James si prepara al 2017: “Lavoro per i miei colleghi”

La stella dei Cavaliers è già carica per il suo nuovo ruolo e ha deciso di entrare in maniera sempre più importante dentro la NBPA per poter dire la sua sul prossimo contratto collettivo.

James 09.03.32Si diventa maturi e fondamentali per una lega non soltanto vincendo MVP, titoli o giocando su un parquet. Ma anche occupandosi in prima persona degli affari della National Basketball Players Association.
LeBron James (30 anni) ha risposto lo scorso autunno alla chiamata fattagli dal suo amico Chris Paul (29 anni), diventandone Vice Presidente.

Venerdì The King ha rilasciato un’interessante intervista a David Aldridge per NBA.com sul perché di questa scelta e sulle sue idee per i prossimi appuntamenti che attendono a breve la NBPA.

Non credo che ci sia bisogno di una motivazione, è solo questione di buon senso, calcolando quanto sarà importante per noi giocatori il prossimo contratto collettivo. Io e CP 3 ne stiamo parlando già da un po’ di tempo e continueremo a farlo per il resto della stagione. Io e lui siamo molto amici, mi ha chiamato, mi ha chiesto se volevo avere un ruolo importante al suo fianco dentro la NBPA ed ho accettato

Insieme a lui sono stati nominati Vice Presidenti anche Stephen Curry (26 anni), Andrè Iguodala (31 anni), Kyle Korver (33 anni) ed Anthony Tolliver (29 anni).

Oltretutto secondo James Jones (34 anni), uno che conosce bene LeBron, il #23 dei Cavs aveva pensato anche alla presidenza dell’Associazione Giocatori, solo che sapendo della candidatura del suo amico Chris Paul ha deciso di fare un passo indietro.

E comunque il duo Paul-James è quanto di meglio noi giocatori si possa avere a rappresentarci al tavolo del prossimo contratto collettivo

LeBron però ha detto anche altro, lanciando un chiaro messaggio alla Lega

Ognuno di noi rappresenta se stesso. Ma io so quanto il business basket sia importante per tutti, proprietari e giocatori. La NBA è anche la National Business Association. Io questo lo so. Ed è per questo che voglio fare in modo che per il futuro io, i miei colleghi e la lega tutta sia protetta da soprese. Tutti insieme dobbiamo continuare a costruire ed a promuovere questo campionato, che crea un evento come l‘All Star Game che viene visto in duecento paesi nel mondo. Dobbiamo continuare così, uniti per costruire, senza spaccature che non portano da nessuna parte. Speriamo che le parti possano trovare un accordo che soddisfi tutti.

Diciamo che James ha le idee chiarissime su quello che la NBA è destinata a diventare nel prossimo futuro. Ed anche noi come LeBron speriamo che il prossimo accordo collettivo possa essere firmato senza problemi a differenza del recente passato, perché quello che è accaduto l’ultima volta non fa bene a nessuno.

Ed è un bene che l’uomo più rappresentativo della lega abbia deciso di impegnarsi in prima persona.

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati