione scorsa da rookie ci si aspetta un ulteriore crescita. Da non sottovalutare anche offensivamente, poi se c’è una botta da dare….
VOTO: 6,5 malgrado la presenza di quello lì come si chiama???…. Adams a me piace, e qui si vedono sempre molti minuti di Collison, sempre importanti.

Percentuale playoff: 60%. Bisogna vedere come partiranno, come sostituiranno mentalmente e tecnicamente Durant, partissero male sarà impegnativo rientrare nel gruppo ad Ovest, altrimenti strada in discesa per i Thunder.

Appuntamento a domani con i Miami Heat

Altre squadre
• Milwaukee Bucks
• Philadelphia 76ers
• Orlando Magic
• Utah Jazz

• Boston Celtics
• Los Angeles Lakers
• Sacramento Kings
• Detroit Pistons
• Cleveland Cavaliers
• New Orleans Pelicans
• Denver Nuggets
• New York Knicks
• Minnesota Timberwolves
• Phoenix Suns
• Atlanta Hawks
• Dallas Mavericks
• Charlotte Hornets
• Memphis Grizzlies
• Golden State Warriors
• Chicago Bulls
• Houston Rockets
• Toronto Raptors
• Brooklyn Nets
• Portland Trail Blazers
• Washington Wizards
• Los Angeles Clippers
Indiana Pacers

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati