James in riserva e chiede riposo per i Playoffs

La stella di Cleveland inizia a risentire un po’ lo sforzo fatto per riportare i Cavs nelle zone nobili dell’East, i Playoffs si stanno avvicinando e la condizione fisica è fondamentale.

JamesDopo la pessima prestazione a casa degli Atlanta Hawks LeBron James (30 anni) ha deciso di togliersi la fascetta e nelle ultime 3 partite Cleveland ha sempre portato a casa il referto rosa espugnando sia Dallas che San Antonio stanotte, anche lui è umano e la stanchezza inizia a bussare.

Numeri alla mano questa è la stagione col minutaggio più basso della sua carriera, 36′ di utilizzo, grazie anche alla particolare rotazione di coach David Blatt ma se i Cavaliers sono attualmente al 2° posto dell’Eastern Conference (42-25) molto lo devono al cambio di marcia della loro stella; pochi minuti ma intensi e di qualità, LeBron sa che se vuole tornare per la 5^ volta consecutiva alle Finals la condizione fisico/mentale è fondamentale nella post-season:

Mi piacerebbe poter riposare di più soprattutto con i Playoffs in arrivo e sapendo l’importanza di quelle partite sotto l’aspetto sia fisico che mentale, bisogna arrivare ben preparati.

In questa annata James ha registrato un career-high di ben 11 partite saltate, già ad inizio stagione aveva parlato proprio dell’utilizzo e degli altri due compagni (Irving & Love) quando i 3 giocavano rispettivamente 39, 38 e 37 minuti ma allora si trattava di trovare la quadra, adesso i Cavs possono considerarsi una vera squadra grazie al compromesso tra il “Chosen One” e coach Blatt e qui sorge la domanda…visto che James è l’Offensive Coordinator di Cleveland, riuscirà a gestire il suo attacco?

Se non lo hai ancora fatto, ISCRIVITI al nostro servizio di Newsletter!

Newslettr-Banner

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • jove

    Ad una prima lettura dico: “se è stanco il riposo ci sta, soprattutto se i giochi sono fatti o quasi” poi ci penso e…non ricordo “prime donne under 33 (l’età di Cristo)” del passato che si prendevano giornate o settimane di riposo…e non ricordo prestazioni inficiate da questa mancanza di riposo durante i PO…

    o ricordo male io?

    Voglio dire, salvo infortuni non ricordo ad esempio di componenti del Dream Team originale prendersi giornate di ferie in vista dei play off…

  • zed

    Jordan nel 2003 a 40 anni compiuti 82 partite su 82 ho detto tutto

  • Doctor J

    Sarà tutto quello che volete però LeBron nelle ultime 4 stagioni ha giocato 437 partite con un livello di intensità e fisicità discreti, in mezzo anche una decina di partite con la nazionale per le olimpiadi. Non penso ci sia stato nessun’altro nella storia a giocare così tanto a cavallo dei 30 anni. Il riposo penso che ci possa anche stare eh…

  • zed

    Nessuna stella a 30 anni e con meno di 900 partite giocate ha cominciato a fare turn over. Ma non era una bestia fisicamente .ah scusate stiamo parlando di quello coi crampi per la mancanza di aria condizionata mentre Duncan Wade e Company giocavano senza problemi

  • Doctor J

    E soprattutto è lo stesso che idolatravi e difendevi a spada tratta..

  • InYourWais

    Jordan a 30 anni: 671 partite di RS, 111 di PO, 9 stagioni NBA, circa 26.000′ giocati, 2 Olimpiadi

    LBJ a 30 anni: 898 partite di RS (+ le 20 circa ancora da giocare), 158 di PO, 12 stagioni NBA, saranno almeno 36’000 in carriera a fine stagione, 3 olimpiadi, un mondiale

    Se uno conoscesse un minimo la NBA, saprebbe anche che Jordan nel Dream Team 1992 non ci voleva giocare, proprio per riposarsi (e rinunciò a partecipare nel 1996 per lo stesso motivo), fu solo una enorme pressione della Lega (e la rinuncia ad Isiah Thomas), che non poteva permettersi di non mandare il giocatore simbolo, che lo convinse ad andare

    Wade, quello che non si ferma con l’aria condizionata, è entrato nello stesso draft di LBJ, ad oggi ha 130 partite di RS in meno, circa 8000′ in meno, non ha mai giocato più di 79 partite in una stagione, e di pause se ne prende già molte in campo. Ad esempio durante le Finals 2014

    Prima di postare sarebbe meglio informarsi, sennò si rischiano di fare figure da coglione

  • zed

    Ciao giggi sei tornato stavo in pensiero.

  • jove

    @IYW…lungi da me l’idea di contraddirti ma la mia era solo una constatazione al di fuori dai numeri perché tu consideri solo l’nba…
    A parte il fatto che il mio era un discorso generale… vorrei precisare (riguardo a Jordan) che:

    Ovvio che se entri nella NBA 3 anni dopo e ci metti di mezzo anche un infortunio che ti tiene fuori quasi 1 anno… avrai meno partite nel CV…
    Ma penso anche sia anche ovvio il fatto che non credo MJ abbia passato i 3 anni al college davanti la tv a bere birra, fumare sigari e guardare la tv… forse tanti km in meno il suo “fisico” non credo li avesse…

    Ma stiamo parlando di un giocatore di 30 anni, non 35…
    Ginobili, bianco, a 35 anni aveva bisogno di gestirsi (e lui ne ha fatti di km mi sembra)…
    Io a 37 anni se zompo ancora per il campo dopo una settimana di lavoro inizio a risentirne con i PO in arrivo ho bisogno di riposo…

    Uno come James (e non ho nulla contro di lui sia chiaro) se a 30 anni e col fisico che si ritrova comincia a necessitare di “bloccate” di ossigeno o avere problemi di crampi… mi fa pensare, tutto qui… di questo passo potrebbe avere un crollo fisico da quel punto di vista? Non lo so… potrà reggere i PO dall’inizio alla fine senza cali? Non lo so… Cleveland potrà puntare su di lui come prima stella per altri 5 anni? A 36 anni MJ vinse un titolo da assoluto protagonista/dominatore…a 40 viaggiava a 20 di media per tutt la stagione… Avrà James questa longevità? Questo non toglie ciò che ha fatto e poi puoi dirmi che nel frattempo MJ si è riposato (lo so) e tirarmi fuori tutti i numeri che vuoi ma se a 30 anni il tuo fisico comincia a darti questi segnali… fossi in Cleveland mi preoccuperei…ripet, ha 30 anni, non 35.

  • Michael Philips

    Jove

    devi considerare che mettere ncaa e nba assieme non funziona. Non è la stassa cosa, non sono le stesse pressioni, gli stessi ritmi e n.di gare. Andrebbe detto che poi lebron non ha fatto un percorso tipico del rookie 18-19enne. Fin da subito lo hanno fatto galoppare tanto con il compito di trascinare i suoi. Prendi qualsiasi 18-19enne e controlla se si è mai visto uno che già a quell’età invece che passare un anno per adattarsi deve già giocare “seriamente”. A 19-20 lebron faceva 27+7+7 giocando tipo 42min a sera, uno sproposito anche perché non si parla di un lungo che gioca 42 min e ha tante pause, ma di una play-forward che ha sempre dovuto usare una mare di energie per correre da una parte all’altra, prendere botte e via dicendo.

    Lebron già nel 2009 dopo g1 contro i magic(49pts) ebbe problemi a stare in piedi. Era sfinito. Nel 2013 è parso affaticato per tutti i playoffs. Quest’anno ha iniziato a marce basse(poi era mezzo infortunato, e lo si è saputo dopo). A 30 anni credo abbia giocato più di qualsiasi altro coetaneo, e sopratutto ha sempre dovuto giocare a 360° con tutta la pressione del mondo addosso.

    Per quanto riguarda i crampi(e va detto che è la prima volta che ho visto uno sportivo preso in giro per dei problemi fisici brutti come i crampi)lui semplicemente è predisposto ad averli. I crampi li ha avuti anche quando era più giovane.

  • jove

    Forse non mi sono spiegato bene… non voglio analizzare un confronto… ma solo dire… se inizia a saltare 20 partite a 30 anni… la situazione difficilmente potrà migliorare in futuro… tutto qui poi che abbia più km l’uno o l’altro… poco importa… qui si tratta di un giocatore di 30 anni che a livello di riposo sembra paragonabile ad uno di 33-34…tutto qui.

  • Michael Philips

    Jove

    nessun problema, james ne ha saltate 11 fino ad ora e 10 per un problema al ginocchio, mica per riposarsi. Ti stavo solo dicendo perché lebron può risultare più stanco del 30enne medio. Nessun duello a chi ha più resistenza tra lui jordan o altri. Ma se dici che pare stanco come un 33enne, io ti rispondo con una possibile ragione: negli ultimi 5 anni ha giocato più di qualsiasi altro giocatore della nba attuale e a livello all-time forse nessun 30enne ha giocato così tanto, con queste responsabilità.

    Poi per dire, ora anche curry ci sta che faccia un pò di riposo(come ieri) eppure ha 26 anni e non ha fatto stagioni pienissime, oltre ad aver iniziato a giocare a 21 anni. Il punto è che oggi in nba i coach fanno riposare tutti, c’è molta più rotazione e nessuno sano di mente si sognerebbe di far giocare gente importante come jordan o karl malone per 82 gare a 38min a sera.

    Ci sarà un motivo legato alla mole di fatica tra allenamente e altre attività in più o no?

  • jove

    Ed infatti se rileggi il mio primo commento sono d’accordo con te su tutto se non per una cosa. Un discorso è essere coach e decidere di far riposare il tuo giocatore (per i più svariati motivi, anche prevenire infortuni ) un’altra è essere tu giocatore a chiedere di riposare… ed essere un 30enne che chiede di riposare suona strano…
    Per me poi il discorso Ncaa-NBA in questo caso cambia poco… un discorso sono le sollecitazioni su ginocchia etc. (vedi Wide)….un’altro i km percorsi… qui non parliamo di gente con dolori da curare ma di stanchezza muscolare… e giocare da ala piccola quando si ha un fisico possente come quello di James potrebbe (e ripeto potrebbe) essere problematico negli anni… nessun problema OGGI ma domani? Fra 3-4 potrà essere in grado di giocare 35′ a sera da prima stella assoluta se già oggi chiede di riposare perché è stanco?

  • Michael Philips

    Jove

    questo è vero, ma lebron sono anni che in vicinanza dei playoffs chiede riposo, pensa, già dalla stagione 2009-10 quando venne messo a riposo nelle ultime 4 gare stagionali con i cavs che chiusero con 61-21(e con lui in campo avrebbero forse sfiorato le 66w dell’anno prima). Lebron all’epoca aveva 25 anni, eppure chiese del tempo per arrivare fresco ai playoffs.

    Per questo dico che per me non c’è niente di nuovo nel vedere il 23 che chiede riposo. Lo ha fatto quando era in super forma e lo chiede oggi 5 anni dopo.

    A me sinceramente è sempre sembrato uno alla karl malone, uno che sulla gestione del proprio fisico ci ha fatto una religione e che potrebbe tranqullamente rimane competitivo(magari giocando da PF) per anni ancora.