Harden sulla sirena, Thompson leggendario!!!

Thompson entra nella storia dell’NBA con un 3° quarto da urlo, Chicago colpo a Dallas, Cleveland ed Atlanta rulli compressori, Lowry salva Toronto, Harden batte sulla sirena i Suns.

Philadelphia 76ers – Toronto Raptors 86-91
PHI: Covington 18, Mbah a Moute 10, Noel 12 (14 rimb), McDaniels 14, Carter-Williams 12, Sims 11
TOR: Valanciunas 11, Vasquez 12, Lowry 21, Williams 11, Patterson 14 (13 rimb)

Kyle Lowry si scatena nell’ultimo quarto realizzando 17 dei suoi 21 punti finali e salva i Raptors in quel di Philadelphia; a 41” dalla fine Philadelphia avanti 86-85 dopo un break di 5-0 ma Toronto chiuderà il match con un contro-break di 6-0! Sanguinosa la persa di MCW a 10” con i suoi sotto 86-87, a 7” Sims sbaglierà la tripla del possibile pareggio.

Atlanta Hawks – Oklahoma City Thunder 103-93
ATL: Carroll 13, Millsap 22 (10 rimb), Horford 14 (12 rimb), Teague 17, Schroder 13
OKC: Durant 21, Ibaka 13 (10 rimb), Westbrook 22 (11 ass)

Oklahoma City Thunder v Atlanta HawksNeanche i caldi Oklahoma City Thunder di Durant & Westbrook hanno potuto niente contro gli scatenati Atlanta Hawks, alla loro 15^ W consecutiva; ad inizio 3° quarto KD va in lunetta con OKC sotto 79-75, Durant fa 1/2 e da li comincerà il parziale che ammazzerà la partita, protagonista Dennis Schroder! Il tedesco realizza 6 punti e un assist nel break di 8-0 per il +11 (87-76) dopo neanche 3’ del 4° periodo, i falchi non si gireranno più indietro.

Cleveland Cavaliers – Charlotte Hornets 129-90
CLE: James 25, Mozgov 14 (10 rimb), Smith 21, Irving 18, Thompson 5 (10 rimb)
CHA: Kidd-Gilchrist 15, Biyombo 10, Stephenson 10, Jefferson 22 (11 rimb)

A Cleveland i Cavaliers demoliscono gli Hornets in neanche 12’ e centrano la 5^ vittoria consecutiva; primo tempo e complessivamente partita senza storia, all’intervallo il tabellone recita 75-40 con James autore di 19 dei suoi 25 punti finali, 60% dal campo per Cleveland, 30 rimbalzi e 15 assist.

Miami Heat – Indiana Pacers 89-87
MIA: Deng 23, Andersen 4 (13 rimb), Bosh 19, Wade 13
IND: West 12, Watson 13, Hill 13, Scola 14

Indiana Pacers v Miami HeatVittoria di misura ed in volata per i Miami Heat sui Pacers trascinati da un influenzato ma positivo Luol Deng; finale concitato con George Hill che ha 7” porta Indiana sul -1 (88-87), va in lunetta Wade ma gli trema il braccio (1/2) lasciando 6” agli avversari per poter pareggiare ma C.J Watson non troverà il canestro del pari sulla sirena.

New York Knicks – Orlando Magic 113-106
NYK: Anthony 25, Galloway 15, Hardaway Jr. 13, Thomas 16, Smith 19
ORL: Frye 14, Vucevic 34 (18 rimb), Oladipo 15

Italian Job: Bargnani DNP

Terzo successo consecutivo dei New York Knicks che grazie ai 25 punti di Carmelo Anthony superano gli Orlando Magic; a 76” dalla fine Fournier porta i suoi sul -3 (105-102) ma NY chiuderà la partita con un break di 8-4 e di questi 8 punti nessuno porterà la firma di Anthony, infatti 4 di prigioni e 4 di Galloway compresa la tripla del +6 (108-102).

Dallas Mavericks – Chicago Bulls 98-102
DAL: Parsons 19, Nowitzki 24, Chandler 10 (12 rimb), Ellis 17
CHI: Snell 10, Gasol 13 (16 rimb), Butler 20, Rose 10, Gibson 15

Chicago Bulls v Dallas MavericksChicago conferma di aver ritrovato il giusto piglio andando ad espugnare l’American Airlines Center di Dallas con i 40 punti del duo Rose-Butler; a 7’28” dalla conclusione Dalla si avvicina sul -3 (85-88) ma andrà in blackout per 3’ abbondanti, in quei 180” Chicago riuscirà a segnare 7 punti allungando sul +10 (85-95) a 4’30”. Dallas ci proverà nel finale ma i Bulls non si faranno sorprednere.

Minnesota Timberwolves – New Orleans Pelicans 84-92
MIN: Young 15, Dieng 14 (15 rimb), Wiggins 13, Williams 12 (10 ass), Budinger 10, Pekovic 13
NOP: Cunningham 14, Davis 21 (12 rimb), Gordon 20, Evans 17

Anthony Davis piazza la sua doppia-doppia (21+12) e i Pelicans volano a Minnesota; New Orleans comanda per tutto il match, i T-Wolves si fanno sotto sul -6 (80-86) a 2’51” dalla fine ma ma sprecheranno ben 3 occasione per poter ricucire il distacco, il “Monociglio” non perdonerà e il suo jumper a 93” varrò il +8 e la fine dei giochi.

San Antonio Spurs – Los Angeles Lakers 99-85
SAS: Leonard 15 (14 rimb), Duncan 14, Parker 17, Ginobili 15, Splitter 2 (11 rimb)
LAL: Hill 10, Ellington 11, Clakson 11, Boozer 10, Young 17

Italian Job: Belinelli DNP

Stavolta nessuna magia da Nick Young per i Lakers che cadono a casa degli Spurs in una partita chiusa già al 1° quarto; 31-15 il parziale dei primi 12’ con Leonard e Parker rei di 7 punti a testa e i giallo-viola del 28% dal campo.

Denver Nuggets – Boston Celtics 99-100
DEN: Chandler 14, Faried 11 (14 rimb), Afflalo 20, Nelson 23, Hickson 15 (14 rimb)
BOS: Sullinger 14, Bass 17, Bradley 18, Turner 10, Zeller 11

Italian Job: Gallinari 4 pt (1/4, 0/3, 2/2), 1 rec in 17’

Dopo Portland i Boston Celtics strappano anche a Denver il referto rosa all’ultimo respiro e grazie ad un tiro pesante, per Danilo Gallinari rientro da 4 punti in 17’; Avery Bradley sale in catedra negli ultimi 84” di partita, prima segna la tripla del sorpasso sul 96-98, poi il jumper del 97-100 a 25”…ma Denver non è morta! Hickson accorcia a 14” sul -1, Turner fa 0/2 dalla lunetta e a 11” i Nuggets hanno il tiro della vittoria, ma Jameer Nelson lo sbaglierà.

Phoenix Suns – Houston Rockets 111-113
PHX: Markieff Morris 21, Len 4 (11 rimb), Bledsoe 25, Thomas 22, Marcus Morris 12, Green 15
HOU: Ariza 11, Motiejunas 15, Harden 33 (10 ass), Beverley 14, Brewer 14, Smith 14

Houston Rockets v Phoenix SunsColpo degli Houston Rockets che, malgrado aver perso per infortunio Dwight Howard (caviglia), espugnano Phoenix grazie ad una magata di James Harden; a 16 dal termine Markieff Morris trova il gioco da 3 punti che vale il 111-111 ma i Suns non avevano fatto i conti col “Barba”, suo l’ultimo tiro e sulla sirena zittisce tutto l’US Airways Center!!!

Golden State Warriors – Sacramento Kings 126-101
GSW: Green 11, Thompson 52, Curry 10 (11 ass), Speighst 19
SAC: Cousins 28 (11 rimb), Collison 15, Stauskas 11, Miller 13

Sacramento Kings v Golden State WarriorsA Oakland Klay Thompson ha scritto la storia dell’NBA, chiudendo con 52 punti (16/25 dal campo con 11/15 da 3!!!) ma di questi 52 ben 37 sono stati realizzati nel 3° quarto…37 su 41 di squadra!!!! Sacramento entra nella ripresa in partita avanti addirittura 56-58 dopo 2’, poi ecco Klay..qui sotto il tabellino ufficiale NBA del 3° quarto leggendario della guardia dei Warriors.

Schermata 2015-01-24 alle 08.54.34

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • mad-mel

    Si avete ragione..Thompson e’ un giocatore di sistema, da spot.
    Non sa procurarsi un tiro da solo.

  • mad-mel

    Provocazioni a parte, mi domando perche Ny si e’ messa a vincere.
    Cosa piu inutile e dannosa non esiste per il draft.
    E Melo alla fine con qst stagione di merda potrebbe operarsi per guarire definitivamente, invece continua a giocare e fare terapia conservativa, per trovarsi punto e a capo l’anno prox.
    Bella sorpresa per adesso qst Galloway.

  • 8gld

    Benvenuti nel Warriors Show

  • Il Nichilista

    Harden sempre il numero uno c’è poco da fare

  • The Big Sleep

    Meno male che nella notte in cui Thompson stabilisce un record NBA con 37 punti in un quarto, Harden fa un buzzer beater a Phoenix!
    Almeno non mi toccherà leggere l’ennesima sterile discussione se sia meglio l’uno o l’altro. Lasciamo al calcio le diatribe alla “meglio Messi o Ronaldo?” e godiamoci lo spettacolo che entrambi questi giocatori pazzeschi ci stanno regalando in questa stagione (e soprattutto stanotte!)

    Where amazing happens

  • redbull

    concordo, thompson non è un giocatore di sistema, uno che ti fa 52 e 37 in un quarto non può esserlo

    si può benissimo paragonarlo a harden secondo me

    cavs che stanno cominciando a giocare come li si aspettava, speriamo continuino a migliorare da qua ad aprille

  • Michael Philips

    Spaventoso Thompson e non tanto per i 52 ma per i clamorosi e senza senso 37pts in un quarto con il 100% da 3 su 9 tentativi? WTF!

    Una delle prestazioni balistiche più allucinanti degli ultimi anni, poco da fare. Ma questo, mi spiace non cambia il tipo di giocatore che è.

    Pure mo williams ne ha messi 52 eppure due settimane fa, caro mad-mel, e non credo possa fare il primo violino di un team che vuole vincere.

    Ma direi che con klay ci sia poco da dire dopo una gara così clamorosa e spettacolare.

    Per fortuna che harden ha fatto una gara ottima con game winner.

    Per il resto, hawks che spaccano i thunder e un durant che non riesce ad incidere con continuità, cavs mai visti così in forma, e ora pare che l’atmosfera sia ben diversa, tutti collaborano e i nuovi arrivati stanno facendo benissimo(waiters nel mentre…).

    Bulls battono un’altra big della angosciante western e ritrovano noah.

    I celtics non fanno così schifo da quando è andato via rondo…che cosa assurda e dallas non è che stia uccidendo la lega come si poteva pensare.

    Quest’anno rischia di uscire l’all-nba worst team con i giocatori che pur essendo forti non è che non spostano, no no, spostano ma in negativo per il proprio team.

  • low profile

    (20)15

    Record di franchigia per la squadra regina di questo inizio anno, arrivato contro una OKC in ripresa e qualcosa vorrà pur dire. Wes che giorni fa ha abusato sessualmente di Wall stanotte contro Teague ha patito le pene dell’inferno ma va detto che anche il gambi-tedesco-maculato e Bezemore lo hanno fatto lavorare sui 2 lati. Ma almeno lui c’ha provato, Durant ha fatto il suo ormai solito ventello apatico delle partite difficili.
    Horford recuperato al 100% comunque cambia il modo di difendere pure lui, Duncaniano nel centellinare gli spostamenti ma farsi sempre trovare pronto al ferro per contestare tutto il contestabile.
    Ma la storia della partita non è stato niente di tutto questo come non è stato il solidissimo 20+10 di Millsap…Korver dopo non aver schiacciato una palla in 3 anni stanotte si permette pure il b2b. E chiamatelo alllo slum dunk contest e dai

    Ma guarda un po’ sti role player cosa cavolo combinano, Thompson avrà fatto infuriare il suo allenatore immagino. Certa gente non sa stare proprio al suo posto

  • Michael Philips

    Sulla gara di Klay credo sia record nba per il maggior numero di punti segnati in un quarto 37(£$%&/) (che erano di gervin e melo con 33) e questo tizio ne ha messi 50 in 3 quarti giocando 33 min. Mi spiace davvero che la gara fosse già chiusa e che lui non abbia potuto continuare per battere il record nba di triple, gliene mancava una per pareggiare con kobe e marshall e per come tirava ieri, il 60ello sarebbe stato non dico il minimo, ma quasi.

    Ha comunque fatto la storia.

  • DanD

    Che Harden sia un gran giocatore e che stia letteralmente trascinando houston non si può mettere in dubbio, ma la sua media punti risente molto, se non troppo, dei soliti 10/15 liberi a partita. Ok, devi prenderteli, ma dargli l’MVP perché una tra le sue migliori qualità é prendere 10 falli a partita mentre ci sono giocatori molto più spettacolari non mi sembra sensato.

  • Michael Philips

    LP

    Dennis Schroder è oggettivamene una belva in difesa e in attacco può crescere in maniera preoccupante, ed è un classe ’93.

    Role players che hanno fatto incazzare i coach, vediamo:
    i 52 di mo williams già detti,
    beh come dimenticare i 55 di andre miller(così, quel giorno gli è presa così)
    i 51 di corey brewer(ancora non me li spiego, forse il giorno sperimentavano il colpo jolly da 25 pts boh?)
    i 51 di terrence ross, con 10 triple credo e con un decimo del talento di klay.

    mamma mia, tutti indisciplinati.

  • Michael Philips

    DanD

    i 10-15 di harden sono in realtà 9 a sera, e gente come durant, lebron, wade kobe, pierce e altri sono andati anche molto di più in lunetta. Non ricordo grossi attacchi a loro a riguardo(tolto durant che risulta quello che li trova con più facilità). Se uno è aggressivo ed è disposto a prendere mazzate andando al ferro, i liberi arrivano.

    Tra le sue migliori qualità c’è la capacità di fare il go-to-guy e avere prestazioni in generale ben sopra la media nba. Il suo team è vincente(anche se in flessione, causa della riforma del josh-smith-act)e lui rimane dietro a curry per l’mvp.

  • Max

    stanotte Thompson illegale….e GS continua a vincere.i Cavs mettono la 5 W ma la sorpresa continua essere Atlanta che mette la sua 15 W consecutiva.inizieranno,finalmente,a essere presi sul serio??
    ultima annotazione sui Mavs: io tutta sta differenza con Rondo in campo ancora non l’ho vista..e se sia stata una mossa completamente sbagliata??lo diranno i Playoff

  • Alessio

    Beh, Thompson direi di diritto nella storia; certo congiunzione astrale anche favorevole ma sono anche 37 punti per buona parte frutto di tiri non certo facili (di wide open da tre ne avrà tirato uno o due). Gran merito a lui, anche se la forza vera di un giocatore, come detto da altri, si vede dalla continuità delle prestazioni e non dalle notti in cui tutto gira bene.
    Interessante vedere anche che dalla trade Rondo sia celtics che mavs hanno peggiorato il loro record. Boston però sembra aver trovato, pur nei limiti di una squadra mediocre, una quadratura del cerchio, tant’è che nelle ultime 10 sono 4-6 (nelle precedenti 8 senza rondo 2-6), cosa che sembra non riuscire a Dallas (6-4 nelle ultime 10), malgrado Rondo abbia iniziato a difendere (significativo che abbia quasi raddoppiato il numero di falli commessi malgrado giochi gli stessi minuti).

  • Chicago 2 W di notevole fattura, questi Cavs 2.0 iniziano a fare pensare soprattutto con Mozgov e J.R che sono dei martelli.

    Povera Philadelphia….

  • low profile

    MP

    si si il maculato è un altro prospetto super interessante, in difesa come dici tu già sposta parecchio ma anche in attacco sta migliorando tantissimo, al ferro ci è sempre arrivato ma come regia ha fatto balzi in avanti da un anno all’altro. Rimane purtroppo figlio illegittimo di Rondo nel bene e nel male, da fuori proprio non la mette. Mai
    Per potenziale rimane un super lusso come back up, vuoi per i margini di miglioramento e vuoi per il rookie scale. E se il titolare poi è un miglioratissimo JT direi che il ruolo è ben coperto

  • redbull

    beh oh, klay sta giocando bene da inizio stagione, non è come terrence ross che ne mise 50 avendo una media di meno di 10 a sera

    non capisco perchè non l’abbiano lasciato in campo per provare a battere il record di tiri da 3, fosse stato kobe o jordan avrebbero insistito per giocare e battere quel record, mah

  • 8gld

    Premessa: a me piacciono entrambi.

    Già personalmente trovo difficoltà nei paragoni ma in questo caso specifico trovo che la cosa sia veramente non semplice rischiando di scrivere, da parte mia leggere, senza uscirne. Si troverà chi preferirà uno o l’altro e ognuno butterà giù svariate opinioni.
    Forse si dovrebbe mettere giù vari aspetti del gioco tipo: difesa, difesa sull’uomo, difesa a zona, attacco dal palleggio, attacco al ferro, attacco in uscita dai blocchi, tiro da tre, percentuali e quant’altro per forse, ripeto forse, trovare chi potrebbe essere quel pizzichino migliore. Ma anche facendo questo, forse, si troverà chi non è d’accordo.
    Forse si dovrebbe andare a chiedere ai coach, ma anche in quel caso si rischierebbe la stessa cosa. Uno tipo Pop forse prenderebbe un Thompson e un’altro Harden.
    L’unico appunto personale che posso fare, con il rischio di sbagliarmi, è quello che:
    Harden è questo…forte, ma questo.
    Thompson no…il ragazzo quest’anno ha migliorato fase difensiva (in questo non ci sono assolutamente dubbi di chi è il migliore tra i due), attacco al ferro e consapevolezza delle sue doti. Forse sbaglio ma ancora è in fase di crescita e ancora può alzare il livello. Ha qualità, potenzialità e testa per divenire una guardia a 360°, completa in tutti gli aspetti del gioco.
    A differenza di alcuni che a inizio anno dicevano che era arrivato e che non sarebbe migliorato questo atleta è, invece, in fase di crescita.
    Spero non siano le ultime parole famose ma forse, forse, ancora non si è visto tutto.

    Se rimaniamo sul paragone tra guardie allora preferisco leggere con, forse, dando il consiglio di analizzare i vari aspetti del gioco e non solo le percentuali. Prendere ogni aspetto del gioco e analizzarli uno per uno.

    Se andiamo sul paragone come uomini franchigia allora Harden andrebbe paragonato a Curry e, in questo caso pur ammettendo la bravura di Harden e mettendoli a confronto nella loro massima espressione Curry, a mio modesto modo di vedere, è pazzesco.

    Alla fine io mi schiero con The Big Sleep.
    Mi guardo la partita dei Warriors, di Houston, Bulls, Pelicans, Spurs etc. etc. etc. e mi godo lo spettacolo, lo show. Lo show proviene da Harden? benissimo, da Thompson? benissimo, etc. etc.
    Buona visione a tutti.

    Anche in questo caso non vorrei siano le ultime parole famose ma fino a oggi:
    Benvenuti nel Warriors Show…spettacolo.

  • low profile

    8gld

    Io per gusto personale non ho la tua equidistanza tra i 2, non è un mistero che io preferisca Klay ma quoto in toto il tuo intervento, specialmente sto passaggio:

    “L’unico appunto personale che posso fare, con il rischio di sbagliarmi, è quello che:
    Harden è questo…forte, ma questo.
    Thompson no…il ragazzo quest’anno ha migliorato fase difensiva (in questo non ci sono assolutamente dubbi di chi è il migliore tra i due), attacco al ferro e consapevolezza delle sue doti. Forse sbaglio ma ancora è in fase di crescita e ancora può alzare il livello. Ha qualità, potenzialità e testa per divenire una guardia a 360°, completa in tutti gli aspetti del gioco.
    A differenza di alcuni che a inizio anno dicevano che era arrivato e che non sarebbe migliorato questo atleta è, invece, in fase di crescita.
    Spero non siano le ultime parole famose ma forse, forse, ancora non si è visto tutto.”

  • Bj Elder

    Senza tornare al solito discorso kt harden che lascia il tempo che trova semplicemente giù il cappello dopo una partita del genere, fantastico, pazzesco!

  • Michael Philips

    8gld&low profile

    ““L’unico appunto personale che posso fare, con il rischio di sbagliarmi, è quello che:
    Harden è questo…forte, ma questo.”

    questo potrebbe essere vero in effetti.

    Klay ha fatto un bel passo in avanti rispetto all’anno scorso ed è palesemente più sicuro dei propri mezzi e in difesa si fa sentire eccome(questa la maggior sorpresa, e già si era visto ai mondiali in estate).

    Harden diciamo che rimane più o meno quello del primo anno ai rockets, e in questi anni dovrebbe limare le sue lacune. Sta di fatto che comunque klay non è un 20enne e harden un 30enne fatto e finito, tra i due c’è un solo anno di differenza, quindi diciamo che entrambi possono ancora migliorare, così come può essere che klay rimanga su questi(ottimi) livelli e harden rimanga su questi livelli che comunque ne fanno un giocatore più forte.

    Devono ancora entrare nel loro prime e credo solo dopo i 28-29 anni saremo sicuri che non faranno ulteriori progressi.

    Un appunto su Klay: se continua così può battere il record di triple totali in stagione e lui come dire, tende a buttarla dentro dalla lunga..

  • InYourWais

    La prestazione di Klay secondo me è una cosa non molto diversa dagli 81 di Kobe…difficile anche capire fino in fondo, si tratta di 37 punti in 12′, 9/9 da 3, cosa ancora più sconvolgente, perchè anche se mai avesse tirato da libero (e non è successo), poi devi farlo il 100%, un botto di giocatori NBA neanche in allenamento senza difesa arriverebbero a tanto

    Sinceramente usare questa prestazione per ridefinire lui o Harden mi pare davvero sciocco, Klay è un all star fatto e finito e di grandi prestazioni ne ha fatte altre, quindi lungi da me dire che sia un episodio (ok, 37 si, sono un episodio, ma comunque ne mette 20 a partita), ma dire che, alla luce del 50ello, allora bisogna guardarlo sotto un’altra luce…

    Vogliamo citare altra gente che ne ha messi 50 o più in tempi recenti? Willy Burton, Dana Barros, Tony Delk, Mo Williams, T.Ross…gente che quel giorno non poteva sbagliare, ma nessuno si sogna di rivalutare per un 50ello. Quanti scarichi prende Harden a partita? Direi pochi, i suoi punti se li crea quasi tutti da solo, dal palleggio

    Stanotte a Thompson entrava tutto, anche con 4 mani in faccia, ma se andiamo a vedere le partite dei Warriors, tolta l’ultima, vediamo un giocatore che riceve molti scarichi da Curry, migliorato in penetrazione ma che attacca il ferro un decimo di Harden, che crea poco dal palleggio

    In questo senso si definisce Klay “di sistema”, nel senso che è tutto da verificare in una squadra dove deve creare i suoi punti da solo, e crearli anche per i compagni

  • rofled

    Io continuo a preferire Harden che sta trascinando da solo i rockets. Le partite di stanotte dimostrano che l’MVP è lui e non curry. Se lui non gira ci pensa KT, se Harden non gira semplicemente i rockets perdono. Harden al posto di Thompson ai warriors e si poteva dare l’anello a novembre.

  • Massu4

    Una prestazione assolutamente Leggen… ascoltate bene…Daria!

    Scherzi a parte… guardando la sintesi… mi è venuta la pelle d’oca… metteva tutto.
    All’inizio la marcatura era un po’ più blanda… poi dopo aveva il difensore praticamente nelle mutande e più volte è stato toccato e sbilanciato durante la fase di tiro…
    Beh…che dire… semplicemente irripetibile!

  • low profile

    Rofled

    Sono perfettamente d’accordo con te.
    Lo sanno anche i sassi che tutti gli MVP della storia non hanno mai avuto compagni decenti e che soprattutto l’intelligenza ed il buon senso di cavalcare il cast quando è on fire è sintomo di debolezza, condividere poi il palcoscenico senza invidia con altre star (diventate tali cresciendo addirittura insieme..orrore!) fa di chiunque un perdente, figurati un mvp

  • Michael Philips

    Rofled

    curry per me è ancora decisamente in testa e sarà difficile spodestarlo, anche perché non è solo che i warriors viaggiano con un mostruoso 85% di vittorie e un inizio che ricorda i bulls del 1995-96, ma lui sta mettendo 23+5+8, % assurde ad un pelo dal 50+40+90 dal campo, e una leadership palese sul gruppo senza dover alzare la voce o senza fare il “ganzo” della situazione.

    Ora Harden pur con howard è sempre un pò costretto ad arrangiarsi, ma non è più la situazione critica di un mese fa quando di fatto giocava con il solo ariza. Anzi, va detto che la flessione è arrivata con il ritorno di howard e l’arrivo(colpo di grazia) di josh smith.

    Quello che per me LP ha sempre sminuito ingiustamente è la sua capacità di trovare i compagni, di attirare il raddoppio e poi concedere i piazzati ai vari ariza e berverley hills cop 3. Si è parlato di scaricare la palla dopo averla tenuta per troppo tempo come fosse quasi una colpa, ma il punto è che se tu tieni la palla e poi riesci a far tirare un piazzato ai tuoi che problema c’è?

    Harden ormai attira le stesse attenzioni di lebron e degli altri big e il barba non si fa problemi a piazzare assist, pur senza essere uno con grandissima visione di gioco.

    Quello che va sempre evitato è il paragone tra un secondo violino come klay, che in generale vive anche delle invenzioni di curry e delle attenzioni sul prodotto di davidson, con chi ogni sera deve costruire, gestire la maggior parte dei possessi, correre per 40 min, prendere botte, prendersi quasi tutte le responsabilità anche quando si è stanchi o bolliti, prendersi i meriti certo, ma anche tutte le colpe del caso quando il team perde(nel caso dei rockets, loro hanno la fattura j-smith a “giustificare” qualche L di troppo lol!).

    Non sarebbe un giusto paragone, ed è l’ennesimo motivo per cui curry è al n.1 e harden al n.2 della classifica per l’mvp mentre klay non può certo ambire ad un posto serio in questa classifica, pur avendo grandi meriti.

    Non è mica come quando nel 2011 agli heat c’era lebron e wade che di fatto si dividevano le responsabilità e giocavano nello stesso modo, creando per se e per gli altri.

  • 8gld

    @mp:
    “Harden diciamo che rimane più o meno quello del primo anno ai rockets, e in questi anni dovrebbe limare le sue lacune. Sta di fatto che comunque klay non è un 20enne e harden un 30enne fatto e finito, tra i due c’è un solo anno di differenza, quindi diciamo che entrambi possono ancora migliorare, così come può essere che klay rimanga su questi(ottimi) livelli e harden rimanga su questi livelli che comunque ne fanno un giocatore più forte”.

    -forse sbaglio ma non vedo Harden cercar di limare le sue lacune…es: vedi difesa.
    -bisognerebbe capire cosa si intende per giocatore più forte.

    @IYW:

    “In questo senso si definisce Klay “di sistema”, nel senso che è tutto da verificare in una squadra dove deve creare i suoi punti da solo, e crearli anche per i compagni”

    Si potrebbe dire la stessa cosa di Harden al contrario. Bisognerebbe valutare se Harden è un atleta da sistema. A oggi le due cose si annullano. Se non lo puoi dire per uno, non lo puoi dire per l’altro.

    @rofled

    “Harden al posto di Thompson ai warriors e si poteva dare l’anello a novembre”.

    Rispetto l’opinione ma non sono assolutamente d’accordo. Per me Harden sta bene a Houston e nel sistema Houston…e lo dico sinceramente.
    Poi su Curry concordo sull’intervento di LP.
    A mio avviso i numeri andrebbero presi con attenzione ma questa volta se prendiamo il tabellino esposto da F:m.b. dove troviamo:
    un ragazzo con 37 punti e una prestazione che parla da sola.
    un ragazzo, Green, con 2 punti.
    Uno, Curry, sì con 2 punti ma con 6 assist. La lettura dei 6 assist insieme alla lettura della prestazione di Thompson rimane semplicissima. L’intelligenza è quella di capire dove andare per portare la W, è quella di capire che se il tuo compagno è on fire gli servi la palla.
    Curry è da vedere.

  • low profile

    MP

    “ma il punto è che se tu tieni la palla e poi riesci a far tirare un piazzato ai tuoi che problema c’è? ”

    Semplicissimo, nell’era del pace&space questo gioco non paga, per lo meno in termini assoluti. Negli anni 90 magari avrebbe avuto il suo valore. Oggi di riscontri ne abbiamo solo con Kobe e Melo, solo che Kobe con tutti i difetti che ha è sempre stato iper competivo e pur di non perdere si sarebbe tagliato una mano, invece Melo lo vedo più fattibile come paragone, gran realizzatore, miglior solista, tanta classe, zero difesa e poca effettività nei PO, vi ricorda qualcuno?
    Preferisco Klay, avrà meno responsabilità ma mi da l’idea di essere più utile alla causa.
    Eccon e fu così che me li ritrovo tutti contro, nostalgici, futuristi, supereroisti e chi più ne ha più ne metta 🙂

  • Michael Philips

    8gld

    in difesa harden ci sta provando, ma non è il suo(vedi durant, vedi dirk, vedi nash) in attacco è sempre più difficila da marcare nell’1vs1, la passa meglio, ed è diventato più astuto in attacco.

    “Si potrebbe dire la stessa cosa di Harden al contrario. Bisognerebbe valutare se Harden è un atleta da sistema.”

    beh questo già lo sappiamo invece, lui sì che ha giocato come “gregario” in un “sistema” fatto per far giocare due soli attaccanti e il barba fece benissimo da sesto uomo(sesto uomo dell’anno), coesistendo con kd e westbrook e questi 3 arrivarono in finale battendo gli spurs(e lì fu harden ad essere ottimo) e persero solo in finale contro degli heat in missione(e lì harden fece male).

    Mentre rimane una incognita l’esito di un klay nel ruolo del “bene, la palla e lì ciccio, guidaci nel bene e nel male”.

    Poi non so bene che altro dire del giocatore di sistema: lebron è un giocatore di sistema? Kobe? Mi sembrano più giocatori che fanno l’attacco di un team e che se portati agli spurs scombinerebbero il sistema del pop perché onestamente sarebbe stato ridicolo prendere un kobe 26enne che può trascinarti gara dopo gara, e metterlo rigidamente in un sistema in cui ha le braccia legate e può fare solo certe cose senza strafare. Idem per Lebron, per durant per il wade che fu, e via dicendo. Harden non è a questi livelli, ma ha esattamente quel ruolo da go-to-guy puro.

    “-bisognerebbe capire cosa si intende per giocatore più forte.”

    quello con più talento? Che può essere più continuo senza dipendere da altri compagni e tenerti un rendimento più alto della media per 82 gare?

    Ma il problema non si pone proprio se si vuole buttarla sul “chi è più forte tra klay e harden??” Si può dire qual’è quello più bello, più stiloso da vedere, con più tecnica, più testa, ma onestamente non credo ci siano molti addetti nba che davvero pensano chi è più forte tra i due. Se lo chiedono tra giocatori “alla pari” come durant con lebron o con il wade del 2006-09, con il kobe di qualche anno fa.

    Per dire un ray allen che al suo massimo faceva un pò tutto oltre a tirare ed era ben più forte di klay, comunque non è mai stato messo in discussione con un kobe un t-mac un vince carter di inizio 2000.

    Arenas era un go-to-guy, lo è stato per soli 3 anni, ma era un fenomeno spaventoso, rose lo è stato per due anni senza dubbio alcuno, e tirava la carretta ogni sera, lo era iverson pur con tutti i difetti del mondo. Klay non mi pare uno che possa avere questo ruolo.

    Se poi l’anno prossimo va via dai warriors e approda che so, a charlotte e ogni sera fa quello che ogni sera nel bene o nel male fa harden, guidando i suoi, gestendo la maggior parte dei possessi e segnando quanto harden, allora saprete con chi rifarvela con un corale:

    visto? che cazzo ti avevamo detto?

    ma per ora, si parla di un candidato all’mvp(odiato a morte) vs un secondo violino di lusso.

  • zed

    Io lmvp lo darei ad harden .anche se non difende un granché a Houston tutto comincia e finisce con lui . Partite fa fece 11 punti e i rockets strapersero quando ne fa 30 0 più i rockets vincono quasi sempre. Nel dare l’mvp si deve tener conto di quanto incida sulle sorti della squadra e insieme a LeBron il barba è il più decisivo nella Lega a proposito se i cavs e LeBron continuano a vincere siamo sicuri che il prescelto non faccia il pokerissimo di mvp ?

  • InYourWais

    Infatti, come ha risposto qualcuno prima di me, mentre manca la controprova per Thompson, mi pare che Harden in un “sistema” c’è stato, e se l’è anche cavata bene ad OKC…diciamo solo che se l’è cavata meglio ai Rockets

    Direi che per capire meglio di cosa si parla quando si dice giocatore di sistema o go to guy, può essere utile andare ad analizzare le singole partite, per vedere come quest’anno Thompson si è potuto permettere qualche passaggio a vuoto (4/14 contro i Kings, W…3/16 contro i Rockets, W… 7/22 contro gli Hornets, W…6/20 contro OKC, W) proprio perchè parte integrante di un “sistema” in cui altri possono prendersi la responsabilità di mettere punti al referto e di generare attacco anche se Klay non è in giornata (46.6% dal campo nelle sconfitte, media non molto diversa da quella stagionale)

    Per Harden si può notare invece come le medie tiro nelle sconfitte (104/246, ovvero il 42.3%) sia discretamente peggiore che nelle W (259/558, 46.4%), segno che o ci pensa lui a portare punti ed a generare attacco per se e per gli altri, o i Rockets fanno molta fatica a mettere punti a referto)

    Ora mi rendo conto per qualcuno le statistiche siano solo merda, io personalmente ritengo che pur non dicendo tutto, possano aiutare ad individuare dei trend ed a meglio valutare alcune situazioni

  • low profile

    Ty Lawson fa 10 assist a partita tutte le partite. Quindi secondo le stats è il miglior play in circolazione. Ma nessuno ne parla, invece di Harden tutti i giorni.
    Sono contro il razzismo,e favore delle pari opportunità. Votate tutti Ty mvp

  • Michael Philips

    LP

    Diciamo che l’esempio provocazione che hai fatto non calza comunque. Lawson è snobbato perché è un alcolista perso. E comunque non starei a prenderlo per il culo, questo nanetto fa 10 assist senza evere una sola stella da servire.

