Golden State annienta Toronto, che Pelicans!

I Warriors demoliscono i Raptors nel match tra le migliori di East e Ovest, Love trascina i Cavs a Charlotte, Rondo torna a Boston e vince, super Pelicans contro Houston. Durant c’è!

Charlotte Hornets – Cleveland Cavaliers 87-91
CHA: Kidd-Gilchrist 12 (10 rimb), Henderson 14, Walker 10, Neal 11, Williams 10
CLE: Love 27, Thompson 14 (14 rimb), Irving 23, Waiters 17, marion 7 (10 rimb)

201501021942709666091Torna Kevin Love e insieme a Kyrie Irving trascina i Cavs al successo sul campo degli Hornets; Cavs che volano sul +10 ad inizio 4° periodo ma i padroni di casa non mollano e arrivano sul -3 (83-86) e palla in mano a 82” dalla fine, Henderson sbaglia la bomba del pareggio e Love punisce col suo classico tiro per il +5 a 23”, Cleveland difenderà quel +5 fino alla fine.

Orlando Magic – Brooklyn Nets 98-100
ORL: Harris 12, Vucevic 10, Oladipo 17, Payton 16 (10 ass), Frye 11, Fournier 12, B.Gordon 14
BKN: Johnson 14, Plumlee 18, Lopez 16, Williams 16

Vittoria di misura per i Brooklyn Nets sul campo dei Magic con un finale convulso; a 64” dal termine Elfrid Payton fa 1/2 dalla lunetta che vale il -3 (95-98), da quel momento i Magic sbaglieranno prima con Ben Gordon il tiro del possibile -1, poi con Fournier quello del pareggio! A 22” Joe Johnson andrà in lunetta e il suo 2/2 metterà un pietra sull’incontro.

Boston Celtics – Dallas Mavericks 101-119
BOS: Green 18, Sullinger 12, Zeller 17 (10 rimb), Bradley 22
DAL: Parsons 13, Nowitzki 17, Chandler 8 (16 rimb), Ellis 22, Rondo 29, Harris 10

201501021914692776046Rajon Rondo torna a Boston da avversario, i Celtics lo omaggiano con tanto di video tributo ma non potranno nulla contro i suoi Mavericks; match già indirizzato dopo i primi 12’ sul 17-31 con Rondo autore di 15 dei suoi 29 punti finali! Boston chiude all’intervallo sul -13 (56-59) ma nel 3° dovrà alzare definitivamente bandiera bianca, 18-33 il parziale della 3^ frazione per il +28 (64-92).

New York Knicks – Detroit Pistons 81-87
NYK: J.R Smith 22, Aldrich 11 (14 rimb)
DET: Monroe 12 (10 rimb), Frummond 7 (20 rimb), Cladwell-Pope 12, Jennings 29, Meeks 15

Italian Job: Bargnani (NYK) (0/2 tl) in 1’ / Datome (DET) DNP

Senza Carmelo Anthony per i Detorit Pistons è stata una passeggiata passare a Madison Square Garden, 4^ vittoria consecutiva per la franchigia di Motor City, 10° K.O filato per NY; all’intervallo +21 per gli ospiti rei di aver tirato col 57% dal campo e con Brandon Jennings già a quota 13 punti .

New Orleans Pelicans – Houston Rockets 111-83
NOP: Evans 21, Asik 9 (11 rimb), Cunningham 13, Anderson 22, Fredette 10
HOU: Howard 12, Harden 11, Motiejunas 10, Brewer 12, Dorsey 4 (10 rimb)

201501021959719836130Anthony Davis non gioca una partita indimenticabile (7+8+3 stoppate) ma i Pelicans asfaltano i Rockets con una grande priva di Tyreke Evans; partita dominata dall’inizio alla fine dai giocatori di coach Williams, all’intervallo +17 con 15 di Evans e 17 di uno scatenato Ryan Anderson. Il dato tragico per i Rockets che il duo Howard-Harden, dopo i primi 12’m, aveva rispettivamente 11 e 12 punti…gli stessi con i quali hanno chiuso la partita. Il divario arriverà anche sul +29 (89-60).

Oklahoma City Thunder – Washington Wizards 109-102
OKC: Durant 34, Ibaka 13, Westbrook 22. Collison 10
WAS: Pierce 12, Nene 12, Beal 21 (10 rimb), Wall 14 (12 ass), Butler 11, Miller 15

Dopo i 44 rifilati ai Suns ecco i 34 rifilati stanotte da Kevin Durant ai Washington Wizards e i Thunder non sono più sotto il 50% (17-17); si decide tutto negli ultimi 62”, dopo esser scappati sul +8 (105-97), OKC si fa rimontare ed è solo sul +3 (102-105) a 1’ dalla fine con palla Washington.
Ecco Russell “Kawabonga” Westbrook che scippa John Wall, sbaglia il layup ma per fortuna che Serge Ibaka conquista il rimbalzo offensivo e segna il layup del +5 (107-102) a 22” dal termine.

Milwaukee Bucks – Indiana Pacers 91-94
MIL: Pachulia 12 (14 rimb), Middleton 11, Knight 20, Henson 14 (10 rimb), Mayo 11
IND: Hibbert 18, Stuckey 11, Sloan 10, Miles 22, Scola 14

Vincono di misura e fuori casa anche gli Indiana Pacers a Milwaukee; partita sostanzialmente decisa a metà del 4° periodo quando, sul +5 Pacers (78-83), nessuna della due squadre ha più trovato la via del canestro per circa 3’30” quando Hibbert dalla lunetta ha dato il +7 (78-85)

Phoenix Suns – Philadelphia 76ers 112-96
PHX: Markieff Morris 21, Dragic 10 (10 rimb), Bledsoe 17, Thomas 12, Green 21
PHI: Covington 10, Mbah a Moute 12, Carter-Williams 17, Wroten 28, Sims 16

A Phoenix Philadelphia tiene botta per 3 quarti prima di cedere il passo ai Suns; le squadre entrano nell’ultima frazione con i 76ers sotto solo 84-79, Phoenix comincerà con le marce alte, break di 11-2 per il +14 (95-81) dopo appena 4’ di gioco, la frazione reciterà 28-17 Suns.

Utah Jazz – Atlanta Hawks 92-98
UTA: Hayward 18, Favors 8 (11 rimb), Exum 13, Booker 10, Gobert 11
ATL: Carroll 10, Millsap 15 (11 rimb), Horford 13, Teague 26

Jeff Teague trascina gli Hawks a Salt Lake City per la 3^ vittoria consecutiva; Atlanta cambia marcia sul finale del 2° quarto, va a segno in tutti gli ultimi 5 possessi e chiude i primi 24’ avanti 45-57! Utah subirà il colpo e scivolerà fino al -20 (56-76) nel 3° quarto.

Golden State Warriors – Toronto Raptors 126-105
GSW: Green 16 (11 rimb, 13 ass), Speights 26, Thompson 20, Curry 32 (12 ass), Lee 12
TOR: Johnso 12 (10 rimb), ROss 12, Lowry 22, Williams 20, Vasquez 25

Toronto Raptors v Golden State WarriorsIl match tra le migliori delle due Conference è stato un bagno di sangue, Golden State ha demolito i Raptors con i 52 punti degli “Splash Brothers” e la tripla-doppia di Draymond Green (16+11+13)! Warriors che partono a fuoco, 40-31 il 1° quarto com 10 a testa per Speights e Green. Toronto però non si fa impressionare e al riposo lungo è solo sotto di 5 (66-61). Ad uccidere la partita è stato il solito Steph Curry, sul +9 (110-101) a 4’48” dal termine, ha realizzato 10 punti in 3’.

Los Angeles Lakers – Memphis Grizzlies 106-109
LAL: Davis 20, Bryant 15, Lin 20, Boozer 14, Young 14
MEM: Gasol 18 (10 rimb), Lee 14, Conley 19, Prince 12, Udrih 16

I Los Angeles Lakers sono atti ad un soffio dalla vittoria sui Grizzlies che l’hanno scampata per un pelo; a 24” dalla conclusione tripla da campione di Kobe Bryant per il -1 (105-106), Courtney Lee va in n lunetta ma non è preciso quindi +2 Grizzlies a 11”. Memphis è saggia e manda in lunetta Ed Davis e anche lui fa 1/2 sempre per il -1 Lakers. Lee torna ai liberi ma stavolta è gelido, 2/2 ma L.A ha ancora 0.6 decimi, Kobe ci proverà ma senza fortuna.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nicola

    Altra accoglienza straordinaria da parte dei Celtics e dei loro tifosi per uno dei loro ex beniamini: in questo sono davvero unici. Fantastici. Rondo li ripaga con una super prestazione. Eheh. Comunque se questo qua comincia a mettere con discreta continuità anche il tiro dalla media-lunga distanza allora sono cxxxi per tutti!!!

  • CiccioDiaw

    Mettete ancora harden davanti a curry per l’ MVP…

  • rui85

    34 pp in 31 minuti con il 60% dal campo, decisivo ogni volta che vuole.
    Se da qui alla fine della stagione non si rompe nuovamente non c’è Curry e Harden che tengano, Durant è di un altro pianeta.
    Fa delle cose con una tranquillità devastante.

  • 24>23

    Kobe ultimamente sta giocando molto bene (per l’attuale prestanza fisica). Manca alla squadra quel qualcosa per vincere le partite, ma in ottica top5 è meglio così.
    Imbarazzante Lin comunque, nemmeno un rookie è così ingenuo.

    https://www.youtube.com/watch?v=JYvGRpNPeSw

  • CiccioDiaw

    KD per il record non può essere primo ma son d accordo che sia di un altro pianeta!

  • Michael Philips

    In questo momento i Thunder hanno i due migliori realizzatore della lega che giocano assieme. Paura se arrivano per bene ai playoffs.

    Harden ne toppa una dopo non so quante e partono subito i critici? Oh del resto pure lui le critiche le ha prese anche dopo ottime gare, quindi tutto normale.

    Love guida i cavs privi di james, dandosi una bella mossa rispetto all’andazzo stagionale. Ora ci sta che giocando magari da primo violino metta più gare come quella di ieri di fila.

    Una cosa che non capisco, ma sono l’unico a rimanere scettico riguardo il modo di giocare di rondo ai mavs? Andato lì per fare il play e rifornire tutte quelle bocche da fuoco, invece è passato da 9pts a 15 e da 11 ast a 7? da 9 tiri in quei boston che avevano più bisogno di lui ai quasi 15 ai mavs che proprio non hanno bisogno del suo attacco? Sicuri che questo non possa mandare in vacca tutto? Davvero inspiegabile questo giocatore.

    Nel mentre, come da programma, i pistons viaggiano dopo aver rimosso il loro tumor-man e i rockets perdono. Vediamo quante gare serviranno per capire che non è una coincidenza.

    Josh Smith – LVP: Least Valuable Player 2014-15, ma probabilmente se ci fosse questo premio ne avrebbe già collezionati diversi…

  • InYourWais

    Highlights della giornata direi

    1-l’accoglienza del pubblico di Boston a Rondo…mi è piaciuta a metà, nel senso che trovo stupido avercela con uno solo perchè cambia aria o chiede di essere scambiato, in quello hanno avuto classe ad applaudirlo, dopo tante vittorie…certo però che Rondo non aveva esattamente messo tantissimo cuore ultimamente, al di là della sua dichiarazione sulla difesa

    2-quel muso giallo cretino di Lin, che aveva pure fatto una grande partita, ma che si dimentica di fare fallo per mandare in lunetta Conley…meravigliosa la reazione di Kobe, che stavolta aveva tutti i motivi del mondo per svalvolare

    3-la schiacciata In Your Face di Curry, un fulmine a ciel sereno

    4-Detroit che ormai diventerà una contendente al titolo, 4W di fila, mentre JSmooth sembra essersi subito inserito alla perfezione nei meccanismi Rockets, tanto da averli già distrutti

  • mad-mel

    Partita che era come una finale per i knicks con l’obbligo di perderla ed è stato cosi.
    Il Ny post ieri scriveva ” Lose more for Okafor”. Direi che tutti i tifosi hanno già le idee chiare e che le frasi di Phil Jackson erano solo di circostanza.
    Non mi sento oggi di incolpare The Fish perchè a mia memoria personale credo che ieri sia stata schierata la peggior squadra della storia della lega. Imbarazzante.
    Ci si domanda se si può “battere” il record dei Nets del 2010.

    Ps: sempre più complimenti a Bargnani che cambiandosi il tampax si è infortunato al polpaccio. (frase rubata).

  • low profile

    Si i temi sono quelli che avete detto voi.

    Io trovo appassionante la sfida di Gay vs Jsmoove, veramente appassionante.. e pensare che fino all’anno scorso il titolo del re dell’addiction by subtraction sembrava in cassa forte. Grazie ragazzi per questa sfida all’ultimo cancro. Bravo Evans che stanotte ha fatto il semi dio ma io non lo perdo d’occhio, per me può ancora essere il terzo incomodo per la sfida finale.

    KD maestoso, naturale, quasi ipnotico quando palleggia si arresta e tira ma in RS sono cose già viste e l’mvp che fa bella mostra di se sopra al caminetto del suo salotto lo dimostra. Ora insieme al suo compare deve solo recuperare il terreno perso ma sappiamo tutti che è nei PO che deve fare queste cose.

    Curry è maestoso, naturale, quasi ipnotico quando palleggia si arresta e tira, con meno cm e muscoli di Durant e se continua così anche il suo caminetto avrà qualcosa da mostrare agli ospiti.

    La classe dell’organizzazione dei C’s non si compra, o ce l’hai o non ce l’hai. Loro ce l’hai

  • Meza

    MIchael Philips
    Ho visto tutte le partite dei Mavs dall’arrivo di Rondo ed esso fa meno assist semplicemente perchè a differenza di quando era a Boston non ha sempre la palla in mano perchè c’è anche Ellis e prende più tiri appunto dagli scarichi dello stesso.
    Personalmente giocano bene e se la panchina continua così posso essere una vera contender

  • Nicola

    Il commento di low profile è un’opera d’arte da lasciare ai posteri…ahahahah sono morto dal ridere!!!! Complimenti vivissimi, sei un vero genio. 🙂

    ps: per la gara del “giocatore-cancro” in qualsiasi sistema venga inserito ci sarebbe anche il mozzarellone, peccato sia perennemente infortunato e non possa parteciparvi per numero troppo basso di gare disputate. Uffa 🙁

  • zed

    Mp e pensa che fino a 2 anni fa gli attuali 3 top scorer della lega erano tutti nella stessa squadra…Dallas che con un rondo così almeno la finale di conference l’hanno prenotata ,anche se per me vinceranno il titolo.

  • Questo è in assoluto il momento migliore per Blatt per lasciare la sua impronta nel gruppo, senza il leader sono tutti più responsabilizzati e lui sa come fare. Diciamo che il suo futuro a Cleveland si decide in queste 2 settimane

  • deron

    non voglio gufargliela perchè cmq hanno curry che è incontrollabile, ma a me sti Warriors mi ricordano tanto i Suns di Nash

  • brazzz

    bargs è una fonte di risate inesauribile,manco i marx bros …

  • michele

    ero sicuro che rondo avrebbe fatto un partitone, è sempre stato un folletto dispettoso eheheh

    ovviamente boston non ha dimenticato i suoi anni migliori e l’accoglienza riservatagli lo dimostra. in bocca al lupo per tutto rajon!

  • michele

    low profile

    rivendico il copyright, già qualche giorno fa ho definito jsmith il nuovo rudy gay!

  • Nicola

    deron

    la differenza tra quei Suns e questi Warriors, come ha spiegato il Flavio nazionale in una delle sue telecronache, è che questi difendono: a testimoniarlo è la percentuale di realizzazione concessa al tiro alle squadre avversarie, la più bassa nella lega.

    Lo scorso anno erano terzi in questa classifica ma poi sappiamo tutti com’è andata a finire: come al solito quindi li attendiamo al test-playoff, dove si gioca veramente un altro sport.

  • mad-mel

    Ah beh se lo dice flavione nazionale…allora la verita’ e’ certa…

  • low profile

    Nicola

    troppo buono ma genio è una parolona, il buon Bargs per essere un’addizione dovuta ad una sottrazione avrebbe dovuto aggiungere qualcosa da sottrarre ma appunto non essendoci mai non supera il quorum. Ma la menzione d’onore la merita comunque..

    Michele

    Non ho visto partite tra natale e capodanno e per questo ho scritto e letto poco, non avevo intenzione di rubarti la patria potestà anche se l’ho pensato genuinamente da solo leggendo i risultati incrociati di Detroit e Rox. Se vuoi ti nomino mio Wozniak personale, o, se preferisci un approccio meno capitalista, Friedrich Engels. Fai tu per me è uguale

    Mad mel

    Non è che Gs difende perché lo dice Flavione, Flavione lo dice perchè Gs difende. Poi siamo d’accordo che senza Bogut ai PO difendere sarà tutto un altro paio di maniche ma sulla carta in questa metà campo non hanno niente a che vedere con quei Suns

  • 8gld

    Mah…i Pelicans l’hanno meritata giocando meglio e allungando bene dal 2 al 3 dove Houston ha giocato con il quintetto prima di Smith.
    Smith ha giocato poco ed è un’innesto, non scambio. Il roster è lo stesso più Smith. Si dovrà solo cercare di capire se riesce (McHale) ad inserirlo, dove e come o rimanere con gli stessi effettivi già presenti. Non credo che quest’ultimi con l’andazzo dell’Ovest sarebbero andati da qualche parte a differenza della carta Smith.
    Tra il 2 e 3 quarto gran bella partita dei Pelicans anche steccando Davis. Bene Holiday e Babbitt. Peccato per quelle due mani…Asik dovrebbe inserirle sotto una levigatrice.

  • alert70

    Mi sono risparmiato i soldi del biglietto di Londra. Senza Melo e il mitico Bargs………..(poveraccio, ha una sfiga incredibile. Forse se si ritirasse…..)

    Lin
    Imbecille, poco da dire.

    J-Smoove
    Fortuna che il ragazzotto voleva i Rockets altrimenti con i Kings……………..
    Cestista inutile e dannoso. I Pistons senza di lui ne hanno vinte 4 con gli assist doppi rispetto alle palle perse. Hanno 40 gare per fare la corsa sugli Heat.

    Warriors
    Ingiocabili. Curry una belva.

    Thunder
    5/10 gare e saranno tra le prime 8. Poi avranno tutto il tempo di scalare la classifica. Con Adams in campo e Perkins in panca……..sempre meglio.

  • gasp

    Dove sono quelli “pazzia di Van Gundy, colpaccio di Houston”?

  • InYourWais

    Update

    In realtà Lin non c’entra un cazzo, è stato Scott a dire di fare fallo non prima dei 10″ dalla sirena finale, per una questione di time out rimanenti. Lin ha eseguito quello che chiedeva il coach, Kobe, a torto o ragione, ha fatto di testa sua

    Il muso giallo stavolta non ha fatto nulla di male

  • alert70

    8gld

    Smith sarà un bel problema per i Rockets. Vuole la palla in mano e per giunta deve inserirsi un sistema nuovo in brevissimo tempo. Ad ovest non puoi permetterti di sperimentare in RS troppo facile perdere gare e posizioni nel ranking.

  • 8gld

    La partita di questa notte non l’hanno persa per Smith o per inserirlo. L’hanno vinta i Pelicans contro i Rockets pre Smith.
    No è semplice da inserire, giocatore particolare che negli ultimi hanno si è perso.
    A Detroit lo vedevo a girare sotto e non 3, quello all’evenienza. Da 3 ha steccato e non lo vedeva a girarlo sotto. Via, liberato il 3 (cruccio Pistons) arrivano le W.
    Ora:
    Houston è la stessa prima di Smith + lo stesso.
    Il roster è lo stesso. Quindi, in questo momento, Smith è un atleta in più da poter schierare.
    Il roster prima di Smith è lo stesso che può affrontare i p.o. ma nell’Ovest di oggi la vedo dura.
    Il roster con la possibilità si provare Smith diviene diverso SE l’innesto funziona.
    Sono sempre gli Houston Rockets con in più la variabile Smith.
    A livello di roster hai acquisito. Spetta al coach e squadra.

  • alert70

    8gld

    Smith è venuto per giocare, non per guardare gli altri dalla panca. Vorrà i suoi 30 minuti e i suoi possessi. Inevitabilmente la squadra non sarà i Rockets + Smith ma i nuovi Rockets che giocoforza cambieranno modo di giocare. Il talento è da vedersi, ne ha in abbondanza e sulla carta è un ottimo acquisto. La realtà vedrà McHale inventarsi qualcosa per soddisfare tutti, e vincere allo stesso tempo.

    La gara di ieri non conta se vista nel lungo periodo ma se tra 20/25 gare avessero problemi allora quello buono fatto primo del suo arrivo andrebbe a farsibenedire. Raramente un innesto importante in stagione regolare ha portato dei grossi benefici.

