Denver supera Davis, Houston con brivido, ok OKC!

Denver supera Anthony Davis dopo 2 overtime aiutando la causa di Westbrook vincente sui Bulls nel matinée, Houston espugna L.A con brivido finale, Irving da favola di nuovo, ok Portland.

Oklahoma City Thunder – Chicago Bulls 109-100
OKC: Waiters 11, Kanter 18 (18 rimb), Adams 14 (11 rimb), Westbrook 36 (11 rimb), Morrow 11, Augustin 11
CHI: Noah 15, Gasol 20, Mirotic 27, Brooks 11, Moore 12

Chicago Bulls v Oklahoma City ThunderPer soli 4 assist Russell Westbrook (36+11+6) non registra la 9^ tripla-doppia stagionale ma l’importante è il referto rosa portato a casa per i suoi Thunder contro i Bulls nel primo match dell’NBA Sunday: match combattuto e deciso negli ultimi 100”, Chicago arriva sul -1 (96-95), il #0 di OKC decide che è il suo momento realizzando 5 punti e un assist nel break di 10-2 per il +9 (106-97) a 22” dalla fine.

Los Angeles Clippers – Houston Rockets 98-100
LAC: Barnes 19, Griffin 11 (11 rimb), Jordan 5 (20 rimb), Redick 15, Paul 23
HOU: Ariza 19, Jones 16 (12 rimb), Harden 34, Beverley 11

CAK0rP4UIAAv0jq.jpg-largeGli Houston Rockets di James Harden colgono un’importante e sudata vittoria per la lotta al 4° posto ad Ovest vincendo allo Staples Center di L.A contro dei Clippersnel giorno del ritorno di Blake Griffin; primo tempo surreale, Clippers mosci col 48% dal campo con Houston che tira col 37% ma ha il “Barba” che si sveglia dopo un duro fallo di Matt Barnes e realizza 24 (18 nel 2° quarto) portando i suoi avanti di 8 (50-58) al riposo lungo.
Nel 2° tempo Houston toccherà anche il +15 ma poi andrà in rottura prolungata con i padroni di casa che arriveranno fino al 96-96 a 3′ dalla sirena finale! Ultimo minuto di fuoco, Harden spara un piccione viaggiatore cercando un fallo ma nella carambola la palla gli ritorna in mano subendolo poi da CP3 (no bonus). Rimessa Houston, Ariza perde palla come un pollo ma Griffin commette un clamoroso sfondamento in contropiede con 12” sul cronometro. Harden però fa 1/2 per il +2 (98-100) lasciando 9” ai Clips, chance che Paul non sfrutta sbagliando male il fade-away sulla sirena per il pareggio.

New Orleans Pelicans – Denver Nuggets 111-118 2OT
NOP: Davis 36 (14 rimb), Asik 10 (13 rimb), Gordon 16, Evans 25 (10 ass)
DEN: Gallinari 17, Faried 20 (10 rimb), Lawson 19, Barton 25, Nelson 18

Italian Job: Gallinari 17 pt (4/7, 2/8, 3/3), 4 rimb, 4 ass, 1 persa in 42’

Denver Nuggets v New Orleans PelicansDanilo Gallinari e i suoi Nuggets fanno un grande favore ai Thunder battendo dopo 2 overtime i Pelicans del solito Anthony Davis (36+14); Denver pareggia a 4” dalla fine dei regolamentari con Kenneth Faried per il 101-101, ultimo tiro per Anthony Davis ma niente da fare! Nel 1° extra-time il copione è ancora lo stesso ma cambiano i protagonisti, Barton spara la bomba del 109-109 lasciando però 8” da giocare ai padroni di casa che, di nuovo, non sfrutteranno l’ultimo possesso con Tyreke Evans. Nel 2° supplementare ecco la zampata del Gallo, sua la tripla a 90” dalla conclusione che vae il +5 (109-114), New Orleans realizzerà un solo canestro dal campo in 5’ (9-2 Denver).

Orlando Magic – Cleveland Cavaliers 108-123
ORL: Harris 24, Vucevic 22 (15 rimb), Oladipo 25, Payton 13 (10 ass), Ridnour 15
CLE: James 21 (13 ass), Smith 25, Irving 33, Jones 12

786_1458720_654692I Cavaliers scendono in campo senza Kevin Love (schiena) ma non si fanno problemi a battere i Magic con ancora un rovente Kyrie Irving (33 punti con 12/15 dal campo); la partita gira a cavallo tra il 2° e il 3° quarto, Cleveland chiude gli ultimi 2’ del 2° periodo con un parziale di 11-4 per il +11 (55-66) e nella ripresa scappa subito sul +15 (61-76) con “Uncle Drew” autore di 8 punti nei primi 2’30” di gioco, il vantaggio toccherà anche il +18 (68-86).

San Antonio Spurs – Minnesota Timberwolves 123-97
SAS: Leonard 15, Duncan 10, Splitter 12, Green 13, Parker 11, Belinelli 13, Ginobili 11, Joseph 10
MIN: Wiggins 13, Hamilton 9 (10 rimb), Dieng 10, Martin 19, LaVine 18, Payne 12, Budinger 10

Italian Job: Belinelli 13 pt (2/4, 3/6 da 3), 2 perse in 20’

Nessun problema per i San Antonio Spurs che risolvono la pratica T-Wolves con un super 3° periodo; all’intervallo +10 per i campioni in carica (60-50) che nei successi 12’ allungheranno fino al +30 )3-63) grazie ad un parziale di 33-13.

Toronto Raptors – Portland Trail Blazers 97-113
TOR: A.Johnson 10, Valanciunas 14, DeRozan 22, Lowry 10, Vasquez 10, Williams 11
POR: Batum 10 (12 ass), Aldridge 24 (10 rimb), Lopez 11, Afflalo 14, Lillard 23

LaMarcus Aldridge guida i Trail Blazers ad u’importante vittoria sul campo dei Toronto Raptors; gli sopiti comandano dall’inizio alla fine toccando diverse volte la doppia-cifra di vantaggio, ad inizio 4° periodo Toronto piazza un break di 6-0 arrivando sul -8 (85-93), Portland risponderà a tono con un contro-break di 8-0 tornando sul +16 (85-101) a metà frazione e non si girerà più

Phoenix Suns – New York Knicks 102-89
PHX: Marcus Morris 20, Markieff Morris 14, Wright 18 (11 rimb), Bledsoe 21 (11 ass)
NYK: Thomas 14, Bargnani 18, Shved 18

Italian Job: Bargnani 18 pt (7/13, 0/3, 4/5), 1 rimb, 3 ass, 3 perse in 26’

Eric Bledose sfiora la tripla-doppia per un rimbalzo (21+9+11) nel successo dei Suns sui Knicks; New York se la gioca fino ad inizio 4° periodo quando è sul -5 (83-78) a 8’ dalla fine, in 4’ Phoenix cambia marcia rifilando ai Knicks un parziale di 13-2 per il +16 (96-80).

Los Angeles Lakers – Atlanta Hawks 86-91
LAL: Clarkson 10, Boozer 13, Davis 7 (13 rimb), Kelly 13
ATL: Bazemore 13, Horford 21, Schroder 24 (10 ass), Mack 18

Atlanta mette a a riposo Teague e Millsap ma stavolta non si fa sorprendere vincendo contro i Lakers in un match tirato: a 30” dalla fine giallo-viola sul -2 (83-85) grazie ad una tripla di Wesley Johnson, Dennis Schroder risponde col layup del +4 a 13” con Johnson che proverà a replicare di uovo da 3 ma sbagliando, gli Hawks chiuderanno gli ultimi 30” con un parziale di 6-3.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B