Harden ringrazia James, ok Clips, rimontone GSW!

I Rockets che battono dopo un overtime Cavs con sanguinoso 0/2 dalla lunetta di James nel finale, i Clippers vincono a Chicago, rimonta Warriors dal -26, bene Pelicans e Thunder a L.A

Chicago Los Bulls – Los Angeles Clippers 86-96
CHI: Noah 13 (11 rimb), Gasol 4 (15 rimb), Butler 10, Brooks 14, Mirotic 29, Snell 13
LAC: Hawes 14, Jordan 9 (26 rimb), Redick 12, Paul 28 (12 ass), Crawford 16

B_CTiCrW0AAsRxj.jpg-largeNoche Latina allo Unite Center di Chicago con i Los Angeles Clipper che rovinano la festa ai Bulls grazie al duo Paul-Crawford, vana la super partita di Nikola Mirotic, infortunio al gomito per Jimmy Butler; il match è equilibrato, dopo il +11 ospite ad inizio partita le squadre se la giocano punto-a.punto rispondendo colpo-su-colpo fino a 5’ dalla conclusione. Sul 78-78 Crawford e Paul realizzano 2 jumper dalla media per il +4 (78-82), Chicago fatica a trovare soluzioni e crolla nel finale subendo un break di 14-4 per il +10 Clips (82-92) con 1’50” da giocare, vantaggio amministrato fino alla fine malgrado l’Hack-A-DeAndre.

Houston Rockets – Cleveland Cavaliers 105-103 OT
HOU: Jones 19, Motiejunas 16, Harden 33, Beverley 12, Smith 10
CLE: James 37, Love 21, Mozgov 10, Thompson 14 (19 rimb)

B_CsvgjWoAAT2F9.jpg-largeNel primo tempo regnano le palle perse e l’equilibrio tanto che al riposo lungo Houston avanti 50-47, il terzo quarto davvero infuocato con James nel mirino delle provocazioni degli avversari (Beverly, Harden), clima rovente ma alla sirena del 3° texani avanti solo 82-74. Ultimo quarto bellissimo con LBJ che decide di giocare da MVP, Harden non è da meno e tira fuori dal cilindro un pazzesco layup con fallo (libero sbagliato) che vale il +3 Houston (98-95) a 103” dalla fine! Cleveland non molla, pareggia dalla lunetta (98-98), Harden punta LeBron, la passa a Smith che perde la maniglia e regala palla a Cleveland.
James sbaglia il layup Thompson manca il tap-in ma ecco Dellavedova che conquista il rimbalzo con 22” da giocare. Ultimo possesso nelle mani del #23 che forza ma NON trova il bersaglio: overtime!
Nell’extra-time Houston vola sul +4 (104-100) ma Cavs non muoiono, tripla di James per il -1 (104-103) a 40”, Josh Smith perde di nuovo palla e ancora una volta LeBron con l’ultimo possesso, si butta dentro e subisce il fallo ma fa 0/2 ai liberi confermando la nottataccia dalla lunetta (3/11).

Sacramento Kings – Portland Trail Blazers 99-110
SAC: Gay 24, McLemore 12, McCallum 12, Miller 12 (10 ass)
POR: Aldridge 26 (15 rimb), Lopez 15, Matthews 17, Lillard 31

Damian Lillard e LaMarcus Aldridge guidano i Trail Blazers sul campo dei Kings (privi di Cousins); partita in equilibrio con i padroni di casa che inseguono sempre ma sempre in scia, a 3’52” il distacco da Portland è di 4 punti (96-100), gli ospiti cambiano marcia con un parziale di 8-1 per il +11 (97-108) a 73” dal termine.

Boston Celtics – Golden State Warriors 101-106
BOS: Turner 10, Bass 15 (12 rimb), Zeller 17, Bradley 12, Smart 10, Thomkas 20, Crowder 9 (17 rimb)
GSW: Barmes 17, Green 14 (11 rimb), Bogut 2 (10 rimb), Thompson 20, Curry 37

Italian Job: Datome DNP

Golden State Warriors v Boston CelticsGrande vittoria in rimonta per i Golden State Warriors che cancellano i 26 punti di distacco e battono i Celtics a Boston con un super 4° periodo; Boston domina nel 1° tempo volando sul 56-30 a 7’18” dall’intervallo lungo, Golden State non ci sta e riesce ad arrivare sul -11 a fine 3° periodo. Nell’ultimo Stephen Curry realizza 11 dei suoi 37 punti ma le giocate chiave portano la firma di Barnes e Iguodala che realizzano 4 punti nel break di 8-2 negli ultimi 86”col quale i Warriors hanno battuto Boston!

Indiana Pacers – Philadelphia 76ers 94-74
IND: Hibbert 14 (15 rimb), Hill 17, Stuckey 12, Scola 15
PHI: Covington 12, Noel 10 (12 rimb), Richardson 10, Smith 11

Nessun problema per gli Indiana Pacers che archiviano la pratica Philadelphia; Pacers che comandano dall’inizio alla fine, a 6’49” dal termine Phila si fa sotto sul -7 (81-74) ma poi non segnerà più con Indiana che chiuderà la partita realizzando 13 punti.

Orlando Magic – Charlotte Hornets 83-98
ORL: Harris 13. Vucevic 10, Oladipo 21, Green 11, Nicholson 11
CHA: Kidd-Gilchrist 11 (13 rimb), Zeller 16, Jefferson 16 (10 rimb), Henderson 16, Mo Williams 23 (11 ass)

Tutto il quintetto in doppia-cifra per i Charlotte Hornets che vincono ad Orlando restando in corsa per i Playoffs; anche all’Amway Arena match combattuto per 3 quarti e mezzo, sul +4 (70-74) Charlotte riesce a dare quel colpo di reni per distanziare gli avversari, break di 8-0 per il +12 (70-82) con 5’39” da giocare.

Los Angeles Lakers – Oklahoma City Thunder 101-108
LAL: Kelly 11, Ellington 12, Clarkson 12, Lin 20, Davis 10, Hill 14 (12 rimb)
OKC: Ibaka 18 (14 rimb), Kanter 16 (15 rimb), Augustin 18, Collison 12, Lamb 14

Oklahoma City Thunder v Los Angeles LakersNo Westbrook, no Durant ma i Thunder vincono a Hollywood superando i Lakers grazie al trio Augustin-Kanter-Ibaka; OKC costruisce il suo vantaggio a cavallo tra il 2° e 3° quarto con un parziale di 9-0 toccando il +12 (48-60), i giallo-viola provano la rimonta ma a 4’23” dalla conclusione Jeremy Lamb spara la bomba del +14 (87-101) che chiude i giochi.

Denver Nuggets – New Orleans Pelicans 92-99
DEN: Gallinari 21, Chandler 14, Foye 19, Lawson 5 (11 ass), Barton 16 (10 rimb), Hickson 6 (10 rimb)
NOP: Cunningham 14, Asik 9 (16 rimb), Gordon 18, Evans 22, Cole 10, Ajinca 10

Italian Job: Gallinari 21 pt (5/10, 2/8, 5/6), 4 rimb (1 off), 1 rec, 1 stop in 32’

I New Orleans Pelicans conquistano la loro 5^ vittoria consecutiva battendo i Nuggets con Danilo Gallinari ancora migliore in campo; Nuggets in partita sul -3 (84-87) a 3’18” dalla fine ma New Orleans troverà cin le unghie e con i denti quel mini- parziale decisivo di 5-1 col quale toccherà il +7 (85-92) a 81”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B