A Proposito di…Hassan Whiteside!

Comincia oggi una nuova rubrica bisettimanale per raccontare quei giocatori che dal nulla arrivano alle vette, o quasi, della Lega: oggi cominciamo con la piovra di South Beach

WhitesideOgni anno nella NBA ci sono sorprese e rivelazioni importanti. Basta guardare cosa sta facendo in questa stagione Atlanta , che ha trasformato il suo status da “squadra anonima” a “prima della Eastern Conference”.
Oppure come non citare l’incredibile avventura che ha visto come protagonista Jeremy Lin: da riserva della riserva a superstar di New York nella stagione 2011/2012. Eppure le sorprese non finiscono mai in questa Lega, il cui interesse e sharing continua a crescere, infatti quest’anno i Miami Heat hanno pescato il jolly dal mazzo: Hassan Whiteside!

Definito da molti addetti ai lavori come l’uomo giusto al momento giusto, Hassan nel giro di due settimane è diventato il centro titolare di Miami, dominando in entrambe le metà campo. Dopo una stagione NCAA a Marshall University, la notte del draft NBA viene scelto da Sacramento. Stagione poco convincente, causata anche da problemi fisici i quali non hanno riconfermato la presenza per l’anno successivo, portandolo a intraprendere nuove esperienze in Cina e Libano. Si avete letto bene: Cina e Libano.
Nel continente Asiatico vince subito il titolo nazionale e viene premiato come MVP (26 punti, 16 rimbalzi e 5 stoppate a partita). Grandi numeri però pur sempre realizzati nel campionato cinese, il cui livello non è minimamente paragonabile a quello della NBA.
L’anno dopo è la volta del Libano, Stato situato in un’area geografia non particolarmente famosa per quanto riguarda la sicurezza e la pacifica convivenza. La fortuna vuole che durante una trasferta Hassan perde il pullman della squadra che lo avrebbe portato in una zona bombardata. Nello stesso anno gioca per due squadre nazionali: Amchit Club e Al Mouttahed Tripoli.

nba_g_hast_600x600Fin quando un giorno arriva la chiamata dai piani alti della Nba, direttamente dalla Florida si manifesta l’interesse dei Miami Heat.
La squadra allenata da Coach Erik Spoelstra stava cercando un centro difensivo ed atletico. Il caso vuole che Whiteside di atletismo ne ha da vendere, difensivamente i suoi tabellini parlano chiaro nella voce rimbalzi e stoppate, se poi si aggiunge la sua incredibile forza sotto canestro, Whiteside è il giocatore che Miami cercava da tempo.
Il 24 novembre 2014 firma un contratto non garantito da $764.497.
Dopo tre partite tra i PRO, giocando rispettivamente 2, 1 e 6 minuti, finisce in D-League ai Sioux Falls Skyforce. Nella lega di sviluppo però non c’è storia, Whiteside fa quello che gli pare e domina a mani basse. Quattro partite, quattro vittorie con una media di 28 minuti giocati, 22 punti realizzati e con un incredibile 86% dal campo. La chiamata degli Heat non tarda ad arrivare e il centro torna nuovamente in squadra.

Heat Clippers Basketball (14)Cestisticamente parlando, il suo nome finisce sulla bocca di tutti il 3 gennaio 2015, quando Miami vola in Texas per sfidare gli Rockets. Davanti si trova un certo Dwight Howard, sicuramente non l’ultimo arrivato nella Lega. Fama e centimetri a parte, il nativo di North Carolina mostra di cavarsela molto bene in post basso. Nel primo canestro corregge un tiro libero, appoggiando al volo, successivamente si fa trovare pronto nel pitturato e schiaccia quattro volte in alley-oop. Un terzo tempo e due tiri liberi aumentano il bottino personale a 14 punti(6/8 dal campo), 6 rimbalzi e 3 stoppate. Contro i Clippers in scioltezza mette a referto 23 punti(77%) e strappa 16 rimbalzi. L’ennesima grande prestazione personale arriva contro i Chicago Bulls, dove raggiunge la prima tripla doppia in carriera: 14 punti, 13 rimbalzi e 12 stoppate!!!

La chicca è stato il commento a caldo nel post-partita, per spiegare l’assurda prestazione che ha condotto Miami a vincere l’ennesimo incontro in trasferta,  Hassan ha dichiarato:

Sto solo cercando di alzare il mio rating ad NBA 2K

Dopo questa frase i fan sui social network si sono scatenati (positivamente) e i suoi follower su Twitter (@youngwhiteside) si sono triplicati. Qualche notte fa a Minnesota è stato l’Mvp assoluto con 24 punti e 20 rimbalzi, offensivamente micidiale con 12 tiri realizzati su 13 tentativi. Coach Spoelstra spende belle parole riguardo a Whiteside, dichiarando ai microfoni di Espn:

Talvolta si trova la giusta squadra, la giusta opportunità, il giusto stato d’animo e tutto si allinea funzionando insieme

La cosa che più sorprende di questo giocatore è il suo grado di efficienza: attualmente secondo assoluto nella classifica, dietro soltanto al pari ruolo Anthony Davis.

Si prospetta quindi un grande futuro per Hassan Whiteside, il quale nelle ultime 10 gare sta viaggiando con una media di 15.4 punti, 8.3 rimbalzi e 3.5 stoppate, numeri da superstar, numeri da Most Improved Player: il giocatore più migliorato!

Il Mago

Il Mago

Responsabile Comunicazione e Marketing della Gagà OrziBasket. Sono uno studente di Scienze Motorie, super appassionato di pallacanestro passando dalla Serie A della mia amata Vanoli Cremona fino alla NBA dei miei New York Knicks. Già, tifo i Knicks perchè nella vita per le cose belle bisogna saper aspettare. Nickname: Il Mago

  • hater

    questione di visibilità, in questo momento c’è l’ha e spero che continui a fare bene, proprio come ha fatto Lin.

  • 8gld

    interessante.

  • slava medvedenko

    …punti…rimb…ast?:)

  • @slava medvedenko lo avevo corretto ma WordPress non si è aggiornato, adesso ci sono!

  • frankie garage

    @ hater…… l’italiano

  • Ludolfo

    Beh, se ben ricordo, prima del draft disse a Chad Ford di poter essere paragonato ad Hakeem Olajuwon. Bene ma non benissimo