Harden vince il Derby, Davis 43, oblio Cavaliers!

Il “Barba” vince da solo il Derby dopo lo spavento di Dallas, Cavs nell’oblio anche contro Toronto, Davis dice 43 a Utah, Cousins massacra i T-Wolvers! Bene Spurs, Heat con Bosh e Wizards!

Indiana Pacers – Phoenix Suns 83-106
IND: Hill 13, Scola 1 (10 rimb), Mahinmi 12 (10 rimb), Stuckey 14
PHX: Marcus Morris 13, Dragic 11, Green 23, Tolliver 11, Thomas 16

I Phoenix Suns si confermano una delle squadre con le mani più roventi della Lega, altra vittoria in trasferta con un’altra solida prestazione della panchina; partita come sempre che è giurata dalle mani dei gemelli Morris, a metà del 3° quarto Phonenix si trova sul +8, Marcus e Markieff combinano per 5 punti nel break di 7-0 che lancia gli ospiti sul +15 (53-68), il vantaggio toccherà anche il +21 (65-86) dopo neanche 2’ di gioco del 4° periodo.

Orlando Magic – Miami Heat 92-99
ORL: Fourmier 11. Vucevic 33 (17 rimb), Oladipo 14
MIA: Williams 10, Bodh 32 (10 rimb), Chalmers 24, Napier 12

786_1385330_497388Chris Bosh si carica sulle spalle i Miami Heat, registra una super doppia-doppia da 32+10 ed insieme a Mario Chalmers vince il derby contro i Magic; partita in perfetta parità sul 77-77 a 7’34” dalla fine, il duo Bosh-Chalmers si accende realizzando 10 punti (con 2 triple consecutive) contro 2 di Orlando, +8 (79-87) a 4’28” e partita in ghiaccio. Super Nintendo ha realizzato 11 dei suoi 24 nel 4° periodo, mentre Bosh 14 dei suoi 32.

Cleveland Cavaliers – Toronto Raptors 93-110
CLE: James 15 (10 ass), Love 23, Varejao 13 (12 rimb), Irving 21, Thompson 11
TOR: DeRozan 20, Lowry 23, Williams 36

786_1385358_178911È notte fonda alla Quicken Loans Arena, 4^ sconfitta consecutiva per i Cavaliers che stavolta devono arrendersi agli attuali padroni della Eastern Conference, i Toronto Raptors del duo DeRozan-Lowry ma anche di Lou Williams (36 punti); Cleveland vola nei primi 7’ toccando anche il +16 sul 24-8…poi i soliti scheletri nell’armadio vengono fuori e Toronto non perdonerà. Parziale di 24-2 a metà del 3° quarto che porta i Raptors dal -4 al +18 (67-85), Cleveland tirerà col 32% dal campo (8/25) contro il 48% (12/25) degli avversari.

New York Knicks – Philadelphia 76ers 91-83
NYK: Acy 10, Anthony 25, Stoudemire 16 (11 rimb)
PHI: Noel 17 (12 rimb), Thompson 10, Covington 14

Italian Job: Bargnani DNP

786_1385329_752898Torna il sorriso, a fatica, a casa dei Knicks vincenti suo 76ers alla loro 13esima sconfitta consecutiva malgrado la bella doppia-doppia di Nerlens Noel (17+12); Knicks che scappano sul +20 (65-45) a 3’20” dalla fine della 3^ frazione ma suda nel finale! Phila arriva sul -9 ma brucia 3 possessi consecutivi, perdendo prima palla con Wroten e poi sbagliando 2 triple di fila (Carter-Williams e Mba a Moute)! Stoudemire farà 2/2 a 2’14” per il nuovo +10 che darà la vittoria.

Houston Rockets – Dallas Mavericks 95-92
HOU: Motiejunas 14 (12 rimb), Harden 32, Beverley 20
DAL: Nowitzki 11, Chandler 13 813 rimb), Ellis 17, Nelson 11, Wright 14

786_1385335_656612Forti emozioni al Toyota Center di Houston dove i Rockets (privi di Howard), dominano, soffrono, vanno sotto ma James Harden li salva nel finale battendo i Mavericks del derby: il match sembra in cassaforte quando il “Barba”, a 4’24” dalla sirena del 3°, spara la bomba del +18 (73-55), però Dallas non molla e rimonta fino addirittura toccare il +6 sull’82-88 a 2’55” dal termine del match e il +4 (88-92) a 58”!
Harden decide che è il suo momento, realizza 5 punti consecutivi (2+1 e 2 liberi) e poi ruba palla a Monta Ellis a 22” dalla fine, va in lunetta Ariza che non trema per il +3 (95-92) lasciando però 21” ai Mavs, prima Nowitzki poi Ellis proveranno la tripla del pareggio senza fortuna. Solo 8 punti per ò’ex di giornata Chandler Parsons.

Minnesota Timberwolves – Sacramento Kings 101-113
MIN: Wiggins 29, Bennet 10, Dieng 12 (10 rimb), Brewer 14, Williams 11 (12 ass), Budinger 11
SAC: Gay 24, Cousins 31 (18 rimb), Mclemore 22, Collison 19, Williams 12

Andrew Wiggins registra il suo career-high di 29 punti ma Minnesota deve arrendersi a DeMarcus Cousins e alla sua doppia-doppia da urlo, 31+18 con 11/15 dal campo! Match equilibrato rotto dalla mano di Ben McLemore, il sophomore spara 3 triple ad inizio 3° quarto nonché 11 punti nei primi 7ì che danno a Sacramento il +10 (62-72), vantaggio che gli ospiti difenderanno fino alla fine.

Milwaukee Bucks – Washington Wizards 100-111
MIL: Antetokounmpo 20, Knight 27, Mayo 10, Ilyasova 10
WAS: Pierce 25 (10 rimb), Gortat 10 (13 rimb), Wall 19, Humphries 12, Beal 17

Doppia-doppia di Paul Pierce e 36 punti della “House Of Guards” lanciano i Wizards sull’ostico campo dei giovani Bucks; con un break di 14-4 i capitolini si portano sul +13 (78-91) a 7’15”’ dalla fine ma Milwaukee non molla, arriva fino al -7 (97-104) a 2’13”, poi “The Truth” spegnerà gli entusiasti con uno dei suoi canestri per il +9 a 73” dalla sirena finale.

San Antonio Spurs – Brooklyn Nets 99-87
SAS: Leonard 21, Duncan 7 (10 rimb), Parker 22, Green 21, Baynes 10
BKN: Johnson 12, Teletovic 22, Williams 24

Italian Job: Belinelli (0/2 da 3), 3 rimb, 3 ass, 1 rec in 10’

786_1385402_549772Tony Parker conferma il buon stato di forma rifilando ancora un 20ello nella vittoria degli Spurs su Nets; Spurs che non hanno voluto tirarla per le lunghe, dopo aver chiuso sul +7 (25-18) il primo quarto, hanno aperto il secondo con un break di 11-0 per il +18 (36-18), il resto della partita è stata pura amministrazione. Marco Belinelli è partito in quintetto giocando però solo 10’ e senza canestri dal campo (0/2 da 3).

Utah Jazz – New Orleans Pelicans 94-103
UTA: Hayward 31, Favors 13 (11 rimb), Burke 20, Booker 10
NOP: Davis 43 (14 rimb), Holiday 19

786_1385422_614038Semplicemente pazzesca prestazione di Anthony Davis che registra il suo career-high (43 punti con 16/23 dal campo) trascinando i Pelicans sul campo dei Jazz; Utah sta in partita entrando nell’ultima frazione sotto solo di 5 punti (72-77), ma New Orleans comincia con le marce alte, 10-2 per il +13 (74-87) dopo 2’30” di gioco, sarà proprio questo parziale a decidere la partita visto che i Jazz non andranno mai sotto i 9 punti di scarto. Davis ha realizzato 22 punti nel secondo tempo, 11 per frazione!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • michele

    il quarantenne in your weis è sempre un campione di equilibrio

    dopo un’estate passata a fare il gradasso esaltando i nuovi big 3 – in particolare la coppia più bella del mondo lebron-love – e le doti manageriali di Gilbert ( lo stesso Gilbert sul quale aveva gettato merda per 4 anni) ecco che alle prime difficoltà ( ovvie e fisiologiche per una squadra costruita ex novo) trova subito il capro espiatorio: il povero Blatt, il “Pagliaccio in panchina”.

    aspettiamo almeno l’ASG per trarre le prime considerazioni sui Cavs.

  • InYourWais

    Ammiraglio

    Jordan ebbe molto poco feeling con il 1° coach, Albeck, e si da più o meno per certo che fu ben contento di vedere mettere da parte Collins per mettere PJax sul pino. E sempre negli anni ’80 si racconta di bei litigi e sfuriate coi coaches in allenamento. Su Kobe basta ricordare il libro di Jackson sulla sua allenabilità, Shaq di Van Gundy disse di tutto, idem di Del Harris

    Con questo non dico che aveva ragione il coach o il giocatore, solo che in tutti questi anni di esposizione mediatica e carriera NBA, nessun coach si è mai trovato a dire mezza parola negativa su LeBron, nè James ha mai criticato pubblicamente un allenatore

    Che poi non significa che è bravo o meno, solo che potrà avere i suoi bravi difetti caratteriali, ma sembra essere piuttosto allenabile e disciplinato, quindi personalmente dubito che Blatt faccia quello che dice lui, o che se alza la voce lo cacciano seduta stante

    Sugli allenatori, ho sempre ritenuto Jackson relativamente “sopravvalutato” tecnicamente, mentre è indubbio che sappia gestire stars ed umori in modo mirabile. Ma su Riley pochi cazzi, riuscì a vincere con lo showtime ad L.A., salvo poi costruire una macchina da guerra a metà campo coi Knicks…e trovare il modo di far giocare assieme Wade, Shaq, JWill, Payton, Posey, Walker, è davvero da premio Oscar

    Sulla compatibilità

    Non scherziamo, sulla carta di cose che possono funzionare ce ne stanno tante. Ora lasciamo stare per un attimo la difesa (comunque lasciamola stare un cazzo, nessuno ci sta mettendo sudore e concentrazione…), ma davvero uno come Love, col suo tiro da 3, le sue doti di passatore, non si sposa bene con LeBron potenzialmente? E se c’è riuscito Wade, che di punti ne metteva 30 a partita, a giocare con James, non ci può riuscire Irving?

    Poi difesa, ok, ma questi di atleti che potrebbero mozzicare pure nella loro metà campo ne hanno. E non bisogna neanche essere dei Supermen per dare il contributo, guardate come si sbatte un Chuck Heyes, o uno Splitter…ma che sono atleti migliori di Love questi? Allora iniziasse a muovere il culo, ed a mettere i tiri che ha a disposizione, che finora ha fatto pena

  • L’Ammiraglio

    Tutte cose vere, ma Jordan potrà essere stato contento, non ha fatto cacciare l’allenatore.

    Il libro di Jackson? Cose appunto rivelate a posteriori in un libro massacrato da tutti, perchè i panni sporchi vanno lavati in casa (almeno a detta di tutti quelli che lo criticarono). Nessuno se ne era uscito con un libro simile, rivelando tutto quello che è accaduto nello spogliatoio, e nessuno lo ha più fatto.

    Se Brown o il filippino scrivessero un libro, magari uscirebbero cose simili, magari, e probabilmente, no.

    Shaq poteva essere accusato di indisciplina e di poca serietà, Bryant e Jordan di stronzaggine, ma non di mancata disciplina o di poca serietà.
    In alcun caso, comunque, di aver fatto sbattere fuori un allenatore. A memoria, adesso che mi viene in mente, l’unico è stato Howard, noto coglione madornale.

    E anche fosse successo, appunto, non significa che il giocatore di turno non avesse le sue ragioni.

  • L’Ammiraglio

    discorso incompatibilità

    Vedevo difficile la coesistenza tra Irving e James perchè il primo è una sorta di martello “minore” ed il secondo una point-forward; ma infondo anche Wade e James hanno coesistito (ciò non toglie che abbiano sofferto la cosa, soprattutto il primo, e che, avessero avuto giochi differenti, a parità di valore, avrebbero almeno un titolo in più).
    Ma Love e James perchè incompatibili? Io l’ho trovati perfetti; ricordo le critiche quando Cleveland prese Shaq, si diceva che avrebbe bloccato il gioco di LBJ verso il canestro. Tutte cose vere, e appunto Love è il contrario di Shaq.

  • low profile

    Sempre sulla compatibilità dei 3:

    P&R Irivng palleggiatore James bloccante Love in angolo sul lato debole…cross over di Irving o James al ferro o ribaltamento su Love per un piazzato o un post up

    P&R o P&P James palleggiatore Love bloccante con Irving sul lato debole..James al ferro, Love in ricezione verso al ferro o per un piazzato dalla media, senza contare che una volta ricevuto ha le mani per uno scarico.. Irving dal lato debole tira o in caso di gioco rotto si ritrovano con un play per ricominciare l’azione e punire la difesa che in ogni modo si è mossa…

    Dai non è un problema di soluzioni, come follemente stavo cercando di dire per assurdo i 3 ne offrono anche di più e più varie rispetto a Miami visto che fondamentalmente Wade e James prima di trovare feeling giocavano nella stessa maniera, quello che oggi manca è la voglia di trovarne..di soluzioni…. il talento c’è il messaggio che non pare passare è che devono voler giocare insieme cosa che a Miami per lo meno fino a quando la barca non scricchiolava accadeva regolarmente.