Westbrook colpo nella capitale, Warriors-Show!

Oklahoma City espugna la capitale con Westbrook decisivo all’overtime, Atlanta piega anche Indiana, Warriors 4-0 sui Rockets, bene Cleveland, Phoenix, Detroit. Davis super ritorno!

Charlotte Hornets – Miami Heat 78-76
CHA: Biyombo 12 (12 rimb), Kidd-Gilchrist 8 (14 rimb), Zeller 6 (12 rimb), Henderson 11, Walker 15, Jefferson 12
MIA: Bosh 17, Wade 17, Chalmers 13

Torna Kemba Walker e gli Hornets conquistano l’8^ vittoria nelle ultime 9 partita, sconfitti di misura i Miami Heat; a 12” dalla fine Walker va in lunetta sul 77-76 Charlotte, il #15 non è preciso e fa 1/2 per il +2 lasciando un’ultima chance a Miami, gli Heat avranno ben 2 possibilità ma prima Bosh e poi Chalmers falliranno la tripla della vittoria.

Cleveland Cavaliers – Utah Jazz 106-92
CLE: James 26, Love 19 (13 rimb), Mozgov 16 (11 rimb), Smith 15, Irving 18
UTA: Hayward 14, Favors 12, Kanter 24 (17 rimb), Millsap 12, Williams 10

Utah Jazz v Cleveland CavaliersMalgrado la febbre LeBron James gioca, flirta con la tripla-doppia (26+7+9) e guida i Cavs alla 4^ vittoria consecutiva; mai stata partita, Cleveland parte subito forte sul 31-20 dopo i primi 12’ e toccherà anche il +22 (66-44) a metà del 3° quarto, a fine partita uttto il quintetto base andrà in doppia-cifra a referto

Philadelphia 76ers – New York Knicks 91-98
PHI: Covington 17, Sims 11 (12 rimb), McDaniels 12, Carter-Williams 27
NYK: Anthony 27 (11 rimb), Galloway 11, Calderon 15, Hardaway Jr. 13

Carmelo Anthony batte da solo i Philadelphia 76ers regalando la 2^ vittoria consecutiva ai suoi Knicks; a 5’06” dalla conclusione Carter-Williams schiaccia per il -3 Phila (79-82), NY risponderà con una tripla di Calderon che darà vita ad un break di 7-2 per il +8 (81-89) a 3’21”.

Atlanta Hawks – Indiana Pacers 110-91
ATL: Carroll 17, Millsap 12, Jorford 14, Korver 10, Teague 17 (11 ass), Antic 12
IND: Stuckey 12, Watson 13, Miles 18, Scola 10

Indiana Pacers v Atlanta HawksLo show degli Atlanta Hawks non si ferma neanche contro i Pacers, 14^ vittoria consecutiva con Mike Budenholzer nominato ufficialmente coach della Eastern Conference all’All Star Game; falchi padroni del campo per tutto l’incontro, dopo aver chiuso l’intervallo sul 52-41 Atlanta piazza un parziale di 13-4 in apertura di ripresa volando sul +10 (65-45)

Detroit Pistons – Orlando Magic 128-118
DET: Singler 14, Monroe 24 (10 rimb), Drummond 26 (17 rimb), Cladwell-Pope 10, Jennings 24 (21 ass)
ORL: Vucevic 26 (15 rimb), Oladipo 23, Harris 19, O’Quinn 12, Fournier 14

Dopo alcune prestazioni non eccelse Brandon Jennings torna alla carica chiudendo con 24 punti e 21 assist (career-high) nella vittoria contro i Magic; match deciso a metà del 4° periodo, Orlando arriva sul -2 (102-100), Jennings realizza 4 punti consecutivi e 2 assist nel break di 14-2 col quale Detroit uccide la gara portandosi sul 116-102 a 3’31” dal termine.

Memphis Grizzlies – Toronto Raptors 92-86
MEM: Randolph 19 (13 rimb), Gasol 26, Conley 12
TOR: A.Johnson 11, Valanciunas 12 (10 rimb), Lowry 20, Patterson 11, Williams 21

Marc Gasol & Zach Randolph guidano i Grizzlies al successo contro i Raptors; anche qui ultimo quarto decisivo, a 3’14” dalla fine Toronto accorcia sul -4 (77-73), Randolph va in lunetta fa 0/2 ma Marc Gasol scippa il rimbalzo offensivo! Da li break di 7-0 Grizzlies per il +11 (84-73) a 1’47” dalla sirena finale.

Minnesota Timberwolves – Dallas Mavericks 75-98
MIN: Young 14 (11 rimb), Wiggins 18, Pekovic 14
DAL: Parsons 22, Nowitzki 16

Dallas manda tutti i suoi giocatori a referto ed archivia senza difficoltà i Minnesota Timberwolves; 2° quarto da 17-35 per i texani rei del 60% dal campo con Chandler Parsons autore di 13 dei suoi 22 punti finali, 38-59 all’intervallo e giù il sipario.

New Orleans Pelicans – Los Angeles Lakers 96-80
NOP: Davis 29, Asik 6 (10 rimb), Gordon 17 (10 ass), Evans 19, Pondexter 12
LAL: Hill 15 (13 rimb), Bryant 14, Ellington 12

Tornano Kobe Bryant ed Anthony Davis ed è quest’ultimo a portarsi a casa il referto rosa trascinando i Pelicans; la partita gira sulla sirena del 3° quarto, prima di essa Lakers avanti 67-68 poi layup di Pondexter per il contro-sorpasso e break di 9-0 in apertura di 4° periodo per il +10 (78-68)!
New Orleans dominerà l’ultimo quarto (27-12) lasciando i giallo-viola col 20% dal campo e Kobe a soli 2 tiri e infortunato alla spalla.

Washington Wizards – Oklahoma City Thunder 103-105 OT
WAS: Pierce 14 (12 rimb), Nene 24, Beal 14, Wall 18 813 ass)
OKC: Durant 34, Adams 6 (20 rimb), Westbrook 32, Morrow 10

Oklahoma City Thunder v Washington WizardsColpo esterno della notte firmato Oklahoma City che con i 66 punti combinati da Durant & Westbrook ha espugnato la capitale all’overtime; proprio OKC riacciuffa i capitolini a 26” con layup di Westbrook (92-92), Washington commetterà infrazione di 24” e Durant sulla sirena mancherà la tripla del K.O.
Al’’appuntamento per i Thunder è solo rinviato, infatti si arriva a 3” dalla fine dell’extra-time sul 103-103 e rimessa per gli ospiti, Westbrook riceve la palla e si fionda dentro l’aerea realizzando il layup decisivo con 9 decimi sul cronometro!

Phoenix Suns – Portland Trail Blazers 118-113
PHX: Dragic 16, Bledsoe 33 (10 rimb), Thomas 27, Green 12, Tucker 3 (13 rimb)
POR: Batum 27 (10 rimb), Wright 15, Kaman 14, Matthews 22, Lillard 22

Portland Trail Blazers v Phoenix SunsAncora una volta i “Tre Moschettieri” di Phoenix protagonisti (career-high per Bledsoe) nel successo dei Suns, battuti i Trail Blazers alla prima senza Aldridge; finale di fuoco con Bledsoe in lunetta a 10” col punteggio che recita 114-113 Suns. L’ex Clippers non trema e fa 2/2, Lillard ha la palla per provare a pareggiare ma la perderà! Di nuovo Bledsoe in lunetta, di nuovo 2/2 e vittoria Suns.

Sacramento Kings – Brooklyn Nets 100-103
SAC: Gay 25, Cousins 28 (14 rimb), Collison 16, Casspi 10
BKN:Johnson 16, Bogdanovic 10, Jack 16, Lopez 22, Anderson 14

Vittoria di misura e fuori-casa per i Brooklyn Nets sul campo dei Kings con Brook Lopex da 22+6 stoppate; anche qui finale convulso, a 17” Joe Johnson non è gelido dalla linea della carità e il suo 1/2 vale il +4 ai Nets, McLemore andrà con la tripla dl possibile -1 ma la sbaglierà e un altro 1/2, stavolta di Jack, chiuderà i conti.

Golden State Warriors – Houston Rockets 126-113
GSW: Barnes 11, Green 18, Bogut 9 (10 rimb), Thompson 27, Curry 22 (10 ass
HOU: Harden 33, Howard 7 (11 rimb), Brewer 20, Terry 14

Houston Rockets v Golden State WarriorsSweep stagionale dei Golden State Warriors contro gli Houston Rockets, 4 vittorie su 4 partite con gli “Splash Brothers” ancora sugli scudi; come ne match di sabato scorso non c’è partita, al riposo lungo +20 Warriors (62-42), 48% dal campo e 32 punti Thomspon+Curry.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • nitrorob

    WESTBROOK!!!!!!
    2 canestri importantissimi, il primo per l’OT viene da una bella azione di squadra (intelligente Adams a leggere la situazione)
    il secondo invece è stata un azione alla Westbrook che sarebbe potuta anche diventare un disastro
    fortunatamente la difesa non ha fatto in tempo a schierarsi ed è nato un layup facile facile
    bella partita, i Wizards sono sempre stati difficili per noi, vinciamo sempre di pochissimo
    Reggie che gioca 14 min e Waiters 33, ora è chiaro come andrà a finire
    visto che non ci posso fare niente spero almeno che arrivi un giocatore utile e non un altro tiratore del menga
    KD fatica all’inizio salvo poi segnare quando conta,
    quando ha messo la tripla nel finale volevo esultare come se non ci fosse un domani salvo poi ricordarmi che erano le 5:30 ahahah
    4 di fila, continuiamo cosi
    venerdi siamo contro gli Hawks, altra partita interessantissima

    Jennings, ho letto bene???? 21 assist??? porco giuda, lui è uno dei ultimi dai cui mi sarei mai aspettato 21 assist eheheheh
    poi vabbè vai a guardare le % di Monroe e Drummond e allora capisci il perchè, con loro 2 al top potrebbe fare 20 assist di media ogni sera

    Portland, sarà interessante ora vedere quello che faranno senza Aldrige

    non l’avrei mai detto ma complimenti ai Cavs che sembrano aver trovato un minimo di chimica, finalmente

    Rockets che continuano a non piacermi nonostante le prestazioni di Harden

  • nitrorob

    ah oggi aspettiamoci l’ennesimo dibattito Harden vs Klay!!!:-)

  • Shady

    cavs che da quando è tornato LBJ ricominciano un filotto di vittorie, pare che finalmente abbiano trovato un po’ di chimica, e lebron non gioca più con quella svogliatezza strafottente, inoltre mozgov si sta rivelando un buon acquisto.
    poveri thunder che appena cominciano a vincere i suns smettono di perdere, però credo che alla lunga l’8 posto lo riusciranno ad agguantare, per i finale ho solo una parola: KAWABONGAAAAA
    infine HOU ci prende l’ennesima sberla da GSW che si conferma la n1 a ovest, mentre i texani continuano a far pensare che gli manchi sempre qualcosa per diventar una contender…

  • 8gld

    Detroit entra nella corsa p.o.

  • mad-mel

    Ny comincia a vincere un po troppo ehehe….
    Scherzi a parte spero le vittorie siano il minimo sindacale solo per evitare record negativi.
    L’obiettivo e’ avere la piu alta percentuale per avere la prima pick nel prox draft.

    Qualcuno sa quale squadra e’ stata nella storia nba entrare ai playoffs con l’ottavo posto con con la piu alta percentuale?

  • mad-mel

    Diamo meriti a Brandon Jennings che da quando e’ andato via Josh Smith sta facendo delle ottime prestazioni.
    Forse ha trovato la sua dimensione.

  • Il Nichilista

    Davvero sorprendente Steven Adams gioca con intelligenza in attacco, difende bene, prende rimbalzi.. se il coach gli dà buoni minuti come stanotte i risultati si vedono, ma altre volte quella pippa di Brooks lo fa giocare meno di Perkins.
    Cmq la corsa PO è difficile per OKC, questi Phoenix Suns vincono anche le partite difficili con Dragic, Bledsoe e Thomas che sono un backcourt di tutto rispetto e molto completo. Però mi sembrano abbastanza deboli sotto canestro senza un centro forte e con questo Markieff bravissimo in attacco ma prende pochi rimbalzi e difende male. La crescita di Steven Adams per questo potrebbe fare la differenza

  • Mo ladipo

    Diamo merito anche a Josh Smith di essersene andato per contribuire alla causa: ” cerchiare di creare la squadra con meno QI dell’intera lega”

  • A me di Cleveland, più che Mozgov che sapevo avrebbe dato un solido contributo, è J.R che sta impressionando…mai visto così diligente in campo!

    Washington e Toronto le vedo in quella fase di mini-flessione, Thunder DEVONO spingere adesso

  • Max

    detroit davvero entra alla corsa per i PO..1 mese fà sarebbe stata la barzeletta dell’anno ed invece da quando hanno dato via quel polmone di Smith i Pistons hanno mesos la quinta!!incredibile.
    per il resto i Cavs metono la quarta vittoria di fila mentre 4 sconfitte su 4 di Houston contro GS

  • nitrorob

    4 W di fila sono il nostro best stagionale misà
    io ancora non ci credo sinceramente (sopratutto con questi Suns), certo un pò di culo ora non guasterebbe

    mo venerdi contro Atlanta non possiamo perdere, sarà una sfida quasi decisiva (almeno per mantenere il 9° posto)

    a quanto pare a Josh serviva solo del tempo per “ambientarsi” ahahah

  • Il Nichilista

    Cleveland si è messa sotto a macinare da quando è rientrato Lebron.
    Era abbastanza aspettata questa reazione dopo che ne avevano vinte 1 in 8 partite

  • Michael Philips

    Nichilista

    la cosa incredibile è che questi cavs riescano a vincere con un james palesemente finito.

  • Jurassic_Park

    Bene, 4-0 Golden State, c’è ancora qualcuno che considera Harden più papabile di Curry come candidato all’MVP?
    Voglio dire, anche se i Rockets dovessero finire la stagione al secondo posto ad Ovest (premesso che ho forti dubbi) non credo che si possa ignorare questo sweep ai fini della valutazione dei due, a fronte di squadre dall’abbondanza di talento molto simile.
    Io resto sulla mia posizione, Harden non ha ancora la testa per non essere ‘re del losing effort’

  • Michael Philips

    Jurassic_Park

    ai fini del premio MVP lo sweep tra i due conta meno di zero, ma ultimamente harden si sta allontanando da curry per quanto riguarda la vittoria finale, e comunque sono il record di vittorie dei warriors + le prestazioni di curry che fanno di lui il primo candidato all’mvp.

    E comunque pistons lanciati ai playoffs dopo un inizio da tanking(senza farlo volutamente) dopo la partenza di josh “tumor” smith e houston in flessione dopo l’arrivo di quest’ultimo.

    Super Jennings che è proprio rinato dopo la partenza del “problema” e con lui anche i due lunghi, sopratutto monroe.

    Ancora non riesco a credere a quello che vedo quando in campo c’è mozgov per i cavs: il tizio si muove bene, non è un “coso” che sta fermo nel pitturato(come lo avevo definito) e va a rimbalzo che è un piacere, oltre a portare quel minimo di intimidazione che mancava ai cavs. Vediamo se dura o se è frutto dell’entusiasmo delle ultime w. Da dire che questo non sembra lo stesso giocatore visto a denver.

    J.r. smith farà le sue gare di scazzo, ne sono certo, per ora bene, ma basta che lui rimanga al suo posto.

    Oggi spurs vs bulls, molto interessante. Domani hawks vs thunder, chi lo avrebbe immaginato ad inizio stagione che questa sarebbe stata una gara quasi imperdibile???

    Ogni anno c’è qualche team che dal nulla esce e fa una stagione sorprendente, e sono queste cose che per me rendono il basket sempre superiore al calcio, là dove tutto è sempre bloccato e dove la leadership viene sempre gestita dai soliti team per anni e anni, senza fine.

  • Giasone

    Visto il finale di Okc Was (sì Nitro, quando posso vi guardo e provo pure a gufarvi) sul canestro decisivo è vero che la difesa dei Wizards si posiziona malissimo, ma Westbrook si fa metà campo in un batter di ciglia! pazzesco. Anche ieri scintille tra Adams e il nero di turno (stavolta Nene), questi forse non hanno ancora capito come vengon cresciuti i pallidi neozelandesi…
    Phoenix si conferma una bellissima squadra, io continuo a dare favorita Okc (sempre per il solito discorso del gufo) e loro sono i primi indiziati per rimanere fuori, un vero peccato perché meriterebbero la postseason come la meritavano l’anno scorso.
    Dall’altra parte Brooklyn ma soprattutto Miami devono stare molto attente, Charlotte e Detroit stanno venendo su forte!

  • Michael Philips

    I Miami Heat, ovvero quel team che ha dominato negli ultimi 4 anni facendo 4 finali consecutive e vincendo 2 anelli, ora si ritrova con un record di 18-24 (.429) ed è lo stesso team che l’anno scorso alcuni ritenevano capace di vincerne di default 50 in stagione anche senza lebron. Oh, si diceva senza lebron e con soli wade e bosh, quindi senza deng.

    Questo rende l’idea di quanto fossero sbilanciate le finals del 2014 e quanto questo team abbia campato di rendita grazie all’ex n.6.

  • low profile

    Wall è forte, ha fatto almeno 3 o 4 step da quando veniva dipinto da tutti come fenomeno senza esserlo fino ad oggi che veramente lo è, ma ragazzi, una delle sue armi è il fisico con cui abusa di gran parte dei PG in circolazione…poi però arriva Russelone e lo svernicia. Dura la vita quando Wes incanala tutta la sua energia in cose produttive come stanotte.

    Phx è in un momento splendido ma Portland senza LMA è appunto Portland senza LMA, questa w fa poco testo in termini di valore generale, i tre play vanno che è una meraviglia ma soprattutto down the stretch Isiah in panca mostra sempre una faccia felice il giusto e credo sia un gioco abbastanza pericoloso quello fatto vedere stanotte con Dragic non solo off the ball ma off praticamente da tutto con Bledsoe in versione wanna be Russel a fare il bello ed il cattivo tempo. Per me dei 3 è quello che nei finali tirati panchinerei più volentieri, ma io non sono Horny, per loro fortuna

  • nitrorob

    ahahahah
    allora è per questo che siamo in serie positiva!! grande, continua cosi ahahah
    vabbè Nenè gira gira si è attaccato con tutti, ormai non conta più 🙂

    e cmq si i Suns se lo meriterebbero proprio, anche se hanno fatto delle mosse di mercato che non mi sono piaciute per niente (vedi Thomas, che ha relegato in panca Green)
    e secondo me sono proprio queste che l’hanno penalizzata
    oltre il fatto di dare via Gortat (ma vabbè non si poteva prevedere il futuro)

    se Detroit va ai PO ad est tiferò loro ahahah

  • zed

    Anche Charlotte ormai si può giocare i playoffs hanno lo stesso record di Detroit e incredibilmente vicino a quello degli heat.inoltre biyombo sta diventando un giocatore vero incredibile ma vero.

  • nitrorob

    ecco la penso esattamente come Low sui Suns, se l’anno scorso hanno fatto parlare di se è stato sopratutto grazie a Dragic visto che Bledsoe era più fuori che dentro
    e ora è rilegato come guardia che non vede neanche la palla per diversi minuti, contenti loro

  • ILoveThisGame

    Nitrob devi anche considerare il fatto che Bladsoe lo hai firmato al max, Dragic e’ in scadenza quindi ovvio si punti piu’ sul primo e anche molto su Thmas.
    Bene i Cavs, sembra ci sia piu’ armonia in tutto l’ambiente. Avevank chiaramente bisogno di forze fresche.
    Warriors sempre meglio e devo dire che Curry sta staccando gli inseguitori.

  • mad-mel

    @mp non sei molto oggettivo sugli heat.
    Quest’anno e’ stata una stagione andata cosi’ purtroppo, causa infortuni.
    A parte wade che oramai stagioni intere non puo piu’ farle, si sono infortunati bosh, mcroberts all’inizio e dopo definitivamente e poi Deng che continua giocare senza continuita’.
    Capirai che una squadra orfana del giocatore dove e’ stato costruito su di lui schemi e uomini fa un enorme fatica avere una nuova identita’, figurati poi se aggiungi qst continui infortuni che non ti permettono di creare una chimica.
    Ps: questa squadra viene da 4 finali consecutive e quindi qst infortuni ed appannamento non sono una sorpresa.
    E’ il caro Lebron che ha abbandonato la nave per salire su una nuova di zecca giovane con il problema del solo rodaggio al motore.

  • low profile

    avrai anche ragione ILovethisgame sulle questioni contrattuali ma ciò non toglie che a sensazione questa dinamica è abbastanza pericolosa.

    La Gialappa’s chiamava questa rubrica “le ultime parole famose”
    https://www.youtube.com/watch?x-yt-ts=1421828030&v=Y8-s962O2PM&x-yt-cl=84411374

  • bing

    che palle questo philips,sempre a menarla con la solita manfrina per far vedere quanto ce l’ha duro il suo lebron.
    abbiamo capito tutti che gli heat senza di lui sono poca cosa(così come i pacers senza george naufragano negli abissi).
    abbiamo capito tutti che lebron è uno dei pochi giocatori della storia che può stravolgere l’andamento delle squadre in cui ha militato,in positivo con lui e in negativo senza di lui.
    ma è anche lo stesso giocatore che alle finali fatica ad avere lo stesso impatto,infatti se non fosse così discontinuo a quei livelli a quest’ora avrebbe lasciato south beach con 3 anelli in più anziché 2.

    questo è lebron,prendere o lasciare.
    se parti da zero o quasi prendi lui(quello al top) e in un amen ti ritrovi competitivo.
    se invece hai già una squadra competitiva il suo eventuale arrivo non è sinonimo di vittoria certa come altri in passato più o meno recente riuscivano a garantire.

  • Michael Philips

    Mad-mel

    beh gli infortuni li hanno avuti tanti team, gli stessi cavs senza james per tot gare e senza varejao per tutta la stagione, il problema di miami è che con o senza wade e bosh hanno quasi lo stesso record proprio a far capire che gli infortuni c’entrano fino ad un certo punto.

    heat con wade e bosh in campo: 26 gare con 11-15 (.423)
    heat record glbale 18-24 (.429)

    Poi guardi il record dei cavs con e senza james e come dire, i conti tornano.

  • Giasone

    “Capirai che una squadra orfana del giocatore dove è stato costruito su di lui schemi e uomini fa un enorme fatica avere una nuova identità”
    La vedo anch’io così, questi Heat sarebbero più forti di come recita la classifica se fossero nati così come sono e non fossero orfani della loro stella, il che implica anche una bella batosta a livello psicologico (proprio com’è per i Pacers con George).

  • gasp

    Questo LeBron mi ricorda tanto Shaq: fino a metà stagione svogliato e molto sufficiente, spesso anche ieri così e del resto come questa prima parte di stagione…atteggiamento iniziato l’ anno scorso dove iniziò a giocare sul serio da febbraio in poi, vediamo se sarà così anche sto anno.

    Come già detto qualche giorno fa Curry praticamente con metà Maurice Podoloff Trophy sul caminetto ma credo sarà l’MVP più combattuto da 7-8 anni a questa parte

    Impressionato da Jennings che si sapeva aveva tonnellate di talento ma il problema del cervello non collegato, se SVG l’ha risolto diventa San Stan.

  • Michael Philips

    Bing

    ai pacers mancano rispetto all’anno scorso il play titolare hill(5 gare ha giocato) e lance, che con tutti i contro di quest’anno, l’anno scorso ha fatto bene. 3/5 del quintetto titolare non ci sono.

    Miami ha perso james e messo dentro deng, e per molti questo arrivo avrebbe garantito un record decente(e non si tiri in ballo l’infortunio di mcroberts, che spostava quasi zero già che spoelstra gli dava 17 minuti a serata).

    Se proprio devo dirla tutta, questo roster potrebbe anche fare 50W con tutte le cose al loro posto, il problema che hanno a miami è il coach, e lo dico da 4 anni, perché fino a che gestisci james+bosh+wade come dire, si va quasi con il pilota automatico, ma ora che bisogna creare di più e segnare di più, guarda caso questi non riescono più a far nulla.

    Quindi l’assenza di lebron conticchia certo, ma per me è innegabile che il coach non sia all’altezza. Per anni si è detto che lui fosse un’autista di taxi alla guida di una ferrari.

    Vedi che combina “buldozer” ad atlanta con un roster compatto sì, ordinato sì, unito sì ma senza un go-to-guy e con giocatori che darebbero un braccio per il coach.

  • LMF

    E siamo a 4 consecutive, ora ci tocca atlanta subito dopo cavs e poi festino perche prenderemo l’ottavo posto sicuramente, perche a noi ci capita minnesota new york orlando mentre a phoenix: houston, golden state, memphis, clippers

  • Loco Dice

    un discorso simile allora lo si può fare per mr. Kevin Love. Con lui l’anno scorso (se non ricordo male) minnie aveva quasi il 50% di W.
    e anche qui si potrebbero tirare in ballo gli infortuni, ma per un Martin infortunato c’è un Wiggins in più, al posto di Love è arrivato Young, Rubio è quello che l’anno scorso era definito solo un super-mega bluff, è mancato finora Petkovic (tornato sta notte) ma la sua sola assenza non basta a colmare il delta di vittorie .

  • Michael Philips

    Gasp

    non saprei oltre a curry che sta in testa, vedo un harden dietro che però si sta allontanando ogni gara che passa e poi chi altro? Lillard o Aldridge per ora ce i blazers stanno andando bene ma credo che ora senza lamarcus caleranno un pò. Lebron out, Durant troppe gare saltate, Davis con il 50% di vittorie non va da nessuna parte(e gli servirebbero almeno 50W stagionali dei suoi), paul o griffin? Lontanissimi, gli hawks che hanno il secondo miglior record non hanno uno che possa ambire al premio.

    C’è Curry e un pò di vuoto dietro di lui. Poi, se Durant e James iniziano a fare gare assurde e thunder e cavs piazzano 20W di fila e contemporaneamente curry e i warrios hanno una flessione negativa…allora se ne parla. Altamente improbabile.

  • Michael Philips

    Loco Dice

    i wolves hanno fecero 40-42 ma con love in campo 39-38, quindi il 50%, eppure lo hanno sempre chiamato re del losing effort mentre non vedo grosse critiche ad un cousins(che comunque mi piace ed è mostruoso)che è da qualche anno che mette grandi numeri senza apparentemente spostare una ceppa con i suoi kings.

    Love comunque sta deludendo, poco da dire, ma l’anno scorso è stato criticato tantissimo per non aver portato i suoi ai playoffs. Quei wolves che con rubio grande passatore e zero in attacco, pekovic fuori 30 gare e martin fuori 15 gare(pur essendo uno degli scorer più inutili della storia del gioco)avrebbero dovuto campare di solo amore e vincerne 50 in queste condizioni.

    L’insuccesso del team attuale non è tanto conseguenza dell’assenza di love, ma l’insieme di asseze basilari e l’arrivo di tante nuove faccie giovanissime che non possono certo spostare dal day 1.

  • Alberto

    Prima di Durant e james ciettetei un certo russell per la corsa all MVP

  • InYourWais

    Miami sta deludendo è stop, fermo restando che ha 40 partite per ribaltare la situazione. Io personalmente, considerato come giocava LeBron lo scorso anno in RS, ovvero con le marce basse (almeno così appariva), li vedevo attorno alle 50W, con Wade e Bosh molto motivati, con Deng per certi versi ancora più funzionale di James

    Hanno trovato minuti importanti da Shane Williams, da Whiteside, ma Bosh senza James ha perso 5 punti percentuali al tiro, e Wade, beh finora ha saltato 12 partite, non poche, ma lo scorso anno furono 28, e comunque Miami andò oltre le 55W

    Mettiamoci il record dei Cavs con o senza James, e viene fuori che persino la sua versione con 60 palle perse a partita e la faccia da culo per i primi due quarti, riesce ancora a spostare come probabilmente nessuno. E questo al netto del fastidio che mi da vederlo quest’anno

  • gasp

    Mp
    Hai ragione, ma Curry non ha lo stesso appeal di LeBron e Durant quindi non credo ci sarà un consenso unanime (e tenendo conto di cosa viene fuori ogni anno dai voti degli addeatti nei quintetti NBA)

  • mad-mel

    josh mc roberts stava aumentando continuamente il minutaggio perche veniva da un infortunio.
    E mcroberts che piaccia o no avrebbe dato il suo buon contributo la sotto assieme a Bosh.
    Non puoi prendere il numero di gare di wade e bosh e fare un riassunto totale.
    Non funziona cosi. Quelle gare non le hanno fatte consecutivamente.
    Sempre a sprazzi e con continui quintetti diversi per i continui infortuni.
    Vediamo qst seconda parte della stagione.

  • Michael Philips

    mad-mel

    “E mcroberts che piaccia o no avrebbe dato il suo buon contributo la sotto assieme a Bosh.”

    senti non far passare mcrobert per una perdita seria, dai. Avrebbe dato il suo contributo là sotto dove? Il ferro? Ti aggiorno, hai citato due che sotto il ferro ci vanno solo di rado. Mcroberts non spostava nulla, e non lo faceva nemmeno da titolare ai bobcats.

    Riguardo le gare giocate da wade+bosh l’ultima scusa quindi è la mancanza di continuità?

    Ok. Io intanto porto dati concreti, che mostrano come questi qui che ci sia uno o l’altro o tutti e due assieme contemporaneamente perdono sempre con le stesse identiche %…il resto sono supposizioni senza prove, i dati che ti ho messo sono a referto.