Colpo Clippers, spettacolo James, Hawks 19!

I Clippers dominano gli Spurs a domicilio, LeBron vince da solo a Minnesota, Memphis batte i Thunder con Durant in campo, Atlanta suda ma sono 19 di fila, male Portland e Houston.

Indiana Pacers – Sacramento Kings 94-99
IND: West 17, Hibbert 11, Miles 17, Hill 14, Scola 13
SAC: Gay 31, Cousins 20 (19 rimb), Collison 23

Dopo 8 sconfitte consecutive i Sacramento Kings tornano alla vittoria vincendo ad Indianapoli con i 31 di Gay e i 20+19 di DeMarcus Cousins; Kings che dominano nel primo tempo volando subito sul +18 (12-30) dopo 10’ di partita, i vantaggio toccherà anche il +21 (25-46), nell’ultimo quarto i Pacers si faranno sotto ma sarà troppo tardi.

Orlando Magic – Dallas Mavericks 93-108
ORL: A.Gordon 11, Vucevic 17 (16 rimb), Fournier 15, Frye 10, Green 15
DAL: Jefferson 14, Nowitzki 11, Chandler 20, Ellis 25 (13 ass), Harris 12, Barea 10

Vittoria per i Dallas Mavericks in quel di Orlando malgrado il precoce infortunio di Rajon Rondo; dopo 98” di partita l’ex Celtics si infortuna alla testa lasciando campo e partita, i texani non si fanno problemi perché chiuderanno il primo quarto sul 17-34 e all’intervallo lungo il vantaggio sarà di 25 punti con Monta Ellis già a quota 13 punti e 7 assist.

Washington Wizards – Toronto Raptors 116-120 OT
WAS: Pierce 19, Nene 16, Beal 26, Wall 28 (12 ass), Humprhoes 10 (14 rimb)
TOR: DeRozan 15 (10 rimb), Johnson 17, Vasquez 12, Lowry 23, Patterson 16, Williams 19

Toronto Raptors v Washington WizardsSecondo overtime in 48 ore per i Raptors e altra vittoria per la franchigia canadese che stavolta ha espugnato la capitale; Paul Pierce spara la tripla del pareggio (109-109) a 25” dalla fine con Lou Williams che sbaglierà l’ultimo tiro, Toronto 0/3 negli ultimi 107” regolamentari.
Nell’extra-time mini-break di 6-0 per il +5 Raptors (111-116) a 2’26” dalla fine, Toronto amministrerà il vantaggio con decisivo i rimbalzo offensivo di Amir Johnson a 11” dalla fine con i suoi sul +4.

Atlanta Hawks – Philadelphia 76ers 91-85
ATL: Millsap 15, Horford 23 (11 rimb), Korver 14, Teague 10, Schroder 15
PHI: Covington 10, Mbah a Moute 13, Noel 11 (10 rimb), Carter-Williams 13, Thompson 12, Grant 13

786_1432656_870811Mese di gennaio fantastico per gli Hawks, 17 vittorie, 0 sconfitte e striscia allungata stanotte a 19 W consecutive battendo i Sixers; Philadelphia sogna a 2’52” dalla fine quando Noel schiaccia per il +2 (81-83), ma sarà solo un attimo perché Atlanta chiuderà la partita con un break di 10-2.

Detroit Pistons – Houston Rockets 114-101
DET: Singler 14, Monroe 19 (12 rimb), Drummond 11 (16 rimb), Caldwell-Pope 28, Augustin 28 (12 ass), Tolliver 12
HOU: Ariza 15, Motiejunas 21, Harden 26, Beverley 10, Brewer 10

Italian Job: Datome DNP

Josh Smith torna a Detroit e i suoi Rockets perdono sotto i colpi di Kentavious Caldwell-Pope; Detroit mantiene le redini dell’incontro, ad inizio 4° periodo Harden si mette in proprio e porta i suoi sul -4 (92-88) a 5’58” dalla fine, Deteoir risponderà con 1 libero di Augsutin e la tripla di KCP per il +8 (96-88), vantaggio amministrato fino alla fine.

Memphis Grizzlies – Oklahoma City Thunder 85-74
MEM: Randolph 21 818 rimb), Gasol 15 (12 rimb), Conley 10
OKC: Durant 15, Ibaka 13 (10 rimb), Westbrook 14

201501312042745747127Torna Kevin Durant nelle file dei Thunder che però non possono evitare la sconfitta in quel di Memphis, alla sua 6^ vittoria consecutiva; OKC entra nell’ultimo quarto ancora in partita sul -6 (68-62) ma i Grizzlies apriranno le danze con un parziale di 11-2 uccidendo la partita sul +15 (79-64). Durant e Westbrook hanno tirato entrambi 5/16, Waiters 3/14…

Minnesota Timberwolves – Cleveland Cavaliers 90-106
MIN: Martin 14, Young 19, Pekovic 14 (12 rimb), Wiggins 33
CLE: James 36, Love 14 (17 rimb), Mozgo 14, Irving 12

786_1432681_353656Kevin Love torna a Minnesota, viene riempito di fischi ma chiuderà con 14+17 aiutando Cleveland a centrare la 10? vittoria consecutiva, grazie soprattutto ad un pazzesco James nel finale; con un super Andrew Wiggins (33 punti) i T-Wolves entrano nell’ultima frazione avanti 79-76, ma nell’ultimo quarto finiranno la benzina. La frazione reciterà 11-30 Cleveland con LeBron James autore di 16 dei suoi 36 punti finali” Minnesota tirerà col 15%.

Milwaukee Bucks – Portland Trail Blazers 95-88
MIL: Antetokounmpo 10 (10 rimb), Dudley 18, Henson 14, Jnight 11, Bayless 11, Mayo 17
POR: Aldridge 18 (13 rimb), Matthews 19, Lillard 19

Bella vittoria per i Milwaukee Bucks che battono una Portland in un momento difficile, 8 sconfitte nelle ultime 10 partite; partita uccisa a cavallo tra il 3° e 4° periodo sul -5 Blazers (69-65) i Bucks piazzano un break di 12-0 con O.J Mayo reo di ben 8 punti per il +16 (81-65) dopo 46” dall’inizio del 4°!

Denver Nuggets – Charlotte Hornets 86-104
DEN: Chandler 10, Gallinari 15, Lawson 10, Hickson 12
CHA: Kidd-Gilchrist 17 (13 rimb), Zeller 21, Jefferson 14, Stephenson 4 (13 ass), Mxiell 14, Neal 10, Vonleh 10

Italian Job: Gallinari 15 pt (4/11, 1/5, 1/1), 4 rimb, 2 ass, 1 persa in 23’

Danilo Gallinari ritrova il quintetto base, chiude con 15 punti ma i suoi Nuggets perdono contro gli Hornets di Cody Zeller (21+8); partita finita già all’intervallo con gli ospiti avanti 30-62 con Zeller reo di 16 punti e Lance Stephenson di 8 dei suoi 13 assist finali.

San Antonio Spurs – Los Angeles Clippers 85-105
SAS: Leonard 24, Green 16
LAC: Griffin 31 (13 rimb), Jordan 8 (19 rimb), Paul 20, Hawes 11, Rivers 11

Italian Job: Belinelli DNP

201501312128773137420Sonora sconfitta casalinga per i San Antonio Spurs contro i Clippers di un super Blake Griffin (31+13); al riposo lungo Clips avanti di 14 (42-56), San Antonio abbozza una rimonta ma negli ultimi 59” del 3° quarto L.A piazza in un amen un 8-0 per il +19 (65-84), Griffin autore di 10 punti nel 3° quarto.

Golden State Warriors – Phoenix Suns 106-86
GSW: Barnes 13, Green 9 (11 rimb), Thompson 22, Curry 25, Iguodala 12, Barbosa 14
PHX: Markieff Morris 17 (11 rimb), Dragic 10, Bledsoe 16, Thomas 13

201501312315837467960Tornano a vincere i Warriors in rimonta e con i 47 punti degli “Splash Brothers”, battuti i Suns; Phoenix sta in partita per quarti e mezzo toccando anche il +12 nel 2° quarto, poi i padroni di casa aggiusteranno la mira e con un break di 15-2 a metà del 4° periodo chiuderanno le ostilità per il 97-79 a 3’30” dal termine.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Il Nichilista

    ZIBO <3

  • LMF

    bye bye playoffs

  • @Nitro lo sappiamo, non c’è bisogno 😀

  • Fantocci

    Jefferson ha capito che senza rondo Dallas ha più possibilità di vincerle.

  • gasp

    A Minnesota c’e stato il teacher vs student, in cui il maestro ha lasciato scatenare lo studente per tre quarti poi nel quarto quarto ha dato una lezione di come si vince una partita…se sarà così ogni volta che si incontreranno ci saranno sfide molto interessanti

    Gallinari che ritorna nello starting five e fa 15 punti con un bel 5 su 16 dal campo…bene ma non benissimo

  • Lilin

    Il gallo ha pagato un pessimo 1 su 9 iniziale…l importante è che ora trovi la giusta continuità…

    Wiggins con lebron fa sempre super prestazioni..ma lebron non é da meno.

  • Michael Philips

    Gasp

    sì ieri grande duello e devo francamente ricredermi su wiggins(cosa che mi succede spesso con i rookies) che avevo sottovalutato. Nell’ultimo periodo ha preso fiducia e ha messo grandi prove, e ieri il picco. Non riuscivano a fermarlo e in difesa comunque può diventare un fattore.

    Nel solo ultimo mese ha fatto un bel balzo(ironicamente subito dopo l’infortunio di parker). Mi ricorda il kobe 19enne, molto aggressivo e molleggiato è da subito interessato anche nella difesa, mentre continuo a non vedere grosse somiglianze con lebron.

    Si allunga la lista dei rookies che sul campo demoliscono le mie critiche e i miei dubbi.

    Thunder continuano a perdere(e male) durant non è per niente al 100% ma resta il fatto che nonostante i suns riescono sempre a tenere uno spiraglio aperto, oklahoma perde sempre l’occasione di riprendere posizioni.

  • low profile

    MP

    Sono rookie, è quasi normale sbagliare la prima impressione, serve pazienza se partono male come è inutile sbavare se partono forte. Il monociglio doveva essere un Camby appena più forte e Tyereke il risultato finale della fusione tra Magic e Lebron.

    Fare la miglior prestazione in carriera davanti alla squadra che l’ha scaricato e al giocatore più forte al mondo che non s’è fidato delle sue capacità comuqnue qualcosa vorrà dire, specialmente per un Wiggins di cui nessuno dubitava del talento ma si del carattere. Si cresce nel fisico e nella testa, l’hype da star collegiale l’ha gestito male, con un anno in più e tra i pro sembra già più pronto a sopportare certe attenzioni. Se continua così si potrebbe pure avvicinare all scenario che molti prospettavano un paio d’anni fa. Staremo a vedere, per adesso ha solo battuto un paio di colpi

  • alert70

    Scoppola Spurs.

    I Thunder perdono a Memphis, ci sta, i Suns nulla hanno potuto contro i Warriors. D’altronde sono la versione meno nobile dei californiani.

    Finalmente una W per i Kings che hanno giocato in 6. Corbin non ha fatto prigionieri, ha messo in campo i titolari più Landry. Come dire, mi fido dei panchinari……

    Hawks a 19 W, questa prevedibile.

    Bucks
    Devo essere sincero. Kidd mi aveva destato una pessima impressione come coach. Invece in meno di 12 mesi ha dimostrato che può diventare un grande coach. I Bucks sono la sorpresa ad est e se non implodono faranno i PO. Da applausi.

  • InYourWais

    Wiggins ha talento enorme, bastava vederlo all’high school, semplicemente non c’entra nulla con Kobe o LeBron, a prescindere dall’impatto che potrà avere sulla Lega…a me sembra uno che non ha tantissima cattiveria e continuità, ma sono cose su cui si lavora, specie a 19 anni…

    E comunque, che LeBron si fidasse o meno delle sue capacità è del tutto irrilevante, ai Cavs volevano vincere a breve, quindi un progetto i cui frutti verranno raccolti fra 3-4 anni aveva senso relativo, specie con la possibilità di prendere Love e di coprire un ruolo scoperto. Mentre il ruolo di Andre, ovvero quello di small forward, è tutto sommato in mani sicure (e nessuno dei 2 è una guardia)

  • Michael Philips

    LP

    vero vero, wiggins 27 e 33 contro i cavs come dire, per ora forse saranno un caso ma ha focalizzato due delle migliori gare contro cavs e lebron, e viste le vicende di inizio stagione non credo sia una coincidenza. Il wiggins che si vede nelle ultime settimane è un lontano parente di quello visto il primo mese, timido e passivo.

    La sfida di ieri mi ha ricordato quella di 11-12 anni fa quando james 19enne fece un’ottima gara contro un t-mac che era al suo top.

    Su Tyereke, diciamo che lui davvero ottimo da rookie e a soli 20 anni, ed era atteso da tutti un suo exploit per la seconda stagione, e invece da lì è finita la crescita ed è pure peggiorato.

  • gasp

    Mp
    Impressionanti i suoi miglioramenti sulle scelte di tiro e sulla comprensione del gioco specialmente senza Rubio: tre mesi fa tirava con il 39% dal campo e aveva una grandissima difficoltà a comprendere le situazioni di gioco, oggi è un giocatore da 15-20 punti ad allacciata di scarpe con una solida difesa…peccato veramente per l’ infortunio di Parker poteva venire fuori un gran bel duello per il RoY (tenendo conto che Jabari era più avanti come sviluppo del canadese)

  • Michael Philips

    Comunque io credo che blake griffin stia iniziando a diventare uno di quei giocatori fuori ruolo, difficile da marcare per pariruolo, per dire anche ieri forse avrebbe fatto molto meglio a marcarlo uno come leonard, perché griffin è diventato troppo mobile, troppo veloce e rapido per essere marcato da un lungo tipico(duncan alto ma troppo lento, diaw basso e lento), questo ormai quando prende i rimbalzi parte in contropiede ad una velocità che nulla ha a che fare con le power forward.

  • alert70

    Wiggins
    E’ veramente buono. Il ragazzo come avete già scritto sta evolvendosi in fretta. Due anni e questo scollinerà sopra i 20/25. E’ uno scorer nato. Poi c’è tutto il resto da affinare. Se avrà cervello, pazienza e se sarà seguito a dovere farà grandi cose.

  • ILoveThisGame

    Wiggigs ricorda sempre piu’ Paul George ma al primo anno sta facendo meglio anche giocando piu’ minuti. Il leader dei Pacers ha pero’ dimostrato anche Leaderschip, capacita’ di passarla e l’essere clutch. Vedremo Wiggo. Concordo sul fatto che sarebbe stata una bella lotta per il ROY fino alla fine: a Parker va dato atto che gioca in una squadra da PO e non il lizza per essere la peggiore.

  • ILoveThisGame

    Griffin conferma di essere una prima scelta: attaccante completo

  • InYourWais

    Propongo di bannare l’utente ILoveThisGame da tutti i blog della Galassia per come ha scritto la parola leadership…ti prego FMB intervieni!!!

  • ILoveThisGame

    IYW come si scrive?XD

  • Michael Philips

    Ma esattamente quante vittorie devono mettere i thunder per arrivare all’ottavo posto?

    Non ci credo che questi non arrivino ai playoffs, però rischiano di arrivare ad un punto di non ritorno in cui oltre alle loro w dovranno sperare nelle sconfitte dei suns, e arrivati lì si farà dura.

    nel mentre zach ciccio randolph arrivato alla sua 14sima stagione, a 33 anni suonati sta giocando una delle sue migliori stagioni, e non mi sorprenderebbe di vederlo ancora ad alti livelli tra 2 anni, perché comunque è uno che ha sempre giocato senza saltare un cazzo, senza correre e se memphis rimane come credo un team “lento” e con un basket ragionato lui potrà ancora essere letale anche a 35-36 anni.

    Rimane sempre un “finto” giocatore basso che grazie a quelle braccia lunghissime riesce comunque a tirare in testa a gente ben più alta di lui(lui 205cm ad essere gentili)pur senza saltare nulla.

  • @MP ti riporto l’analisi di ESPN prima delle partite di stanotte, fa una previsione sul come finirà la corsa Playoffs ad Ovest:

    8° Phoenix 48-34
    9° New Orleans 45-37
    10° OKC 43-39
    Per evitare l’ eliminazione dai playoff OKC basandosi sulle previsioni, dovrebbe chiudere le ultime 36 gare con il record 26-10, ovvero 72%.
    Forse qualcosa meno perché il calendario Suns è difficilotto.

  • rofled

    dove sono quelli di “griffin sa solo schiacciare”?
    forza clips!

  • Michael Philips

    F.M.B

    “Per evitare l’ eliminazione dai playoff OKC basandosi sulle previsioni, dovrebbe chiudere le ultime 36 gare con il record 26-10, ovvero 72%.”

    beh 36 gare sono praticamente mezza stagione, quindi direi che se mettono il culo in carreggiata fare un filotto di vittorie così è nelle loro corde. Molto dipenderà dalla salute di durant che non è al 100% come già detto, e della chimica di squadra che in qualche modo mi pare rovinata(chi ha detto waiters eh?).

    Una cosa per me è quasi certa: se questi non fanno i playoffs, avendo 36 gare a disposizione per l’ottavo posto, l’anno prossimo i thunder avranno un nuovo coach, e il rischio maggiore è che il rapporto tra westbrook e durant si rompa definitivamente, perché i due arriverebbero ad avere 27 anni senza aver “combinato nulla” e in un momento simile, potrebbe arrivare una svolta.

    I suns comunque si danno per morti in tutto questo, invece loro navigano vicino al 60% di vittorie e non credo abbiano voglia di farsi sfuggire di nuovo i playoffs per un soffio.

  • mad-mel

    Sono molto curioso di vedere chi arriva al terzo e quarto posto ad ovest.
    Io ero sicuro degli Spurs ma ogni volta mi smentiscono.
    Aspettiamo dopo qst pausa dell’all star game che si iniziera a far sul serio.
    Io penso che alla fine okc andra’ ai playoffs perche una loro esclusione sarebbe del clamoroso.
    Poi contro Golden State non mi dispiacerebbe….

  • mad-mel

    Cmq la non firma di Howard ai lakers non e’ stata cosi tragica.
    Mamma che crollo prestazionale che ha avuto qst giocatore

  • low profile

    Leggevo la schermata della meida di W delle 8ve classificate negli ultimi 4 anni, 47,5.
    Rende molto plausibile la stima riportata da FMB

  • anonymous

    mad mel
    dwight non è mai stato uno con prestazioni continue
    basti pensare che ha fatto in tutta la carriera solo una stagione con almeno 21 punti
    l’anno scorso 18+12, quest’anno 16+11 (più o meno come le medie in carriera eh), ma non sarei troppo preoccupato considerando gli infortuni di quest’anno e che negli ultimi playoff, venendo appunto da una stagione da 18+12, ha chiuso con 26+14

  • Michael Philips

    anonymous

    no guarda, lo dico da quasi hater di howard, non tirare fuori numeri per attaccare il 12. Lui solo una volta sopra i 21(22.9) e altre 3 con il 20ello a sera per tutta la rs. Dire che non è stato continuo è sbagliato, a meno che non si parla di attacco(e comunque 23 a sera per una stagione…alla faccia) quando era al 100% prendeva 14 rimbalzi e metteva a referto 70 doppie doppie stagionali, uno che nei playoffs ha sempre avuto numeri superiori alla rs(20+14) e che in carriera non ha 16+11 ma 18+13, non proprio la stessa cosa.

    L’anno scorso nei playoffs ha fatto benissimo in attacco(26+13.7) e questo perché semplicemente lo servivano con continuità.

    Nei rockets di oggi lui non ha più il ruolo dominante e quest’anno mi pare non riesca a spostare proprio nulla, anzi, per assurdo credo che houston abbia migliori numeri in difesa quando lui non c’è.

    L’idea che mi son fatto è che lui da quando ha lasciato orlando ha perso il ruolo di go-to-guy e quindi ha perso anche l’entusiasmo e la voglia di lottare. Come dire, tanto c’è il kobe o harden di turno che metteranno il ritmo alla gara, io mi accontento degli avanzi.

    Non è riuscito a imparare una beneamata minchia o quasi in attacco(contro i blazers fece cose ottime in realtà, ma solo per 6 gare), i liberi mai capiti e in difesa non riesce più a dare la sua impronta sulle gare. Ad oggi abbiamo un giocatore messo a terra dagli infortunii, ma se dovesse arrivare sano ai playoffs, mai sottovalutare i rockets.