  • Nicola

    Come al solito la verità sta nel mezzo e credo che la questione sia un pochino più complessa di come l’ha dipinta 8gld. Detroit non è diventato uno squadrone perchè se n’è andato Smith e Houston non perde soltanto perchè arrivato lui, ma non possono nemmeno essere degli eventi casuali. Aspetterei una decina di gare per trarre le prime conclusioni.

  • Giasone

    Grande 8gld che da ai Pelicans i meriti che gli spettano 🙂
    Davvero se Evans fosse sempre questo si potrebbe sperare in qualcosa di più di una buona stagione, il problema sono le partite in cui non gli entra niente e lui si ostina a volersi prendere lo stesso/un maggior numero di conclusioni di Davis…una specie di Bryant dei poveri.

    Quanto ai Rockets, al netto dell’ironia su Smith feticcio delle sconfitte (che ci sta tutta), non mi pare che questa flessione gli sia imputabile. Se proprio dovessi trovare un capro espiatorio magari parlerei di Howard, visto che Houston andava molto bene senza di lui. Più semplicemente secondo me questi hanno avuto una partenza “a razzo” (chiedo scusa) ad inizio stagione, ma non sono così forti da mantenere quel ritmo.

  • Per citare Flavio Tranquillo “Vorticoso attacco Warriors”, se la passono in maniera stupenda tutti a partire da Curry per arrivare a Ezeli. L unica cosa che vi vorrei chiedere è che tutti dicono che nei playoff la velocità del gioco si rallenta e quindi le squadre con un “Pace” simile ai Grizzlies se la cavano meglio. Secondo voi in ottica playoffs è vero che saranno svantaggiati oppure riusciranno lo stesso ad esporre il loro gioco come in rs?

  • 8gld

    Allora con ordine:

    @Nicola:
    non era mia intenzione dipingere qualcosa. Il problema a Detroit è il 3. Non è che la partenza di Smith abbia risolto il problema o portato i Pistons ai p.o. ma ha tolto quell’atleta che non riusciva (personalmente lo vedevo di rotazione insieme a Monroe-Drummond) a giocarci e dare quello che serviva.

    A Houston non gli verrà chiesto di giocare a 3 ma a 4 dove dovrebbe rendere.

    @Alert70:
    Comprensibile il tuo appunto ma non riesco a uscire fuori dalle mansioni del coach.
    Ieri i Rockets giocavano senza Smith e, a mio modesto modo di vedere, dentro ai p.o. ma con poche chance di andare avanti.
    Oggi la stessa squadra ha in più Smith. In questo momento le chance sono le stesse di quelle riportate sopra ma con l’incognita Smith da poter valutare.
    Tutto questo spetterà a McHale il quale, se riesce, potrà continuare a giocare con il suo play, il suo Harden, il suo Ariza a 3 e il suo centro potendo sperare di mettere quel 4 atipico vicino al suo Howard. Beh, se dovesse funzionare non è male. Non funziona…starà sempre al coach prenderne atto e, volendo, proporsi con i pre-Smith.

    Poi rispondevo solo agli interventi venuti dopo la partita di questa notte.
    Ma se questa viene vista si noterà che Smith ha calcato poco il parquet (giustamente è in fase di rodaggio). Che il primo quarto dove ha giocato Houston è stata in partita e che, nel 2 e 3 quarto, dove non ha giocato e hanno giocato i pre-Houston questi hanno preso uno scappellotto dai Pelicans. I Pelicans nel 2-3/4 hanno strameritato contro i pre-Houston.
    Non era e non è, a mio avviso, questa la partita per poter puntare il dito contro Smith, scelta o altro. In questa partita, se vista, è tutt’altro.
    Poi può essere che non funziona…anzi ad oggi sembrerebbe questo l’andazzo.
    A mio avviso, anche se non entrano o escono al 1° turno, Houston ha un’aggiunta in più.
    .

  • Nicola

    airlea

    Ovviamente sarà un po’ più difficile perchè ai playoff ci si scontra con le squadre migliori della lega, si difende molto di più, le difese ti sporcano le linee di passaggio e si fa più fatica a giocare in modo fluido. Soprattutto ai playoff i gregari (vedi Belinelli per esempio nei playoff dello scorso anno) fanno più fatica ed ecco che Thompson e Curry dovranno salire in cattedra. Certo che se dovessero chiudere in prima posizione e trovare al primo turno una squadra più esperta come OKC si farebbe davvero dura. Sarebbe una sfida a dir poco spaziale.