James-Irving vedute diverse ma: “Così non si vince!”

Una sola vittoria su 4 partite per i Cavs con il 4 volte che predica calma ma continua a sottolineare gli inevitabili problemi, il compagno di squadra ha una visione diversa della situazione.

JamesBattuti all’esordio in volata contro New York, vincenti a Chicago in una partita convulsa, K.O netto a Portland e K.O sulla sirena a Utah, LeBron James (29 anni) sapeva che l’inizio di stagione sarebbe stato complesso per i suoi Cleveland Cavaliers ma forse non così tanto!

A Salt Lake City solo 6 assist di squadra e 0 (con 36 tiri dal campo!) per colui che in teoria dovrebbe smistarli, Kyrie Irving (22 anni), a fine partite i due avrebbero avuto una discussione a toni pacati, l’ex Duke non ha parlato con la stampa mentre questa la cinica analisi frustrante del “King” sulla chimica ancora assente nella squadra:

Ci sono tante cattive abitudini costruite qui in questi anni, quando giochi quel tipo di pallacanestro vista qui in questi anni serve molto tempo per cambiare rotta, sta di fatto che così non possiamo giocare

Tradotto: “Ognuno per i cavoli suoi” e infatti ha aggiunto:

Kyrie è stato fantastico a tenerci in partita con grandi canestri in momenti importanti, non so come spiegare questo dato (assist) però so che on 6 assista partita non si va da nessuna parte, dobbiamo aiutarci l’uno con l’altro ed essere meno egoisti in campo

Queste prime 4 partite dicono tutto e niente, di primo acchito possiamo dire che:
• Irving giocando un po’ troppo all’Allen Iverson
• Love sta faticando a trovare posizione e ritmo
• James sta faticando a questa nuova realtà dove non è il “padrone della squadra”

E poi non dimentichiamoci Dion Waiters (22 anni), contro i Jazz partito dalla panchina (5 punti in 13′) e nei giorni scorsi si era lamentato del suo ruolo:

Non sono un giocatore da Catch-And-Shoot, posso farlo ma non è il mio gioco…sapete che tipo di gioco mi piace, avere la palla in mano e giocare i pick’n roll

Buon lavoro coach Blatt

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B