Rivincita Cavs, Messina entra nella storia: 1^ W!

Cleveland batte Washington con una bella prestazione, Messina vince da capo allenatore contro i Pacers, Parker batte Wiggins, Toronto, Warriors e Blazers non si fermano più! Che Harden!

Charlotte Hornets- Portland Trail Blazers 97-105
CHA: Henderson 15, Jefferson 21 (14 rimb), Walker 15, Roberts 24
POR: Batum 10, Aldordge 9 (14 rimb), Lopez 15 (10 rimb), Matthews 28, Lillard 22, Kaman 12

Successo consecutivo n°9 per i Portland Trail Blazers che vincono in rimonta anche a Charlotte guidati dai 5 punti del duo Lillard-Matthews; padroni di casa che vanno al riposo lungo sul +11 e toccando subito il +13 ad inizio ripresa, Portland giocherà un perfetto 3° quarto (14-30) chiudendo lei avanti di 3 (76-79). Charlotte subirà il colpo e nei primi 5’ del 4° periodo gli ospiti scapperanno via con un parziale di 17-6 per il +14 (82-96).

Cleveland Cavaliers – Washington Wizards 113-87
CLE: James 29 (10 rimb), Love 21, Avrejao 10, Irving 18, Waiters 15, Thompson 10
WAS: Pierce 15, Gortat 12, Beal 10, Butler 23

Washington Wizards v Cleveland CavaliersRivincita dei Cleveland Cavaliers che guidati da un LeBron James da quasi tripla-doppia (28+10+8) hanno battuto i Wizards, male il duo Wall-Beal (16 punti e 6/10 dal campo); stesso copione di Orlando, James realizza 12 dei suoi 28 nel 1° quarto chiuso 31-18 dopo aver toccato il +18 sul 30-12, i capitolini inseguiranno tutta la partita senza mai impensierire i padroni di casa che daranno il colpo di grazia sul +20 (89-69) dopo un break di 8-0 (6 di Love) ad inizio 4°.

Orlando Magic – Golden State Warriors 96-111
ORL: Harris 16 (10 rimb), Vucevic 11 (13 rimb), Fournier 10, Oladipo 12, Payton 13, Gordon 13
GSW: Barnes 16, Green 10, Thomspon 12, Bogut 6 (12 rimb), Curry 28, Speights 11, Livingston 15

La Florida è in fiamme, cortesia di Stephen Curry! Dopo le 8 bombe rifilate a Miami, il #30 ne ha sganciate 6 (su 8) stanotte contro i Magic trascinando Golden State al 7° successo filato; partita mai messa in discussione, i Warriors hanno fatto quello che volevano permettendosi di fare sedere per tutto l’ultimo quarto la propria stella visto il vantaggio (65-92).

Philadelphia 76ers – Brooklyn Nets 91-99
PHI: Mbah a Moute 10, Sims 12, Wroten 18 (10 ass), McDaniels 18, Thompson 14
BKN: Johnson 21, Lopez 19, Williams 17 (10 ass), Anderson 12

Alan Anderson realizza 10 dei suoi 12 punti finali nell’ultimo quarto e salva i Brooklyn Nets a Philadelphia, adesso a -3 dal record (0-15); a 92” dalla fine Wroten porta Phila sul -1 (89-90) e palla in mano dopo la tripla sbagliata da Johnson, ma Carter-Williams perderà miseramente palla (la 8^)!!! Brooklyn chiuderà la partita con un parziale di 9-2.

Dallas Mavericks – New York Knicks 109-102 OT
DAL: Parsons 13, Nowitzki 30, Chandler 17 (25 rimb), Barea 10
NYK: Smith 15, Dalembert 13 (13 rimb), Shumpert 10, Calderon 21 (10 ass), Stoudemire 10, Progioni 12

Italian Job: Bargnani DNP

201411262117766606615Senza Carmelo Anthony (schiena) i New York Knicks hanno rischiato il colpaccio a Dallas ma i 30 di Dirk Nowitzki e i 25 rimbalzi di Tyson Chandler hanno salvato i Mavs; a 7” dalla fine Devin Harris va in lunetta per chiudere il match ma fa 1/2 lasciando un’ultima chance agli ospiti, chance sfruttata da J.R Smith che segna il canestro del pareggio con 8 decimi sulla sirena!
Nel supplementare NY sta in partita nei primi 2’30” stando avanti 97-99, Dallas realizzerà 9 punti consecutivi per il +7 (106-99) a 12”, NY tornerà a segnare 2” più tardi ma la partita è già in cassaforte.

Atlanta Hawks – Toronto Raptors 115-126
ATL: Carroll 14, Horford 23, Korver 19, Teague 24 (12 rimb), Schroder 13
TOR: Ross 12, Johnson 10, Valanciunas 11, DeRozan 27, Lowry 14 (13 rimb), Williams 22

Come un rullo compressore i padroni dell’East di Toronto si confermano tali vincendo alla Philips Arena di Atlanta col solito Lou Williams spettacolare dalla panchina; partita tirata con i Raptors sempre davanti ma sempre di massimo 2 possessi, a 4’45” Korver porta sul -4 i suoi (105-109) ma stavolta la reazione dei canadesi è decisiva, break di 9-0 con 5 punti di Williams e 4 di Johnson per il +13 (105-118) a 3’29” dalla sirena finale.

