Belinelli regala la 1000esima a Popovich, KD 40!

San Antonio rimonta e il Beli la vince per la n° 1000 del Pop, reazione Clippers a Dallas, Durant domina i Nuggets con i Pelicans che si fanno rimontare dai Jazz! Bene Hawks e Warriors.

Indiana Pacers – San Antonio Spurs 93-95
IND: Miles 13, West 10 (18 rimb), Hibbert 10, Stuckey 18, S.Hill 10, Scola 11
SAS: Leonard 10, Duncan 15, Green 8 (12 rimb), Parker 19, Belinelli 12

Italian Job: Belinelli 12 pt (2/2, 2/4, 2/2), 1 rimb, 4 ass, 1 rec in 25?

San Antonio Spurs v Indiana PacersNotte da ricordare per i San Antonio Spurs, per Marco Belinelli ma soprattutto Gregg Popovich, vittoria in rimonta col Beli decisivo che regala la vittoria n° 1000 in Regular Season al suo allenatore; dopo un 3° quarto da 34-18 i Pacers entrano nell’ultima frazione avanti 79-65! San Antonio non ci sta, gioca un 4° periodo da 14-30 con Marco che, a 2” dallo scadere, realizza il canestro del sorpasso sul 93-95!!! Ultimo tiro per l’ex George Hill ma stavolta niente gloria per lui.

Philadelphia 76ers – Golden State Warriors 84-89
PHI: Covington 21, Mbah a Moute 13, Noel 11, Sampson 10, Frazier 10
GSW: Thompson 13, Curry 20, Speights 10, Iguodala 13, Barbosa 16

Il massimo col minimo sforzo per i Golden State Warriors che portano a casa la vittoria a casa dei 76ers; a 9’ dalla conclusione ospiti in pieno con trollo sul +18 (61-83), Phila ha una reazione e risce ad arrivare fino al -6 (75-81) ma Iguodala e Curry respingeranno la rimonta tornando avanti di 10 a 2’30”.

Washington Wizards – Orlando Magic 96-80
WAS: Nene 14, Gortat 14 (14 rimb), Wall 9 (10 rimb, 10 ass), Butler 15, Gooden 10
ORL: Vucevic 14, Oladipo 13, Payton 11, Fournier 18

Washington esce nella ripresa e batte i Magic con John Wall che sfiora la tripla-doppia (9+10+10); squadre al riposo sul 43-35 Wizards, nel 3° quarto i capitolini tireranno col 50% piazzano un parziale di 31-19 per il +20 (74-54) archiviando la pratica.

Miami Heat – New York Knicks 109-95
MIA: Deng 12, Bosh 32, Chalmers 18, Andersen 10, Cole 12
NYK: Anthony 26, Galloway 10, Stoudemire 14

Italian Job: Bargnani 4 pt (1/2, 2/2 tl), 2 rimb, 1 perse, 1 stop in 13’

Torna Andrea Bargnani ma i New York Knicks perdono in rimonta a casa dei Miami Heat di Chris Bosh; la partita cambia a 47” dalla fine del 3° quarto, sul +2 Knicks (72-74) Miami ribalta il match con un break di 12-4 per il +8 (84-86) dopo 2’45” di gioco del 4° periodo. La mazzata decisiva arriverà a metà frazione con un 10-2 per il +15 (101-86).

Milwaukee Bucks – Brooklyn Nets 103-97
MIL: Antetokounmpo 12, Dudley 19, Henson 10, Middleton 18, Mayo 15
BKN: Johnson 19, Plumlee 13, Jack 26, Bogdanovic 13, Lopez 10

NBA: Brooklyn Nets at Milwaukee BucksI Milwaukee Bucks rimontano dal -17 e battono i Brooklyn Nets con Giannis Antetokounmpo da quasi tripla-doppia (12+9+8); Bucks che vanno sotto di 17 nel primo tempo, rimontano e poi O.J Mayo gliela vince, infatti l’esterno realizzerà 7 punti consecutivi a metà del 4° periodo portando i suoi sul +9 (93-84), Brooklyn non riuscirà a rimontare.

Minnesota Timberwolves – Atlanta Hawks 105-117
MIN: Wiggins 15, Young 11, Pekovic 14, Martin 21, Muhammad 18, Dieng 6 (12 rimb)
ATL: Carroll 26. Millsap 19, Horford 28, Korver 12, Teague 12

Atlanta torna a vincere e lo fa sul campo dei caldi Minnesota Timberwolves reduci da 3 W consecutive; T-Wolves che ad un certo punto del 2° quarto sono avanti 45-38, poi i falchi decideranno di giocare e piazzeranno un break di 20-5 chiudendo la partita.

New Orleans Pelicans – Utah Jazz 96-100
NOP: Gordon 31, Evans 18 (10 ass), Babbitt 15
UTA: Hayward 32, Favord 18, Kanter 14 (11 rimb), Novak 12

Dolorosa sconfitta per i New Orleans Pelicans che cadono in rimonta ed in casa contro i Jazz sotto i colpi di Gordon Hayward (32 punti); a metà del 3° quarto sembra fatta per i Pelicans avanti 64-50 ma entreranno in blackout con gli ospiti che chiuderanno la frazione con un break di 21-3 con hayward reo di 12 punti di questi 21 e 14 nel 3° quarto. Utah entra nell’ultima frazione avanti 67-71 e la comincerà con 2 bomba di Novak nei primi 2’ per il +9 (69-78), New Orleans subirà il colpo e non rientrerà più in partita.

Dallas Mavericks – Los Angeles Clippers 98-115
DAL: Parsons 16 (12 rimb), Nowitzki 18, Barea 15, Villanueva 26
LAC: Barnes 12, Jordan 22 (27 rimb), Redick 15, Paul 25 (13 ass), Crawford 22

I Clippers reagiscono al difficile momento andando a dominare i Mavericks a Dallas con le doppie-doppia di Jordan e Paul, da sottolineare l’infortunio alla caviglia per Tyson Chandler; Dallas insegue per tutta la partita, a 3’41” uno scatenato Villanueva porta i Mavs sul -5 (78-83) ma i Clippers ri-scapperanno via! Break di 19-4 a cavallo tra il 3° e il 4° per il andare a toccare il +20 (82-102) dopo 4’ di gioco.

Denver Nuggets – Oklahoma City Thunder 114-124
DEN: Chandler 23, Faried 22 (10 rimb), Nurkic 16 (14 rimb), Lawson 22
OKC: Durant 40, Roberson 12, Westbrook 26, McGary 17 (10 rimb)

Italian Job: Gallinari 3 pt (1/6 da 3), 1 rimb, 1persa in 14’

Oklahoma City Thunder v Denver NuggetsDal Pepsi Center di Denver Kevin Durant manda un messaggio forte e chiaro, 40 punti con 13/19 dal campo e 7/12 da 3 per la vittoria Thunder che vale l’aggancio ai Pelicans; Denver va al riposo sotto di 14 con KD già a quota 24 punti, comincia ben il 3° quarto segnando subito 9 punti per il -5 (68-73), ma Westbrook lancerà la contro-offensiva di 15.3 riportando OKC sul +15 senza più girarsi indietro.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Doctor J

    I Bucks con quasi il 60% di vittorie alla pausa dell’all star game chi l’avrebbe mai pronosticato? Davvero incredibile il lavoro che sta facendo Jasone con quei ragazzi.

    Minnesota che ha un roster di giovani molto futuribili e talentuosi che dall’anno prossimo potranno essere interessanti.

    KD si è incazzato, meglio così per lo spettacolo.

    Gli Spurs quest’anno non li vedo così bene come gli altri anni, che sia stato davvero l’ultimo canto del cigno il titolo 2014? Lo so che lo si dice da tanto tempo ma ho questa sensazione.

  • nitrorob

    Sia lodato Gesù cristo, dopo mesi di lotta riusciamo ad agguantare i Pelicans……
    maremma che fatica, ma è possibile?? tribbolare cosi per arrivare all’ottavo posto???