    Il fatto che tu prenda i casi limite per far passare l’idea che le stats non dicono la verità è un passo falso, perché per un lawson che pare strano con 10 assist(ma li fa e bravo lui, ripeto senza avere una stella alla malone che ne mette 28-30 a sera)ci sono un wall, un rondo, un paul un curry un teague, un james che stanno lì e che di fatto sono tra il meglio del playmaking, quindi alla fine dei giochi le stats dicono il vero, pur con qualche caso strano.

    Il raffronto lawson/harden è proprio sbagliato.

    Oh, ieri vucevic è salito a 19.4pts a gara contro i 19.3 di marc gasol, quindi da questo momento il montenegrino è più forte di gasol, lo dice baschetbol referens….

    il bello è che devo anche scrivere che si tratta di ironia, altrimenti qualcuno si inalbera.

  • low profile

    mi fai morire, almeno sembri aver capito lo spirito del mio intervento. Quasi quasi come feci con Michele a suo tempo ti dedico un mio nick per pagarti il giusto rispetto.
    Tymvp suona bene. Ci penso su

    ps si Lawson è uno dei peggiori floor general in circolazione, assolutamente pessimo nella gestione della palla e nelle decisioni in generale, fare tanti assist non significa affatto essere un bravo regista come segnare tanto non significa essere un attaccante letale e come prendere un sacco di rimbalzi non significa essere un bravo difensore. I numeri aiutano a capire ma non spiegano sempre tutto, anzi spesso portano proprio fuori strada, dipende da come vengono usati, altrimentiuno dovrebbe pensare a Love come un DPOY e Lawson all star e Rdy Gay mvp. Ma lo dico senza polemica, veramente. Un giorno forse ci capiremo su sta cosa

  • Michael Philips

    LP

    Lawson MVP(my vodka please).

    Fare tanti assist non vuol dire che sei stockton o magic(oddio, lawson è un magic di 178cm dai) ma vuol dire che che la passi, la sai passare al momento giusto al compagno smarcato perché mi rifiuto di credere che a denver ci siano gli harlem nugget trotter che come gli dai la palla la buttano nella cesta con gli occhi bendati a mò di condannato a morte con sigaretta incorporata. Lui sarà disordinato, non esattamente uno scienzato del playmaking, ma con quei compagni, fa 10 assist a sera con compagni che per giunta tirano pure male.

    Tu sembra che voglia inserire lo stile come metodo per giudicare l’efficacia di un giocatore. No, non conta una ceppa, perché se questo fa 10 assist, ed è un pessimo playmaker, allora dammi una spiegazione. Non dico sia un fenomeno chiaro, ma spiegami i 10assist. Avesse klay che tira con il 46 da 3 e ne mette 22 e passa + altra gente che la butta dentro con buone % allora direi, ok lui non è un fenomeno ma ha dei compagni che danno la garanzia di segnare un casino con % super, come uno stat per nash o un malone per stock.

    Uno che prende molti rimnalzi non vuol dire un buon difensore, ma vuol dire che i rimbalzi li sa prendere, e non è cosa soggettiva e tu invece stai quasi negando questo. Se uno segna 30 a sera tendenzialmente sarà un attaccante letale, poi mi potrai citare quella stagione di stackhouse in cui ne mise 29.8 con 15843409809.5 tiri a serata, ma rimane l’eccezione che conferma la regola, e di soluto chi arriva a segnare tanto è un attaccante letale.

    Chi stoppa molto non è per forza un super difensore, ma è un ottimo stoppatore. Chi fa molti assist non è per forza un super playmaker ma cos’è? ….continua tu.

    ” I numeri aiutano a capire ma non spiegano sempre tutto, anzi spesso portano proprio fuori strada, dipende da come vengono usati”

    no togli “spesso” sostituendo con “ma in qualche occasione”. Certo che dipende da come vengono usati, se uno mi prende i casi umani della nba per mostrarmi che i numeri non dicono sempre il vero, mettendo da parte la maggior parte delle volte in cui i numeri dicono la verità, allora sì.

  • low profile

    No niente ho cambiato idea tymvp si addice più a te! ehehe

    no no mi rifuto di continuare una discussione per i Lawson di questo mondo. 10 assist a partita. Un fenomeno, lo dicono i numeri. Punto

  • 8gld

    @LP:
    “in attacco è sempre più difficila da marcare nell’1vs1, la passa meglio, ed è diventato più astuto in attacco”.

    Concordo…ha facilità di assist e anche veloce. MI piace molto quando attacca l’avversario…tiene il ritmo saltellando per poi andar via. Che ci sta provando in difesa mi sembra un aiutino…essere un po’ buono. Interessanti somo Motiejunas, Ariza, Beverly.

    “beh questo già lo sappiamo invece, lui sì che ha giocato come “gregario” in un “sistema” fatto per far giocare due soli attaccanti e il barba fece benissimo da sesto uomo” etc.
    a) chiamare sistema il gioco di Brooks mi sembra eccessivo.
    b) giocare come sesto uomo vuol dire entrare e fare la stessa cosa che fai a Houston con meno minuti. Ma fai lo stesso. Altra cosa e farlo in continuazione nell’arco di una r.s. + p.o.
    c) Non abbiamo la controprova con Thompson, e sinceramente a me poco interessa, ma non credo possa trovare difficoltà a fare lo stesso come 6° uomo perché, come riportato sopra, non si parla di sistema. OKC ha un sistema di gioco? E se sì, qual’è?
    d) personalmente il paragone lo farei con Curry…immaginalo come 6° uomo a metter punti.
    c) In un sistema di gioco togli Thompson e ti giochi la W. In un non sistema di gioco togli Harden e più difficilmente ti giochi la W. Si parla di sistema di gioco e si parla di un gioco di squadra.
    Se prendi un Thompson non ti mette in difficoltà dei compagni da scegliere. Prendi un Harden e ci devi pensare più attentamente.
    Se in un sistema di gioco manca Thompson ti vedi la partita. In un non sistema di gioco togli Harden e difficilmente ti guardi la partita.
    Come indicavo sopra a me poco interessa ed ero curioso di cosa intendevi per più forte e da dove lo deducevi. Personalmente Houston può vincere anche il titolo ma a oggi si trova 0-4 contro i Warriors.

    “Poi non so bene che altro dire del giocatore di sistema: lebron è un giocatore di sistema? Kobe? Mi sembrano più giocatori che fanno l’attacco di un team e che se portati agli spurs scombinerebbero il sistema del pop perché onestamente sarebbe stato ridicolo prendere un kobe 26enne che può trascinarti gara dopo gara, e metterlo rigidamente in un sistema in cui ha le braccia legate e può fare solo certe cose senza strafare. Idem per Lebron, per durant per il wade che fu, e via dicendo. Harden non è a questi livelli, ma ha esattamente quel ruolo da go-to-guy puro”.

    Concordo…ma se fai il go-to-guy è perché qualcuno te lo permette. Non ricordo un go-to-guy vincere con compagni che non te lo permettessero. Nel senso che devi avere accanto quelli che fanno tutto il resto perché se no metti solo statistiche ma non arrivi da nessuna parte.
    A me il go-to-guy non piece dal primo minuto ma negli ultimi. Dai primi minuti piace un atleta che gioca in una squadra. Perché quando parti dall’inizio così e la palla non entra arriva la L…matematico.

    “quello con più talento? Che può essere più continuo senza dipendere da altri compagni e tenerti un rendimento più alto della media per 82 gare?”.
    Non conosco nessun atleta di un gioco di squadra che non dipenda dai compagni. Lo stesso MJ dipendeva dai compagni. Il talento andrebbe valutato in altro modo, perché se lo intendi come “non dipendenza dai compagni” allora, credo, ti stia sbagliando…pensaci.

    Personalmente non lo odio a morte, anzi mi piace guardarlo così come Thompson e altri. La mia è ed era semplice curiosità. Visione un po’ diversa del basket e dei concetti di base.
    Torno a leggere in questo caso.
    In alcune cose Harden mi piace molto ed è forte.

  • 8gld

    IYW:

    “Ora mi rendo conto per qualcuno le statistiche siano solo merda, io personalmente ritengo che pur non dicendo tutto, possano aiutare ad individuare dei trend ed a meglio valutare alcune situazioni”

    Concordo…non dicono tutto ma possono essere utilizzate.

    Hai indicato i passaggi a vuoto di Thompson ma i Warriors hanno messo W.
    Ma non hai indicato i passaggi a vuoto di Harden. Sempre W?

    Se Harden stecca e Houston ha difficoltà a metter punti non è un sistema di gioco ma una dipendenza, una “droga”. Personalmente non critico Harden ma il sistema, il modo di fare basket.
    Prima crei un sistema di squadra e poi magari hai anche Harden, un go-to-guy.
    Gli Hawks in questo sono interessanti e già dallo scorso anno si era intravista la questione o per alcuni non era passata inosservata. A me piace molto Horford ma sicuramente non si parla di un go-to-guy, quindi non hanno inserito un Harden, ma hanno inserito un importante atleta in un sistema ben definito, un sistema di squadra.

    Ripeto…nulla a togliere alla bravura di Harden.

  • alert70

    Thompson non è un fenomeno. Punto.

    Harden per me è un gradino se non più sopra.

    Ieri a Klay gli entrava di tutto come una tripla di culo con primo ferro, tabella, ferro per entrare a canestro. Ha fatto il botto, continuerà a segnare tanto in un sistema adatto alle sue caratteristiche. Direi cucito su misura per lui e per Curry.

    Poi ai PO vedremo cosa faranno. Segneranno, faranno gare anche col trentello ma non sarei così certo che il nostro Klay potrà fare la differenza.

    Harden piaccia o meno, a me non piace, è un fenomeno. I Rockets senza di lui si affloscerebbero come se gli mancasse la valvola.

  • 8gld

    ps: McHale non sta svolgendo un cattivo lavoro, anzi. Mi piace il fatto che stia puntando su Motiejunas e non sta gestendo male Smith ( pensavo erroneamente che potesse dare qualcosa dalla media…4 vicino a canestro, stop). Dovrebbe, a mio avviso, provare a equilibrare di più il peso della franchigia visto che atleti ci sono.

  • 8gld

    @Alert70:

    e aggiungerei che prima di entrare on-fire Sacramento non stava giocando male e stava in partita.

  • 8gld

    “Harden piaccia o meno, a me non piace, è un fenomeno. I Rockets senza di lui si affloscerebbero come se gli mancasse la valvola”.

    In una ipotetica squadra non andrei su lui ma su alcune cose mi piace…meno la difesa e il cercare i falli.
    E’ la seconda parte dell’intervento che mi interessa, più dei paragoni.

    Su Thompson, forse sbaglio, aspetterei. Intravedo ancora margini di miglioramento.

  • 8gld

    Hai citato, giustamente, il tiro che entrato dopo varie carambole…1 di 9. Ma a dirla tutta le triple nel quarto erano 10 su 10 se all’ultima non veniva fischiato fallo e quindi annullata per due tiri liberi. 2su2 e via.

    Dire che non può fare la differenza dopo quello visto questa mattina mi sembra “azzardato” vista anche la difficoltà dei tiri.

    La continuità di differenza, invece, toccherà a Curry.