Detroit Pistons – Los Angeles Clippers 98-104
DET: Smith 17, Drummond 17 (13 rimb), Caldwell-Pope 17, Augustin 19, Dinwiddie 10
LAC: Griffin 15, Jordan 4 (11 rimb), Redick 10, Paul 23, Crawford 25

Italian Job: Datome DNP

Anche al Palace di Detroit fondamentale l’aiuto della panchina (Crawfod 25) per il successo dei Los Angeles Clippers; Pistons che chiudono avanti il 3° quarto (873-72) ma nell’ultimo dovranno arrendersi, i Clips tireranno col 67% con 5/7 da 3 per 32 punti contro i 25 dei padroni di casa, decisive le 2 triple consecutive firmate CP3-Crawford che hanno dato il +10 (91-101).

Houston Rockets – Sacramento Kings 102-89
HOU: Ariza 13, Motiejunas 21, Harden 26, Canaan 24
SAC: Casspi 14, Thompson 6 (11 rimb), Cousins 29 (17 rimb), McLemore 14

201411262231810877242No Dwight Howard? No problem per gli Houston Rockets di James Harden! Battuti i Sacramento Kings di DeMarcus Cousins con un 1° quarto perfetto; 37-19 il parziale dei primi 12’, 60.9% dal campo con 12 punti del “Barba” e 0 palle perse contro le 9 degli avversari! Sacramento non rientrerà mai in partita.

Minnesota Timberwolves – Milwaukee Bucks 86-103
MIN: Wiggins 14, Brewer 19, LaVine 12, Bennett 12, Muhammad 13
MIL: Antetokounmpo 13, Parker 11, Sanders 15, Mayo 10, Knight 15, Middleton 11, Ilyasova 12

La prima sfida tra Andrew Wiggins (14 punti con 4/14 dal campo) e Jabari Parker (11 punti con 5/12 dal campo) va all’esterno dei Milwaukee Bucks; match equilibrato per 3 quarti, si entra nell’ultimo in parità 72-72 ma poi Minnesota avrà un crollo verticale, 16-31 il parziale degli ultimi 12’ con Brandon Knight autore di 13 dei suoi 15 punti finali!

Oklahoma City Thunder – Utah Jazz 97-82
OKC: Ibaka 20, Adam 6 (11 rimb), Jackson 22, Lamb 21, Morrow 12
UTA: Hayward 24, Favors 11, Kanter 16, Burke 12

Gli Oklahoma City Thunder fermano a 6 la striscia di sconfitte consecutive battendo in casa gli Utah Jazz; giocata chiave della partita la tripla di Serge Ibaka a 4’48” dalla fine del 3° quarto per il +8 (66-58), da quel momento OKC è scappata in doppia-cifra (71-58) difendendo fino alla fine il vantaggio.

San Antonio Spurs – Indiana Pacers 106-100
SAS: Leonard 21 (13 rimb), Duncan 17, Parker 21, Ginobili 28
IND: Hill 10, Scola 13, Stuckey 22, Copeland 12, Price 11

Italian Job: Belinelli 6 pt (2/4, 0/1, 2/2), 4 rimb (1 off), 1 rec

201411262235813177285Vittoria storica per i San Antonio Spurs perché a guidarli in panchina non c’era Gregg Popovich ma Ettore Messina! Sotto la guida dell’ex coach del CSKA i campioni in carica hanno battuto gli Indiana Pacers; gli ospiti danno filo da torcere ai campioni che a 7’16” dalla fine sono sotto 86-91 ma poi ecco la reazione, break di 18-2 per il +19 (104-93), nel break ben 4 triple realizzare dagli Spurs!

Phoenix Suns – Denver Nuggets 120-112
PHX: Markieff Morris 14, Marcus Morris 15 (10 rimb), Dragic 20, Bledsoe 21 (10 ass), Green 24, Len 10, Tucker 10
DEN: Chandler 19, Mozgov 18 (13 rimb), Afflalo 18, Lawson 17 (12 ass), Gee 11

Italian Job: Gallinari (0/3/, 0/2 da 3), 1 rimb

I Phoenix Suns fermano la striscia dei Denver Nuggets con 7 giocatori in doppia-cifra a referto; Nuggets che sono in partita sul -6 (96-90) ad inizio 4° periodo, Phoenix cambia marcia e rifilerà un break di 14-4 per il +16 (110-94) a metà partita che di fatto chiuderà il match.

Los Angeles Lakers – Memphis Grizzlies 93-99
LAL: Hill 11, Bryant 22, Lin 14, Young 13, Price 11
MEM: Randolph 16, Gasol 19 (11 rimb), Lee 10, Conley 19

Zach Randolph, Robert SacreKobe Bryant dice 22 a referto ma i Memphis Grizzlies passano allo Staples Center col solito Marc Gasol (19+11); la peggior difesa della Lega tiene botta ai padroni dell’Ovest che a 100” dalla conclusione sono avanti solo di 4 punti (93-97), i Lakers però sciuperanno ben 3 occasioni in 90” per paregiare e sorpassare gli avversari (Tripla sbagliata di Kobe, persa di Lin, persa di Kobe). Conley dalla lunetta chiuderà i giochi per il 93-99 a 12”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B