NCAA Player Profile: Norman Powell

In questo secondo appuntamento ci spostiamo il California, precisamente a Los Angeles, nella casa dei Bruins di UCLA, andiamo a scoprire Norman Powell e il suo straordinario inizio di stagione

120121.nb_.bbc_.ducksvsbruins.7266Impossibile ignorare l’inizio di stagione di Norman Powell, senior da UCLA, che senza le presenze ingombranti di Kyle Anderson e Jordan Adams sta giocando come mai aveva fatto. Nelle prime quattro partite stagionali sta avendo medie realizzative straordinarie, 21.3 punti in 28.5 minuti tirando con il 52% dal campo sia dall’arco, dando però anche un sensibile apporto sotto le plance con quasi 5 rimbalzi catturati per ogni allacciata di scarpe. Andiamo alla scoperta di questo giocatore, uno dei migliori senior della stagione, che se continuerà ad offrire prestazioni di questo livello (e i ritmi alti di coach Steve Alford aiutano), sarà destinato a scalare posizioni nei mock draft.

IL PROFILO

Norman Powell è una guardia senior di 193 cm. Giocatore completo, in grado di dare un sensibile apporto in entrambe le metà del campo. E’ infatti un difensore notevole, bravissimo nel contenere gli 1vs1 avversari grazie ad una non indifferente attività di piedi e mani e ad un atletismo straordinario. E’ proprio l’atletismo uno dei suoi più importanti punti di forza, stiamo parlando sicuramente di uno dei migliori atleti tra le guardie dell’intero college basketball. Unendo atletismo e forza fisica riesce ad essere tremendamente efficace quando può correre in contropiede. In ottica NBA è però sempre stato considerato solamente come un potenziale specialista difensivo per via di una scarsa capacità nell’uno contro uno, soprattutto in situazioni statiche, e di un tiro dalla lunga distanza che fino a questa stagione è stato sempre piuttosto scadente. La più importante novità del suo avvio di stagione è però proprio il tiro da tre. Lo scorso anno infatti tirava con un non esaltante 29.4%, e nei suoi primi tre anni di università non aveva mai superato il 34% del suo anno da freshman. Invece quest’anno in numeri dicono 52.4% su più di cinque tentativi a partita dall’arco. Un miglioramento notevole. Improbabile, per non dire impossibile, che mantenga queste percentuali, però anche un dignitosissimo 40% lo renderebbe molto intrigante per diverse squadre NBA, anche in bassa lottery…

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste