Pelicans e Heat che rimonte, sorpresa Sixers!!!

New Orleans rimonta dal -18 e batte Memphis, Wade e Miami invece dal -14 e battono all’OT i Kings, Cavaliers facili su Phoenix, colpo di Phila che ferma Atlanta, bene Minnesota e Harden.

New Orleans Pelicans – Memphis Grizzlies 95-89
NOP: Davis 23 (10 rimb), Asik 7 (11 rimb), Gordon 16, Evans 26, Cole 12
MEM: Green 20, Conley 17, Udrih 11

Schermata 2015-03-08 alle 08.51.22Grande vittoria in rimonta dei New Orleans Pelicans che recuperano dal -18 e battono i Me,phis Grizzlies; a 5’54” dal riposo lungo gli ospiti sono in pieno controllo sul 23-41, grazie ad un 3° periodo da 33-17 (10 di Davis e 12 di Evans) i Pelicans non solo recuperano ma entrano nell’ultima frazione avanti 71-67!
L’ultimo quarto è un botta-e-risposta continuo con Memphis che si porta sul -2 (91-89) a 26” dalla fine con un 1/2 dalla lunetta di Green, New Orleans stringerà i denti e con 4/6 dalla lunetta porterà a casa il prezioso referto rosa. I Grizzlies non hanno realizzato un canestro dal campo negli ultimi 2’12” di partita.

Cleveland Cavaliers – Phoenix Suns 89-79
CLE: James 17, Love 13, Mozgov 19, Thompson 15 (12 rimb)
PHX: Tucker 11, Markieff Morris 16, Knight 10, Green 11

Phoenix Suns v Cleveland CavaliersLeBon James si riscatta dalla figuraccia di Atlanta chiudendo con 17 punti e 8 assist nel successo casalingo contro Phoenix, inoltre ha aggiunto Mark Price a 4,206 assist in maglia Cavs; partita senza storia con i padroni di casa che dopo 3 quarti sono già in pantofole sull’80-52, nell’ultimo quarto Blatt metterà dentro le seconde linee con Phoenix che evita il K.O umiliante.

Miami El Heat – Sacramento Kings 114-109 OT
MIA: Walker 11, Andersen 11, Wade 28, Johnson 24, Beasely 18, Chalmers 12
SAC: Gay 27, Cousins 27 (17 rimb), McLemore 20, Williams 10

Sacramento Kings v Miami HeatSenza Dragic, Deng e Whiteside Dwyane Wade si carica sulle spalle Miami, rimonta e batte all’overtime i Kings; Sacramento si fa rimontare dal +14 di fine 3° quarto e sarà Andre Miller a 40” a pareggiare sul 96-96, inoltre sempre i Kings avranno l’ultimo possesso dei regolamentari ma lo falliranno con Rudy Gay.
Nell’extra-time decisivo il mini-break di 7-0 a 1’32” dalla sirena che ha portato gli Heat dal -1 al +6 (110-104) a 31”, per Wade 10 punti nell’overtime su 28 finali e 18 di squadra.

New York Knicks – Indiana Pacers 86-92
NYK: Bargnani 21, Shved 15, Larkin 11
IND: West 14 (11 rimb), Hibbert 3 (11 rimb), Watson 13, Stuckey 17

Italian Job: Bargnani 21 pt (10/14, 1/1 tl), 5 rimb 81 off), 3 perse, 2 stop in 31’

Quinta vittoria consecutiva per gli Indiana Pacers che passano al Madison Square Garden contro i Knicks; NY che tiene botta fino a 2’55” dal termine dell’incontro sull’83-83 dopo un 1/2 ai liberi di Jason Smith, Indiana però cambierà passo e chiuderà il match con un break di 9-3 con 5 punti di George Hill e 4 di Rodney Stuckey.

Philadelphia 76ers – Atlanta Hawks 92-84
PHI: Covington 12, Mbbah a Moute 19, Noel 11 (17 rimb), Canaan 12, Robinson 10, Thompson 19
ATL: Horford 12, Teague 17, Scott 11, Schroder 16

465548852_10Colpo della notte se non dell’anno firmato dai Philadelphia 76ers che battono i padroni dell’East degli Atlanta Hawks (senza Millsap); a 4’17” dalla fine falchi avanti 82-83 ma Schroder commette fallo su tiro da 3 di Canaan, 3/3 per l’ex Rockets che da il via ad un break di 10-1 col quale Philly chiuderà l’incontro portandosi a casa una bella soddisfazione.

Minnesota Timberwolves – Portland Trail Blazers 121-113
MIN: Wiggins 18, Pekovic 11, Martin 29, Rubio 13 (15 ass), Neal 27
POR: Batum 17, Aldridge 21, Afflalo 14, Lillard 32

Portland Trail Blazers v Minnesota TimberwolvesMinnesota cavalca la serata di Kevin Martin e batte i Portland Trail Blazers, vani i 32 di Damian Lillard; a decidere il match però è stata una tripla di Ricky Rubio a 1’ dalla fine che ha dato il +7 (109-102) seguita poi da 2 liberi di Gary Neal per il +9 con 52” da giocare in un parziale di 11-5 cominciato a 2’40” dalla conclusione.

 

Milwaukee Bucks – Washington Wizards 91-85
MIL: Ilyasova 10, Middleton 30, Carter-Williams 12, Bayless 13
WAS: Pierce 14, Gortat 10, Wall 11, Gooden 5 (10 rimb), Temple 11, Sessions 10

Khris Middleton dice 30 e Milwaukee batte i Washington Wizards di un brutti John Wall da 3/14 dal campo; match tirato tanto che si arriva a 67” dalla sirena finale sull’84-84, Middleton sbaglia da 3 ma c’è il rimbalzo di Pachulia che riapre per la sua guardia che stavolta non sbaglia a 40”, Pierce proverà ad emularlo 16” dopo ma non andrà a bersaglio e Bayless dalla lunetta darà il +5 (89-84) con solo 22” da giocare.

Denver Nuggets – Houston Rockets 100-114
DEN: Gallinari 11, Chandler 26, Foye 20, Lawson 13 (10 ass), Hickson 4 (10 rimb), Barton 10
HOU: Ariza 19, Jones 7 (11 rimb), Motiejunas 18, Harden 28, Smith 10 (10 rimb), Brewer 24

Italian Job: Gallinari 11 pt (2/8,1/7, 4/4), 5 rimb ( 2 off), 2 ass, 3 rec, 1 persa, 1 sop in 32’

James Harden guida i Rockets al successo esterno che mancava da 3 partite consecutive espugnano il Pepsi Center di Denver; dopo esser stati sul -11 ad inizio partita Houston comincia la sua rimonta e nel 3° quarto, con un break di 13-2 guidato dall’ex Corey Brewer, stacca i Nuggets sul +14 (71-85), vantaggio amministrato fino alla fine.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • InYourWais

    Si che rimonte, diciamo pure che Miami ha vinto grazie al sostanzioso aiuto degli arbitri, dato che il 6° fallo di Cousins era sfondamento, sul +1 Kings (almeno, bisogna un attimo capirsi…il difensore deve stare fermo al momento in cui l’attaccante salta, o quando avviene il contatto? Perchè mi pare che ognuno faccia come gli pare tra i grigi)

    In una botta sola hanno portato Miami dal -1 al +1, e tolto DeMarcus che stava devastando la difesa Heat. Non ce l’ho con Miami, ma non sopporto che una partita sia decisa non dai giocatori o dai coaches, ma dagli arbitri. Che sono umani e sbagliano, ma proprio per questo, perchè non allargare l’instant replay ad altri frangenti di gioco?

    Quanti se ne vedono di sfondamenti che in realtà sono fallo del difensore e viceversa? E falli non fischiati (vedi Harden contro i Grizzlies) o al contrario del tutto inventati? Aumentare gli episodi che si possono revisionare non delegittima gli arbitri, anzi, li farebbe decidere con maggiore tranquillità, ben sapendo che ad un eventuale errore nei finali di partita si può sempre tornare indietro

    Nell’NFL hanno reso ogni partita a prova di errore o quasi, con i soldi che girano pare brutto farlo nella NBA?

  • LMF

    Il lavoro per okc adesso e piu difficile, noi siamo a 34-28 mentre i pelicans 34-29 stasera contro toronto si decidera tutto e tornera amche adams stanotte

  • alert70

    IYW
    Dovrebbero cambiare le regole. Gli Heat si sono ritrovati in mano una W che potrebbe fare la differenza.

    Rubio
    Non sa tirare ma per la seconda volta in stagione si è reso decisivo anche al tiro. Che stia migliorando in quel frangente? Il play più bello da vedere dell’intera NBA. Passa la palla come nessuno nella lega.

  • Max

    Atlanta dopo 5 vittorie ed un back to back ci stava che potesse perdere

  • michele

    in your weis che critica gli arbitraggi pro-miami dopo l’addio di James…semplicemente priceless.

    Bella W per i Pelicans, ma per insidiare i Thunder non basta, la sconfittta dell’altra notte contro i Celtics è sanguinosa. Phoenix credo abbia mollato, invece a est tutto molto più avvincente ( pur nella mediocrità dei record).

  • redbull

    IYW

    credo che per essere sfondamento il difensore deve stare fermo al momento del salto, se aggiusta la posizione mentre l’attaccante è in volo è fallo suo

    poi ovviamente fischiano spesso sfondamento anche se il difensore si muove mentre l’attaccante è in aria ma è fermo al momento del contatto

  • Michael Philips

    più o meno 17 gare a fine stagione.

    Playoffs che potrebbero essere super fin dal primo turno, con un potenziale spurs vs memphis(50-50) e Thunder vs Warriors(60-40 con okl al completo) di fatto due finali di conference.

    Pacers in corsa per il settimo posto e già solo con george hill in quintetto(23 gare 16-7) hanno cambiato il passo, peccato appunto che il play titolare abbia fino a qui perso tipo 40 gare stagionali…

    Ieri Davis si è mangiato Zach e rimane forse l’unico della sua generazione ad avere un serio impatto su entrambi i lati del campo. Agli hawks sfugge la w n.50 in stagione(dopo solo 63 gare..)ma ho come la sensazione che riusciranno a vincerne almeno 50.

    Michele
    oddio, è anche vero che nemmeno te stai più a criticare e complottare quando ci si trova di fronte ad una gara con arbitraggio pro-heat. Chissà quel’è il tassello mancante che animava le tue polemiche contro miami…

    Detto questo, continuo a non capire la mancanza di “rispetto” che james sta ricevendo dagli arbitri. Quest’anno è così, non ha mai preso così tante menate, contatti duri senza ricevere i fischi. Meno male che sarebbe il cocco degli arbitri. Harden per la cronaca non è il cocco degli arbitri, ma 9 volte su 10 i falli su di lui ci sono, e infatti glieli fischiano.

    Poco importa se è lui a cercarli, per dire non ho mai letto critiche a paul pierce o wade quando forzano il contatto dopo la finta per il jumper, e quel modo ormai molto diffuso è di fatto un cercare il contatto.

  • low profile

    Alert
    Rubio è tornato parecchio migliorato, il tiro ancora va e viene ma se nei momenti caldi viene e a inizio partita va direi che ai Wolves sta bene.
    Non se ne sta parlando tanto perchè destino di tanti giocatori sopravvalutati ad inizio carriera se le cose non vanno come dovrebbero si passa al suo opposto ed infatti oggi è un giocatore sottovalutato, Rubio sa solo passare ed è una pippa sopravvalutata

    Nel darla via dal palleggio è insieme a Curry la cosa più bella che c’è

  • low profile

    “Harden per la cronaca non è il cocco degli arbitri”

    La frase della settimana

    Per me i grigi hanno la sindrome di Stoccolma, non è un amore sano in effetti

  • Michael Philips

    LP

    diciamo che oggi pare vada 20 volte ai liberi ma sorpresona, ci andava di più il suo primo anno a houston, ma in generale i suoi viaggi in lunetta sono rimasti praticamente gli stessi, mentre al contempo(paradosso interessante) è aumentata di gran lunga la percezione che lui ci vada molto di più rispetto a 2 anni fa…meno male che ci son le stats a far notare come stanno certe cose, altrimenti così a sensazione parrebbe che harden faccia 20 dei suoi 27pts dalla lunetta.

    Onestamente harden le botte le prende e nel pitturato ci va molto, non scherziamo, l’unico a cui per me hanno regalato più liberi del dovuto in questi anni è durant, che senza attaccare il ferro come altri(con relativa raccolta di legne) ha spesso trovato i falli a 6 metri dal ferro, anche perché tendenzialmente non lo puoi toccare.

    Continuano a considerarlo un giocatore debole e fragile, mentre forse dovrebbero guardarlo meglio perchè onestamente da 2 anni a questa parte è diventato una bestia fisicamente, molto più grosso e forte, eppure…

  • michele

    mah, tutto questo ostracismo degli arbitri verso lebron io non lo vedo

    effettivamente nella gara contro i rockets non gli hanno fischiato 2-3 falli netti ( ma poi, vista la serata è meglio che non sia andato a fare ulteriori figuracce dalla lunetta), ma considera che si giocava contro harden…e l’ NBA sta montando un po’ di nuovi hype, barba compreso.

  • Giasone

    Classifica dei viaggi in lunetta (espn):
    James Harden 9.7
    Russell Westbrook 9.3
    DeMarcus Cousins 8.9
    LeBron James 8.1
    Jimmy Butler 7.1
    Dwight Howard 6.9
    Kobe Bryant 6.9

    Harden è passato da 10.2 a 9.1 e appunto 9.7. Se vogliamo cifre in linea anche con l’ultimo anno ad Okc, 6.0 ma con ruolo e minutaggio diversi.
    Lebron passa da 10.2 (ultimo anno a Cle) a 8.4, 8.1, 7, 7.6 fino all’8.1 attuale.
    In entrambi i casi si tratta più che altro di una percezione.

    Rinuncio a commentare Nola, squadra folle come poche.

  • low profile

    MP
    Si ha la percezione perchè quando la palla non gli entra e la partita è in bilico lui si butta dentro in cerca del fallo, bail out dicono gli americani, quando da 3 la mette e la partita è decisa non lo fa, mica è stupido. Per questo i 10 a partita, ma quando gli serve sono tranquillamente 15 se non 20.
    Prendere i dati così freddi non mi dice niente, se non che è quello che tira più liberi di tutti avvcinato solo da Russel che però tende ad entrare dentro a testa bassa guardando solo al ferro, e purtroppo per lui manco i compagni ehehe, poi anche ad OKC gli arbitri sono benevoli, mica solo con Harden, lui rimane quello più infame

  • gasp

    Rubio da quando ha firmato il quadriennale a inizio stagione è migliorato moltissimo, si vede che voleva smentire i critici che lo eticchettavano come sopravvalutato dai tempi del Barca.

    Ammetto che di partite dei Cavs non ne ho viste molte ma di quelle che ho visto non mi è sembrato LeBron poco tutelato, i suoi viaggi in lunetta li fa sempre e comunque…

  • zed

    Rubio ha un talento purissimo ma le aspettative di nuovo maravich lo hanno più penalizzato che altro. Piano piano sta cominciare a dare il suo contributo. Iyw perché ce l’hai con Miami forse perché se non vanno ai playoffs potresti dire che con LeBron in meno non hanno fatto nemmeno i playoffs?

  • zed

    L’imitazione di buffa geniale.

  • Michael Philips

    michele

    ti posso assicurare che è da inizio stagione che lebron sta prendendo legnate assurde, senza ricevere i fischi, e oltre a questo gli stanno fischiando molti più falli in attacco rispetto agli altri anni. La cosa da fastidio perché non ha cambiato modo di andare al ferro, soltanto che nelle gare fuori casa capita spessissimo di vedergli fischiato un fallo in attacco durante una delle sue incursioni al ferro. Le cose sono due: o gli fischi sempre il fallo in attacco o non lo fischi quando fa comodo. Se lui fa fallo usando il braccio con cui non palleggia(lo fanno tutti) allora o fa sempre fallo o lascia correre a meno che lui non si metta a sparare gomitate. Sfondamenti ridicoli come mai chiamati in passato, come se all’improvviso lui sia troppo “fisico” quando attacca l’avversario e troppo fisico per poter essere disturbato dalle manate su petto e braccia.

    Mai viste così tante gare come quest’anno in cui lui inizia aggressivo attaccando il ferro, ci va 3-4 volte, prende botte, zero falli, e quindi smette per un bel pò di andare a canestro. E le gare di lebron le seguo dal 2004…insomma, ripeto, mai visto un trattamento così. C’è in effetti una differenza troppo grossa tra le gare in casa e fuori.

    Come già detto, contro houston(ma in generale nelle ultime uscite)sarebbe statao inutile al fine realizzativo andare in lunetta, ma sai, non è solo quello, i liberi li puoi anche sbagliare, ma almeno carichi di falli gli avversari.

    Gasp

    i liberi li tira perché attacca il ferro e comunque avendo sempre la palla in mano, spesso è capitato di andare in lunetta più per falli subiti sul palleggio con il team avversario che ha superato il bonus, non scherzo.

  • mad-mel

    Vai tranquillo Mp i regali arriveranno ai playoffs per James. Eehehe…

    A parte le provocazioni, quindi seriamente, spiegami come fai a vedere un 60-40 okc su golden state.
    Io faccio a fatica vederlo. Soprattutto con il fattore campo pro warriors.

  • zed

    La Oracle arena è una delle arene se non la più calda della lega per informazioni rivolgersi a Dirk e Co. Come debbano vincere così facilmente lo sa solo lui l’uomo senza patria eh eh a proposito sei di Milano visto che sei un fervente interista. La butto li gli interisti stanno anche a Napoli

  • fabiostoppani

    @MP Il fatto che Durant attacchi meno il ferro di Lebron e che sia più tutelato, come ti ho sempre detto, non esiste. Se prendiamo la scorsa stagione Durant attaccava il ferro quanto se non più di Lebron. La differenza? Lebron attaccava e se intuiva la forzatura, scaricava. Durant fallo o non fallo, all’80% provava la conclusione. Da questo ne derivavano più tiri sporchi per Durant meno per Lebron, più tiri liberi per Durant, più assist per Lebron. Quest’anno le cose sono un po cambiate. Durant, vuoi per i continui infortuni, cerca molto meno il ferro e il contatto > molti meno liberi. Lebron come tipo di gioco ha dovuto cambiare MOLTISSIMO. Altrimenti non si spiegherebbe il crollo verticale nelle percentuali al tiro. L’approccio in entrata rimane simile, ovvero entrata e il più delle volte c’è lo scarico. Rispetto a Miami però c’è molta meno possibilità di entrata fino in fondo perché l’area è meno libera fra Varejao prima, Mozgov, Thompson e Love non è Bosh (ormai l’abbiamo capito). Molte meno possibilità di post. E’ cambiato l’universo da Miami a Cleveland, altroché.

  • Michael Philips

    zed

    da fervente intersta? Guarda ho tifato inter fino a calciopoli 2006, poi ho mollato il calcio di netto, perdendomi di fatto l’era “d’oro” dell’inter. Il colmo.

    E come dici, di intersiti ce ne stanno anche a napoli, quindi..

    Fabio

    no dai, a Durant basta toccarlo eh, lo si dice da anni, e non mi invento nulla. Che gli arbitri abbiano più tolleranza per i contatti duri su lebron non vi è dubbio.

    Riguardo le %, già detto mille volte, james è sostanzialmente un coglione, perché si sarà dovuto riadattare ecc…ma ha semplicemente ripreso a cazzeggiare e prendersi i tiri forzati(anche quando non c’è emergenza)a non giocare in post(e guarda varejao priam e mozgov dopo non sono certo la motivazione)e comunque sta tirando male anche i piazzati sta tirando malissimo i liberi, quindi come dire, cazzi suoi.

    Ha sempre la palla in mano, non viene mai innescato perché tra irving e love o smith non ce n’è uno che abbia visione di gioco, e quindi lui si ostina a fare il play, a fare giocate prevedibili e via dicendo.

    Aspetto fino ai playoffs per vedere come gioca e dare un giudizio definitivo della stagione.

    Mad-Mel

    lo so che la logica e i numeri dicono che i warrios dovrebbero distruggere i thunder, in casa poi, ma il fatto è che se tutto va bene, okl si presenterà ai playoffs al completo, quindi in una modalità quasi mai espressa in stagione, e sinceramente, durant+ westbrook possono da soli distruggere i warriors. Durant non hanno mai capito come fermarlo pur avendo un reparto di esterni ottimi in difesa, westbrook potrebbe notevolmente o sfondare curry o stancarlo al punto di far schifo, e a quel punto su chi punti? Thompson? Ok, brooks se westbrook si stanca su curry ha durant riposato e con una voglia di giocare da far paura.

  • InYourWais

    Il problema non è Love, che valga più o meno di Bosh poco importa, comunque staziona molto sul perimetro…solo che spesso e volentieri Chris rimaneva l’unico lungo in campo, allargando così lo stesso per le penetrazioni di LeBron e Wade…

    Ai Cavs uno tra Mozgov e Thompson ci sta sempre, anche perchè Love il 5 mascherato non lo può fare, specie in difesa

    Detto questo, le percentuali sono crollate anche perchè rispetto al periodo Miami James sta giocando con una discreta dose di concentrazione e cattiveria in meno…basta vedere le palle perse…magari nei PO riaccende la spia al 100%, al momento si amministra, ad occhio

  • fabiostoppani

    @MP Si si ricordo lo scorso anno riguardo a Durant che andava 10 volte ad allacciata in lunetta. Ripeto, sono Superstars, vengono tutelate. Se giocasse allo stesso modo un Deng, non andrebbe così tanto ai liberi. Che Durant a volte li cerchi di proposito soprattutto con le braccia è un dato di fatto. Ma la differenza tra Lebron e KD è come detto sopra. Tutelati entrambi ma se Lebron forzasse di più i tiri non stenterebbe anche lui ad arrivare a 10 FT (già fatto e non mi stupisce sia avvenuto nella prima Cleveland). Riguardo le % io non penso sia un coglione. Penso solo che sia impossibile fare diversamente. Quest’anno non è possibile più quella selezione e quella vicinanza al canestro. Perché anche sgomberando l’area non è detto che puntare tutto sulla selezione del tiro e post di Lebron sia la scelta vincente per questa Cleveland. Ricordo che molte partite i Cavs l’abbiano vinte proprio a rimbalzo OFFENSIVO. Sta tirando male da 3 e i piazzati? Vero (ma non sempre se prendiamo i deep 2) ma confrontiamo la qualità dei tiri presi. Siamo veramente lontani ma tanto. Non si è improvvisamente impippito o rincoglionito, semplicemente Miami era costruita apposta per lui. Questi Cavs sono un’altra cosa. Che poi lui si ostini a fare il play molto più di quanto ci sia bisogno e questo crei magari un problema ai suoi stessi tiri presi, è verissimo. Però non si può pensare che faccia tanti assist, abbia ottime percentuali, prenda tanti rimbalzi senza controindicazioni per se (palle perse o selezione tiro a seconda dei casi) o per gli altri (meno rimbalzi importanti, percentuali più sporche…)

  • mad-mel

    @mp
    secondo me ragioni troppo per accoppiamenti.
    E’ proprio il sistema warriors che è nettamente superiore al sistema thunder.
    So che sono fenomeni quei due ma da soli vincere 4 paritte contro i warriors mi sembra durissima.

    Poi nei warriors non c’è solo curry e poi curry thompson.
    Hanno Iguodala, i due lunghi sempre se sono sani se dio lo vuole, l’energia di Draymond Green…
    Cmq a prescindere dai singoli, è proprio il sistema la differenza tra le due squadre.

  • zed

    Mp come smettere di tifare Ferrari un attimo prima dell’arrivo di Schumacher lol. Ma veramente nessuno ha visto l’imitazione di buffa fatta a quelli che il calcio ? Da vedere subito con Ubaldi pantani al meglio quasi come quando fa Inzaghi

  • low profile

    Le % di Miami erano anche figlie del tipo di difesa, perchè si giocavano col solo Bosh ma è anche vero che i quintetti con lui Wade Battier e appunto Bosh puntualissimo sugli show difensivi anche a 4 mt dal ferro avevano creato una macchina da pressione sulla palla favolosa e tanta pressione consentiva di 1) non farci arrivare nessuno al ferro e 2) volare spesso in campo aperto dove James direi che fa la differenza.

    Ora a Cleveland non ha il materiale umano per ripetere quell’assetto dato che lui stesso non mette più la benchè minima pressione, ma adesso hanno trovato un buon equilibrio (migliorabile eh) tra la copertura del tiro da 3 e la protezione del ferro, insomma bene ma questo tipo difesa porta ad attacchi più in mezza transizione che transizione pura e soprattutto area più piena dovuto ai rim protector di cui sopra, visto che gli show per Love non sono azioni difensive ma solo gli spettacoli dello zio

  • fabiostoppani

    @IYW Aspetta non intendevo dire sia meglio Bosh di Love (per quanto possa pensarlo). Dico siano giocatori simili per certe cose ma io penso che Chris fosse perfetto per Lebron per tanti motivi. Uno di questi l’hai detto proprio tu. Bosh il 5° mascherato poteva farlo, Love mai nella vita e i Cavs hanno vinto tante partite proprio per l’apporto e la sostanza a rimbalzo offensivo di Thompson e co. Riguardo alla concentrazione, concetto già espresso gli altri anni. Onestamente ci credo poco perché vero non si sbatta quasi per niente in difesa (anche perché l’età avanza anche per lui e sarà sempre meno possibile fare bene entrambe la fasi) e sicuramente ai PO farà di più ma in questi mesi ho visto un Lebron motivato e voglioso magari meno “sicuro” e a suo agio di un tempo, questo si. Parlo di certi meccanismi e del suo ruolo nel contesto di squadra perché personalmente lo vedo sempre più padrone del gioco, questo si. Sempre più a suo agio con la palla in mano. Forse troppo perché delle volte prova cose sinceramente improponibili e questo è un fattore delle tante palle perse. Le restanti arrivano in entrata a canestro dove quando sceglie di arrivare è più impacciato perché semplicemente trova meno spazi. Ma non penso sia assolutamente un discorso di concentrazione o “marce basse”.

  • Michael Philips

    Fabio

    sai io a lebron ho sempre rimproverato la totale mancanza di un mid-range game. O va al ferro o tira da tre. Certo di jumper ne tira, ma non ha quell’approccio sistematico che lo può rendere ancora più letale. E comunque oggi sta tirando male, spesso fuori ritmo. Agli heat tirava meglio anche perché per la prima volta in carriera riusciva a segnare meno dal palleggio e più su assist.

    Una cosa ho sempre apprezzato di jordan: il mid-range game.

    Gare e gare in cui metteva canestri identici, uno dopo l’altro, stesso range, stesse posizioni(post basso a 4mt o jumper centrale da 4-5 metri)pochissimi tiri da 3 e incursioni quando c’era il buco(non parlo ovviamente del jordan degli 80’s, che andava al ferro come nulla). A ripetizione, un jumper da 4-5 metri se si prende la mano è un’arma devastante, sopratutto se il difensore sa che hai un primo passo micidiale, ti dovrà sempre lasciare un tot di spazio in più. Jordan si mise d’impegno e divenne una sentenza. Canestri quasi prevedibili tanto erano copie di quelli precedenti, il difensore più o meno sapeva che avrebbe preso quel tiro da quella posizione, ma quella distanza, lontano ma non troppo e abbastanza per fare un palleggio e via al ferro, risultava un’arma troppo devastante. Kobe ci ha provato in seguito ma con risultati “peggiori” 1 perché difficilmente prendeva e tirava, togliendo il tempo al difensore, e due perché pure lui(come lebron) è sempre stato innamorato delle triple, pur senza essere un cecchino.

    resta il fatto che se lebron ha sempre ma sempre la palla in mano, va da se che in post non ce lo puoi vedere. A me pare sinceramente che a lui questo approccio più libero gli faccia comodo(sbagliando), ha sempre la palla, si fa meno pipponi per la selezioni di tiri e via dicendo.

  • fabiostoppani

    @low profile. Concordo

  • fabiostoppani

    Comunque parlando di Miami. In questi giorni l’ho visti un po. Peccato davvero per Bosh perché al completo avrebbero potuto dare tanto fastidio. Questo Tyler Johnson sembra un innesto inaspettato con prestazioni e una sicurezza insospettabili (naturalmente tutte da verificare). Beasley sembra lontano parente (in positivo) di quello dello scorso anno. Con Deng, Dragic e Bosh al top sarebbero potuti esser molto fastidiosi e assolutamente in lizza insieme ai Cavs, Bulls, Wizards, Raptors e naturalmente Hawks per il primato ad Est.

  • InYourWais

    Mi sono appena rivisto lo slam dunk contest 1988, che rapina a mano armata, povero Nique

  • Michael Philips

    IYW

    beh, slam dunk svoltosi a CHICAGO e vinto da Jordan…oggi una cosa simile avrebbe smobilitato twitter e via discorrendo. Oggi basta anche meno a creare un caso.

  • brazzz

    meritava nique tutta la vita
    mid range..è che oggi o si tira da 3 o si penetra,nel “gioco moderno>”..certe soluzioni non le ha più nessuno…a proposito di evoluzione/devoluzione…

  • Jurassic_Park

    Beh, Toni non mi sembra così involuto come si è autodefinito nell’articolo di pochi giorni fa… Non oggi almeno!