Atlanta si impone su Golden Satte, pazzesco Davis!!!

Atlanta batte con autorità i Warriors nel match tra le prime, Cleveland e Memphis strisce interrotte in trasferta, Davis stende i Thunder sulla sirena, male i Clippers, ok Spurs, Nets e Houston.

Brooklyn Nets – New York Knicks 92-88
BKN: Johnson 13 (11 rimb), Garnett 12, Jack 20, Lopez 22
NYK: Anthony 21, Calderon 15, Galloway 9 (11 ass), Thomas 14

Italian Job: Bargnani DNP

Terza vittoria su 3 sfide per i Brooklyn Nets sui New York Knicks vincenti nel finale grazie a Jarrett Jack; a 1’21” dalla fine Smith porta NY sul -1 e a 37” Melo Anthony ha la palla per il sorpasso, il tiro non andrà a segno e sul capovolgimento Jack sparerà la tripla a 13” per il +4 (90-86) che chiuderà le danze.

Indiana Pacers – Cleveland Cavaliers 103-99
IND: S.Hill 11, West 20 (13 rimb), Hibbert 10, Miles 26, G.Hill 20
CLE: James 25, Mozgov 13, Smith 17, Irving 29

Cleveland Cavaliers v Indiana PacersIn quel di Indianapolis i Cavaliers di LeBron James vedono fermarsi a 12 la striscia di vittorie consecutive per mano degli Indiana Pacers; a 101” dalla fine sono gli ospiti davanti sul 91-92 dopo una bomba di Shumpert ma subito dopo ingenuità di Irving che commette fallo sul tiro da tre di George Hill, gioco da 4 punti che da il via ad u break di 8-1 per il +6 (98-93) a 23” dalla conclusione.

Orlando Magic – Los Angeles Lakers 103-97 OT
ORL: Harris 34, Vucevic 25 (13 rimb), Oladipo 12 (11 rimb)
LAL: Kelly 20, Sacre 10, Ellington 10, Clarkson 14, Boozer 14, Lin 14

Tornano a vincere dopo 10 sconfitte filate i Magic e lo hanno fatto contro i Lakers, all’overtime e con i 34 punti di Tobias Harris; a 2’ dalla sirena dei regolamentari Vucevic pareggia sul 91-91e poi nessuna delle due squadre segnerà più con Oladipo che stopperà sulla sirena Ellington.
Nell’extra-time L.A andrà avanti 93-94 a 2’59” dalla fine ma Orlando chiuderà gli ultimi 2’ con un parziale di 10-2!

Toronto Raptors – Los Angeles Clippers 123-107
TOR: DeRozan 24, A.Johnson 11, Vasquez 17, Lowry 21, Williams 18, Patterson 11, J.Johnson 16
LAC: Griffin 26, Rivers 12, Paul 22, Crawford 20

Continua il momento difficile dei Clippers che perdono anche a Toronto facendosi rimontare dai Raptors; dopo aver dominato il 1° quarto sul 19-34, la squadra di Doc Rivers ha smesso di giocare! All’intervalli lungo i canadesi sono andati sul -2 (57-59) e il 3° quarto è stato un dominio (38-20) con 13 punti di Kyle Lowry e 11 d DeRozan, per L.A 31% dal campo e 0/8 da 3 per finire sotto 95-79!

Atlanta Hawks – Golde State Warriors 124-116
ATL: Carroll 12, Millsap 21, Horford 12 (14 rimb), Korver 17, Teague 23, Bazemore 11, Scott 17
GSW: Barnes 12, Green 12 (20 rimb), Thompson 29, Curry 26

201502061954716840960La sfida tra le prime della classe va agli Atlanta Hawks che superano i Warriors dei 55 combinati dagli “Splash Brothers”; momento chiave a metà dell’ultimo quarto, sul -3 Warriors (102-99) viene fischiato un fallo tecnico a Draymond Green, da quel fallo verrà scaturito un parziale di 12-4 Hawks per il +11 (114-103) a 3’15” dalla conclusione, durante il break back-to-back da 3 firmato Korver e Scott. Atlanta difenderà il vantaggio fino alla fine e adesso è la miglior squadra di tutta la Lega con 42 vinte e sole 9 perse.

Boston Celtics – Philadelphia 76ers 107-96
BOS: Sullinger 22, Bass 12, Bradley 18, Crowder 11, Zeller 16, Thornton 16
PHI: Covington 16, Mbah a Moute 18, McDaniels 15, Frazier 5 (11 rimb), Thompson 16, Sims 12

Continua il buon momento dei Boston Celtics e di Jared Sullinger, battuti i Sixers in un match ad elastico; i verdi dominano tanto da toccare il +20 (62-42) ad inizio 3° quarto, ma Phila non si scoraggia e a 7’37” dalla fine dell’incontro è otto solo di 3 punti (83-30)! I Celtics reagiranno con una tripla di Thornton che darà via ad un break di 12-2 per il +13 (95-82) a 3’58”.

Detroit Pistons – Denver Nuggets 98-88
DET: Monroe 21 (21 rimb), Drummond 13 (13 rimb), Augustin 22, Meeks 18
DEN: Chandler 11, Faried 10, Nurkic 6 (13 rimb), Lawson 20, Arthur 10, Gallinari 12

Italian Job: Gallinari 12 pt (2/8, 2/6, 2/2), 6 rimb (1 off), 3 ass, 1 persa in 29’

Greg Monroe chiude a referto con una super doppia-doppia da 21+21 e i Pistons battono i Nuggets; dopo essere andati al riposo lungo avanti 56-42, i Pistons hanno un po’ alzato le mani dal manubrio facendo avvicinare gli avversari (60-52) ma un break di 14-0 ha chiuso i giochi sul +22 (74-52), nel parziale 2 triple di Augustin.

Houston Rockets – Milwaukee Bucks 117-111
HOU: Ariza 24, Motiejunas 14, Harden 33, Smith 14 810 rimb), Jones 10, Brewer 11
MIL: Antetokounmpo 27 (15 rimb), Henson 12, Middleton 10, Knight 12 (11 ass), Mayo 11, Bayless 13, Gutierrez 13

Houston spara 15/32 da 3 punti e con i 33 di James Harden doma i Milwaukee Bucks; Milwaukee insegue per tutta la partita e spesso sotto in doppia-cifra, a 1’45” dal termine del 3° quarto si avvicina sul -8 (90-82) ma Houston piazzerà un parziale di 11-2 col quale chiuderà l’incontro dopo neanche 2’ dall’inizio del 4° sul 101-84-

Minnesota Timberwolves – Memphis Grizzlies 90-89
MIN: Wiggins 18, Young 14, Pekovic 13, Martin 11, Rubio 17
MEM: Green 15, Randolph 6 (10 rimb), Gasol 15, Lee 14, Conley 15

Memphis Grizzlies v Minnesota TimberwolvesAnche i Grizzlies hanno visto interrompere la loro striscia di vittorie filate (8) fuori casa su campo dei T-Wolves; uomo partita uno scatenato Ricky Rubio da 17 punti ma 5 dei questi realizzati negli ultimi 34” di partita! Prima la tripla del -1 (88-89), poi furto ai danni di Randolph e conseguente 2/2 dalla lunetta a 10” per il sorpasso…infine rubata finale a 5” ai danni di Conley per il referto rosa!

Oklahoma City Thunder – New Orleans Pelicans 113-116
OKC: Durant 27, Ibaka 10, Adams 10, Westbrook 48 (11 ass)
NOP: Davis 41 (10 rimb), Evans 22 (10 rimb, 16 ass), Anderson 17, Pondexter 15

201502062155789541805Partita della notte ad Oklahoma City dove il ritorno di Kevin Durant e i 48 punti di Russell Weatbrook non sono bastati ai Thunder per battere i Pelicans di Anthony Davis (41+10) e Tyreke Evans (22+10+16), vincenti all’ultimissimo secondo; a 1 secondo e 2 decimi dalla fine ingenuità super di Pondexter che commette fallo su tiro da 3 di Westbrook, 3/3 e parità sul 113-113.
New Orleans ha un’ultima chance, rimessa laterale, esce Anthony Davis che alla “Nick Young” segna una pazzesca tripla sulla sirena ammutolendo tutta la Chesapeake Energy Arena! COn questa vittora i Pelicans danno un bel pungo alle speranze Playoffs dei Thunder.

Phoenix Suns – Utah Jazz 100-93
PHX: Tucker 12, Markieff Morris 12, Bledsoe 15, Marcus Morris 34 (12 rimb), Thomas 10
UTA: Hayward 24, Favors 20, Gobeert 24 (12 rimb)

Career-high di Marcus Morris (34 punti) e vittoria Suns sui Jazz malgrado l’assenza di Goran Dragic; partita che ha visto i padroni di casa sempre al comando ma senza mai riuscire a staccare definitivamente gli avversari, a farlo ci ha pensato Tucker a 6” dalla fine con la bomba del +9 (97-88).

San Antonio Spurs – Miami Heat 98-85
SAS: Leonard 24, Duncan 10 (12 rimb), Parker 21
MIA: Deng 17, Bosh 14, Andersen 10, Johnson 18

Italian Job: Belinelli 5 pt (2/3, 0/2, 1/2), 2 rimb (1off), 3 ass, 2 rec in 16’

La prima rivincita delle Finals 2014 va ai San Antonio Spurs di Kawhi Leonard e del solito Tim Duncan; i campioni chiudono la prima frazione avanti 30-19 e non si gireranno più indietro chiudendo il match con ben 12 palle rubate.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Alberto

    Che culo pazzesco Davis non sa neanche lui come ha fatto

  • zed

    Davis come Duncan le rare triple le mette nel momento del bisogno. Esplosione di talento nella notte con Davis mostruoso e West da quasi tripla doppia con 50ello .ma ormai le speranze di playoffs si riducono con i Suns che continuano a vincere. Anche il.barba continua a stupire mentre i cavs respirano un.momento dopo la striscia di vittorie. Atlanta continua a stupire ma penso che ai.playoffs pagheranno l’impegno profuso per fare questa grande stagione regolare

  • mad-mel

    Signori mancano 30 partite…speranze playoffs ce ne sono eccome….
    Suns che continuano a vincere proprio no…visto che venivano da una serie di sconfitte…
    Tra poco ci sara’ lo scontro diretto….
    Okc ha un sacco di problemi ma tempo ce ne.

    Atlanta manda in doppia cifra anche il massaggiatore tra poco…

  • InYourWais

    “…ai.playoffs pagheranno l’impegno profuso…”

    Gli Hawks hanno una rotazione di 11 giocatori, nessuno dei quali gioca più di 33′ a partita. Inoltre, durante a striscia di W hanno spesso vinto di 15-20 punti, relegando i finali di partita a garbage time, quindi svuotando la panca e facendo riposare i titolari

    Non bastasse questo, se continuano con questo passo avranno il miglior record ad Est matematicamente al sicuro a 10-15 partite dalla fine della regular season, e questo significa poter far riposare i titolari ancora di più

  • Doctor J

    Durant stanotte ha fatto da spettatore mentre due fenomeni si davano battaglia. Ho paura che l’MVP potrebbe essere il momento più alto della sua carriera. Ha uno step mentale e tecnico da fare per vincere enorme e non so se ce la farà. Anche a livello di gioco ok che mette sempre numeri importanti ma non da mai l’idea di dominarti una partita, figuriamoci una serie intera. Ho paura che rimarrà un altro fenomeno non supportato dalla giusta testa

  • Giasone

    Nitro batti un colpo che siamo in apprensione…

    @Alberto: quando si dice rosicare…però spero anch’io sia solo culo, perché se inizia a mettere le triple chiudiamo la lega domani.

    D’accordo con Mad-mel, tempo per recuperare ancora c’è ed è proprio l’andamento recente di Phoenix ad aver riaperto i giochi. Aggiungo che delle tre potenziali ottave solo Okc ha esperienze playoff, un vantaggio non da poco in termini di sicurezza. Delle altre due, una vive sulle ali dell’entusiasmo di una stagione positiva oltre ogni aspettativa (per quelle che erano le premesse), l’altra potrebbe iniziare a rivedere i fantasmi dell’anno passato. Okc resta per me la favorita, nonostante i mille problemi che mai come quest’anno sono venuti fuori.
    Secondo voi per il finale di stagione, se le cose rimanessero grossomodo così, è ipotizzabile un certo favoritismo delle altre della western verso Pel e Phx per tenere fuori Okc? Per lo meno son sicuro che Golden State preferirebbe evitare i Thunder…

    Miami attualmente fuori dai playoff…

  • Procionide

    A guardare gli highlights di okc-no sembra abbiano vinto i Thunder di venti…

    Atlanta impressionante, spesso dopo una serie di vittorie molto lunga c’è un calo, questi invece hanno ricominciato subito a macinare. Sarà il caso di togliere l’asterisco da questa squadra.

  • low profile

    Mel

    “Atlanta manda in doppia cifra anche il massaggiatore tra poco…”

    Ho aperto la pagina con l’intezione di scrivere qualcosa del genere, la vediamo uguale la faccenda.

    Gran bella partita che non ha tradito le premesse, dopo 45 partite solo altre 3 volte nella storia si erano affrontate 2 squadre con un record combinato migliore. Queste erano le premesse. GS che ha costruito il record con la leadership dei 2 ma anche con la partecipazione di tutti ma vicino ad Atlanta sembra una squadra da iso ball, tanto la muove e da spazio a tutti.

    Okc- nola
    è un pò il termometro dei tempi che corrono, Wes ha definitivamente preso il timone e Davis di culo o no domina come è destinato a fare negli anni a venire.
    Durant deve andare dallo psicologo quanto prima

  • low profile

    E in risposta a Zed

    Semmai è il contrario, stanno dimostrando una superiorità imbarazzante, vincono senza manco sudare troppo e contro chiunque, magari ai PO non riuscendo a giocare così facile potrebbero andare nel palllone, ma di certo non sarà una questione di stanchezza visto come vengono via sciolti

  • mad-mel

    Atlanta non so perche’ ma mi fa venire in mente i Pistons di Larry Brown.
    Forse perche nn hanno una vera stella ma tantissimi buoni giocatori.

    Ps: i pistons avevano Billups che mentalmente era solidissimo e soprattutto rasheed wallace.
    So che per qualcuno sparero una cazzata ma per me sarebbe stato l’ ala grande piu forte di tutti i tempi se avesse avuto testa. Assieme a Duncan.

  • @Nitrorob ce lo siamo giocati mi sa….

  • Max

    Teague ad oggi è il miglior play ad est ed tra i tre della lega..fà girare Atlanta come un orologio svizzero ed hanno un roster quest’anno davvero lungo…guai a chi li sottovaluta per i playoff.
    Davis mette una tripla che nemmeno lui sà come ma spesso la giustizia divina esiste visto il fallo idiota di Pondexter a 1,5 secondi dalla fine su +3!!

  • alert70

    Thunder
    Il progetto sta fallendo. Faranno i PO, forse, con speranze di fare le finals ridotto al lunicino.
    Giocano male, troppo dipendenti da quei due e con un Durant che non fa lo step successivo. Se poi fallissero l’accesso ai PO molte teste salteranno, in primis il coach.

    Hawks
    Questi fanno paura, altro che. Potrebbero finire la stagione al primo turno, come accadde per i Sonics di Payton o pottrebbero andare alle finals. Di certo non sono stanchi. La loro preoccupazione è arrivare sani ad aprile col miglior record ad est.

    Rubio
    Il suo tallone d’achille è sempre il tiro. Se però la gara di ieri non è stata un fuoco di paglia, allora……………..
    Il primo a beneficiare della sua presenza sarà Wiggins. Al momento è l’unico vero play con Rondo della lega.

    Pelicans
    Da tifoso Kings felicissimo di non avere tra le balle Evans, uno che fa una cosa giusta e due sbagliate. Ieri se non fosse stato per la botta di -ulo di Davis l’avrebbero probabilmente persa ai supplementari. Cestista irritante come pochi.

  • ILoveThisGame

    Mad mel a mio avviso teague a parita’ di anni nella lega non ha nulla da invidiare a Billups, play altruista che difende, sa segnare in tanti modi e capisce il gioco. Korver ese dai blocchi meglio di RIP, Carrol gioca alla Prince : ci siamo. I lunghi sono diversi, Sheed aveva caratteristiche sia di Horford che di Millsap, ma il paragone fra le squadre lo condivido. Pistons un po’ piu’ difensivi pero’.

    Spero per il bene di tutti che Davis non inizi a mettere le triple altrimenti e’ finita, fossi in lui e nello staff pelicans 1 o 2 a partita gliele farei provare. Ovviamente senza toglierlo dall’area dove fa paura.
    KD ha comunque segnato due triple pesanti in fila nel finale, se Westbrook gioca cosi’ cosa deve fare?? dirgli di non segnarne 50? Sarebbe uno scemo, un conto e la leadership un altro e rendersi conto della situazione: quest’anno west sta spaccando ed e’ giusto lasciarli spazio.

  • ILoveThisGame

    Comunque Golden State grande squadra e grandissi a stagione ma, come ho gia’ detto, io non ricordo squadre in grado di vincere il titolo senza lunghi offensivamente di livello.Secondo me per i PO hanno un gioco troppo perimetrale a differenza di Atlanta che in area ci sa andare anche bene. Lee potrebbe essere importante sotto questo aspetto ma a mio avviso non ha lo spessore sufficiente.

  • Michael Philips

    “Ps: i pistons avevano Billups che mentalmente era solidissimo e soprattutto rasheed wallace.
    So che per qualcuno sparero una cazzata ma per me sarebbe stato l’ ala grande piu forte di tutti i tempi se avesse avuto testa. Assieme a Duncan.”

    Onestamente Billups non ha mai raggiunto un livello di gioco clamoroso, e teague può tranqullamente giocare al suo livello, quindi per quanto gli hawks non abbiano un leader chiaro e definito, potrebbero far strada nei playoffs. I miei dubbi rimangono forti, perché ho l’impressione che se nei playoffs questi ne perdono 2 di fila o una in malo modo in casa, potrebbero crollare tutti assieme.

    Su Sheed, sono in tanti a sostenerlo, che con la testa sarebbe stato tra i migliori. Forse sì, ma come dire, senza testa perdi un pelino eh?

    Indiana butta dentro qualsiasi cosa nel quarto quarto e i cavs si fermano. Ci stava una sconfitta.

    Davis ricordatelo da rookie, solo 2 anni fa, ora guardato che fa ora. Boh, l’anno prossimo cosa farà? E quando avrà 26 anni? Se Durant non si sbriga a vincere nell’era lebron, rischia di rimanere a secco quando entrerà in vigore l’era monicigliare.

  • redbull

    vista golden state- atlanta, che dire hawks assurdi per come giocano, toccano la palla sempre tutti ed è un piacere vederli, spero per loro che facciano strada se lo meritano

    westbrook che se avesse un po’ più di testa sarebbe il più forte giocatore dell’nba a mio avviso

  • Nitrorob

    mamma mia ragazzi, devo dire che alla tripla di Davis un mezzo colpo m’è preso (e gliè l’ho mandato pure)
    ma come cazzo ha fatto??
    cmq tolta questa (culo o non culo), stavamo avanti di parecchio fino al 4/4, poi loro hanno iniziato a giocare e ci hanno superato
    semplicemente facendo tirare Davis dalla media, quando hanno capito che in area era più difficile (con Ibaka e Adams) si sono messi a tirare dalla media
    e puntualmente il difensore di Davis se lo perdeva e lo lasciava libero di tirare (cazzo se ci prende poi)
    almeno la partita è stata bella e divertente, RW sfiora una tripla doppia epica e KD nonostante tutto mette dei canestri importanti nel momento del bisogno
    quindi almeno stanotte non gli si può dire niente

    per il resto c’è solo un pò di malinconia se una delle partite più attese per me è questa…ma ormai è cosi

    pps. ho letto che le ultime 4 partite serviranno per valutare la posizione di Brooks….che si stia muovendo qualcosa?

    ho già detto Davis mostruoso??eheheh
    immaginatevelo in una contender

  • Michael Philips

    ILoveThisGame

    beh, miami ha vinto due anelli senza un lungo di rilievo e con un bosh a giocare non da lungo ma da guardia di 211cm. I bulls qualcosa hanno fatto senza lunghi.

    Continuo a pensare che atlanta abbia un difetto che per ora è il pregio migliore: sono quasi tutti alla pari, nessuna primadonna, nessun esaltato che vuole fare il capo, niente. Questo è fantastico quando le cose filano bene, ma ripeto, se nei playoffs hanno un calo, chi sarà a prendere le redini? Io penso che già che sono tutti alla pari, in un ipotetico momento negativo, saranno tutti alla pari nel non prendere in mano la situazione.

  • ILoveThisGame

    I bulls avevano un certo MJ che in post ci sapeva andare, in piu’ Pippen, gli Heat nel LBJ in post e comunque Bosh e un giocatore di livello, io una squadra basata totalmente sull asse 1 2 fatico a vederla vincere i PO.

  • mad-mel

    I bad boys erano un po asse 1-2….altre epoche e altri tipi di giocatori e soprattutto due squadre agli antipodi.

  • low profile

    MP

    Tecnicamente hai ragione, ma ti si potrebbe anche ribaltare la questione, con le difese iper organizzate basare tutto il gioco su un solo giocatore per grande che sia oggi paga poco, in un contesto molto democratico e ben strutturato il pericolo arriva da tutte le parti e diventano bitter cocks
    Per parafrasare una massima di Guardiola al tempo del grande Barca che diceva “lo spazio è il mio centravanti” nel basket moderno lo spazio è il go to guy.
    Ora io insisto nel dire che prima devono fare esperienza perchè come dici tu potrebbero non reggere la pressione del quando il gioco si fa duro ma il sistema è quello giusto, e gli uomini mi sembrano quelli giusti e anche dovesse andare male quest’anno il tempo ha tutto per sistemare le cose, sempre parafrasando

  • zed

    Rob meno male va. Mi stavo preoccupando. Ah quindi per voi Atlanta va alle Finals? Beati voi che credete alle favole. Per me faranno la fine di Dallas con Golden state anni fa alla prima difficoltà crollano. Spero che eliminano LeBron e c. Ma come detto nnon credo alle favole

  • 8gld

    …uno spazio per un piazzato o un buon tiro si trova.

  • deron

    MP
    Davis due anni fa aveva vinto un titolo NCAA dominando in maniera imbarazzante, senza nemmeno dover segnare troppo, era straordinario in ogni angolo del campo a quel livello.
    Nel suo anno da rookie semplicemente ha avuto un infortunio e ha giocato relativamente poco per essere un fenomeno (28.8 minuti a partita), anche perchè cmq in squadra c’erano Lopez, Anderson e Jason Smith.

  • Michael Philips

    Comunque ieri si è visto ancora una volta che razza di livello ci sia oggi tra i playmaker. In proporzione anche meglio del numero di lunghi di spessore che c’erano nei 90’s, perché oggi davvero un teague, un lowry e un conley, che sono in effetti delle bestie, come talento stanno comunque dietro gente come westbrook, curry, lillard, irving, wall, paul, ed è impressionante vedere “the others”:

    rose, rondo, dragic, bledsoe, jennings, knight, kemba, rubio, parker e holiday.

    Una roba impressionante considerato che davvero puoi anche essere un super talento, ma i primi 5 play sono proprio di un livello pazzesco.

    10 anni fa, nel 2004-05 chi era al top nel ruolo?

    nash(mvp), kidd, iverson, arenas, marbury, francis, miller, bibby, parker, alston.

    20 anni fa, nel 1994-95?

    Stockton, penny, payton, tim hardaway, mark jackson, strickland, bogues, avery johnson, kevin johnson, kidd rookie, price(anche se all’epoca era già in calo netto).

  • rofled

    dovrebbero arrestare davis, è illegale.

  • brazzz

    ma MP..sono epoche diverse,come puoi fare paragoni fra adesso e 20 anni fa???? eheheh..scherzo dai…in ogni caso,stock,penny,payton e kj sela giocano benino,direi…peraltro,aveva appena smesso gente tipo magic,isiah,DJ,nixon….equalcuno lo dimentico di sicuro…per cui…

  • gasp

    GSW-ATL non ha deluso le attese, un motivo per cui preferirò sempre gli sport USA con il loro sistema sportivo