American Diary: Pierfrancesco Oliva (Parte 1)

Una delle novità per questa stagione sarà il diario di Pierfrancesco Oliva, uno dei nostri giovani e talentuosi impegnati nel campionato NCAA, lui è Senior alla Bergen Catholic High School.

Oliva1Ciao a tutti,
Da più o meno 2 mesi sono ritornato negli States per iniziare il mio secondo anno alla Bergen Catholic High School in New jersey e devo dire che tutto sta andando alla grande.

L’anno passato e` stato entusiasmante, ma allo stesso tempo un anno di transizione e di crescita, sia per quanto riguarda il lato cestistico , sia a livello umano. Ovviamente cambiare il mio stile di vita non e` stato facile, nuove abitudini,nuovi ritmi, tutto molto diverso da quello a cui ero abituato, per non parlare del cibo!

Per quanto riguarda il basket, mi sono dovuto abituare a un maggiore atletismo ,ad una maggiore fisicità e ad un gioco meno organizzato e più “libero”, che allo stesso tempo rende tutto più divertente. Ma mentre inizio il mio secondo anno,mi sento completamente a mio agio con tutto quello che mi circonda, ed e` come se fossi sempre stato qui, ho un bel rapporto con I miei compagni,con gli allenatori e con tutto quello che riguarda questa comunità.

Tra 2 settimane inizia finalmente la stagione ufficiale (anche se in questi mesi abbiamo giocato 2 partite a settimana, ma senza poter essere allenati dal nostro coach per colpa delle regole del New jersey) e quest’anno abbiamo un calendario molto competitivo, in cui andremo a confrontarci contro le migliori high school, come St. Antony’s e St. Patrick’s.

Ma in questo periodo, sono anche impegnato nella scelta del college per il prossimo anno e dopo questa estate ho ricevuto diverse offerte da scuole interessanti, anche se il mio obiettivo e` poter andare in una squadra di buon livello dove avrò l’opportunità di giocare fin da subito, quindi sto valutando attentamente la mia scelta.

Sono stati anche due mesi di duro lavoro, qui la pre season e la parte in cui ci si da più da fare, il lavoro fisico ,nel mio caso, e` quello che mi sta aiutando in maniera particolare, ed ora riesco ad assorbire meglio I contatti che mi rendevano la vita difficile l’anno scorso quando avevo 10 chili in meno. Un altro aspetto su cui sto lavorando molto in questo periodo e` la costanza nel tiro da fuori, cosa che mi ha sempre penalizzato ; dall anno scorso,ho dovuto cambiare la mia meccanica per velocizzarla, ma ora sto cercando di rendere la mia mano più affidabile,specialmente da tre punti.

Pero sono molto contento di come la squadra si e adattata al mio stile di gioco, perché quella era la mia unica paura,di non riuscire a mantenere il fatto di non avere una posizione specifica in campo,che mi ha sempre dato dei vantaggi, mentre invece tutti lo hanno accettato e compreso alla grande. Sono stati 2 mesi faticosi ed allo stesso tempo divertenti, ma finalmente tra due settimane si inizia a fare sul serio. Non vedo l’ora!

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste