NFL Tuesday 19: i recap dei Championship!

Pazzesca partita a Seattle con i Seahawks che rimontano dal -16 e vincono all’overtime con Wilson protagonista, in Arizona se la vedranno con i Patriots che hanno asfaltato Indianapolis.

AFC Championship

Indianapolis Colts @ New England Patriots 7-45

Tom+Brady+Indianapolis+Colts+v+New+England+q29EbRx7fchxL’uragano Patriots si abbatte sui poveri Colts e la banda capitanata da Bill Belichick vola a Glendale dove affronterà i Seattle Seahawks al Super Bowl (Si scrive Super [staccato] Bowl, non tutto attaccato).
Brady e compagni andranno a giocarsi il 6° Super Bowl degli ultimi 12 anni e dopo le due sconfitte consecutive con i Giants proveranno a conquistare il loro quarto titolo.
Della partita c’è molto poco da dire in quanto è stato un dominio netto dei Pats con i Colts che veramente sono stati inermi, tutto il contrario di quelli visti settimana scorsa.
Il primo protagonista in negativo è stato sicuramente Josh Cribbs, che al primo punt di New England è riuscito a forzare un muffed punt e regalare un comodo possesso agli avversari da cui sono scaturiti i primi 7 punti con il TD di Blount. Da qui in poi la partita è stata in discesa con un Brady che ha gestito molto bene, 226Y e 3 TD, dando la possibilità a Develin, Gronkovski e soprattutto l’OT Nate Solder di segnare su un trick play. L’unico neo è stato l’intercetto cercando Gronkovski ma a Brady sostanzialmente non si può rimproverare nulla.
10506742_10153042394722372_3228716716885141551_oDall’altro lato Indianapolis non ci ha capito nulla e mai è stata in partita. Luck è sembrato il lontano parente di quello della settimana scorsa, ben 2 intercetti ma su partita già finita praticamente. La partita forse sarebbe stata un po’ più combattuta se Herron non avesse droppato un paio di palloni, di cui uno ad un passo dalla endzone, però la realtà dei fatti è che la difesa dei Patriots ha dominato non concedendo nulla ai vari Hilton, Nicks, Mondrief e Wayne. Sono giovani e ci riproveranno il prossimo anno.
“We’re on Seattle” dicono da New England, però c’è solo da togliersi il cappello di fronte a questa dinastia della NFL.

NFC Championship

Green Bay Packers @ Seattle Seahawks 22-28

10257111_1040441512641357_8937405008848832133_oLa miglior partita in assoluto di questi playoff e dell’ultimo biennio. Match che ha rappresentato l’essenza di questo sport mostrando uno spettacolo incredibile con un epilogo degno di un film. Alla fine a spuntarla sono i Seahawks che con una rimonta incredibile zittiscono dei Packers spreconi e mal gestiti che molto avranno da recriminare.
La partita inizia subito con emozioni forti, i Packers compiono un bel drive e nei pressi della RedZone Rodgers mira Adams marcato da Sherman, il risultato è un lancio un po’ troppo corto e l’intercetto di Sherman con Buck al commento che si lascia andare ad un “The Best in the business”. Il drive successivo però Seattle restituisce il regalo con Wilson che si fa intercettare da HaHa Clinton-Dix, colpa da condividere con Jermaine Kearse, che da una ottima posizione ai Packers. Ma a McCarthy viene il braccino e ricava solo 3 punti dopo uno stand difensivo clamoroso sulla goal line di Seattle. Sul Kick off continuano gli errori, questa volte è Doug Baldwin che sul ritorno perde palla e concede un’altra grande occasione che viene sprecata da Green Bay che per la seconda volta non si giocano un 4° down sulla goal line, perdendo complessivamente 8 punti sul tabellone. Dopo un altro drive a vuoto di Wilson, Green Bay riesce a segnare grazie a Rodgers, 178Y, TD e 2 INT, che trova Randall Cobb per il 13-0, ammutolendo lo stadio.
B7qigiXCIAANXWj.jpg-largeDopo un primo quarto pieno di emozioni, il secondo inizia ancora con i Packers che vanno a segno con il FG di Crosby ma nei due drive successivi arrivano altri turnover, prima Wilson si fa intercettare ancora da Dix, ancora colpevole Kearse ed il QB prende un gran colpa da Matthews, mentre sul drive dopo, questa volta è Rodgers a regalare la palla a Maxwell dopo una incomprensione con Cobb.
L’incubo per Wilson però non pare finire, dopo un bel drive arriva in endzone ma si fa intercettare da Sam Shields mirando ancora una volta Kearse. Il primo tempo di chiude sul 16-0 con i Packers che sembravano avere in mano l’inerzia della partita.
Il terzo quarto pare partire con calma ma ci pensa Carroll a 5 minuti dal termine a ravvivarlo con il Punter John Ryan che si inventa un trick play su un FG e trova per il TD Clint Gresham, un OL o come direbbero in America “Fat Guy TD”.
Green Bay va in bambola e fatica a muovere la catena segnando un solo FG all’inizio dell’ultimo quarto.
Negli ultimi cinque minuti e mezzo però succede di tutto, sotto per 19-7, i Seahawks provano una disperata rimonta e nel tantivo di compierla, Wilson compie il 4° intercetto, mirando ancora una volta Kearse, pessima la sua partita sino a questo punto, e regalando la palla a Burnett che scivola e non riesce a guadagnare molte yard. A Green Bay viene però il bracino e regala tempo e Yard ai Seahawks che rientrano in possesso della palla velocemente e segnano con Russell Wilson.
I Seahawks con 2.09 sul cronometro provano l’onside kick, che recuperano dopo che il TE Bostick non tiene la palla, regalandola ai Seahawks.
Il Drive del vantaggio è tutto di Marshawn Lynch, corre, riceve e segna facendo esplodere il CenturyLink Field con le sue 157Y totali corse. Seattle realizza pure la conversione da due punti grazie ad un lancio fortunoso di Wilson che trova il TE Willson.
0ap3000000460286La partita pare finita ma ci pensa un Rodgers zoppicante a portarla in overtime con un gran drive, aiutato da Cobb e Nelson, dando a Crosby un FG dalle 48Y che non sbaglia.
La partita va in overtime ma al primo drive Wilson si mette in moto e porta a segnare Seattle con un passaggio su Kearse da 35Y, fino a quel momento disastroso, portando Seattle a Grendale.
Partita storica ed emozionante. Green Bay dovrà ripensare al gameplan conservativo del secondo tempo oppure ai terzi down concessi troppo facilmente, clamoroso quel 3&19. La difesa ha retto finchè Peppers e Clay Matthews ne avevano, fantastica la partita del secondo.
Seattle vince di cuore e orgoglio, credendoci anche quando era sotto, mandando un chiaro segnale ai Pats, che loro ci sono e daranno filo da torcere a Belichick.

Venerdì 30 alle ore 16 l’analisi approfondita del Superbowl!

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  • mad-mel

    Complimenti a Bostick…un cognome un programma ma soprattutto a quel gioco incredibile da due punti con un lancio a caso concesso dalla difesa imbarazzante di Green Bay.
    Se c’e un colpevole e’ lo special team dei formaggieri.

  • Giasone

    Come sottolineato nell’articolo i Packers hanno pagato carissimo l’aver ricavato solo 6 punti dalla prima parte di gara in cui avevano tutta l’inerzia. Passi il primo calcio (portarsi il vantaggio è sempre psicologicamente positivo), ma la seconda volta devi rischiare e andare per il touchdown.
    Seattle non è la schiacciasassi dell’anno scorso, soprattutto dal punto di vista atletico dove GB è riuscita a tenergli testa alla grande. Eppure sono di nuovo in finale, il che ne dimostra la forza anche mentale. Il pronostico me lo riservo per l’articolo sul Superbowl…

  • Giasone

    Ultima annotazione: Rodgers nel post partita non ci è andato per niente leggero, ha parlato del touchdown seattle sul finto field goal e dell’errore sull’onside kick, oltre che dell’incapacità di giungere a meta nella prima parte di gara. Chissà se era d’accordo con le scelte dell’allenatore sui 4th down.

  • McCarthy ha sbagliato, sei a Seattle e rinunci ad un 4°/Inches per un FG!?!?!? I Patriots, stessa situazione, ok che erano i Colts, ma sono andati e poi hanno portato a casa 7 punti.

    Sarà una partita durissima: Seattle ci arriva dopo aver sfiorato la “morte”, New England ha il furore delle beffe firmate Giants….anche quest’anno TUTTI IN PIEDI!

  • alto89

    Sono dell’opinione che la partita non è stata vinta da Seattle ma è stata persa da Green Bay. Anche nell’ultimo intercetto effettuato ai danni di Wilson, anziché correre in campo aperto per un guadagno di qualche decina di yard, il giocatore dei packers si è buttato per terra nella sua metà campo; seguito da un bel 3&out con tre tentativi su corsa e poca volontà di ottenere il down. Evidentemente credevano di aver già vinto.
    Va detto che Seattle ha avuto anche una discreta dose di fortuna sulla trasformazione da due punti e, a questo punto, spero sia meno fortunata in Arizona. La loro difesa è fenomenale ok, ma vorrei che qualcuno li facesse ritornare sulla terra.

  • Bonzo

    Tutto è possibile, Tom Brady ne ha persi due contro i Giants che sembravano già vinti, il primo tra l’altro dopo un record immacolato e con una giocata pazzesca di Eli Manning (rimasto in piedi non si sa come) ed una presa pazzesca di David Tyree e da tifoso dei 49ers dico New England, anche se Brady pareggerebbe per numero di vittorie il grande Joe Montana. Inoltre vorrei vedere la Legions of boom schiantata dagli attacchi dei Patriots.

  • maurizio74

    il CULO si Seattle è da studiare xò , han preso il by perché in Arizona è mancato poco che Arians andasse lui a lanciare perché li han rotti tutti , poi Carolina , unica squadra a fare i po con record perdente , in una South da brividi … , ora Green Bay la butta via in questa maniera .
    Saranno anche una bella squadra , ma hanno sono li x 1/10 meriti e 9/10 fortuna , ps mi piacerebbe sapere se con 4 int vinci ai po , a mia memoria è la prima volta .

  • @maurizio74 sarò sincero, a me Carroll come allenatore no piace e non mi piace Seattle, poi che in difesa hanno giocatori atleticamente superiori come Chancelor, Sherman, Thomas sono d’accordo.

    Poi io amo i QB veri e non quelli che corrono, l’unico che accetto è Vick perché fu il 1° della specie

  • Bonzo

    F.M.B. come dari torto anche io non amo i QB che corrono, infatti Montana rimprovera a Kaepernick di saper correre ma di non sapersi muovere nella tasca (e ti pare poco!), infatti l’anno scorso la finale di NFC la persa Kaepernick con delle scelte sbagliate nel 4/4.

  • Kaepernick ha perso anche il SB contro Baltimore, vai da qualunque tifoso Niners e ti dirà che se ci fosse state Alex Smith non sarebbe finita così.

  • Bonzo

    … appunto da tifoso Niners ti dico che gli ultimi due superbowl potevamo portarli a casa!