New York, siamo arrivati al “mea culpa” di Jackson

Stagione buttata via da dimenticare e adesso a New York si cerca almeno di salvare la faccia col Presidente che decide di mettercela assumendosi le colpe di questo fallimento.

JacksonSabato sera ad un certo punto i New York Knicks erano sul -45 contro i Charlotte Hornets ed entravano nell’ultimo quarto con solo 3 tiri liberi tentati (contro 30 di Charlotte), le sconfitte consecutive sono 15 con in campo una vera e propria squadra di D-League, il Presidente Phil Jackson ha deciso di esporsi ai media per parlare di questo momento.

L’estate 2015 sarà la chiave della gestione Jackson anche perché, a parte Carmelo Anthony (30 anni), non ci sarà nessuno nel roster ma mancano ancora 4 lunghi mesi a giugno e bisogna almeno cercare di salvare un briciolo di dignità anche perché sulla maglia c’è scritto New York, non che sia una sciagura visto la tragica stagione sportiva della Grande Mela, però evitare di entrare nella storia dalla parte sbagliata male non sarebbe.

Phil Jackson si è assunto le colpe per questa annata deludente:

Faccio mea culpa, mi assumo la responsabilità! Avevo detto che avremmo lottato e saremmo stati migliori rispetto alla scorsa stagione ma non è accaduto. E quindi mi assumo le colpe, adesso devo fare al meglio il lavoro per il quale sono stato assunto.

Nell’occhio del ciclone è finito anche coach Derek Fisher che lo Zen difende a spada tratta

Ai tifosi chiedo di lasciare in pace Derek, sta facendo il possibile e non è colpa sua.

Poi ecco l’ottimismo per il futuro contando sullo spazio salariale e sull’ambiente di NY che comunque affascina sempre i giocatori

Siamo tutti preoccupati per il fatto che il denaro non basterà per portare a casa giocatori di talento, vuoi avere un posto dove i giocatori abbiano piacere nel venire a giocare. Ma io credo che New York detiene una grande considerazione nei giocatori e agenti, continuiamo a pensare che abbiamo una buona possibilità di sviluppare una squadra.

Intanto giovedì l’NBA rischia una figuraccia visto che alla O2 Arena di Londra andrà in scena l’NBA Global Game tra i Knicks e i Bucks con Melo praticamente obbligato a scnedere in campo per salvare la faccia alla Lega e ai suoi Knicks.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nicola

    Sembra che i Knicks stiano cercando acquirenti per Bargnani e Calderon…auguri!!!

  • gasp

    Di facciata cerca di salvare la faccia, ma sotto sotto è felicissimo: in 6 mesi ha praticamente smantellato una squadra figlia degli errori delle precedenti gestioni e da luglio potrà ricostruire come vuole

  • low profile

    Ma certo!
    Sta facendo il paraculo, lo sa perfettamente che con gentaccia tipo JR non sarebbe andato da nessuna parte manco l’anno prossimo, certo dovrà costruire da zero con i rischi connessi ma se non avesse fatto tabula rasa la prossima estate avrebbe avuto molto meno margine.
    Fa il mea culpa ma sotto sotto fa il “ma vieni” di Giacomo di Aldo Giovanni e Giacomo

  • mad-mel

    @gasp, va benissimo qst tanking, basta però non fare il peggior record della storia

  • Giasone

    a Napoli direbbero: Cry&Fuck.

  • brazzz

    non c’entra nienbte ma..i grandi atleti ci son sempre stati,non è che una volta caminassero eh
    https://www.youtube.com/watch?v=iI2Li97PokA

  • Michael Philips

    brazzz

    https://www.youtube.com/watch?v=o21ZOSxLmjI

    forte charles, ma se guardi il video, noterai quanto era NETTAMENTE superiore il livello medio NBA….e meno male che sono highlights, non oso immaginare che errori osceni per tutta la gara…