Larry Brown disgustato dagli attuali 76ers!

Il coach di SMU non ha speso belle parole sul progetto di ricostruzione della sua ex franchigia, criticando pesantemente il management sulle scelte fatte in questi ultimi anni

BrownLa stagione 2014/15 è appena iniziata ma i Philadelphia 76ers sono già stati etichettati come peggior squadra della Lega nonché già in fase di tanking, Michael Carter-Williams (23 anni) e Joel Embiid (20 anni) sono ancora fermi ai box e in campo la squadra è nelle mani di Tony Wroten (21 anni) e di altri pellegrini con Nerlens Noel (20 anni) che sta iniziando la sua avventura da PRO, ma a preoccupare è il futuro!

Dopo le Finals del 2001 la franchigia della città dell’amore fraterno ha vissuto pochissime gioie, qualche lampo nei Playoffs ma senza mai un vero e concreto progetto, lo stesso Larry Brown, che assieme ad Allen Iverson guidò i Sixers alle Finals del 2001, non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione della sua ex franchigia, soprattutto sulle persone che stanno dietro la scrivania, così a John N. Mitchell del Philadelphia Inquirer

Odio quello che sta succedendo a Philadelphia! Non hanno una singola persona del mondo della pallacanestro, il loro progetto di ricostruzione mi fa venir il mal di stomaco

Poi difende l’operato di coach Brett Brown

Brett può allenare benissimo, è n Pop’s Guy, il problema è che la situazione è da capogiro e non può accadere in una piazza come Philadelphia, una delle più grandi piazze amanti dell’NBA, i tifosi non si meritano questo.

Inevitabile un paragone con la sua di Philadelphia e col suo uomo

Ma vi immaginate andare da Allen Iverson e chiedergli di perdere apposta? Non fraintendetemi, adoro Nerlens (Noel) e Joel (Embiid), sono due ottimi giocatori ma non puoi mettere tutto nelle loro mani. Capisco il loro ragionamento, creare un assetto fondato sui giovani talenti presi al Draft, va bene, ma cosa li stai insegnando? Si basano su analisi e numeri, dire che queste analisi ragazzi hanno la risposta è da pazzi! Non è un metodo che si applica al basket, è una vergogna quello che i fan stanno attraversando in questo momento.

Che sarà di questi Sixers chi lo sa, nel 2011 sembrava che fosse arrivata la svolta quando un’imprenditore indonesiano ed altri soci comprarono la franchigia, un’imprenditore che l’anno scorso a venduto il suo 15% per dedicarsi ad un altro sport…

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Lore

    Non per criticare però alle Finals lui c’è arrivato perchè ha gestito un certo Iverson…gli altri con Iverson erano ridicoli come quelli di oggi…Ps: questa franchigia ha una grande storia e ha bisogno di rinascere però non può farlo in questo modo (come Lal) devono trovare qualcuno che conosce il basket (dirigenti competenti intendo) e che ha voglia di riportarli lassù…

  • salvatore

    Al di là dei successi sportivi e non, coach Brown ha ragione, stanno facendo veramente delle cose allucinanti, la gestione sportiva è pessima e persino uno come me riuscirebbe a proporre un roster migliore. Tra l’altro non hanno rispetto per i propri tifosi, una città come Phila non merita una situazione come questa.

  • brazzz

    molto semplicemente,non si può impostare tutto solo sulle scelte…è ridicolo…

  • 24>23

    Peccato non sia passata la proposta del commissioner di cambiare le probabilità della lottery. Una volta tanto che è stata fatta una proposta interessante e non una porcata l’hanno severamente bocciata, e non solo da tankatori accaniti, ma anche da insospettabili come san antonio…

  • Il Nichilista

    L’imprenditore indonesiano che ha distrutto Phila sarebbe l’attuale presidente dell’Inter?
    😀

  • hanamichi sakuragi

    Ma gangnam style non c’entra più nulla con i 76ers?