LeBron & Kobe che batoste, il ritorno di Gallinari!

Toronto e Memphis si confermano in vetta alle loro Conference, James abbattuto a Washington con Bryant a Dallas, rimontone dei Magic, Gallinari super contro Davis. Sfortuna Bulls.

Charlotte Hornets – Orlando Magic 100-105
CHA: Henderson 11, Jefferson 24 (11 rimb), Stephenson 12, Walker 15 (12 ass), Neal 17
ORL: Harris 17 (16 rimb), Vucevic 14 (10 rimb), Fournier 21, Payton 16, B.Gordon 11

Grande vittoria in rimonta degli Orlando Magic sul campo dei Charlotte Hornets con ancora una volta il francese Fournier protagonista; padroni di casa che volano fino al +23 (70-47) a metà del 3° quarto chiudendolo poi sul +15 (79-64), il quarto periodo dei Magic però è fantastico! Tirano col 71% dal campo (contro il 32% di Charlotte) rifilando la bellezza di 41 punti (41-21 il parziale), decisivo il break di 7-0 sul 97-97 a 80” dalla fine.

Philadelphia 76ers – Phoenix Suns 96-122
PHI: Wroten 13, Carter-Williams 18, McDaniels 17, Shved 15
PHX: Markieff Morris 11, Marcus Morris 18, Dragic 10, Bledsoe 13, Thomas 23, Tolliver 11, Green 11, Goodwin 11

A Philadelphia i Sixers reggono giusto un quarto (27-26) prima di essere asfaltati dai Suns; 2° quarto da 41-17 con 21 punti della coppia Thomas-Green 811 e 10) e il 75% dal campo, all’intervallo math finito sul 44-67 Suns.

Atlanta Hawks – Detroit Pistons 99-89
ATL: Carroll 10, Millsap 15 (12 rimb), Horford 14, Korver 12, Teague 28
DET: Smith 16, Monroe 10, Drummond 13 (16 rimb), Butler 10, Augustin 14

Italian Job: Datome DNP

Il duo Teague-Millsap colpisce di nuovo e a farne le spese sono stati i Detroit Pistons (Datome neanche in panchina); a 4’25” dalla fine del 3° quarto sembra fatta per gli Hawks avanti 70-51, ma D.J Augustin si carica sulle spalla i suoi e a 8’31” dalla conclusione impatta a quota 74-74! A togliere le castagne dal fuoco ci penseranno prima Korver con un jumper e poi Teague con una tripla, 5-0 che vale il +9 (89-80) a 4’51” dalla sirena finale, vantaggio difeso fino alla fine.

Toronto Raptors – Milwaukee Bucks 124-83
TOR: Ros 13, Valanciunas 18 (12 rimb), Lowry 20, Williams 22, Vasquez 11
MIL: Parker 15, Knight 11, Ilyasova 14

I Toronto Raptors si confermano padroni dell’East (10-2) demolendo i giovani Milwaukee Bucks; partita a senso unico dalla palla a due fino alla fine, all’intervallo Raptors avanti 71-45 con tanto di buzzer-beater da 3 di Lou Williams e 4 giocatori in doppia-cifra, Milwaukee non c’è e alla fine del 3° quarto il divario è impietoso sul +44 (101-57). Toronto ha realizzato 37.34 e 30 punti nei primi 3 quarti!

Memphis Grizzlies – Boston Celtics 117-100
MEM: Randolph 16 (16 rimb), Gasol 32, Conley 15, Leuer 19
BOS: Green 12, Sullinger 13, Olynyk 18, Bradley 11, Turner 10, Thornton 11

Dei 7 giocatori colpiti dal virus allo stomaco solo 2 per Memphis sono rimasti fuori (Allen e Pondexter) ma questo non ha impedito ai Grizzlies e a un super Marc Gasol (32+8+5stoppate) di confermarsi in cima all’Ovest; match gestito dall’inizio alla fine dai padroni di casa che, nel 4° periodo, con un break di 9-0 hanno mandato i titoli di coda su +21 (103-82).

Minnesota Timberwolves – San Antonio Spurs 92-121
MIN: Wiggins 14, Dieng 9 (10 rimb), Williams 15, Bennett 20
SAS: Leonard 14, Duncan 9 (10 rimb), Diaw 13, Green 18, Parker 28, Baynes 12, Daye 13 (11 rimb)

Italian Job: Belinelli 5 pt (2/2 da 2, 1/1 tl), 2 rimb (1 off), 1 persa

Torna Marco Belinelli e gli Spurs continuano a vincere, archiviati i giovani T-Wolves con Tony Parker da 28 punti; andati al riposo lungo sul +11 (58-59), i texani hanno voluto subito chiudere la pratica con un 3° quarto da 14-31 per il +29 (62-91), partita condizionata dai rimbalzi dove gli Spurs hanno surclassato Minnesota 53-34.

Oklahoma City Thunder – Brooklyn Nets 92-94
OKC: Ibaka 16 (10 rimb), Adams 10, Jackson 21, Morrow 11
BKN: Lopez 16 (10 rimb), Williams 17, Teetovic 13, Jack 23

Brooklyn Nets v Oklahoma City ThunderContinua il momento no per gli Oklahoma City Thunder, sconfitti di misura dai Brooklyn Nets di Jarret Jack (23 punti); OKC rimonta nel finale arrivando sul -1 (92-93), Joe Johnson va in lunetta a 4” per chiudere il match ma commette 1/2 lasciando un’ultima chance ai padroni di casa, Reggie Jackson si prende la responsabilità della tripla finale ma non andrà a segno.
Unica buona notizia per i Thunder sta che sia Durant che Westbrook hanno ricominciato ad allenarsi,

Washington Wizards – Cleveland Cavaliers 91-78
WAS: Nene 10, Wall 28, Beal 12, Seraphin 12
CLE: James 22, Varejao 10, Irving 22

Cleveland Cavaliers v Washington WizardsNotte fonda per LeBron James (8/21 dal campo) e i Cleveland Cavaliers (19 perse) che perdono la terza partita consecutiva, stavolta per mano della “House Of Guards” di Washington; Wizards perfetti dal campo trascinati da un John Wall da favola, con un break di 8-0 scappano sul +16 (72-56) a 3’44” dalla sirena del 3° quarto, Cleveland è in bambola tanto che negli ultimi 9’ di partita non realizzerà un singolo canestro dal campo!!!

Dallas Mavericks – Los Angeles Lakers 140-106
DAL: Parsons 21, Nowitzki 23, Ellis 20 (10 ass), Nelson 10, Aminu 13, Wright 12, Barea 16, Crowders 10
LAL: Boozer 12, Hill 16 (10 rimb), Bryant 17, Lin 18, Sacre 10

I Dallas Mavericks mandano 9 giocatori in doppia-cifra nel massacra compiuto ai danni dei Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (17 con 6/22 dal campo); giallo-viola che stanno in scia all’intervallo sul -9 (68-59), poi il 3° quarto reciterà 42-24 Mavs con 18 punti (su 20) di Monta Ellis e 15 (su 21) di Chandler Parsons, +27 (110-87) e giù il sipario.

Denver Nuggets – New Orleans Pelicans 117-97
DEN: Chandler 18, Faried 19, Afflalo 19, Lawson 11, Gallinari 17
NOP: Evans 10, Davis 18, Ajinca 12, Gordon 13, Holiday 12, Anderson 10

Italian Job: Gallinari 17 pt (2/3, 3/4, 4/4), 3 rimb, 3 ass, 1 persa, 1 stop in 22’

Schermata 2014-11-22 alle 08.57.09Continua il buon momento dei Denver Nuggets che contro New Orleans ritrovano anche un Danilo Gallinari protagonista (17 punti in 22’); partita sostanzialmente decisa da un break di 11-0 a cavallo tra il 1° e il 2° quarto cominciato con una boma del Gallo per il +11 (37-26), Denver toccherà anche il +16 (50-34), vantaggio poi amministrato fino alla fine.

