LeBron batte Durant, colpo Miami, super Davis!

Cleveland centra la 6^ consecutiva battendo i Thunder, Atlanta la 16^, Miami che colpo a Chicago con Whitesiode, Wall espugna Denver, Davis batte i Mavericks, soffre ma vince San Antonio

Chicago Bulls – Miami Heat 84-96
CHI: Gasol 13 (17 rimb), Rose 19, Gibson 11, Brooks 17
MIA: Deng 15 (10 rimb), Bosh 20, Wade 26, Chalmers 15, Whiteside 14 (13 rimb)

B8N6s1NCIAAZOck.jpg-largeI Chicago Bulls tornano allo United Center e perdono contro i Miami Heat di Dwyane Wade e di un sensazionale Hassan Whiteside da 14+13+12 stoppate in 24′; ospiti padroni della partita sin dalla palla a due toccando diverse volte la doppia-cifra di vantaggio e respingendo ogni volta i tentativi di rimonta locale, ad inizio 4° periodo Heat avanti 62-74!
A metà dell’ultimo quarto Chicago accorcia sul -7 (76-83) dopo un gioco da 4 punti di Aaron Brooks ma non riuscirà ad andare oltre, Miami tornerà sul +11 (80-91) dopo un jumper di Wade a 3’24” dal termine e non si girerà più

Cleveland Cavaliers – Oklahoma City Thunder 108-98
CLE: James 34, Love 19 (13 rimb), Smith 14, Irving 21, Thompson 10 (16 rimb)
OKC: Durant 32, Ibaka 15 (1 rimb), Westbrook 22, Waiters 14

Schermata 2015-01-26 alle 00.03.40Bella partita a Cleveland con LeBron James (35+7+4) che batte Kevin Durant (32+6+9) per la 6^ vittoria consecutiva per i Cavs; primo tempo molto equilibrato con James e Durant che mantengono le promesse, chiuderanno rispettivamente con 22 e 17 punti al riposo lungo con Cleveland avanti 57-49. La battaglia prosegue anche nel secondo tempo tanto che le squadre entrano nell’ultima frazione sull’83-78 per i padroni di casa dopo un jumper sulla sirena di Irving.
Blatt rimette James subito ad inizio 4° periodo e il #23 piazza tutti i primi 8 punti (tripla, fade-away, tripla) per il +11 (91-80) dopo 2’30” di gioco! Cleveland manca più volte il colpo del K.O, Oklahoma City spreca troppe occasioni con palle perse e tiri comodi sbagliati, a 3’40” LeBron serve un cinico Kevin Love che spara la bomba del +12 (100-88) che di fatto uccide la partita! Cleveland chiuderà con 15/35 da 3!

Phoenix Suns – Los Angeles Clippers 100-120
PHX: Len 15, Dragic 10, Bledsoe 17, Thomas 15, Marcus Morris 13
LAC: Griffin 23, Jordan 18 (14 rimb), Redick 20, Paul 23 (12 ass), Crawford 10, Hawes 111

Con un solido secondo tempo i CLippers portano a casa la vittoria sul campo dei Suns col solito asse Paul-Griffin; dopo aver chiuso l’intervallo sul 57-55 Suns, i Clippers hanno cambiato marcia ne 3° tirando col 60% e piazzando un parziale di 20-34 per il +12 (77-89), Phoenix non rientrerà più.

New Orleans Pelicans – Dallas Mavericks 109-106
NOP: David 28 (10 rimb), Asik 10 (11 rimb), Evans 24 (12 ass), Anderson 18, Pondexter 14
DAL: Nowitzki 24, Ellis 36, Rondo 17, Powell 10

786_1428748_438167Ancora Anthony Davis, ancora doppia.doppia (28+10) e altra vittoria Pelicans, questa volta di lusso perché gli sconfitti sono stati i Mavericks; si decide tutto negli ultimi 12”, Ellis realizza il layup del sorpasso Dallas (105-106), Davis risponde dalla lunetta per il contro-sorpasso e poi il momento chiave, persa di Rondo (rubata di Davis) a 11” e di nuovo il “Monociglio” in lunetta.
Altro 2/2 per il +3 con 7” da giocare, Ellis ci proverà ma senza fortuna.

Atlanta Hawks – Minnesota Timberwolves 112-100
ATL: Carroll 14, Millsap 20, Horford 19, Korver 13, Teague 15, Schroder 11
MIN: Young 26, Pekovic 15, Wiggins 12, Williams 20

Minnesota Timberwolves v Atlanta HawksE sono 16 consecutive per gli Hawks che battono anche i Timberwolves con tutto il quintetto base in doppia-cifra; a 3’ dalla fine Minnesota è ancora in partita sul -6 (102-96) ma un back-to-back da 3 firmato Carroll-Korver spedirà sul +12 (108-96) gli Hawks in 52”.

Orlando Magic – Indiana Pacers 99-106
ORL: Vucevic 27, Oladipo 18, Payton 10, Harris 11
IND: West 20, Hibbert 11 (13 rimb), Stuckey 15, Watson 11, Hill 17, Mahinmi 8 (10 rimb), Rudez 18

Indiana passa ad Orlando grazie ad uno straordinario 4° periodo; le squadre entrano nel 4° quarto con i Magic avanti 82-75, negli ultimi 12’ si scatenerà Damjan Rudez realizzando 16 dei suoi 18 punti finali, Indiana realizzerà 31 punti contro i 17 dei Magic portando a casa il referto rosa.

San Antonio Spurs – Milwaukee Bucks 101-95
SAS: Leonard 19 (14 rimb), Duncan 20 (11 rimb), Parker 10, Ginobili 13, Diaw 14
MIL: Ilyasova 11, Pachulia 12, Middleton 21, Knight 10, Bayless 15

Italian Job: Belinelli DNP

Vittoria sofferta ed in rimonta per gli Spurs contro i Bucks; Milwaukee comanda per quasi tutta la partita, si fa riprendere e superare sul finire del 3° quarto am rimane in scia tanto che a 52” dalla fine è sotto solo 97-95! Peccato che negli ultimi 52” gli sopiti non segneranno più (0/3 dal campo e 0/2 ai liberi), gli Spurs segneranno 4 punti per assicurarsi il referto rosa.

Toronto Raptors – Detroit Pistons 114-110
TOR: DeRozan 25, A.Johnson 17, Valanciunas 20 (11 rimb), Vasquez 13, Lowry 11, Williams 12
DET: Monroe 21 (16 rimb), Drummond 16, Augustin 35

Malgrado i 35 punti di D.J Augustin i Pistons non riescono ad espugnare Toronto, guidata da DeMar DeRozan; momento chiave del match arriva a 38” dalla fine, sul 109-104 Toronto Detroti si mangia 2 chance con Meeks da 3 e con Monroe da sotto per poter tornare sotto di un possesso, i Raptors tireranno 5/6 dalla lunetta begli ultimi 26” difendendo il loro vantaggio.

Golden State Warriors – Boston Celtics 114-111
GSW: Green 14, Bogut 13 (13 rimb), Thompson 31, Curry 22 (11 ass)
BOS: Sullinger 26, Bradley 15, Turer 19, Zeller 15

Boston Celtics v Golden State WarriorsKlay Thompson non si è ancora fermato da sabato scorso, stavolta “solo” 31 punti con 11/19 dal campo per l’esterno dei Warriors nella vittoria casalinga (al 19esima di fila) contro i caldi Celtics; proprio Thompson è l’uomo decisivo due volte, la prima quando spara la tripla del +10 (112-102) a 36” dal termine e poi i 2 liberi a 3” per il +4 (114-109) dopo la super rimonta di Boston.

Denver Nuggets – Washington Wizards 115-117 OT
DEN: Chandler 20, Faried 9 (11 rimb), Afflalo 11, Lawson 31 (12 ass), Hickson 10, Arthur 12
WAS: Pierce 19, Nene 14, Beal 14, Gortat 7 (11 rimb), Wall 19 (16 ass), Humphries 21, Seraphin 10

Italian Job: Gallinari 7 pt (0/3, 1/2, 4/4), 1 rimb, 2 ass in 15’

201501252209797869863È stata necessaria una doppia-doppia da 19+16 assist di John Wall e un tempo supplementare ai Wizards per vincere al Pepsi Center di Denver; capitolini che agguantano i pareggio a 39” dalla fine con Nene (105-105) e hanno pure l’ultimo tiro ma Faried stopperà Pierce facendosi perdonare il sanguinoso 0/2 dalla lunetta a 1” dalla fine!!!
Nell’extra-time sono decisivi i 4 punti consecutivi di Wall per il +15 (112-117) a 10” dalla fine, Denver arriverà sul -2 con anche il tiro del possibile pareggio/vittoria a 1” ma Lawson lo sbaglierà.

Los Angeles Lakers – Houston Rockets 87-99
LAL: Hill 10, Ellington 13, Boozer 18 (11 rimb), Davis 6 (13 rimb)
HOU: Harden 37, Smith 11, Terry 11, Brewer 10

A Los Angeles James Harden passeggia contro i Lakers piazzandone 37 a referto in una partita finita dopo 12’; il “Barba” ne realizza 13 ne primo quarto chiuso sul 15-30 Rockets, L.A inseguirà per tutta la partita.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Giasone

    Su Paul la penso esattamente come Low, da tifoso di New Orleans è stato per molto tempo il mio giocatore preferito, poi osservandolo nei Clippers quasi non lo riconoscevo. Grande atleta e professionista, ma in Louisiana ci metteva molto più cuore e purtroppo da romantico quale sono la cosa l’ho notata e un po’ mi è dispiaciuta. Detto questo resta un fenomeno per costanza di rendimento in tutti questi anni e in un ruolo come quello del play dove basta un infortunio serio per rovinarti (Deron docet).

    Su Durant aggiungo soltanto un’annotazione: quel suo modo di fare è talmente plateale nella sua indolenza da arrivare al paradosso che un Westbrook che ha fatto davvero schifo si prende molte meno critiche di quelle che gli spettano.

  • Nash>Paul credo che per adesso sia giusto così. Cp3 però ha ancora 29 anni e potrebbe dimostrare ancora molto ma sicuramente io non sono un suo grande fan, in particolare da quando è ai Clippers dove puntualmente ai Playoff non ha mai inciso granché.

  • zed

    Quel che è certo è che curry oggi è il miglior play e forse anche Wall in questo momento è davanti a Paul.cp3 nella rs fa sempre il suo ma nei momenti decisivi dei play offs sta deludendo un po ma può ancora riscattarsi 3 o 4 anni buoni li ha ancora discorso mvp torno a ripetere sicuri che LeBron in un testa va testa con curry se continua a far vincere i cavs facendo 30 7 6 come nelle ultime gare prevalga curry.i dico che la fama il carisma .contano più del ricordate presente Ronaldo e neuer ?

  • fabiostoppani

    @low profile Non volevo assolutamente dire che Gino non abbia cattiveria agonistica! Anzi! Tutto il contrario. Togliendo Kobe e MJ che non si fermerebbero nemmeno davanti ad un camion pieno di bambini pronto ad esplodere pur di vincere e dimostrare di esser più forti, se mettessimo quella di Manu a Durant, beh dai chiudiamo la Lega, che chiacchieriamo a fare?
    @Giasone Personalmente mi accanisco tanto su KD e non su Westbrook (anche se è palese quanto abbia giocato peggio) perché da KD ti aspetteresti cattiveria, grinta e voglia di vincere da migliore del mondo contro quello attualmente considerato migliore al mondo. Se non riesce a vincere contro questo James tutto tranne che trascendentale, non vedo come possa farlo nel prossimo futuro.
    Prendesse esempio da CR7. Professionista vero, cattiveria da vendere, voglia di vincere infinita. Ha vinto da solo a Manchester, ha cambiato squadra e campionato, per anni l’hanno massacrato commentandolo con un si bravino ma “Messi è il calcio”. Si è rimboccato le maniche, ha continuato a fare il suo e appena gli hanno dato una squadra vera ha fatto quello che Messi faceva con quel Barcellona allucinante. Vincere.

  • low profile

    MP
    Quelle 20 partite però potevano tranquillamente rimanere nel campo delle “di necessità virtù” o come sembra oggi più un gettare le basi di una candidatura, per me è quest’anno che Blake si è preso i gradi di capitano, partiti alla pari sta venendo fuori come giocatore più importante.

    Giasone

    Quel Pual era veramente un qualcosa di speciale, io credo sia giusto cambiar opinione quando i fatti dicono altro ma diamo a Cesare quel che è di Cesare senza revisionismi storici, in quegli anni spostava e pure tanto. Adesso un po’ meno

    Fabio
    Si si ho capito che lo citavi come esempio di agonista, solo che continuo a pensare che a differenza di MJ e Kobe Manu è stato uguale se non miglior agonista perchè dei 3 è quello che più di tutti ha superato i limiti che madre natura gli ha dato, sacrificando e non solo per modo di dire il proprio corpo con un coraggio mostruoso, gli altri 2 con la cattiveria agonistica facevano a pezzetti i rivali, Manu non potendo contare con la forza ha fatto e contunua a fare (!!!!!!!) a pezzi se stesso pur di vincere in mezzo a tutti questi energumeni.
    Per me il paragone come superamento dei propri limiti lo si portrebbe fare con AI con la differenza che Manu canalizzava tutto questo in energia positiva e mettendosi sempre umilmente al servizio degli altri, AI era un filino più egocentrico, diciamo.

    Lo dico perchè quando si parla delle migliori guardie di oggi e di ieri nessuno se lo caga mai e io non sono mai intervenuto perchè mi rendo conto che la biscia di bahia blanca è un giocatore particolare, più difficile da mettere tra i grandi di sempre perchè non ha mai messo numeri fuori da questo mondo, anche se di fatto lo è stato (fuori da questo mondo) ma quando si parla di cattiveria agonistica non riesco a non intervenire tanto è palese!

    ps Cristiano è un buon esempio ma va anche detto che è riuscito a portare nel calcio lo stats padding tipico degli sport americani eheheh

  • Quaqquo

    LP

    nulla da dire sulla voglia di Manu, solo un appunto.. ok considerarlo inferiore ad alieni fisici come MJ o KObe, ma non è che stiamo parlando di un fisico alla Pandorino Bonora… per essere un bianco fisicamente era (ed è – vorrei avere io il suo fisico tra 5 anni…anzi lo vorrei OGGI) un MOSTRO a livello atletico.

  • low profile

    qqq

    Beh no dai, per i canoni nba è un impiegato delle poste, poi come dicevo di cattiveria schiacciava in testa anche a Shaq, ma appunto di cattiveria, non certo per atletismo. E ha giocato quasi sempre mezzo rotto

  • Michael Philips

    Lp

    Quaqquo mi hai anticipato,

    concordo con tutto riguardo l’agonismo di ginobili, ma uno che legge il tuo commento potrebbe pensare: ehi un momento, ricontrollo un attimo: 198cm per 93 cm(cm e kg identici a kobe) e come dire, ho visto di peggio eh.

    Senza contare che fino a quando stava bene non sfondava gli avversari a spallate ma quelle due gambe gli permettevano un primo passo tra i più letali della lega e gli capitava di posterizzare gente a caso con buona frequenza(il top nel 2005).

    Non lo farei passare come un atleta stile ilgauskas ma alto 180cm e pesante 60kg e che nonostante queste doti da spastico è riuscito a fare quello che ha fatto. A suo tempo tra i bianchi è stato volendo anche il più prestante e ripeto, sul primo passo si mangiava chiunque.

    Iverson, ecco magari metterei più lui tra quelli che per davvero hanno avuto un periodo di dominio vero giocando quando andava bene con giocatori 5-6 cm più alti di lui e 10-15 kg più pesanti, e quando andava al ferro contro gente 30-35 cm più alto e qualche tonnellata più pesante e lui? e iverson diceva e ‘sti cazzi, io vado al ferro e chi si è visto s’è visto. E le botte che ha preso lui, boh…e non doveva generare attacco e metterne 30 per tentare di vincere, ogni dannata sera.

    Ora domanda per quaqquo

    ma secondo te, nella storia nba chi è stato il vero “julian ross” della palla a spicchi? Quello che poteva spaccare i culi a tutti ma poi…

  • Michael Philips

    LP

    sai chi sencondo me oltre ad iverson sta bene con la tua descrizione? Tony parker.

    Mai capito come uno che non salta un cazzo, fisicamente assolutamente normale, alto ad esser buoni 188(e vicino a chris paul 183, praticamente uguale a lui) sia riuscito a fare cose indicibili, facendo vagonate di punti nel pitturato, andando al ferro contro i 7 piedi che nonostante le altezze ridicole raggiunte del piccoletto non riuscivano a stopparlo. L’unica cosa micidiale anche lui il primo passo, quel cross-over da paura che ha fatto vittime illustri, e lui sì che mi è sempre parso un giocatore cattivo e cinico sportivamente parlando. Il tiro da 3 usato quasi mai, tutti mid-range jumper ed entrate a canestro, un finals mvp e 4 anelli sempre da protagonista.

    E lui sì che fisicamente, a 19 anni così come oggi è una “merda”. Eppure…

  • low profile

    MP

    “198cm per 93 cm(cm e kg identici a kobe)”

    E qui la tua passione per i numeri messi li fuori contesto ha raggiunto vette inarrivabili.
    Ma l’hai mai visto Gino?!?!?!?!?!

  • low profile

    MP

    Beh Parker non salta e non ha muscoli ma è una scheggia. O meglio era, adesso sembra una bella statuina..ed infatti sta facendo cagare

  • Michael Philips

    LP

    https://www.youtube.com/watch?v=FBtN6krkKPE

    in questo documentario dell’istituto luce(mi scuso con tiutti per la canzone di sottofondo), possiamo ammirare l’oliver twist dell’nba, un giocatore privo di atletismo, un povero agnello smarrito in mezzo ai giganti(tipo i monstars) che senza disporre di mezzi atletici è riuscito a schiacciare solo da solo in contropiede, e in allenamento….

    O e qui son “solo” dunk ok, mica le tante incursioni a canestro a mille dopo aver bruciato lo stronzo di turno.

    Spe che cerco la top 20 delle posteization di parker… scherzi a parte per me non si trova nemmeno una top 20 di schiaccioni di ray allen, mica cazzi.

  • InYourWais

    Non vedo perchè puntualizzare sempre a priori, tanto per il gusto di essere contrari…Ginobili è stato e per certi versi è un atleta fantastico, è un Viso Pallido quindi Kobe o altri meglio lasciarli da parte, ma se contiamo non solo l’elevazione (comunque tutta da gustare), ma l’atletismo inteso a 360° (coordinazione, velocità, resistenza, agilità) abbiamo davanti un atleta tra i più completi del panorama NBA

    Questo con tutti gli infortuni ed i distingui del caso, ovvio che se non avesse quella cattiveria Manu non avrebbe mai fatto quello che ha fatto, in quello io non lo vedo per niente inferiore a Kobe o Jordan, stessa feroce determinazione. Però non lo facciamo passare per un impiegato di banca, perchè allora gente come Hornacek, lui si contabile in canotta, diventa una specie di oggetto semovente

    Comunque bisognerà prima o poi capire come l’elevazione, che tanto fa saltare sulla sedia e che entra sempre nei discorsi di “potenziale”, non va assolutamente confusa con l’atletismo, si cui è semplicemente uno dei parametri. Uno dei migliori atleti che abbia mai visto è stato Rip Hamilton, uno di cui schiacciate in faccia o giocate sopra il ferro ne ricordo poche. Ma un vero mezzofondista prestato al basket

    Che Parker salti o meno del tutto fuorviante (e comunque salta, poi che non voglia schiacciare è altro discorso), come atleta è eccellente

  • manu
  • low profile

    Scusa ma che c’entra? L’ho pure scritto che schiacciava in testa anche a Shaq,…..

    La sai la storia dell’uomo che in pericolo solleva pesi a cui non è abituato o corre più velocemente? ecco, Manu gioca a basket così, ha quel qualcosa dentro quel fuoco che gli ha fatto avere la carriera che ha fatto. Ma tranquillo non pretendo tu lo capisca. Non esiste formula matematica

  • Michael Philips

    LP

    c’entra che parli di un giocatore come se stessi raccontando una storia ai tuoi nipotini, che non hanno potuto ammirarlo. Io invece faccio vedere ai tuoi nipotini che il giocatore di cui parli non è che fosse un atleta del menga, ma è stato comunque ottimo anche da quel punto di vista.

    La cosa dei numeri e dei calcoli lasciala, è fuori moda, fuori luogo e non funziona. Non puoi sempre buttarla sul ” ma i numeri non spiegano la magia”. I numeri non spiegano la magia, ma possono mettere cose in prospettiva quando qualcuno esaspera le doti di un giocatore.

