Cavs di cuore, Burke sulla sirena, colpo Hornets!

James & Irving rimontano dal -17 e battono Boston, Harden salva in extremis Houston contro Phila, colpo Charlotte a Phoenix, Anthony 46 ma sconfitto sulla sirena. Bene Atlanta e Spurs.

Indiana Pacers – Denver Nuggets 87-108
IND: Hill 12, Sloan 12, Allen 12, Price 14, Mahinmi 7 810 rimb)
DEN: Chandler 13, Faried 12, Afflalo 17, Lawson 11 (10 ass), Harris 13, Arthur 11, Gallinari 12

Italian Job: Gallinari 12 pt (1/2, 3/4, 1/1), 4 rimb in 22’

I Denver Nuggets tornano al successo e lo fanno sul campo degli Indiana Pacers con finalmente un Danilo Gallinari in palla (12 punti in 22’); spartiacque della partita il 2° quarto dominato dai giocatori di coach Shaw per 19-34, +18 (46-64) all’intervallo e match in cassaforte. Denver toccherà anche il +32!

Orlando Magic – Milwaukee Bucks 101-85
ORL: Harris 26 (10 rimb), Vucevic 18, Fournier 15, Oladipo 13
MIL: Knight 24, Antetokounmpo 19, Henson 10

Torna Victor Oladipo (12 punti in 25’) nelle file dei Magic ma l’MVP della vittoria su Milwaukee è Tobias Harris (25+10); Magic in costante controllo del match ma con gli ospiti sempre in scia, a 6’ dalla fine arriva il liberatorio break di 8-0 che vale il +15 (98-83), male Jabari Parker (6 punti in 27’).

Atlanta Hawks – Miami Heat 114-103
ATL: Sefolosha 12, Millsap 19, Horford 19, Korver 17, Teague 16, Schroder 10, Mack 12, Scott 11
MIA: Deng 19, Williams 21, Bosh 20, Chalmers 23

Senza Dwyane Wade i Miami Heat cadono alla Philips Arena di Atlanta dove gli Hawks hanno mandato ben 8 giocatori in doppia-cifra a referto; Miami insegue tutta la partita e a metà del 4° periodo Chalmers e Haslem si fanno fischiare un tecnico a testa nello stesso momento, Atlanta non perdonerà e dal +12 volerà al +19 (104-85).

Boston Celtics – Cleveland Cavaliers 121-22
BOS: Green 19, Sullinger 19 (10 rimb), Olynyk 21, Bradley 12, ROno 6 816 ass), Bass 12, Turner 12, Thornton 12
CLE: James 41, Love 12 (15 rimb), Varejao 16, Irving 27, Waiters 10

Cleveland Cavaliers v Boston CelticsLeBron James si scatena al Boston Garden, chiude con 41 punti (16/27 dal campo) e insieme a Kyrie Irving rimonta e batte di misura i Boston Celtics; Boston piazza un 3° quarto da paura (42-25) con tanto di buzzer-betaer di Rondo che vale il +17 (101-84)! I Cavs non ci stanno, Irving realzza 15 dei suoi 27 finali nei primi 6’ dell’ultimo quarto, James e Love riacciuffano la partita e il finale è cardio-palma. Green pareggia dalla lunetta 121-121 a 43”, LeBron subisce fallo, va in lunetta ma fa 1/2 lasciando 36” ai Celtics. Sciocchezza di Rondo (out of bounds), Irving non punisce a Boston a 8” per provare a ri-vincerla…ma non riuscirà neanche a tirare.

New York Knicks – Utah Jazz 100-102
NYK: Anthony 46, Prigoni 13
UTA: Favors 21 (12 rimb), Hayward 33m Burke 13

Italian Job: Bargnani DNP

Utah Jazz v New York KnicksAl Madison Square Garden è One-Man-Show di Carmelo Anthony che spara 46 punti (16/26 dal campo) ma NY per la 7ima volta consecutiva deve arrendersi…e stavolta sulla sirena; a 2” dalla fine Melo realizza la tripla che vale il 102-102, rimessa Jazz, Trey Burke riceve e con un fadeaway dall’angolo segna sulla sirena il canestro della vittoria!

