Toronto piega Phoenix, Harden batte NY, ok LBJ!

James rilancia i Cavaliers con primo tempo da urlo, Rose torna eChicago c’è a Utah, Dallas K.O in casa con Indiana, Harden batte da solo New York (Anthony infortunato), bene Clippers e Portland.

Charlotte Hornets – Los Angeles Clippers 92-113
CHA: Jefferson 16, Walker 15, Zeller 17, Roberts 11
LAC: Griffin 22 (16 rimb), Jordan 11 (12 rimb), Redick 17, Paul 22 (15 ass), Crawford 21, Turkoglu 10

I Clippers vincono a Charlotte col solito duo delle meraviglie Paul-Griffin e tirando col 46% dal 3 punti (15/32); i padroni di casa inseguono ma non crollano mai, infatti a metà del 4° periodo solo 2 possessi dividono le squadre (82-88), in 3’ L.A piazzerà un break di 12-4 volando sul +14 (86-100) con Jamal Crawford che realizzerà 12 dei suoi 21 punti finali nell’ultimo quarto.

Cleveland Cavaliers – Orlando Magic 106-74
CLE: James 29 (11 ass), Love 12, Varejao 14, Irving 12
ORL: Vucevic 18 (13 rimb), Oladipo 22

Orlando Magic v Cleveland CavaliersRialzano la testa i Cavaliers che asfaltano gli Orlando Magic con LeBron James da 29+11 assist; James realizza 16 dei suoi 29 nel 1° quarto e all’intervallo saranno già 22 compreso il jumper a 2” per il +18 (56-38). Stavolta niente scherzi per la banda ci coach Blatt che gestirà il vantaggio fino alla fine

Philadelphia 76ers – Portland Trail Blazers 104-114
PHI: Sims 22, Woten 20, Carter-Williams 24, Noel 12
POR: Aldridge 33 (11 rimb), Lopez 12, Matthews 17, Lillard 16

Come un rullo compressore LaMarcus Aldridge (33+11) e i Portland Trail Blazers battono anche i tragici 76ers che adesso sono solo a -4 sconfitte dall’eguagliare la peggior partenza di sempre in NBA; Phila che non demorde rimontando fino al -7 (93-100) a 4’22” poi Aldridge si metterà in proprio realizzando 4 punti consecutivi per il +11 (93-104) per i titoli di coda.

Toronto Raptors – Phoenix Suns 104-100
TOR: Ross 13, Valanciunas 27 (11 rimb), DeRozan 23, Lowry 14, Williams 17
PHX: Marcus Morris 17, Bledsoe 25, Green 13, Tucker 11, Thomas 16

Schermata 2014-11-25 alle 08.48.32Neanche i Phoenix Suns sono riusciti a fermare la corsa dei Toronto Raptors, trascinati da Valanciunas i canadesi si sono imposti sugli avversari confermando il 1° posto ad East; finale in volata sul 98-98 a 1’52” dopo un 2+1 di Bledsoe, per 78” non succede nulla con entrambe le squadre che sbagliano di tutto, a 34” Patterson sblocca il risultato con 2 tiri liberi (100-98) e poi ecco il momento chiave! Isaiah Thomas perde palla scippato da Lowry, i due finiscono a giocarsi il possesso in contesa dove la sfera finirà nelle mani di Terrence Ross a 23”. DeRozan sarà un chirurgo negli ultimi 14” dalla lunetta (4/4) per la vittoria finale.

Houston Rockets – New York Knicks 91-86
HOU: Ariza 10, Motiejunas 13, Harden 36
NYK: Anthony 14

Italian Job: Bargnani DNP

New York Knicks v Houston RocketsSerata da dimenticare per i New York Knicks, sconfitti dai Rockets di un superbo James Harden (36+6+6) con Carmelo Anthony costretto pure a lasciare il campo per problemi alla schiena; NY malgrado tutto entra nell’ultimo quarto in partita sul 69-69 e lo è ancora a 3’53” sull’82-82…poi ecco il “Barba”!
Harden realizza 9 punti consecutivi di cui una tripla e 6 tiri liberi per il +9 a 41” dalla fine confermando nuovamente la sua candidatura all’MVP.

Dallas Mavericks – Indiana Pacers 100-111
DAL: Parsons 16, Nowitzki 22 (11 rimb), Ellis 24, Nelson 10, Wright 13
IND: Hill 12, Scola 14 (11), Mahinmi 10, Stuckey 12, Sloan 29, Copeland 11, Rudez 11

786_1386822_633441Colpo della notte firmato Indiana Pacers che senza West e Hibbert ha espugnato niente meno che l’American Airlines Center di Dallas; i Maverick inseguono per tutto il match, nel 4° periodo cominciano la rimonta arrivando fino al -5 (93-98) ma prima uno 0/2 dalla lunetta di Chandler e poi una persa di Ellis fermeranno la rimonta, Indiana non perdonerà con un mini-break di 5-0 per il +10 (93-103) a 3’17”.

Utah Jazz – Chicago Bulls 95-97
UTA: Favors 21 (15 rimb), Kanter 19, Burks 10, Burke 18 (10 ass), Ingles 11
CHI: Gasol 23, Butler 25, Rose 18, Mirotic 10, Brooks 10

786_1386875_653826Tornano Pau Gasol & Derrick Rose e Chicago batte din extremis gli Utah Jazz a Salt Lake City; a 1’37” Enes Kanter schiaccia per il sorpasso Jazz (95-94) ma sarà ‘ultimo canestro dei suoi, Chicago con molta fatica trova il contro-sorpasso a 22” con Dunleavy, Gasol farà 1/2 dalla lunetta per il +2 ma lasciando 2” agli avversari, stavolta niente buzzer-beater per Gordon Hayward.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Quaqquo

    @ hanamichi

    bbhauhauahaahahah !!
    Come darti torto ? Anzi presumo che non avrebbe avuto difficoltà con una benda all’occhio di diventare anche il leader / MVP degli Avengers e sicuramente se non si fosse ritirato gli USA avrebbero avuto un presidente tifoso dei Bulls 20 anni prima. O forse un presidente/giocatore, tanto………. LUI PUO’ !

  • zed

    E magari avrebbe fatto un film insieme a bugs bunny campione di incassi in tutto il mondo…

  • AIRTIME

    THE GOAT non si fosse ritirato avrebbe vinto tutti i titoli del decennio a parte il primo dove non gli riuscì l’impresa di vincere gara 7 a Detroit solo perché Pippen se la fece nei pantaloncini.
    Olajuwon le prese al college da THE GOAT e l’avrebbe prese a maggior ragione nel palcoscenico delle Nba Finals dove rubando una celebre frase di Larry Bird “I think it’s just God disguised as Michael Jordan”

    Oggi 25-11-2014
    Il 25-11-1996 THE GOAT andò a girare un film a Hollywood.
    Titolo del film “Hannibal”.
    Trama,un cannibale con il numero 23 sulla maglia si divorò l’intera squadra dei Clippers – Billy Crystal compreso – a suon di 40 punti,16 su 23 dal campo,7 rimbalzi,3 assist,2 recuperi e 4 stoppate.

  • Quaqquo

    NOn esageriamo ora.. è risaputo che il pubblico ando’ a vedere SPACE JAM solo per ammirare il cameo di Sawn Bradley 😉

  • Michael Philips

    Vabbè già che qualcuno ha mandato a puttane qualsiasi discorso serio, scaviamo un pò il fondo:

    Se Kobe dovesse vincere lo scoring title…”he’s poised to become the least valuable scoring champion in the history of the Association, assuming his numbers remain steady throughout the year and he doesn’t suddenly change his playing style.”

    http://bleacherreport.com/articles/2278387-kobe-bryant-poised-to-be-least-valuable-scoring-champion-in-nba-history

  • brazzz

    harden,che a me non piace, è,al momento,il migliore nel ruolo..fermo restando che,nel ruolo,siamo in una fase pietosa,non tanto quanto per i centri,ma ci andiamo vicino..ma il paragone con Thompson non sta in piedi..deo dare,su questo ragione ancora a iyw(oddio, è la seconda volta in2 settimane..che succederà?)
    sui titoli del 23 unico e originale..mm,non saprei…nel 93 e nel 98 non andò a una gara7,per di più in trasferta, per 2punti totali..inoltre,credo che quei rox sarebbero stati difficili da gestire..hakeem avrebbe stuprato i lunghi dei tori..tra l’altro,mica c’era Rodman…nel 99 avrebbero,invece,vinto facile..Duncan troppo giovane e Robinson troppo cagasotto,e un reparto guardie men che mediocre…
    poi,sul discorso MVP..primoc,hissenefrega,secondo..era ufficiale,ai tempi,che non si poteva farlo vincere sempre al 23..oltre a ciò,nel 93 vinse chuck,che fece una stagione che definire mostruosa è poco,e se lo meritò….su malone qualche dubbio in più..io son di quelli che ha sempre pensato che il postino fosse il numero2,nello utah..

  • josè

    il rebus ancora più irrisolvibile si sarebbe posto anche dall’altra parte.
    chi marcava jordan?
    drexler?
    quello violentato alle finali del 92?

  • brazzz

    bè,quello era un rebus irrisolvibile,come nelle altre 6 finals…la presenza di un centro dominante sarebbe stata una novità,invece..

  • brazzz

    comunque,la sensazione è che mj il modo di vincere lo avrebbe trovato,come sempre..

  • troy hudson 88

    A me piace un sacco wesley matthews .. lui si che difende!! Altro che quel barbone!! Metti matthews a Houston e i razzi vincono il titolo sweepando tutti..

    É incredibile come le antipatie personali su questo o quell’altro riescano a distorcere la realtà fino a questo punto.. Ad oggi “Thompson meglio di Harden” non potrebbe mai stare in nessuna frase di senso logico.. un domani non lo so..

  • hanamichi sakuragi

    Mp hai ragione faccio mea culpa ma stavano x iniziare i deliri e allora ho preferito cominciare Io con le cazzate

    Qqq sapevo che se sollecitato avresti risposto presente!!!!

  • SimplyMarcello

    Ciao ragazzi mi presento e butto subito la maschera, grandissimo fan di Lebron sin dai primi tempi di Cleveland, fan di Miami per 4 anni ma sempre con un debole per i Cle. Vengo subito al punto e mi piacerebbe sapere il vostro giudizio. Posto che vi conosco bene, benissimo, e che ho simpatie da tastiera per alcuni, meno per altri, leggendo da anni i vari forum (playit, spor…do, ed Nba evo), e posto che a mio avviso non ci sono dubbi che Lebron sia il migliore di questa era overall e sottolineo overall, vi chiedo se la mia considerazione sia sbagliata: Non sarà mai destinato se continua a giocare così ad essere il campione per eccellenza, e alludo a Jordan. Lebron rende se ha un contesto che lo valorizza nell’unico modo possibile, ossia deve essere l’accentratore di ogni giocata, le sue stats sono impareggiabili da anni ormai per tutti,ma essere il responsabile del 40% e passa dei punti della sua squadra significa che essa è costruita solo e soltanto per lui. Il problema si pone quando la squadra ha lacune che siano tattiche di cm o di talento… non riesce a fare il salto di qualità. A mio avviso il Lebron del 2008/2010 ci riuscì ma solo parzialmente. Potrei andare avanti per ore ma per non dilungarmi faccio una metafora Lebron è da solo 99 centesimi (tuttavia parzialmente drogato dai sistemi Cle/Miami) ma al dollora non ci arriva se non sporadicamente. Jordan e Kobe (non li amo, e non potrei diversamente “amando” LBJ ma li stimo e “invidio”) sono giocatori che con tutti i difetti che hanno/avevano a differenza di LBJ posto un nucleo di 50/70 cent loro sono la differenza che porta/ ha portato al dollaro Sempre o Quasi sempre. Spero di essere stato chiaro.
    PS, il lebron di quest’anno si crede Dio in terra, crede davvero che può dopo, otto anni di percentuali dal campo sempre in crescendo) tornare a giocare dal palleggio e rimanere efficacie, forzando tiri ed entrate… La mia impressione è che anziché andare avanti nel processo tattico di maturazione (come tiratore) sia peggiorato e che quindi Miami (coaching staff militaresco) era responsabile alla grande del suo gioco efficacie dei titoli e finali… In ultimo mi sembra atleticamente meno esplosivo di gran lunga e sta sbagliando lay up sin troppo semplici per lui… ultimissimo Ho menzionato Kobe e Jordan perchè sono i soliti con i quali viene confrontato da tutti, critica e tifosi…e poi ripeto attualmente gli altrui stanno indietro millemiglia piste, e non se la prendano i fan di Durant o Melo ma è cosi e lo sapete.