Gallinari favoloso, Spurs cinici, ancora Westbrook!

Il Gallo illumina Orlando registrando 40 punti, Westbrook invece piazza al 10ima tripla-oppia battendo Wade, San Antonio spazza via Atlanta, bene Cavs, Clippers e Lakers. Disastro Dallas.

Milwaukee Bucks – Cleveland Cavaliers 90-108
MIL: Antetokounmpo 15, Ilyasova 14, Pachulia 11, Middleton 15, Carter-Williams 19
CLE: James 28 (10 rimb), Mozgov 10, Smith 23, Irving 20, Shumpert 10

786_1463164_569486Cleveland soffre ed insegue per 3 quarti ma a esce alla distanza e batte i Bucks con un rovente J.R Smith da 23 punti con 7/9 da 3; a 1’54” dalla fine del 3° quarto Milwaukee conduce sul 73-67 ma da quel momento si spegnerà la luce, break Cavs di 26-5 con J.R Smith autore di 3 triple consecutive per il +15 (78-93) a metà del 4° periodo che di fatto chiuderanno le danze!

Oklahoma City Thunder – Miami Heat 93-75
OKC: Waiters 10, Kanter 27 (12 rimb), Adams 10 (10 rimb), Westbrook 12 (10 rimb, 17 ass), Morrow 12, McGary 14
MIA: Whiteside 13, Wade 12, Dragic 12, Chalmers 12, Beasley 10

CAus0FoUUAA0OuB.jpg-largeRussell Westbrook firma la 10ima Tripla-Doppia stagionale (12+10+17) trascinando i Thudner ad un altro importante successo per la lotta ai Playoffs; dopo un inizio complicato OKC rimonta e poi mantiene la testa del match per il resto della partita, Miami non resce a contenere Enes Kanter ma entra nell’ultimo quarto a contatto sul -6 (66-60), ma i Thunde reagiranno con un break di 13-2 col layup di Waiters per il +17 (79-62) a 7’ dalla fine.

Atlanta Hawks – San Antonio Spurs 95-114
ATL: Carroll 12, Millsap 22, Antic 11, Schroder 18
SAS: Leonard 20 (10 rimb), Duncan 12, Splitter 23, Green 15, Diaw 17, Belinelli 13

Italian Job: Belinelli 13 pt (2/3, 2/4, 3/3), 5 rimb (1 off), 2 ass, 1 rec, 2 perse in 24’

CAuymBqU0AEfll-.jpg-largeAlla Philips Arena i San Antonio Spurs si impongono con autorità annichilendo gli Atlanta Hawks in una partita senza storia, Kawhi Leonard quasi da tripla-doppia (20+10+7); Spurs che partono a fuoco volando in 8’ subito sul +20 (6-36) con Leonard autore di 10 di quei 26, nel 2° quarto si scatena il nostro Marco Belinelli con 13 punti tenendo i campioni in carica avanti 41-59 dopo i primi 24’, Atlanta tirerà col 45% dal campo ma commettendo ben 13 palle perse nel primo tempo. San Antonio toccherà anche il +26 nella ripresa.

Los Angeles Clippers – New Orleans Pelicans 107-100
LAC: Barnes 12, Griffin 23, Jordan 12, Redick 20, Paul 23 (11 ass)
NOP: Davis 26 (12 rimb), Ajinca 1 (10 rimb), Pondexter 12, Cole 12, Gordon 23

786_1463190_863351I Los Angeles Clippers fanno un gran favore a Westbrook battendo i Pelicans in una partita combattuta dall’inizio alla fine; le due franchigie si rispondono colpo-su-colpo alternando ad ogni possesso la leadership del match, L.A però riesce a mettere qualche punto di vantaggio ad inizio 4° periodo con Anthony Davis a riposo (85-77). New Orleans non ci sta e torna sul -3 (94-91) a 4’ dalla fine ma ecco il mini-break che decide il match! Tripla di Redick seguita poi da un comodo layup di Griffin, 5-0 per il +8 (99-91) a 3’12” dalla sirena finale.

Toronto Raptors – New York Knicks 106-89
TOR: Ross 11, Valanciunas 17 810 rimb), DeRozan 23, Vasquez 12, Williams 13, Hansbrough 18
NYK: Thomas 24, Bargnani 16

Italian Job: Bargnani 16 pt (6/13, 4/4 tl), 3 rimb (1 off), 1 persa, 2 stop in 32’

DeMar DeRozan guida i Raptors alla vittoria contro dei coriacei New York Knicks; canadesi che vanno al riposo lungo sul +15 (56-41), NY ha due reazioni che la porteranno prima sul -8 (58-50) e poi sul -6 (78-72) ma Toronto risponderà sempre con le rime, la seconda reazione sarà quella decisiva ossia un break di 12-0 per il +18 (90-72) a 7’31” dalla fine della partita!

Sacramento Kings – Washington Wizards 109-86
SAC: Casspi 14, Gay 26, Cousins 20, McLemore 17, McCallum 13
WAS: Nene 11, Beal 19, Gooden 10

Seconda vittoria consecutiva per i Sacramento Kings che si rifanno battendo i Wizards di un John Wall poco ispirato (3/10 dal campo per 9 punti); Kings che prima vanno al riposo lungo sul +7 /57-50) e poi chiudono la pratica con un ottimo 3° quarto da 33-20 con Ben McLemore autore di 11 punti (realizzerà tutti i suoi 17 nel 2° tempo), +20 (90-70) e giochi chiusi.

Boston Celtics – Detroit Pistons 97-105 OT
BOS: Crowder 19, Bass 13, Zeller 10, Bradley 10, Turner 23, Jerebko 10
DET: Butler 12, Drummond 18 (22 rimb), Caldwell-Pope 27, Jackson 17 (11 ass), Meeks 14

Italian Job: Datome, 1 persa in 5’

Per l’ennesima volta in questa stagione i Boston Celtics si fanno rimontare e perdono all’overtime, stavolta per mano dei Detroit Pistons; a 58” dalla fine dei regolamentari Reggie Jackson pareggia sull’88-88, nessuna delle due segnerà più con lo stesso Reggie che stopperà Turner sull’ultimo tiro!
Nell’extra-tim non c’è storia, Detroit parte a fuoco con un 7-0 per il +7 (88-95), l’overtime reciterà 9-17 Pistons con Boston momentaneamente fuori dai Playoffs.

Orlando Magic – Denver Nuggets 100-119
ORL: Nicholson 13, Vucevic 20, Oladipo 21, Green 11, O’Quinn 10
DEN: Gallinari 40, Faried 11, Nurkic 11, Nelson 15, Hickson 11, Barton 11

Italian Job: Gallinari 40 pt (6/8, 6/13, 10/11), 7 rimb, 4 ass, 3 rec, 1 persa, 2 stop in 33’

CAvNzi_WQAAT1Ui.jpg-largeUn favoloso Danilo Gallinari firma il suo career-high a quota 40 punti (12/21 dal campo) trascina i Denver Nuggets alla Amway Arena di Orlando; il Gallo realizza 19 dei suoi 40 punti nel primo tempo portando Denver sul +18 (51-69) grazie anche ad un 2° periodo da 26-41, i Magic non rientreranno più in partita

Minnesota Timberwolves – Charlotte Hornets 98-109
MIN: Wiggins 13, Payne 13, Dieng 16, Martin 15, LaVine 11, Neal 11, Budinger 10
CHA: Kidd-Gilchrist 18, Jefferson 18 (11 rimb), Henderson 17, Mo Williams 24, Walker 16

Preziosa vittoria per i Charlotte Hornets che vincono a Minnesota (costretta a giocare in 9!) e rimetto piede dentro le prime 8 dell’East; partita combattuta con i padroni di casa che toccando anche al doppia-cifra di vantaggio nel primo tempo, Charlotte rimonta, si posta al comando e lotta fino alla fine. A 3’20” Martin porta sotto di 4 (96-100) i suoi, gli Hornets però resteranno per ben 50” nella metà campo offensiva conquistando 2 rimbalzi offensivi e il layup di Al Jefferson a 2’30” varrà il +6 seguito poi da un tiro di Williams per il +8 a 1’53”.

Phoenix Suns – Dallas Mavericks 98-92
PHX: Marcus Morris 11 (11 rimb), Markieff Morris 19 (13 rimb), Len 10, Tucker 15, Bledsoe 20
DAL: Parsons 19, Nowitzki 11, Chandler 7 (11 rimb), Ellis 11, Rondo 12, Stoudemire 16

Altra brutta sconfitta per i Mavericks che regalano tutti i primi 24’ ai Suns, rimontano, si portano avanti ma poi si sciolgono nel finale; primo tempo dominato da Phoenix 57-42, Dallas si sveglia nella ripresa e si porta pure sul +6 (80-86) a 7’14” dalla conclusione della partita!
Per 3’ abbondanti nessuna segnerà più un canestro, poi ecco il break di 18-6 Phoenix col quale chiuderà gli ultimi 4’.

Los Angeles Lakers – Philadelphia 76ers 101-87
LAL: Johnson 10, Hill 12, Ellington 10, Lin 29, Brown 10, Davis 8 (11 rimb)
PHI: Mbah a Moute 13, Covington 11, Robinson 14, Thompson 10

Jeremy Lin piazza il suo season-high (29 punti) e i Lakers superano i 76ers nel match tra le peggiori della Lega; partita equilibrata per 3 quarti con i Sixers che entrano nell’ultima frazione avanti 74-75, Lin realizza 12 dei suoi 29 nel 4° periodo vinto dai Lakers 27-12 grazie anche al 18% dal campo degli avversari.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • low profile

    20 punti e 7 assist giocando 31′ senza monopolizzare il pallone sono un’enormità

  • Michael Philips

    nell’ordine:

    cavs dopo qualche difficoltà la sfangano bene a milwaukee, bene lebron che ormai credo sia nell’nba quello che segna di più nei 4/4. Arbitraggio ancora scadente. Questi cavs vengono trattati dai grigi peggio dei cavs del 2007 che nessuno si cagava.

    Ripassatona degli spurs ad atlanta. Dopo le parole di pop sono tornati subito in carreggiata. Leonard sempre presente quando ci sono sfide importanti.

    Kenter secondo solo a westbrook per quanto riguarda i meriti delle vittorie nell’ultimo mese. Russell aridaje con la tripla doppia, pur tirando malissimo e segnando 12pts(per ora) ma 17 assist. Curioso di vedere che si dirà di wade.

    LP
    sono curioso di vedere leonard senza duncan, manu e ciurmaglia, con lui a dover monopolizzare di più. Per me non ci saranno mezze misure: o lui farà un clamoroso salto di qualità e rendimento in attacco(onestamente non rimarrei troppo sorpreso) oppure potrebbe finire nel girone in cui è finito rondo: dominante con gartnett, pierce e allen in supporto, e davvero poco incisivo senza di loro, con tutte le sue lacune messe in mostra.

    Vedremo.

  • low profile

    MP

    considera che lui ha una difesa da DPOY, anche non dovesse riuscire a tenere in piedi l’attacco da solo sarà sempre dominante dietro, già questo lo dovrebbe separare dai giocatori alla Rondo e mettere nella elite a prescindere.
    Detto questo è un non problema, col sistema spurs e con questo suo modo di esser leader senza esser ingombrante troverà sempre dei compagni con cui condividere l’attacco, salvo improvviso rincoglionimento del front office ovviamente.
    Ma siamo sempre li, il monopolizzatore non vince i titoli, o super friends (scorciatoia) o super gruppo(più complesso) ma ribadisco è un non problema saper esser o meno più monopolizzatore

  • Michael Philips

    LP

    dipende cosa vuol dire monopolizzare: duncan nel 2002 o nel 2003 “monopolizzava” il gioco di san antonio, nel senso che davvero anche l’attacco era tutto su di lui o per segnare o per usarlo dal post per scaricare fuori. Lui era il n.1 della lega e alla fine san antonio portò a casa l’anello, con un duncan tutto fare nei playoffs e in finale.

    Leonard non lo vedo come leader silenzioso, lo vedo come tassello importante in un team che ha 3 personalità di spicco. Tolte quelle rimane lui con chi? Quanti se ne sono visti di giocatori alla duncan che senza sbraitare hanno guidato i compagni? Quanti? Dirk, poi?

    Io lo vedo come potenziale 20ellista e forse qualcosa di più. Temo che il sistema spurs con duncan leader e gente come parker e manu al suo fianco rimarrà unico e non imitabile. Sinceramente non li vedo altri due forti come l’argentino e il francese disposti a stare in retrovia pur sapendo di poter essere volendo i go-to-guy di un team.

    Ah quando parli di di scorciatoia, ricorda che chi l’ha usata lo ha fatto perché altri “corridori” da subito si sono trovati sulla strada giusta senza intoppi.

    Se c’è un gran premio e uno parte in pole position perché ha la ferrari del 2002 e l’altro parte dalla quinta fila perché ha una f1 del cazzo, poi non è che si parla di scorciatoia se il tizio con la macchina di merda passa anche lui ad una scuderia tipo la ferrari, e guarda caso riesce pure lui a vincere.

  • low profile

    MP

    Stai parlando di un top 10 all time all’apice della carriera, che in ogni modo anche per i canoni dell’epoca esercitava una leadership molto poco invasiva.
    Il basket del 2015 è molto, molto diverso da quello del 2003, oggi se fermi la palla sei morto, ti puoi chiamare come ti puoi chiamare ma se la fermi 4 partite su 7 non le vinci, Lebron stesso insegna che quando ha avuto un sistema con gli uomini tutti al massimo della forma ha vinto, quando è dovuto tornare a far da se ha ri-perso.
    Direi che il campione statistico sta diventando significativo.
    Poi non facciamo l’errore di pensare che solo il sistema spurs è un sistema di squadra, per me è il più bello e quando esercitato al massimo della forma anche il più efficace ma ci sono altri sistemi di gioco che poco hanno a che vedere con gli spurs ma che funzionano, quest’anno anche meglio, nessuno di essi in ogni modo ferma la palla nelle mani di un solo giocatore, quelli che lo fanno sono in fondo alle classifiche

  • Westbrook: EM VI PI! EM VI PI! EM VI PI! Almeno quello romantico è suo e non si discute.

    Cleveland inizia a vincere alla Miami dei Three-Kings, San Antonio messaggino alla Lega di notevole fattura

  • mp bevi di meno

    @mp
    nel 2007 cleveland rubò letteralmente la finale di conference vs detroit
    Dire che “Questi cavs vengono trattati dai grigi peggio dei cavs del 2007 che nessuno si cagava” è un’eresia…gara 6 decisiva 46 tiri liberi a 27…gibson 15 tiri liberi che manco fosse harden…

  • Michael Philips

    eh ma infatti non vediamo allo stesso modo il concetto di monopolizzare il gioco. Un conto è essere come duncan nel 2003 l’uomo a cui darla sempre e comunque, poi lui la faceva girare, ma in attacco tutto passava da lì, e lui doveva anche segnare un bel pò. Altra cosa è vincere in iso-ball.

    Poi non so i Thunder con durant e westbrook potrebbero vincere un anello(se mai si rivedranno sani contemporaneamente sul campo) e ci sono andati vicino nel 2012. Gli heat del 2012 non è che fossero proprio una democrazia. Erano un sistema certo, ma un sistema in cui il go-to-guy ha dovuto metterne 30 a sera in tutti i playoffs, spesso giocando con isolamenti. Altra cosa erano quelli del 2013(infatti 66w non a caso).

    Sinceramente sono gli spurs del 2014 il caso limite, perché non si è mai visto un team così democratico vincere e in modo così pesante.
    nel 2011 dallas è stata trascinata da un dirk da sogno, la migliore versione in carriera.
    nel 2010 era un kobe&gasol e gli altri a difendere
    nel 2009 vedi sopra
    nel 2008 qualcosa di simile agli spurs ma comunque garnett e pierce dovettero mettere il 20ello a sera.
    nel 2007 sempre democrazia, ma parker fu il dominatore, 27pts a sera non sono i 16 di leonard per intenderci.
    nel 2006 dwyane wade – stop
    nel 2005 gli spurs più democratici dopo il 2014.
    nel 2004 detroit stessa pasta ma come i celtics, billups e rip dovettero comunque segnare più del solito.
    nel 2003 tutto ruotava intorno a duncan
    2000-20001-2002 palla a shaq e kobe, poi si vede che fare.
    1999? Le finals? Palla a duncan, lo marca larry ciccio beard johnson, che gli arriva alle ascelle. Dategli palla – sempre.
    1996-1997-1998 tendenzialmente uno che segna 27-33-33 a sera per 3 finali di fila, monopolizza il gioco.
    1994-1995, c’era un sistema sì, ma hakeem doveva metterne 27 e 33 a sera.
    1991-1992-1993* vedi 1996-1997-1998

  • Shady

    La cosa strana di CLE e che fra i three kings ci sta j.r e non love… Non è che per caso non gli convenga sbolognare è per prendersi un giocatore più utile alla causa?

  • Michael Philips

    mp bevi di meno

    se vabbè, spe c’è qualcuno nel blog che un paio di volte ha commentato con “bevi di meno”.
    Cerco di ricordarmi chi è, poi di dico.

    cleveland rubò letteralmente la finale ai pistons a detroit, gara 5: #48pts

    bitch please!

  • mp bevi di meno

    parla di gara 6 e non cambiare discorso…tanto per cominciare… poteva anche fare 80 punti il tuo amico non cambiava nulla cmq.. senza arbitri andava a casa…
    infatti in finale 4 a 0 e a casa… con detroit altro che 4 gare in finale…
    va be che obiettività quando parli di lbj zero te proprio

  • low profile

    MP
    Io ho scritto bevi di meno in passato e allora che? 🙂

    tornando a noi
    a parte che l’hai presa larga, io parlo degli ultimi anni e comuqnue come hai fatto notare il basket di successo si stava smarcando dalla superuomo solo al comando anche prima della transizione.
    Poi un altra cosa, anche oggi c’è bisogno di un catalizzatore, pensa a Curry, stagione da mvp eppure fa viaggiare tanto la palla, non la ferma e all’occorrenza non la tocca proprio, questo 10 anni fa dal giocatore più forte di una contender non l’avresti mai visto, ed in quest’ottica seppur con abilità diametralmente opposte ci inserisco Leonard, che già oggi è di fatto il catalizzatore del gioco spurs, catalizzatore non monopolista. L’iso ball non lo prendo manco in considerazione, salvo gli ultimi 2 minuti col punteggio in parità, anche se con riserva di giudizio da caso a caso.
    Sul caso Duncan 2003 come Kobe ti ripeto che parliamo di top 10 all time, se non fa eccezione questo significa che di top 10 all time ce ne sono una dozzina a generazione ma a sto punto i conti non tornano.
    James è un altro super, ma se fosse come dici tu sarebbe rimasto a Miami, invece se ne è andato dove ha tanti go to guy a fare da scudieri, poi agli Heat quando erano al top e parlo del 2012 la palla non si fermava tanto, quasi per niente, è durata poco ed infatti è finita come è finita.
    I mavs del 2011 erano molto democratici, più di quello che ricordi, poi nel 4/4 andavano da Dirk, ci mancherebbe altro, ma erano un gruppo in cui ognuno era protagonsita, il one man show era riservato per i gran finali, come giusto che sia, anche oggi

  • Michael Philips

    bevi meno man

    non ho voglia, davvero. Diciamo anche bisogna parlare con i troll.

    L’unica cosa seria che ti dico, è che non ricordo polemiche riguardo gara 6. Non ricordo niente a riguardo.

    Ora chiuderò con risposte vaghe e al livello dei tuoi commenti:

    “senza arbitri andava a casa”
    senza arbitri non giocavano proprio quella gara.

    “va be che obiettività quando parli di lbj zero te proprio”
    ti si addice come descrizione.

    ora le cose son due: o posti col nick solito o verrai trattato come si fa con i troll.

    saludos

  • Max

    occhio agli spurs che stanno arrivando a fine anno(come l’anno scorso)in perfette condizioni fisiche e con tutti i giocatori chiava sani!!

  • Michael Philips

    LP

    beh te stai già commentando, mica ti serve la modalità troll per discutere!

    James è andato via perché wade non era più affidabile(e si è visto quest’anno) e i vari haslem e battier chi ritirato, chi bollito. Un ciclo finito, e lui si è semplicemente tolto dai coglioni.

    Dopo 4 anni e 4 finali di fila con 2 anelli, direi che non abbiano molto da chiedergli.

    Poi non so, lebron va in un team disastrato che grazie a lui riprende vita. Un team tutto da ricostruire e tutti parlano di “comodità”. Non ci ho visto nulla di comodo nel tornare a cleveland. Lui voleva quello, ha probabilmente anticipato la cosa per i motivi già scritti sopra e si è buttato nel calderone di una sfida. Da un lato è palese che un team in quelle condizioni sia difficile possa vincere, dall’altro il fatto di avere irving e love rendono il team da titolo. Questo dopo le discussioni che i team fatti con più stelle non danno tutte ste garanzie.

    Dici che non ti piacciono gli eroi, ma poi pretendi che lui faccia il l’eroe rimanendo in un team moribondo.

    Mi ricorda il paradosso della decision:

    ricordo bene che
    – se fosse rimasto ai cavs c’era chi parlava di tipo con le palle/codardo che non voleva dividere il palcoscenico e non voleva giocare in un contesto senza scusanti.

    – se fosse andato a miami era un codardo perché c’erano wade e bosh e tutto li avrebbero criticato, e così è stato. Mi chiedo sempre: ma se tu stai per fare una scelta per cui sai che verrai odiato, insultato e via dicendo, e la fai lo stesso, andando incontro al vortice di insulti (mai visto prima e dopo nella nba) che è stato il 2010-11, sei un codardo o uno con le palle?

    non c’è da rispondere. La cosa è soggettiva.

    ah nel 2011 dirk ha fatto spesso il più del lavoro(chiedi a ibaka)e non era certo la democrazia popoviana.

  • low profile

    MP
    non mi piacciano quelli che VOGLIONO fare gli eroi a prescindere, quelli che pensano che i compagni sono coloro che da un momento all’altro gli fotteranno i piani di gloria anzichè vederli come quelli che sono li per accompagnarli, alla gloria.
    Faccio un altro esempio, Wes è risaputo che non ha le facoltà mentali solo per farlo un pensiero negativo del genere, è un buono al si sopra di ogni sospetto, tu pensi che non godrei nel vederlo prendere a martellate la lega fino a metà giugno? lo farei, fidati, semplicemnete in questa nba moderna iper organizzata, dove si studiano anche i peli delle ascelle delle super star non funziona, se partecipano tutti allora il grande giocatore fa la differenza ma senza un sistema che rende protagonisti più protagonisti possibili il più protagonsita di tutti alla fine farà anche lui la comparsa sul palcoscenico del gruppo vincente. Le ripetizioni erano volute ehehe

    Su James è storia vecchia, e no, non lo volevo a Miami per fare l’eroe ma “solo” per fare il leader di una nuova Miami ricaricata con carne fresca dei nuovi e sete di rivincita dei vecchi. Ha scelto di andarsene da altra carne ancor più fresca ma senza sete di rivincita, io non ne ho mai fatto grandi colpe quando ha perso perchè per me a parte il 2011 di più non poteva fare, il mio ragionamento dovrebbe essere coerente, da solo non poteva vincere e per questo per me non è un perdente, anzi. Però per come è forte poteva rimanere e cercare la vendetta, se lo doveva, poi se non ci fosse riuscito amen, una volta FA poteva fare quello che voleva, così non lo sparemo mai.
    Sulla decision non ho mai detto niente di male se non la buffonata televisiva, ma credo quella sia stata oggettiva eheheh
    Poi se leggi un paio di post più su ho specificato che in questa epoca si vince solo col grande gruppo che può esser composto da super friends o o da un gruppo che cresce insieme col tempo. Non vedo incoerenza nel dire che c’è una via più semplice ed una più complessa.

  • Michael Philips

    lp

    “Però per come è forte poteva rimanere e cercare la vendetta, se lo doveva, poi se non ci fosse riuscito amen, una volta FA poteva fare quello che voleva, così non lo sparemo mai.”

    beh no, con lui gli heat non avrebbero certo avuto quei giocatori che sono arrivati dopo il suo addio. Miami voleva ricostruire, e per farlo si è presentata con mcroberts e granger, sapendo però di perdere battier e di avere da offrire un chalmers titolare, un wade che se si fosse rotto alla seconda gara nessuno avrebbe detto “no, incredibile, proprio lui non avrei mai detto”.

    No avrà fatti i suoi calcoli pensando: qui non c’è un futuro, non c’è una possibilità di vendetta come gli spurs 2014(duncan con quanto è vecchio ha avuto meno problemi di wade anche perché non ha avuto lo stesso carico di lavoro ogni sera) e se il tuo secondo violino, che ha perso quasi 30 gare nel 2013-14 per manutenzione e ha giocato dei playoffs e sopratutto delle finals infime, non da garanzie tanto vale prendersi un altro tipo di rischio, ma dove c’è un margine di qualche anno di futuro.

    Non criticarlo perché ha fatto una scelta logica e intelligente.
    Non chiedergli la missione impossible per poi criticarlo quando vuole fare l’eroe.

    Evidentemente lui non ha voluto pendere i rischi che volevano altri(chi lo farebbe?).

    Poi vista questa stagione, lui stravince a mani basse per come ha scelto. Guarda miami, guarda cleveland. Dove c’è un futuro e dove non c’è.

    Poi ora i cavs come detto, sono altro team rispetto a quello della prima gara di rs. Oggi sembra più controllato il rischio preso da lebron, ma fino a quando c’era il vuoto sotto il ferro e waiters titolare era chiaro che il progetto non era poi così di comodo.

    Spero solo un primo turno tra cavs e heat. Imprevedibile.

  • low profile

    “Non criticarlo perché ha fatto una scelta logica e intelligente.”

    Cazzo alla fine avevo ragione io post decision 2!!!!!!!!!!
    Mi devi delle scusa caro mio, eri tu che dicevi che era una scelta di cuore e che andare a Cleveland sarebbe stato molto duro e che io lo odiavo, che non era vero che era un paraculo che abbandona la nave che affonda lol

    Lo vedi che il tempo mi toglie l’etichetta di hater…analizzo amico mio, analizzo non odio.

  • in your wais

    Non lo so, forse sono troppo duro, ma penso sempre che i trolls che postano solo per prendere per il culo altri utenti, magari scimmiottandone il nickname, beh penso che questi individui abbiano la madre molto allegra, ed il babbo che si sfonda di materiale pedo-pornografico

    MP bevi di meno, tutto ok in famiglia?

    Comunque concordo, senza l’aiuto degli arbitri LBJ ancora dovrebbe passare un turno di Play Off

  • kaepernick

    Lbj e furbo e intelligente nel capire quando cambiare aria…non e certo tornato a cleveland per ” amore”..senza irving e la possibilita di avere love sarebbe andato da un altra parte…non si era fatto molti scrupoli ad andarsene…e non lo sto attaccando o criticando…

  • nitrorob

    26 triple doppie in nba quest’anno, 10 solo di Russell

    cmq vabbè partita svogliatissima di Westbrook, che inizia con un bel 0-6 al tiro, però va detto che invece di continuare si è messo a passarla (e Kanter ringrazierà visto che 10 dei 17 assist sono per lui)
    rientra poi a partita finita solo per prendere 3 reb e per fare la 10° tripla doppia ahahahah mitico
    in compenso lasciano in panchina Kanter e per 2 punti non gli fanno pareggiare il carrerhigh, che bastardi ahahah
    (certo che se Russell si faceva male in quei minuti poi Brooks sarebbe morto crocifisso)
    partita più facile del previsto, gli Heat sono stati “a contatto” solo perchè noi stronzeggiavamo 10 min su 12
    Wade dopo ottime partite (o per stanchezza o per altro) fa una partita abbastanza sotto tono, addirittura Waiters riesce a difendere abbastanza bene su di lui (il che è tutto un dire sulla partita del 3)

    quoto MP su Kanter, sono stracontento di questo acquisto, finalmente un lungo che sa segnare sia dalla media che in post, in più da discreto fastidio sui reb off, e con Westbrook hanno messo su una bella coppia (e nonostante sembra un 50enne ha solo 22 anni)
    ora nel reparto lunghi siamo più completi che mai, con Adams e Ibaka solidi in difesa e Kanter ottimo in attacco
    il problema resta sempre Waiters che le sue cagate le deve far sempre (ai po sarà un disastro, gia me lo immagino)
    Morrow ha iniziato a metterla con una certa costanza, il che ci tornerà utile quando conta e Mcgary stà prendendo sempre più confidenza con il canestro

    ok detto questo la partita di ieri potevamo vincerla in 2/4, ma siccome siamo stronzi abbiamo dovuto aspettare il 4/4
    se facciamo cosi quando conta siamo proprio dei pezzenti

    i Clippers ci fanno un super favore, ma hanno rischiato grosso
    ho visto il 4/4, hanno fatto delle cappelle assurde, fortunatamente dall’altro lato a Nola non si capisce chi debba trascinare la squadra, Antonio Davis (come lo chiamava il telecronista) non se lo incula nessuno, meglio per i Clipps

    contento per gli Spurs che mandano un messaggio importante alla loro avversaria ai PO
    occhio che questi non muoiono mai

    nota completamente inutile, alla cheesecake arena sono 200 partite filate che fanno il sellout (probabilmente contano anche gli abbonamenti visto che qualche sedia vuota c’era ieri)
    però è positivo il fatto che i tifosi ci sono andati anche quando non c’erano RW e KD (grazie al cazz direte voi, la non hanno altro da fare ahahah)

  • michele

    beh rob, a oklahoma city non c’è nulla a parte i thunder, ovvio che vanno tutti a vedere il basket eheheheh

    sconfitta sanguinosa di boston, speriamo che ritorni presto IT, la sua imprevedibilità in attacco sta mancando molto ai Celtics…..purtroppo ieri due triple di Prince hanno inchiodato i verdi all’OT e lì non c’è stata più storia….tonnara orientale sempre più affollata, milwaukee sta venendo risucchiata mentre i nets stanno risalendo.

  • InYourWais

    Low

    Non capisco dove tu voglia arrivare…penso sia pacifico che LBJ sia un discreto “cazzaro”, ne senso che ama condire di pathos e retorica anche i suoi problemi di emorroidi

    Per molti è un coglione per questo motivo, io di mio vedo gente che dentro e fuori dal campo fa molto di peggio, e non dimentico come questo ragazzo sia stato sbattuto sulla prima pagina di SLAM! a 14 anni, e tutto sommato i crimini peggiori di cui si è macchiato da quel giorno sono qualche twitter idiota ed una qual certa drammaticità

    James non ha deciso di tornare a Cleveland per il motivo X, ma per una serie di buoni motivi. Mi stupisco che stai ancora a menarla con la lettera in cui diceva di tornare per amore, ripeto, lo sappiamo tutti quando ami il melodramma. E’ un paraculo? Cazzi suoi, mi aspetto che un giocatore agisca come ogni altro lavoratore, ovvero cercando la situazione lavorativa migliore

    Si ci stanno Love ed Irving, parliamoci chiaramente, senza un progetto futuribile, il suo grande amore per l’Ohio sarebbe stato molto meno grande…ha perso qualcosa nell’immediato, ovvio che Miami fosse più solida per il 2015, ma con Wade e compagnia oltre i 30, e con qualche acciacco di troppo, neanche c’è da discutere se convenisse o meno la banda di Blatt da qui ad i prossimi 4-5 anni

    Che stronzo eh, invece di rimanere a Miami, aspettare magari 2-3 anni che Pat Riley (forse) gli ricostruisse un nucleo cazzuto intorno (dopo tutto, aveva aspettato solo 7 anni per finire in una squadra da titolo), prende armi e ritagli, e torna ai Cavs, per giocare con due ragazzi di 22 e 26 anni, che magari col tempo gli toglieranno anche un po’ di peso dalle spalle, e gli allungheranno la carriera

    Senza contare quello che per lui significa tornare a Cleveland, al di là della retorica, tornare dopo il casino del 2010, tornare a casa, tornare in una franchigia che non ha mai vinto niente. Senza Love ed Irving non sarebbe bastato, ma vogliamo dare credito al fatto che per lui giocare e vincere lì avrebbe un sapore del tutto diverso? Che difficilmente avrebbe lasciato gli Heat se non per un concreto progetto in quella che difficilmente per lui è una franchigia come le altre?

    Non capisco questa forma di isterismo, nel voler giudicare tutto quello che dice e che fa con una severità che mai useresti per un’altro giocatore, a prescindere dalla sua importanza. Ripeto, a me non sta simpatico, ma 1° mi interessa in primis come gioca, e lì credo si difenda bene, 2° simpatico o meno, parliamo di uno che non ha mai fatto casini, amici malavitosi, mignotte, scommesse, soldi sperperati chissà come…

    E, giova ricordarlo, in 12 anni non c’è stato allenatore o compagno, neanche tra gli ex, che ne abbia mai parlato male, anche quando sarebbe stato un bersaglio facile. Un minimo di credito per questo mi permetto di darglielo

  • InYourWais

    Ormai ad Est c’è il gruppone, da 4 siamo saliti a 6 squadre…grandi Bucks, davvero uno scambio azzeccato, ed ormai pure i Nets sono rientrati…per talento dovrebbero andarci Miami, Nets ed Hornets, ma il cuore e la solidità di Boston ed Indiana li tiene in zona…

  • low profile

    MP

    Un ben più semplice “avevi ragione tu, è tornato a Cleveland per opportunismo, scusa per aver dubitato delle tue capacità di analisi, pensavo fosse stata una scelta più dura da prendere ma alla fine da suo tifoso sono felice che l’abbia presa”

    Accettò comunque le tue scuse, 😉

  • Magic

    Gallinari sorprendente, per poco non batte il record di Bargnani per gli italiani in Nba.
    I Magic sono scandalosi, ma 40 punti bisogna comunque segnarli (con tanti bei canestri).

    Visti i Kings (Wizards orridi): dmc deve riuscire a evitare i problemi di falli altrimenti sarà sempre compromesso, ha una media allucinante per un giocatore ormai da anni in Nba.

    Dove sono finiti i super guardiani di Wade?
    È comodo venire ad esaltarsi dopo 3/4 partite buone di fila e rimanere silenti sia nelle cadute (tipo ieri sera) sia nella mediocrità generale della stagione heat.

  • mad-mel

    A senzazione, discorso chiuso ad Ovest per le prime otto. Resta solo la questione delle posizioni.
    A naso vedo gli Spurs terzi sicuramente.
    Okc potrebbe arrivare anche sesta vista la crisi di Dallas e l’infortunio di Aldridge.
    Davvero peccato per Dallas, visto l’inizio promettente in stagione.

    Atlanta perde qualche partita di troppo, ma credo che sia un calo fisiologico ma soprattutto programmato visto che ha non alcun senso provare a vincere a tutti i costi.
    Ha il miglior record ad est e presumibilmete il secondo della lega.

    Qualcuno segue i Wizards? Ho capito che c’è stato l’infortunio di Beal in mezzo ma da gennaio in poi stanno perdendo un po’ troppo. Vorrei sapere il motivo e se ai playoffs faranno una semplice comparsata o possono avere qualche possibilità di fare strada.

    Ps: felice per il Gallo che dopo due anni calvario sta ritornando ad ottimi livelli. Oggettivamente è sempre stato lui il migliore dei tre Italiani.

  • mad-mel

    @magic in ottica draft preferivi la vittoria di Phila o dei Lakers? 🙂

  • Magic

    Mad

    Phila mi sta simpatica :). Sembra una squadra di serie a italiana.

    I Lakers sono caduti troppo in basso considerando la loro gloriosa storia.

  • Michael Philips

    LP

    non vorrei rovinare l’entusiasmo ma perché dovrei chiedere scusa?

    Quello che ricordo è che miami non fece un cazzo per convincerlo a rimanere(hey lebron, ora si è preso mcroberts e granger, si va a vincere!)che wade e bosh uscirono dal contratto per firmare per prendere più soldi(come lebron), che io da subito ho detto che avrei preferito vederlo ai bulls, ma che l’unico team credibile erano i cavs. Ora non è stato un gesto romantico, ma i cavs non sono un team qualunque per lui, e sarebbe stato o heat o cavs, quindi probabilmente a parità di condizioni, ma avrebbe preferito un altro team rispetto ai cavs.

    Non facciamo che lui o è un goedon gekko privo di scrupoli, o un teddy bear che si è messo la mano sul cuore. Diciamo che lui non ha mai abbandonato l’idea di un ritorno e che già che in ohio c’è nato e c’è un giovane ragazzo promettente con il n.2, più la possibilità di prendere love, allora si è convinto. Ma come detto, lo volevano tutti, e c’erano situazioni ben più title-ready tipo i bulls e lui è andato nel lottery team.

    Trovo grottesco far passare questa scelta come una scelta di comodo senza rischi. Una lottery team con coach rookie, e le due stelle al suo fianco con 0 gare nei playoffs. Non proprio una contender in fasce.

  • in your wais

    Tanto se pure andasse al Verona troverebbero un modo per cacare il cazzo…accampando un milione di scuse invece di dire chiaro e tondo che gli sta sui coglioni

  • zed

    Mi sbaglio o stanotte russ si è fatto Sentire in difesa su Wade ?12 punti dopo 8 ventelli di fila non sono un caso. Gli spurs sentono aria di play offs e addirittura potrebbero arrivare terzi ad ovest. Michele anche tu come me sei perplesso della tonnara ad est per l’ultimo posto.ci sono tanti cambi di guardia fino alla settimana scorsa indiana sembrava favorita ed ora sarebbe fuori. Mp negli ultimi 30 anni solo altri 5 giocatori hanno fatto 10 o più triple doppie. Quegli ignoranti han messo anche Bird e Magic oltre a Jordan non sanno che il basket moderna è cominciato nel 2003 anzi l’anno che LeBron è arrivato nella lega. Lol

  • Lilin

    Zed

    Ma quindi ora sei un fan di westbrook? Ahahah

    Nola fa di tutto per non andare ai play off e a questo punto è giusto che ci vada okc con tutta la sfiga che hanno avuto.
    Sempre più colpito da j.r. , veramente un altro giocatore…

    Ma di metta a Cantù non ne parla nessuno?

  • Dai se adesso neghiamo anche che Lebron ha fatto la scelta più conveniente per lui si può anche smettere di parlare. Poi se i Cavs con Love, Irving, Varejao, Thompson, Marion etc etc erano un lottery team chiudiamo tutto.

  • Michael Philips

    dr dre

    nel 2013-14 erano un lottery team(e lo erano anche gli anno successivi al 2010) poi all’inizio anche con lebron hanno faticato perché il team era costruito male. Solo dopo il mercato riparatore hanno trovato il giusto mix. I cavs di inizio stagione faticavano da morire, anche con lebron, love, irving, marion e thompson, oddio marion tienilo fuori che è stato solo deleterio fino a qui.

    Ma tu ci sei andato piano, dopo il ritorno a cleveland ci fu anche chi ebbe il coraggio di dire che lebron andava a giocare con DUE prime scelte, irving e bennett, facendo passare bennett come un giocatore di basket, tutto pur di sovrastimare il roster, che infatti solo dopo un pò di pulizia e arrivi decisivi ha iniziato ad ingranare.

    Poi comunque alla fine dei giochi ad oggi i cavs hanno un record di 46-26, di cui, 44-17 con lebron in campo e nelle 11 gare senza lebron hanno collezionato un bel 2-9.

    Anche l’anno scorso ricorderei che miami ha vinto 54gare giocandone 28 senza wade, che per di più anche quando era in campo non era al massimo. Poi al di là della sfiga colossale degli heat, si è visto quest’anno quanto sono rimasti competitivi. Hanno fatto schifo anche con wade e bosh “liberi di esprimersi senza la dittaruta dell’ex amigo”.

    Zed
    oggi quindi il tuo piano di provocazioni prevede queste tematiche?
    Ok, ripeto, il basket nba moderno inizia con la legalizzazione della difesa a zona, a partire dalla stagione 2002-03.

    Non sei un troll, ma non sei nemmeno un utente normale che posta e parla di basket.

  • low profile

    Ma perchè non ci metti pure Hayward? visto che ci sei metti pure Admunson e completi la front line dei sogni.
    Dai lo diceva chiunque che dopo l’annuncio sarebbe toccato pure a Love, tanto è vero che per un mese qua si discuteva se era più compatibile di Wiggo (era lui la prima scelta #2, Bennett semmai era la terza) o se era meglio dare Irving o, vsito la mancanza di talento era meglio tenerli entrambi e costringere Minnie a prendere le briciole, in nome di cosa poi mi è ancora un mistero

  • low profile

    Haywood non Hayward

  • IlVicinodiErba

    Interessante. Veramente interessante. Tutto si risolverebbe se i lebronfanboy fossero meno logorroici.

  • zed

    Lilin si Russ mi diverte moltissimo come giocatore e vorrei vincesse l mvp perché si sta facendo un culo così per portare okc alla post season.tifoso non penso sono stato un fan boy di Jordan ma dai 12 ai 20 anni. Poi stop fino a 2 anni fa facevo finta di essere un LeBron lover ma avere anche per finta un idolo in comune con.mp e iyw mi ha portato ad essere zed da prescelto che ero

  • deron

    gallo = bird

  • Bj Elder

    Iyw

    No, non sei troppo duro, nella realtà non si definisce duro chi fa il leone dietro una tastiera insultando la famiglia di una persona che nemmeno conosce in nome di un giocatore NBA… fallito, quello si ti calza a pennello…

  • michele

    “gallo = bird”

    beh oggi è stato evocato in carne e spirito, con certi sermoni che si sono letti ( unica differenza, l’assenza dei leggendari…………che si trovavano tra una frase e l’altra).

  • mad-mel

    ma che fine ha fatto?
    e bodiroga?
    shaq4ever?
    bei tempi…

  • mad-mel

    e giangiotheglide e mamba…?

  • michele

    eh si, la pattuglia lacustre si è praticamente estinta!

    giangio manca molto anche a me.

  • Michael Philips

    mad-mel

    bodiroga e anche fabior credo abbiano seguito gallo=bird nella fuga da play.it.

    Giangio manca, mentre scusate ma shaqforever non è sconocchini?

    Poi c’era sasipunk, pure lui napoletano come zed, ma simpatico e non idiota come presczedlto.
    Vincenzo, poi salviamo trigari era low profile(giusto?).

    Michè son scomparsi anche i celtici eh..
    C’era il super fan dei magic(oddio non ricordo più il nick) ma tra 2008 e 2010 c’era pieno di tifosi di orlando.

  • low profile

    Si si mai fatto mistero, c’era Michele che mi prendeva in giro per il profilo basso, oggi riaggiornato in maniavantismo e fu così che decisi di autotrollarmi, doveva durare il tempo di quei playoffs ma mi ci affezionai ed eccomi qua ancora come low profile, anche se maniavantista come nick mi piacicchia

  • mad-mel

    Ragazzi se avete qualche email di loro…contattateli e che ritornino a commentare sul forum

    cmq facebook e’ la morte di questi forum….

  • michele

    MP

    naa, i celtici su playitusa erano pochi, se ricordi c’era il sito parallelo e scrivevano tutti li….sito parallelo che poi è confluito in iamaceltic.it

    sasipunk era simpaticissimo, aveva pure un amico napoletano lacustre simpatico, di cui non ricordo il nome.