    KD per 2 partite fa il KD, dopo tutte le mie critiche finalmente ci regala qualche bella prestazione…
    ma la vera sorpresa viene dalla panca
    Mitch Mcmuffin Gary!!!! altra doppia doppia da 17+10, ma questo da dove minkia è uscito???
    altro che Waiters e compagnia bella
    pensare che ormai lo davo per morto visto che non ha mai giocato
    ora c’è da vedere se sono state 2 partite “a culo”, oppure qualcosa sa fare veramente..
    per ora bene cosi
    la mia paura è che (come al solito con Brooks) al ritorno di Adams, verrà relegato in panca per dare spazio a Perkins (come succede già con Adams)
    tu puoi essere anche Dio, ma se c’è Perkins stà tranquillo che non giocherai mai ahahahah (almeno con Brooks)
    intanto godiamoci questa cosa

    altra cosa che ho notato nelle ultime vittorie, Waiters, gioca si e no 20 minuti, ma è come se non esistesse
    quindi pian piano anche i Thunder stanno capendo qual’è la sua posizione (il nulla assoluto)
    dopo le belle dichiarazioni ora hanno capito la cazzata che hanno fatto e stanno correndo ai ripari (speriamo)

    Grande Beli, fa sempre piacere vederlo trascinare gli Spurs alla vittoria

    Dallas, 2 infortuni importanti nella stessa sera….si può avere più sfiga? ci credo poi che Jordan prende 11 rimbalzi offensivi

    Miami, perchè Whiteside gioca “solo” 18 minuti? visto che la partita non era difficile non poteva far riposare Bosh invece di farlo giocare quasi 40 min?
    bha

    ah quasi dimenticavo…..grazie Jazz!!! vi devo una birra!:-)

  • Nicola

    Gli Spurs stanno facendo davvero una gran fatica: lo scorso anno vincevano anche facendo riposare i big 3, quest’anno invece vanno in difficoltà praticamente con tutti anche con il roster al completo. Secondo me è arrivato davvero l’anno della ricostruzione, del passaggio di consegne: mi sembra che questo gruppo sia arrivato alla fine del loro percorso. Ovviamente non si potrà criticare la scelta che farà Tim a fine anno, ma per San Antonio penso sia il momento migliore per salutare lui e l’altro fenomeno Manu.

  • zed

    Durant lo diceva anche il.mitico allenatore di dodgeball per vincere ti devi incazzare. Continua così .grande pop Congratulazioni.

  • Procionide

    Nitrorob
    Whiteside ha avuto problemi di falli.

  • Oggi tenete d’occhio il sito, menu ricchissimo!
    Alle 14 NCAA TIME, il nostro magazine mensile e oggi edizione speciale da 45 pagine!
    Alle 16 Nuova rubrica!!!
    Alle 19 Pagellone NFL stagione 2014/15

  • INIORAIS

    da notare come i thunder vincano sempre e soltanto con prestazioni fuori dal normale del duo o di almeno uno dei due. che grande squadra veramente….

  • gasp

    Complimenti a Pop, entra nel cub dei coach con 1000 W aggiungendosi a gente come Nelson, Wilkens, Sloan, Riley, Jackson, Karl, Brown e Adelman e l’ unico assieme a Sloan con una sola franchigia, confermando una cosa che sapevamo da tantissimi anni, cioè che è uno dei migliori allenatori di sempre in NBA e non solo

  • low profile

    Nicola

    Non si possono fare i paragoni con lo scorso anno, semplicemente perchè quel tipo di gioco è stato un qualcosa di impossibile da imitare non solo per gli spurs attuali ma per tutti, e ci includo anche quelle come GS e Atl che giocano molto bene di loro, ma niente a che vedere con quello che dici tu.

    Il roster è al completo solo da 2 partite, Splitter deve ancora entrare in forma, il beli lo ha appena fatto, Mills piano piano ci sta arrivando, insomma le assenze finiranno di presentare il conto dopo la pausa per me.
    Gli unici che mi preoccupano sono Parker, anche se stanotte meglio del solito e Diaw lui completamente fuori forma da sempre ormai.
    Ma tolti questi 2 per il resto non vedo segni clamorosi di cedimento tali da ipotizzare un rebuilding completo, 4 WCF filate in questo ovest furono impossibili per i Lakers di Shaq e Kobe prima e Kobe e Gasol poi, non vedrei il dramma nemmeno per questi Spurs e non è detto che non ci arrivino comunque

    Poi come detto fanno fatica, anche se giustificata, ma vai a vedere la classifica e dopo tutto quello che hanno passato sono a 2 L dal 4° e 3 dal 3° e ora sono gli altri a perdere i pezzi

  • Giasone

    Classica giornata in cui li vorrei vedere tutti licenziati a cominciare da Monty Williams…ma come si fa a chiudere un quarto contro i Jazz con 15 punti? I Jazz, quelli che oltretutto ci han fregato il nome! Niente da fare, attributi non pervenuti.
    Ultima gara con indiana prima di una benedetta pausa, vediamo di finire bene. Quando a fine stagione saremo fuori dai playoff spero solo che il distacco sia significativo, non vorrei dover rimpiangere sconfitte come questa o contro Phila o New York.

  • Michael Philips

    LP

    “4 WCF filate in questo ovest furono impossibili per i Lakers di Shaq e Kobe prima e Kobe e Gasol poi, non vedrei il dramma nemmeno per questi Spurs e non è detto che non ci arrivino comunque”

    sai cosa direbbe appunto low profile se io dicessi questo riguardo un team a caso in cui gioca lebron? Direbbe qualcosa riguardo mani protese in avanti.

    Scherzi a parte, gli spurs hanno avuto mille ostacoli, tra un leonard con problemi all’occhio prima della stagione e altri problemi dopo, i panchinari che hanno fatto a pezzi gli heat stanno appunto riemergendo solo ora in zona all-star game.

    Io penso che dopo questa pausa, gli spurs inizieranno a macinare vittorie, perchè il rodaggio sarà quasi finito e quelli che mancavano prima, ora ci sono e perché spesso hanno avuto questo piglio.

    L’anno scorso alla pausa dell’all-star game stavano a 38-15(oggi 33-19) per poi fare un 24-5(.825 di vittorie) fino alla fine. Certo anche l’anno scorso ci furono assenze, parker, gino e diaw persero 14 gare a testa, duncan 8, leonard 16, ma molte di quelle assenza sopratutto dei big 3 furono stop forzati del pop(come sempre). Io credo che spurs e thunder possano fare una grande corsa finale verso i playoffs.

    I blazers credo potrebbero avere lo stesso calo di un anno fa, e aspetto al varco team come warriors e hawks che hanno fatto fin troppo bene. Houston e Memphis le vedo stabili, mentre credo che i clippers potrebbero beccare qualche L di troppo con griffin out. Vedremo cosa combina paul.

    Riguardo i Thunder, loro devono vincere il più possibile(e possono ora che durant pare tornato a posto), ma si trovano nella sgradevole situazione in cui devono anche sperare nelle sconfitte altrui(suns) per arrivare all’ottavo seed.

  • Procionide

    La verità é che Memphis stava macinando tutti prima dell’infortunio di Randolph e adesso é tornata a macinare tutti.

  • Michael Philips

    Procionide

    anche questo è vero.

    E su Memphis andrebbe detta una cosa: quando si parla di talento spesso saltano fuori altri team prima dei grizz, ma a pensarci bene, questi schierano in campo:

    Conley
    Allen
    Green
    Zach
    Marc

    Cioè, uno dei quintetto più talentuoso e in assoluto uno dei più completi su entrambi i lati.

    Anzi, quale quintetto è più forte di questo?

    Parker
    Green
    Leonard
    Diaw
    Duncan

    ?

    Curry
    Klay
    Barnes
    Green
    Bogut

    ?

    Rose
    Butler
    Dunleavy
    Gasol
    Noah

    ?

    Irving
    Smith
    Lebron
    Love
    Mozgov

    ?

    ecc….

  • low profile

    MP

    “sai cosa direbbe appunto low profile se io dicessi questo riguardo un team a caso in cui gioca lebron? Direbbe qualcosa riguardo mani protese in avanti.”

    eheheheh

    Eh si che cercavo di tirare su l’umore del buon Nicola…figurati se concordavo col suo pensiero pessimista!!

    No dai serimente, se riescono a prendere ritmo come squadra nulla è vietato ma se dovesse andare male, e storicamente la 4à WCF consecutiva in una conference come questa è un impresa, non vedo nemmeno il bisogno di rifondare, si riespira e si riparte, aldilà di ciò questo Rodeo servirà per ricompattare lo spirito e ritrovare affiatamento, ne riparliamo il 5 di marzo quando tornano a casa, perchè se dovessero farlo intorno alla 3-4 posizione con un 8-2 on the road allora inizio a crederci seriamente

  • low profile

    Beh Memphis non la scopriamo oggi, sono un gruppo consolidato e abituato ormai a certi palcoscenici, il problema è che sono corti ed ogni eventuale assenza la pagano cara ma quando ci sono tutti parliamo di elite.
    Manca forse solo il tiro da fuori, ma chi non ne ha di problemi?