Golden State Warriors – Utah Jazz 101-88
GSW: Barnes 14 811 rimb), Green 11, Bogut 12, Thompson 14, Curry 8 (10 ass), Iguodala 17, Speights 14
UTA: Hayward 12, Favors 10, Kanter 18, Gobert 12

I riposati Golden State Warriors non sbagliano e battono gli Utah jazz con una buona prova corale di squadra; match comandato dall’inizio alla fine con i Jazz impotenti, a fine 3° quarto il punteggio reciterà 85-57 Golden State.

Portland Trail Blazers – Chicago Bulls 105-87
POR: Aldridge 16, Lopez 12, Matthews 12, Lillard 21, Kaman 10
CHI: Brooks 12, Mirotic 24 (11 rimb)

Chicago Bulls v Portland Trail BlazersDopo Derrick Rose e Pau Gasol adesso pure Taj Gibson va a riempire l’infermeria dei Bulls, sconfitti e beffati al Moda Center di Portland; Chicago che sta in partita sotto solo 39-35, poi Portland metterà il turbo rifilando un parziale di 20-4 per il +20 (59-39) a 1’54” dall’intervallo lungo. Momenti di tensione nel finale con Mike Dunleavy autore di un flagrant su Damian Lillard.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    max

    “Ecco perchè quando il fisico non risponde o cmq sia non dà garanzie il suo tiro ne soffre e le sue % sono quelle che sono.Ed aggiungo che non ha mai avuto,per sua fortuna,un infortuneo grave cose che probabilmente,proprio per quel fisico che ha,gli avrebbe complicato non poco la carriera.Ecco perchè penso che quando avrà 34/35 anni faticherà non poco e dovrà cambiere stile di gioco magari giocando molto più spesso spalle a canestro.”

    vedi, Jordan aveva un fisico e un atletismo fuori da ogni logica e pure lui quando si è accorto di aver perso la freschezza di un tempo ha iniziato ad andare spalle a canestro e le sue % ne hanno risentito, perché tra 1996-1998 non è che saltasse come nel 1991-1993 o prima quando tirava anche con il 53-54% dal campo e saltava in testa alla gente. Kobe idem. solo che lui non ha mai superato il 46% dal campo anche quando zompava come un grillo e attaccava il ferro. Quindi ti sei già risposto da solo.

    Sì, probabilmente James a 35 anni faticherà rispetto ad oggi, e chiudiamola con le ovvietà, com’è successo a duncan o a dirk, che rimane un fenomeno ma gioca da fermo. Riguardate che mobilità aveva a 24 anni…

    Per quanto riguarda la corsa all’MVP, diciamo che siamo lontani anni luce dal capire chi davvero può tenere ritmi da mvp per tutta la stagione. L’anno scorso tanti candidati poi arrivi alla pausa dell’all-star game e ti rendi conto che a contenderselo saranno i soliti 3-4 nomi. La rs è una maratona, non è sprint. Paul George insegna.

  • Max

    MP io parlo a livello di giocate e non solo di quello che tu giustamente dici.Lebron non ha nelle sue corde il repertorio in attacco di Kobe di 4/5 anni fà(tralascio Mj).Lebron è inanzitutto più uomo squada del numero 24 dei lakers ed in attacco sfrutta il suo fisico fuori dal normale(ha il fisico di un 4 giocando ala piccola).la differenza è quella.che poi a 35 anni non si può avere l’atletismo di quando ne hai 25 questo è ovvio ma dico solo che a differenza del tedesco che tu hai citato James non ha questo grande jumper e tiro dale media anche se trovi serete dove è una sentenza.
    p.s: fabio per me il miglior giocatore in campo aperto che ho visto in vita mia rimane Mj…ma Lebron è cmq un ira di Dio.

  • gasp

    DrDre
    Sulle 60-50 partite credo

  • Il Nichilista

    Certo che a ripensare i buontemponi che dicevano che Love era il giocatore perfetto per giocare con Lebron looooool… credo non ci sia giocatore più inadatto di Love in realtà per accoppiarsi con Lebron e Kyrie, sempre detto

  • Procionide

    Se intendete il migliore a chiudere un contropiede passi, altrimenti il miglior giocatore da contropiede era Magic.