Houston Rockets – Philadelphia 76ers 88-87
HOU: Ariza 13, Howard 21 (16 rimb), Harden 35
PHI: Sims 14, Thompson 12, Wroten 19, Carter-Williams 13

Philadelphia 76ers v Houston RocketsPanico e paura a Houston dove i Philadelphia 76ers sono stati a 51” dalla loro prima vittoria stagionale, poi è arrivato James Harden che ha tolto le castagne dal fuoco; a 51” Tony Wroten segna la tripla del +3 (84-87) e Philly ha pure la chance di allungare a 35” se non fosse che Davies perde palla con tanto di fallo tecnico a coach Brown…Harden sbaglia il libero del tecnico ma si fa perdonare dopo con 2 liberi e il layup a 9” che è valso il sorpasso, layup arrivato da una banale persa di Carter-Williams che proverà sulla sirena a farsi perdonare ma senza successo.

New Orleans Pelicans – Minnesota Timberwolves 139-91
NOP: Evans 16, Davis 22, Gordon 11, Holiday 24, Rivers 17, Babbitt 12, Anderson 16
MIN: Wiggins 20, LaVine 13, Brewer 18

I New Orleans Pelicans demoliscono i T-Wolves nel giorno del career-high di Andrew Wiggins; match che dura pressapoco 5’, tempo per i padroni di casa di scappare sul 206 e poi chiudere il 1° quarto avanti 43-19!

Oklahoma City Thunder – Detroit Pistons 89-96 OT
OKC: Ibaka 19 (10 rimb), Adams 11, Lamb 24 (10 rimb)m Jackson 20 (12 ass), Morrow 10
DET: Smith 18, Monroe 14, Drummond 9 (15 rimb), Hennings 29, Jerebko 12

Italian Job: Datome DNP

È stato necessario un tempo supplementare ai Detroit Pistons per superare gli Oklahoma City Thunder con un ottimo Brandon Jennings; proprio l’ex Roma agguanta OKC col layup dell’82-82 a 1’26” dalla fine, da quel momento nessuna delle due squadre segnerà più con tanto di stoppata di Adams a Singler a 11” e l’errore sulla sirena di Reggie Jackson. Nell’overtime Detroit ha piazzato un parziale di 14-2 nei primi 4’.

Phoenix Suns – Charlotte Bobcats 95-103
PHX: Markieff Morris 17, Marcus Morris 12, Plumlee 12, Dragic 12, Bledsoe 22 (11 rimb)
CHA: Jefferson 14, Stephenson 13, Walker 19, Neal 14, Biyombo 11 (10 rimb)

Charolotte Hornets v Phoenix SunsColpo esterno della notte firmato Charlotte Hornets vincenti in Arizona contro i Suns; Phoenix entra nell’ultima frazione avanti 75-74, sul 79-79 ecco la tripla di Gary Neal che lancerà un break di 12-2 per il +10 (81-91) a 5’54” dalla sirena finale! I Suns arriveranno fino al -4 ma prima Zeller e poi Walker chiuderanno la partita a 62” per il +8 (89-97).

Los Angeles Lakers – San Antonio Spurs 80-93
LAL: Boozer 19, Hill 10 (11 rimb), Lin 15
SAS: Leonard 12, Duncan 13 (11 rimb), Bonner 10, Parker 11, Joseph 14

Italian Job: Belinelli DNP

La 78esima sfida tra Tim Duncan e Kobe Braynt se l’aggiudica il caraibico (che raggiunge quota 25 mila punti in carriera) col “Black Mamba” ammalato e autore di 9 punti con 1/14 dal campo (unico canestro a segno a 10’ dalla fine); San Antonio controlla la partita a suo piacimento mantenendo sempre ad una dstanza di sicurezza i giallo-viola, nel 4° periodo arriva il break di 10-1 per il +18 (60-78).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B