Atlanta di personalità a Portland, bene Bulls e Spurs!

Atlanta si impone con autorità anche a Portland annichilendo i Trail Blazers, Pau Gasol superbo contro Boston, Walker trascina Charlotte, Houston demolisce Miami. Ok Spurs!

Orlando Magic – Charlotte Hornets 90-98
ORL: Harris 18 (11 rimb), Vucevic 20 (10 rimb), Oladipo 21
CHA: Kidd-Gilchrist 17 (12 rimb), Zeller 12, Walker 30, Neal 16

Grazie ad un pazzesco 2° quarto e ad uno straordinario Kemba Walker (30 punti) gli Hornets vincono all’Amway Arena di Orlando; ospiti che chiudono il 1° quarto avanti 20-22, poi il black-out per i Magic! Nel 2° periodo Charlotte forza i padroni di casa a 6 palle perse e a 2/17 dal campo, la frazione reciterà 9-30 con break di 22-0 negli ultimi 7’! All’intervallo lungo 29-52 Hornets e match in congelatore.

Chicago Bulls – Boston Celtics 109-104 OT
CHI: Mirotic 10, Gasol 29 (16 rimb), Noah 8 (12 rimb), Rose 12, Gibson 12, Brooks 19
BOS: Green 11, Sullinger 16 (16 rimb), Zeller 10, Turner 29, Bradley 17, Crowder 10

201501032058755219220Sono stati necessari un tempo supplementare e un Pau Gasol da 29+16 ai Chicago Bulls (privi di Jimmy Butler) per superare i Boston Celtics; ospiti che riacciuffano la partita a 2” dalla fine con Sullinger per il 99-99, pareggio arrivato grazie ad un 1/2 di Taj Gibson e ad un rimbalzo offensivo dello stesso Sullinger dopo un errore di Green. Brooks tirerà sulla sirena ma niente da fare.
L’extra-time è combattuto, Chicago sempre con la testa avanti ma Boston non molla, a 16” Evan Turner va in lunetta con i suoi sotto 107-103, il suo 1/2 sarà fatale perché il successivo 1/2 di Derrick Rose a 8” basterà ad assicurare la vittoria ai Bulls.

Houston Rockets – Miami Heat 115-79
HOU: Motiejunas 12, Howard 23 (13 rimb), Harden 28, Beverley 11, Smith 12, Brewer 11
MIA: Deng 10, Bosh 15, Wade 15, Whiteside 14

Gli Houston Rockets tornano al successo battendo i Miami Heat grazie al duo Howard-Harden; Heat che chiudono avanti il 1° periodo (23.27) ma nei successivi 2 subiranno la bellezza di 71 punti realizzandone appena 33! Le squadre entreranno nell’ultimo quarto con i texani avanti di 34 punti (60-34).

Minnesota Timberwolves – Utah Jazz 90-101
MIN: Dieng 10, Wiggins 20, Williams 20
UTA: Favors 15, Gobert 13 (11 rimb), Burke 28, Booker 8 (15 rimb)

Trey Burke ne firma 28 a referto e trascina i Jazz sul campo dei T-Wolves al loro 11° K.O consecutivo; i Jazz realizzano 8 delle loro 12 triple nei primi 32’ di partita e uccidono il match ad inizio 3° quarto con un break di 15-2 per il +20 (48-68).

San Antonio Spurs – Washington Wizards 101-92
SAS: Belinelli 12, Splitter 16, Green 10, Joseph 19, Diaw 14, Mills 15
WAS: Nene 12, Gortat 12, Beal 15, Wall 15, Humphries 10, Porter 11

Italian Job: Belinelli 12 pt (4/8, 0/3, 4/4), 5 rimb, 3 ass, 1 persa in 25’

Con un’ottima prestazione corale i San Antonio battono per la 17esima volta consecutiva i Washington Wizards; capitolini in partita sul -3 (91-88) dopo una bomba di Bradley Beal a 5’36” dal termine, peccato che nei successivi 4’ Washington non segnerà più e San Antonio ne approfitterà.
In quei 4’ i Campioni in carica mettono a segno 7 punti per il +10 (98-88), Beal segnerà il canestro del -8 a soli 50” dalla conclusione.

Denver Nuggets – Memphis Grizzlies 114-85
DEN: Chandler 15, Faried 13 (13 rimb), Afflalo 23, Lawson 25 (11 ass), Hickson 11, Nurkic 11 (10 rimb)
MEM: Leuer 10, Gasol 18

Italian Job: Gallinari DNP

Nottata da dimenticare per i Memphis Grizzlies che vengono asfaltati dai Denver Nuggets al Pepsi Center; dopo i primi 24’ Nuggets avanti 49-38, nel 2° tempo Memphis non scenderà in campo tanto da finire pure sul -30 (96-66) a metà del 4° periodo.

