Leonard-Spurs, nessun progresso sul rinnovo

La giovane stella dei campioni in carica non ha ancora trovato l’accordo con la franchigia per prolungare il matrimonio, venerdì scade l’ultimatum e il giocatore vuole il massimo!

LeoanrdDomani notte i San Antonio Spurs celebreranno il titolo vinto l’anno scorso per poi dare inizio alla stagione affrontando in casa i cugini dei Dallas Mavericks, coach Gregg Popovich dovrà fare a meno di Kawhi Leonard (23 anni) che intanto continua a non trovare l’accordo per il rinnovo.

La situazione infatti, descritta da Adrian Wojnarowski di NBA On Yahoo, è in una fase di stallo; il GM degli Spurs R.C Buford e l’agente del giocatore, Brian Elfus, hanno sostenuto diversi colloqui ma da nessuno di questi è scaturita l’attesa fumata bianca e il perché è strettamente legato alla questione pecuniaria.
Kawhi infatti è eleggibile per il massimo contrattuale ossia 5 anni per circa $90 milioni ed è proprio quello che vuole, se entro la mezzanotte del 31 ottobre le parti non arriveranno alla stretta di mani, il #2 nonché MVP delle Finals 2014 sarà Free-Agent a giugno!

Chiaro che San Antonio vuole tenersi stretto l’ex prodotto di San Diego State, a giugno 2015 potrà ancora rinnovare al massimo contrattuale il giocatore ma deve stare attenta alla concorrenza perché c’è il rischio di doversi trovare a pareggiare le offerte delle contendenti; situazione simile a quella verificatosi questa estate con Chandler Parsons (26 anni) conteso tra Houston e Dallas.
I Mavs gli hanno offerto $46 milioni col terzo anno da “Player Option” e i Rockets no hanno voluto pareggiare l’offerta.

In poche parole: se San Antonio lo rinnova subito (entro venerdì o il 1° di luglio 2015) potrà tenere il giocatore per 5 anni sborsando però il massimo contrattuale, se si va al pareggio dell’offerta (situazione Parsons) si spenderebbe di meno però con il giocatore in partenza dopo 2 anni.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B