    Vuoi un bianco che fisicamente campato senza avere cm, kg e primo passo alla ginobili? Stockton, pure lui un pallamolla di 183cm con zero elevazione, velocità il giusto. Un altro? Nash, raccontalo ai nipoti: oh questo tizio canadese, quindi già in america se lo cagano meno di zero, non saltava un cazzo, non era prestante, eppure dopo tanta gavetta e lavoro ha vinto 2 mvp, risultando il miglior giocato della lega, quella lega dominata da super alteti. Queste sono le storie che i tuoi nipotini voglioni sentire. E nash comunque è fin troppo alto, se citi stockton un bimbo dice, eh vabbè, se cresco un pochino posso farcela anche io se mi faccio il culo. Manu è quasi due metri. hai mai gicoato contro uno di 2m?

    Io ho fatto l’esempio di ginibili alto e pesante come kobe per far capire(sempre ai nipotini) che lo stesso ginobili era una bestia per tutti quelli dal 190 in giù e che 198cm sono l’altezza perfetta per il ruolo di guardia e che lui pur non essendo bombato di palestra non è nemmeno un fuscello come tanti altri, bianchi e neri.

    Nessun paragone diretto tra l’atleta kobe e l’atleta manu, e non credo che altri abbiano pensato a questo.

  • InYourWais

    “per i canoni nba è un impiegato delle poste, poi come dicevo di cattiveria schiacciava in testa anche a Shaq, ma appunto di cattiveria, non certo per atletismo”

    Non schiacci in testa alla gente “di cattiveria”, o ci arrivi o non ci arrivi, poi le palle ti fanno andare oltre i tuoi stessi limiti. Manu ci arriva(va) di atletismo, di bianchi migliori di lui dal punto di vista atletico ne ricordo davvero pochi. Ma tranquillo non pretendo che tu lo capisca

  • low profile

    ah beh, l’esser altro 1,98 in nba è proprio un segno particolare da mettere sulla carta di identità.
    Su Stockton niente da dire, Nash magnifico eccezionale unico che è stato ha anche lui sacrificato il suo corpo all’occorrenza ma non quanto Ginobili. Manu lo hai fatto vedere tu stesso, schiacciava arrivando giusto giusto con la mano al ferro (wow) in mezzo a gente capace di fargli molto male, ma ci arrivava e faceva fare tante figure di cacca agli avversari e se è per questo non più tardi delle scorse finals. Ma solo perchè un atleta non per qualcosa che ha dentro

  • quaqquo

    MP

    Azz bella domanda 😉

    Rimanendo sui giocatori recenti a pelle direi T-Mac ma pensandoci meglio per carattere e “bravoragazzitudine” direi Grant Hill.
    O di quelli vecchi un pò più indietro negli anni Len Bias credo… a che se nel suo caso mi pare non fosse esente da colpe rispetto ala fine che ha fatto, mentre Hill ha solo avuto tanta ma tanta sfiga.

  • gasp

    “quella lega dominata da super atleti.”
    Non c’entra niente con la discussione, ma sono sempre gli stessi che si rompono una volta si e l’ altra anche, invece i giocatori alla Nash o Curry durano di più, strana la vita

  • Michael Philips

    quaqquo

    sì t-mac e hill sono quelli che vengono in mente. Bias purtroppo ha giocato zero gare di nba.

    hill per certi versi, essendo educatissimo e ricco di famiglia si presta proprio al ruolo di julian.

  • -wade #3(jersey-ring)

    “james con tutto quello che si può dire, è andato agli heat a fare l’aiutante di wade che era leader totale di miami, e nel giro di 3 mesi è diventato lui il leader tecnico e tolte le finals del 2011(the big blackout) lo è sempre stato in modo indiscutibile”

    il primo anno la leadership tecnica della squadra era 50 e 50,non pompiamo la storia a seconda del tifo.
    anche ai playoff lebron fu devastante contro i bulls e wade contro i celtics.
    quell’anno la coppia era al suo apice e faceva paura,poi wade ha cominciato a calare causa infortuni e la squadra è passata totalmente in mano a lebron.
    ma se wade non avesse avuto un declino così accentuato dopo le finali del 2011 quella leadership che tanto accosti a lebron se la sarebbero divisa equamente come in quella prima annata.

  • Michael Philips

    -wade #3(jersey-ring)

    in america la chiamano chain of command. Lebron e wade nel 2011 stavano più o meno alla pari(ma il più delle volte però era lebron a tirare la carretta, sopratutto nella seconda metà di stagione). Nei playoffs abbastanza alla pari, e considera che tanti illusi lo davano come secondo violino ad inizio stagione.

    Dopo il 2011 hanno semplicemente fatti conti e capito che andava fissata una gerarchia e il più forte dei due avrebbe fatto il go-to-guy, l’altro adattato a secondo violino. Si è visto poi che 1) è stata la scelta giusta e 2) wade con i problemi che sono usciti più nel 2013 che nel 2012 non sarebbe comunque stato affidabile.

  • Joe Yabuki

    qui secondo me Kd si prende più critiche del dovuto, ho letto in passato anche di partite nella quale si è vinto per merito di Reggie Jackson con lui con 15 punti e magari Kd con 35; discussioni per certi versi al limite del paradossale. per Kd qui ha pesato tantissimo, il play off scorso non disputato al livello della Regolar season …che ha reso per qualcuno qui il vero Mvp della squadra Westbrook , quando forse si potrebbe dire che rivestano la stessa importanza ai Thunder, anche se il peso specifico di Kd rimane nettamente superiore, continuo a credere che l’addendo adatto sarebbe stato Rondo nel vortice di queste trade, per dare un altra dimesione al gioco,dato che il Coach non lo fa nemmeno questo discorso,ulteriolmente la partita contro Atlanta per me stà li a ricordarlo.

  • Quaqquo

    MP

    hai iniziato una valanga… allora :

    Mark Lenders / LeBron : per lo strapotere fisico, il fatto di venire da una famiglia povera, dover portare i soldi a casa.. ok Mark lavorava per davvero e LBJ magari aveva qualche “aiutino” ma direi che ci sta

    Oliver Hutton / MJ : perchè vincono SEMPRE

    Julian Ross / Grant Hill : ne abbiamo già parlato

    Clifford Yuma : Dwight Howard : tanto tanto fisico e poco cervello

    Tom Becker / Pau Gasol : artisti del pallone, mezzi frocetti entrambi

    Gemelli Derrick / Gemelli Morris : Vabbè troppo facile

    Bruce Harper / Thabo Sefolosha : solo perchè Bruce Bowen era molto più macellaio di Harper

    Benji Price / Kobe Bryant : per la tecnica unita alla discreta considerazione di sè che hanno entrambi

    Ed Warner / Russel Westbrook : due Ninja (OK ci sarebbe anche Starks ma West è più sul livello di Ed)

    Philip Callaghan : Manu Ginobili : per l’ecletticità (esiste questa parola?) e il fatto di rendersi utili in campo in mille modi sia in attacco che in difesa

    Il bambino odioso con gli occhiali / Jack Nicholson : perchè non hanno altro da fare nella vita che fare i tifosi

  • Michael Philips

    Quaqquo

    iper-LOL

    mark lenders come lebron non ci avevo pensato, può funzionare.

    L’insopportabile holly come jordan ok, tom becker/gasol idem

    Il portiere teo “ciccio” sellers come oliver miller? Boh rapportato al basket però ci starebbe meglio yao. Non saprei.

    E comunque il giocatore più forte di tutta la saga rimane schneider.

  • Quaqquo

    è vero. .Sellers ! Si ci sta di brutto con Oliviero ( o Glen Davis se guardiamo a quelli in attività)

    Schneider fenomeno assoluto hai ragione, e poi c’era anche il francese che no nera male. .Pierre Fontaine mi pare si chiamasse. Ma tra gli internazionali il mio preferito rimane Dario Belli, supèerportierone ovviamente italiano che per un tempo fa miracoli assurdi contro il Giappone salvo poi farsi fracassare la mano dal tiro di Lebrark Lendeims ! Un mito !

    https://www.youtube.com/watch?v=RuebrIiJ2b4

  • hanamichi sakuragi

    Dai Becker é pippen come fate a non accorgervene.. X me jiulian ross é bird