Portland Trail Blazers – Atlanta Hawks 107-115
POR: Batum 16, Aldridge 30 (12 rimb), Matthews 19, Lillard 16, Wright 10
ATL: Carroll 11, Millsap 27, Horford 13, Korver 14, Teague 22, Antic 10, Sefolosha 13 (12 rimb)

201501032303830289927Neanche i Portland Trail Blazers riescono a fermare gli Atlanta Hawks, vincenti al Moda Center con ben 7 giocatori in doppia-cifra guidati da Paul Millsap; a 3’26” dal termine Hawks in pieno controllo sul +15 (91-106) dopo esser stati anche sul +20, Portland non ci sta e di cuore rimonta fino al -5 (101-106) a 117” dalla fine, ma Jeff Teague per due volte respingerà gli assalti dei padroni di casa.

Los Angeles Clippers – Philadelphia 76ers 127-91
LAC: Griffin 15, Jordan 7 (10 rimb), Redick 17, Paul 24 (12 ass), Crawford 12, Bullock 10, Farmar 13
PHI: Mbah a Moute 14, Covington 23, Wroten 27, Noel 7 (12 rimb), Sampson 10

Tutto estremamente troppo facile per i Clippers contro i 76ers con Chris Paul da 24+12; partita a senso unico dall’inizio alla fine contando che gli ospiti non hanno schierato Michael Carter-Williams.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nicola

    Non ci posso credere!!!!! Quello che sta facendo Atlanta è roba da fantascienza…

  • Max

    ad oggi e non lo avrei mai pensato Atlanta sorpresa della stagione.gioca un basket davvero bello e Millsap e Teague sono una delle miglior coppie della stagione.

  • rui85

    Imbarazzo Miami…una squadra che non ha ne capo ne coda!!!
    Bosh che per il salario che ha richiesto dovrebbe fare molto di più, in difesa ieri è stato ridicolizzati da DH.
    Fuori il filippino dalle palle!!!

  • Michael Philips

    rui85

    eh già, c’è qualcosa che manca a questi heat, un non so che….

  • mad-mel

    Mamma che ridondante che sei mp…
    Pensa a guardare cleveland….che non mi sembra che stia navigando nell’oro…

  • low profile

    Eh si, le belle chiappette di Rihanna a bordo campo mancano come il pane…

  • Michael Philips

    LP

    io mi riferivo al magic duo Oden+Beasley!

    Jordan & Pippen chi?

    Mad-Mel

    ahaha!

    Pensa a guardare i knicks….che non mi sembra che stia navig…fai una cosa, non guardar nulla, che è meglio.

  • low profile

    mmm non so, anche loro mancano ma sono immagini come queste a far venire la nostalgia di un tempo che fu e che forse mai più tornerà:
    http://picture-cdn.wheretoget.it/sdop0w-l-610×610-sunglasses-miami+heat-glasses-rihanna.jpg

  • Heat Fan Since 07

    licenziate spoelstra vi supplicooooooooooooooooooo

  • Michael Philips

    LP

    ok, si fottano oden e beasley. In qualche modo mi hai convinto.

  • low profile

    Un’immagine vale più di mille parole caro MP

  • michele

    beh a proposito di assenze…..quando cleveland ha perso contro atlanta titolone di espn con immagine di irving sofferente “not enough without lebron”

    peccato che la partita prima l’abbiano persa contro detroit, con lebron e senza irving,..però il titolo “not enough without irving” non l’hanno mica fatto eheheh

  • Beh ma Espn è abbastanza schierata si sa, un po’ come come il Giornale o L’Unità

  • InYourWais

    Beh ESPN fa cagare per come tratta LeBron, però per quanto James mi stia facendo schifo quest’anno, il record dei Cavs con lui in campo è 18-11, ed il plus-minus più che discreto…mentre sintomatico l’andamento di Miami, anche con il trio Wade-Bosh-Deng

    Ora hanno tutto il tempo per ribaltare il record io personalmente li vedevo vicini alle 50W, però non ero io che pochi giorni fa davo del coglione a chi faceva notare il peggioramento di Miami senza LeBron

    Su Bosh, beh, di cosa ci stupiamo? Non valeva quei soldi prima, e men che meno li vale ora, per quanto sia un ottimo giocatore ovviamente. Riley per una volta ha dovuto fare come le “piccole”, ovvero pagare oltre il reale valore un giocatore. Un po’ per la sua importanza, un po’ per salvare la faccia dopo la partenza di James…sarebbe stato un rompete le righe troppo evidente

  • No beh ovvio senza James i Cavs messi come sono messi adesso, cioè senza gerarchie e chimica di gruppo, non so neanche se sarebbero da Playoff ad Est; era solo per dire che Espn non mi piace per come delle volte esageri in elogi su certi giocatori ed infierisca su altri.

  • low profile

    Parlando di telelebron ehm…espn..c’è da segnalare la morte di Stuart Scott, uno dei pochi che andavano in onda in quella tv mantenendo però sempre un profilo molto professionale
    RIP