NCAA Night Report (15/11/2014)

Duke e Michigan hanno vita facile contro due squadre di basso livello, bene Okafor e il trio delle meraviglie dei Wolverines

DukeMichigan – Hillsdale 92-68
HILL: Jason Pretzer, C (7) Kyle Cooper, F(28 + 10 rimbalzi) Lucas Grose, F (6) Stedman Lowry, G (15) Zach Miller, (3) GIan Sheldon, F (0) Rhett Smith, F (0) Nick Archer, F (4) Darius Ware, G (0) Garrett Jones, G (3) Michael Furlong, G (0) Cody Smith, G (2)
MICH:
Mark Donnal, F (9) Kameron Chatman, F (4 + 4 palle rubate) Derrick Walton Jr., G (22) Zak Irvin, G (21) Caris LeVert, G (20 + 8 rimbalzi + 9 assist) Sean Lonergan, F (0) D.J. Wilson, F (2) Ricky Doyle, F (7) Muhammad-Ali Abdur-Rahkman, G (0) Aubrey Dawkins, G (3) Austin Hatch, G (0) Spike Albrecht, G (4)

Duke – Fairfiels 109-59
FAIR: Marcus Gilbert, F (15) Amadou Sidibe, F (8) Mike Kirkland Jr., F (2) Steve Johnston, G (2) K.J. Rose, G (2) Doug Chapell, NA (2) Malcolm Gilbert, C (6) Matt Hill, F (0) Coleman Johnson, F (11) Steve Smith, F (0) Kevin Degnan, F (2) Jared Harper, G (0) Andrew Leone, G (0) Tyler Nelson, G (3) Jerome Segura, G (4) DeMarcus Threatt, G (2)
DUKE: Jahlil Okafor, C (17 + 9 rimbalzi) Amile Jefferson, F (15 + 9 rimbalzi) Justise Winslow, F (18) Tyus Jones, G (6) Quinn Cook, G (17) Marshall Plumlee, C (8) Semi Ojeleye, F (7) Grayson Allen, G (9)Rasheed Sulaimon, G (0) Matt Jones, G(9)Nick Pagliuca, G (3) Sean Kelly, G (0)

Commento

Seconda partita in due giorni per Duke che dopo aver asfaltato Presbyterian hanno ancora una volta una partita di facile soluzione. Contro Fairfield vincono di 50 lunghezze senza particolari problemi, Jahlil Okafor è ancora una volta una dei migliori in squadra con 17 punti e 9 rimbalzi in 27 minuti. Ancora un’ottima prova anche del frashman Justis Winslow che in 21 minuti ne mette 18 con 6 rimbalzi. Amile Jefferson si ferma a quota 15 punti, Cook ne mette 17. Contro Hillsdale i ragazzi di Beilein continuano a far vedere il gioco che li ha contraddistinti in preseason, con il duo Doyle/Donnal sotto le plance, Irvin e LaVert come terminali e Walton come play. Chi ha avuto un’evoluzione è il freshman 5 stelle Chatman, che ha aggiunto molti aggiustamenti difensivi che prima non aveva.

Come sempre Michigan parte in sordina e lascia giocare gli avversari, bisognerà vedere cosa farà contro le migliori squadre della conference, poi a metà del primo quarto chiude le maglie difensive e prende il parziale che gli regala la partita.
Il recupero di Wilson, infortunato alla mano, ed il buon debutto di Hatch, dopo le tragedie che hanno segnato la sua vita, completano un quadro che sembrerebbe buono, ma rimane un dubbio, oltre a quello della partenza diesel: il gioco dei lunghi.

Gli schemi di Michigan coinvolgono molto i lunghi, anche senza palla, nella prima uscita questo lavoro è stato disturbato bene dagli avversari e si è visto un attacco molto disordinato per i Wolverines. Si vedrà se il problema si ripeterà e se Beilein lascerà Donnal più libero di prendere palla anche fuori dal pitturato in modo da poter liberare il movimento dei piccoli e magari di piazzare qualche tiro dalla media per colpire la difesa avversaria.

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste