Duncan si ritira a fine anno? Popovich non crede

Ad ogni stagione l’argomento del ritiro della leggenda degli Spurs salta sempre fuori e, ancora una volta, l’allenatore di San Antonio non chiude nessuna finestra ma anzi…

Pop-DuncanOgni anno sembra sempre essere l’ultima stagione e ogni anno puntualmente Tim Duncan (38 anni) gioca una stagione formidabile, nella scorsa è arrivato fino in fondo per il suo 5° titolo in carriera e non sembra aver intenzione di fermarsi, anche coach Gregg Popovich ha la stessa sensazione.

San Antonio sta disputando una classica stagione post-titolo, 30 vittorie e 18 sconfitte con tanti infortuni durante il percorso in una Western Conference spietata, infatti gli Spurs sono solo al 7° posto a 9.0 gare dai Golden State Warriors ma si sa che non bisogna mai prenderli sotto gamba; L’Eterno #21 sta viaggiando a 14.5 punti, 10.0 rimbalzi e ben 22 doppie-doppie (e 1 Tripla-Doppia), così il Pop sul futuro del suo pretoriano:

Penso che Tim valuterà ancora una vota i suoi piani di ritiro, penso che giocherà ancora un anno visto che sta disputando un’ottima stagione, tante doppie-doppie e un gioco solido.

Negli Stati Uniti ma anche nel mondo c’è la netta convinzione che quando il caraibico deciderà di appendere le scarpe al chiodo anche il suo allenatore lo seguirà, Popovich dopo le Finals 2014 aveva smentito dicendo che sarebbe andato avanti anche senza TD, chissà intanto continuiamo a goderceli.

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • zed

    Timmy legend

  • low profile

    Per me dipenderà dai PO, ad oggi ha l’aria di chi ancora si diverte a vincere e si incazza a perdere, poi se è solo un refuso dello spirito competivo che fu non mi è dato sapere, ma se finisce l’anno come lo ha iniziato ho la sensazione che continuerà.

    MP

    Ti rispondo qua al post di ieri visto che siamo on topic
    Monociglio no dai, quelli come lui non diventano manco RFA, ad ottobre mega estensione e pedalare. Poi come per tanti altri gli dovranno costruire un gruppo valido attorno per non perderlo in futuro ma per i prossimi 5-6 anni minimo resterà dovè. E ha tutto per fare la storia, sua e della franchigia. Giocatore che sposta in maniera imbarazzante

    Su Gasol mi sono espresso già in passato, magari non eiaculerei come per Brow ma è per affetto e compatibilità il mio sogno bagnato. Non credo si muova però, è vero ciccio è vecchio ma è di casa e comunque da quando è li ha sempre fatto bene, non è un gulag e potrebbe voler chiudere il cerchio, è complicato ma restando dovè potrebbe anche lui fare la storia sua e della franchigia. Meno male che è un ragzzo maturo perchè quest’estate dovrà prendere una decisione molto importante.

    Poi anche LMA è libero e sarebbe anche lui un bel sogno, e più che piano B lo considero un piano A2, ma anche lui dovrebbe rimanere dov’è.

    Così per gusto dovessero sfumare questi 2 (diamolo pure per certo va) e si dovesse ritirare per davvero Duncan (come detto qua non son affatto sicuro) a sto punto mi picerebbe Monroe, che è scarso in difesa ma è un bel vedere in attacco e mi da l’idea di essere un giocatore che nel sistema giusto, quello che gli nasconde i limiti ed esalta le qualità, potrebbe fare parecchio bene, anche benissimo per intenderci.

  • Michael Philips

    LP

    sai che a monroe avevo pensato anche io in chiave spuoars?

    Lo vedo come uno solido che semplicemente sta in un sistema un pò delirante e con gente che tendenzialmente cazzeggia. Mi pare un ragazzo serio, con fondamentali che altri lunghi non hanno e pronto a giocare in un contesto serio.

    Aldridge per me ha più motivi per restare ai blazers di quanti ne abbia gasol di restare a memphis. I motivi sono lillard(25 anni), lopez(26) Matthews(28) batum(26), mentre a memphis l’età media di quelli che contano è più alta, non tanto comunque.

    Davis credo che prima o poi tornerà a casa, a chicago, un pò come si inizia a vociferare possa fare durant in futuro, lasciando westbrook per wall con il quale potrebbe formare un mix meno forte a livello realizzativo, ma offensivamente pazzesco.

  • low profile

    MP

    Si infatti, per un tipo come lui che non fa scenate, non si esalta per una schiacciata a babbo morto o che comunque tende ad essere essenziale nel modo di giocare una situazione instabile come quella dei Pistons ne ha limitato il potenziale ed al contrario il sistema low profile high efficency degli spurs gli dovrebbe fare bene. Poi a me sembra una situazione ideale, a te pure e magari va e fallisce, certe cose non le puoi sentenziare a priori ma in teoria l’alamo resta il posto migliore per sfruttare appieno il suo potenziale, anche se qua sembra il cugino di campagna di Drummond.

    Ho letto adesso l’intervista e sono felice del fatto che Pop abbia messo l’accento su una questione che tentavo di spiegare nel mio primo intervento, ovvero non crede che sarà determinante il repeat o meno ma se sarà ancora in grado di aiutare i compagni e oggi non solo lo sta facendo ma li sta proprio trainando nell’attesa del pieno ritmo dei Leonard, Parker &Co.
    Non ce lo vedo a fare il ring chaser, se a fine anno sarà ancora decisivo per me continua, altrimenti pensione, la certezza è che non vorrà mai fare da peso ne vivere del ricordo del giocatore che è stato