NFL Tuesday 19: Recap della Week#11

St.Louis sorprende anche Denver, Jamaal Charles distrugge la Legion Of Boom, Patriots e Packers sempre più convincenti, Arizona rimane la migliore battendo Detroit, distaro Eli Manning!

Buffalo Bills @ Miami Dolphins 9-22

Vittoria importanti per i Dolphins nel TNF per alimentare le loro speranze per arrivare ad una Wild Card a fine stagione. Vittoria meritata in una partita non esaltante in cui le difese han fatto da padrone per buona parte del tempo.
La partita gira a favore di Miami su dye chiamate arbitrali abbastanza dubbie, la prima sul punteggio di 9-10 per i Dolphins viene chiamato un Intentional Grounding su Orton che porta due punti per Miami e a una pass interference inesistente su Wallace da parte di Gilmore su un terzo down, da cui scaturirà il TD di Jarvis Landry.
Forse anche senza questi due episodi Miami l’avrebbe portata a casa ma non giustifica la pessima partita dei Bills guidati da un Orton pessimo che non ha fatto praticamente nulla.
Buona la prova di Tannehill invece ma soprattutto dell’intera difesa di Miami, in grado di concedere molto poco.
Sono anni che a Miami non c’era questa speranza e se continueranno su questo livello, potranno essere in corsa sino alla fine per la Wild Card.

Minnesota Vikings @ Chicago Bears 21-13

Tornano alla vittoria i Bears in casa sotto una leggera neve. Protagonisti del match i due giocatori forse più criticati delle ultime settimane, Cutler e Brandon Marshall. Il QB è protagonista di 3 TD e 330 yard, lanciandone due a Marshall, 90Y totali. Però Cutler anche Domenica non è perfetto e commette un paio di intercetti oltre a scelte scellerate di Trestman, come farlo correre su un 4° down.
I Vikings in partita ci rimangono per quasi tutto il tempo ma Teddy Bridgewater non è aiutato da un OL a tratti impresentabile, se il miglior RB è Sendejo, che è un DB, che ha guadagnato più yard lui su un fake punt che il resto dei RB, un problema c’è. La difesa invece è mancata in fase di pass rush non mettendo mai pressione a Cutler, che comunque si è messo nei guai da solo.
Entrambe oramai sono fuori dai giochi e l’obbiettivo sarà finire in maniera dignitosa la stagione.

Houston Texans @ Cleveland Browns 23-7

J+J+Watt+Houston+Texans+v+Cleveland+Browns+WPHIezthHP1xNella giornata dell’esordio di Ryan Mallet, il palcoscenico è tutto di JJ Watt. Il miglior difensore della lega segna un TD su passaggio di Mallett in situazione di goal line e diventa il difensore più prolifico dal 1948, con 4 TD. Oltre ad un sack, un fumble forzato ed uno recuperato. Il resto della partita è molto spezzettata con tanti errori, come gli INT di Mallet e Hoyer o il roughing the passer di Watt o i 4° down non convertiti dai Browns. Nel secondo quarto i Browns erano ancora in partita col TD di Hawkins ma poi i Texans sono usciti con i TD di Garrett Graham e i FG di Bullock oltre ad una difesa rocciosa.
Buono l’esordio di Mallett, 211Y, 2 TD e INT, che fa meglio dell’ex compagno di team ai Pats, Hoyer, in una sfida rinominata “Brady Bowl”.

Atlanta Falcons @ Carolina Panthers 19-17

Vittoria importantissima per i Falcons che con un record di 4-6 si ritrovano un testa alla NFC South e momentaneamente ai playoff.
Match si accende nell’ultimo quarto. Nei primi tre i Falcons riescono a gestire la partita molto bene con i FG di Bryant e il TD di Roddy White, portando il risultato sul 16-3.
I Panthers si risvegliano grazie al solito TD spettacolare di Kelvin Benjamin, 109Y totali, su passaggio di Newton, 292Y, 2TD e 2INT. La difesa di Carolina riesce a ridar palla all’attacco con Newton che trova questa volta Philly Brown per il +1. Nei minuti finali succede un po’ di tutto, Bryant riporta avanti i Falcons però il K dei padroni di casa, Gano, sbaglia un FG facile dalle 44Y. I Panthers avrebbero un altra possibilità con Gano per vincerla con un FG dalle 63Y ma il rookie Ra’shede Hageman penetra e blocca il calcio.
Sempre più crisi per i Panther mentre per i Falcons trovano una luce che sembrava quasi insperata.

Cincinnati Bengals @ New Orleans Saints 27-10

Tornano alla vittoria i Bengals, dimenticando la prestazione orribile contro i Browns. W conquistata meritatamente con i Saints che poco han fatto per meritare la partita.
Tre protagonisti per Cincinnati: Dalton, Green e Hill. Il QB non commette errori e lancia per 3 TD e 220Y, il ricevitore guadagna 127Y e riceve un TD, mentre il rookie RB corre per 152Y, vera spina nel fianco per i Saints per tutta la partita. La difesa ha fatto il resto, fermando un 4° down e non lasciando avvinare mai alla endzone New Orleans. Assente ingiustificato Graham ma pure Brees non compie una gran partita, mentre la difesa ha fatto acqua da tutte le parti.
Cincinnati si riappropria della vetta della division mentre i Saints la perdono in una NFC South sempre più mediocre.

Tampa Bay Buccaneers @ Washington Redskins 27-7

Dominio netto dei Bucs contro una Washington pessima ma anche sfortunata con una OL pessima ed RG3 che incappa in 2 INT molto sfortunati, entrambi su due passaggi deviati, ridicolo soprattutto il primo.
Tampa trova invece un Mike Evans dominante, 209Y ricevute con ben 2 TD diventando il giocatore più giovane della storia a ricevere oltre 200Y.
Partita che non è mai stata aperta con la DL dei Bucs che ha dominato la OL dei Redskins, che ha perso pure Trent Williams durante la partita.
Boccata d’ossigeno per Tampa Bay che si toglie per il momento dalla corsa alla prima scelta assoluta.

Denver Broncos @ St.Louis Rams 7-22

10712525_10153453147688484_5051389465866641229_oSt Louis se giocasse solo contro le potenze della NFL sarebbe probabilmente prima nella lega e dopo Niners e Seahawks, pure i Broncos devono arrendersi a dei Rams incredibili in grado di vincere la partita con una difesa ferrea ed un attacco che ha fatto il minimo indispensabile per vincerla.
La partita di mette molto bene per i Rams che dopo poco più di un quarto si ritrovano su 13-0 grazie al TD di Kenny Britt, 128Y totali, e ad un Zuerlein, o detto Legatron, monumentale. Segni di ripresa si vedono sul finire di primo tempo per i Broncos con il TD del solito Sanders ma poi la luce si spegne.
Nel secondo tempo tra infortuni, intercetti di Manning, ben 2, playcalling imbarazzante ed errori di vario genere, i Rams riescono a portarsela a casa grazia a Legatron che mette ben 5 FG di cui due dalle 54 e 55Y.
Denver irriconoscibile, OL che ha patito la pass rush dei Rams ed una difesa che ha faticato troppo per fermare un attacco modesto come quello di St Louis. Cadono molte certezze per i Broncos, che sia la sconfitta che da la scossa all’ambiente?

San Francisco 49ers @ New York Giants 16-10

Altra vittoria importante per i 49ers che espugnano il Metlife Stadium grazie ad una prestazione sontuosa della difesa.
La partita pare mettersi bene per New York con il TD di Donnel me da qui in poi iniziano i guai per i Giants con Eli Manning che lancerà ben 5 INT nell’arco di tutta la partita regalando di fatto la vittoria ai Niners.
Il primo tempo c’è lo show di Phil Dawson, protagonista di ben 3 FG segnati, mentre nel terzo periodo arriva il TD di Crabtree su passaggio di Kaepernick da 48Y. Da questo punto in poi è solo difesa dei 49ers con il solo Odell Beckham a provare a reagire, spettacolare la sua presa lungo la sideline, ma Eli Manning non riesce a capitalizzare.
Si riaccendono le speranza di Wild Card per la squadra della baia ma il calendario è spietato da qua alla fine.

Oakland Raiders @ San Diego Chargers 6-13

San Diego ritrova la vittoria dopo ben 3 sconfitte consecutive e la bye week. Partita poco emozionante e molto brutta con tanti errori da entrambe le parti. La differenza la fa Malcolm Floyd ad inizio partita con una ricezione da 22Y su passaggio di Rivers che porta ai 6 punti. Dopo è una sfida tra Kicker con Janikovski e Novak che mettono 4 FG totali portando il risultato sul 6-13 finale.
Record negativo per i Raiders che sono la prima squadra nella storia ad essere eliminata nella week 11 dalla corsa playoff, mai nessuno è stato eliminato prima. Altra statistica è che è pessato ben un anno dall’ultima W per i Raiders.
I Chargers invece trovano una vittoria importante anche se il gioco non è stato eccelso.

Philadelphia Eagles @ Green Bay Packers 20-53

10629359_10152766155310073_2396305114782860962_oDoveva essere una partita equilibrata dai grandi contenuti, si è rivelato invece un massacro ai danni degli Eagles. Non c’è mai stata partita con Green Bay che ha iniziato a macinare yard sin da subito e non ha mai dato possibilità a Phila di rimanere in partita, nemmeno con l’attacco dato che i Packers han forzato ben 3 turnover da cui son scaturiti i TD di Peppers e Hayward.
Rodgers nella solita giornata di grazia, 340Y e 3 TD, Lacy in versione carroarmato con 2 TD, spettacolare il secondo, e con i soliti Cobb e Nelson in versione dominante tra le secondarie avversarie.
Gli Eagles pagano una prestazione di squadra pessima con un Sanchez responsabile di ben 3 TO ma sarebbe troppo facile usarlo come capro espiatorio per giustificare una prestazione orrendo di tutto il team.
Green Bay va sul 7-3 riconquistando la vetta della Division mentre per gli Eagles è una brutta sconfitta e fallisce una sorta di esame di maturità.

Detroit Lions @ Arizona Cardinals 6-14

Con o senza Palmer, i Cardinals continuano a vincere come se nulla fosse e battono i Lions, una delle sorprese di questa stagione. Arizona non partiva così con dal 1948 e si ritrova in cima alla classifica con due W di vantaggio su tutti e 3 su Seattle e San Francisco, avversarie in Division.
La partita si fa tutta nel primo quarto, Arizona scappa sul 14-0 con due dei drive con Stanton che trova in endzone per ben due volte Michael Floyd. Il QB è protagonista con 306Y lanciate, carrer high, ma è pure colpevole di due intercetti. I Lions provano a reagire con 2 FG di Prater, fortunoso quello dalle 50Y che prende il palo prima di entrare. Però nel secondo tempo non succede più nulla, la difesa Cardinals è un muro invalicabile con Patrick Peterson che ha la meglio su Calvin Johnson.
Ora Arizona troverà un calendario molto difficile da qui alla fine, in queste giornate vedremo se sono veramente il team più forte in NFL.
I Lions mantengono la vetta della NFC North ma i Packers sono alle spalle e la sfida diretta sancirà molto probabilmente chi è la migliore in division.

New England Patriots @ Indianapolis Colts 42-20

10750021_10152868304947372_4565622932900572026_oDoveva essere una delle due partite di punta della settimana ma ancora una volta è stato un dominio dei Patroits, non guidati dal solito Brady ma dal RB semisconosciuto Jonas Gray protagonista di 199Y e soprattutto 4TD. Prima del Sunday Night non aveva mai segnato un TD ed è il primo RB dal 1921 a segnare 4TD in una partita senza mai averne segnato neanche uno in precedenza.
Primo tempo che rimane in equilibrio con un Brady non perfetto, 2 INT, ma trova in Gray una valida arma e trova la endzone per due volte. I Colts rimangono in scia, nonostante un intercetto di Luck, e vanno al riposo sul 14-10 grazie al FG fi Vinatieri ed al TD di Hakeem Nicks.
Il secondo tempo però è di marca Patriots, Brady, 257Y e 2TD, inizia a dominare e trova subito Tim Wright e poi porta Gray a segnare per la terza volta. Nell’ultimo quarto Luck prova a dare speranza trovando l’OT Castonzo, schierato come TE, in endzone ma New England respinge subito l’assalto, prima con il 4° TD di Gray e poi con Gronkovski protagonista di un TD in cui dimostra tutta la sua potenza su Sergio Brown.
Con la sconfitta di Denver, i Patriots si trovano in una posizione favorevoli e di tranquillità in vista del finale di stagione ma il calendario è ancora molto tosto.
I Colts invece mettono in luce ancora una volta i limiti difensivi e ogni volta che incontrano un grande team finiscono per perdere la partita.

Pittsburgh Steelers @ Tennessee Titans 27-24

Dopo la brutta sconfitta con i Jets, gli Steelers tornano a vincere nel Monday Night in una partita molto più sofferta del previsto. Nota curiosa: Mettenberger-Roethlisberger è la sfida dei cognomi, entrambi “berger” e sono i due cognomi più lunghi della storia ad affrontarsi.
Partita che si mette bene per gli Steelers con il pick six di William Gay ai danni di Mettenberger ma i Titans accorciano subito con il TD del rookie Bishop Sankey.
Il secondo e terzo quarto è un monologo dei Titans con Mettenberger che si mette in mostra, 263Y e 2TD, lanciando due TD a Washington e a Coffman.
Nell’ultimo quarto però viene fuori Pittsburgh grazie ad un immenso Leveon Bell,protagonista dei due drive dei TD, prima segna lui e poi Antonio Brown su passaggio di Roethlisberger.
Nei minuti finali è ancora il RB protagonista, gli Steeler imbastiscono un drive da 7 minuti fino allo scadere del tempo e lo fanno proprio grazie all’ex Michigan State che concluderà con 204Y corse e 18 ricevute.
Vittoria importante per non perdere il treno Playoff per gli Steelers mentre per Tennessee è ancora buio pesto.

MATCH OF THE DAY

Seattle Seahawks @ Kansas City Chiefs 20-24

10624764_10152861500533373_7333442544520433778_nPartita molto emozionant e bella quella andata in scena all’Arrowhead Stadium di Kansas City. Si affrontavano due squadre con tanti matchup interessanti, a confronto i due attacchi migliori sulle corse e due tra le difese migliori della NFL. Kansas City è l’unica squadra NFL che non ha ancora concesso un TD su corsa e neanche Domenica è successo con Lynch e Wilson rimasti a secco.
Il primo drive dei Chiefs è uno spettacolo per esecuzione, oltre 9 minuti, 86Y percorse, 15 plays, 3 passaggi e 12 corse, concluso con il TD del solito Jamall Charles.
Dopo un paio di drive di nulla nel secondo quarto arriva il pareggio dei Seahawks con un bel passaggio di Wilson, 178Y e 2TD, per Doug Baldwin. Sul possesso successivo ci pensa il solito Jamall Charles a portare avanti la squadra di Andy Reid con una corsa da 16Y. Nel finale di primo tempo i Seahawks riescono ad accorciare con due FG di Hauschka, portandosi sul -1.
Nel terzo quarto arriva l’espulsione di Ricardo Lockette dei Seahawks, colpevole di aver tirato un pugno a Coleman dei Chiefs dopo una azione di punt.
I Seahawks riescono ad andare anche in vantaggio dopo che Jamall Charles perde palla su un fumble e Wilson trasforma questo turnover in 7 punti grazie al TD di Moeaki.
All’inizio dell’ultimo quarto arriva il drive spacca partita, Charles fa una corsa spettacolare da 47Y, 159 in totale, con Knile Davis che capitalizza il drive con una run da 4Y.
I minuti finali sono tutti della difesa dei Chiefs, bloccano Lynch sulla goal line su un terzo down e sul quarto down successivo costringono all’incompleto Wilson. Successivamente su un altro quarto down, la D dei padroni di casa ferma ancora Lynch su una corsa e nei minuti finali dopo un sack di Poe, i Chiefs conquistano la vittoria.
Vittoria che conferma il grande valore di Kansas City e che dopo un inizio faticoso stan gettando le basi per un altro viaggi ai playoff.
Questa sconfitta invece inguaia i Seahawks per il loro proseguo ma il loro passaggio a Gennaio passerà tutto dalle sfide divisionali che troveranno da ora in avanti.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B