Howard carica Harden ma: “Non siamo così amici”

Il lungo dei Rockets è tornato all’azione sul campo dopo 2 mesi di stop, da spettatore non può che elogiare le gesta del compagno barbuto anche se non sono poi così amici.

harden-HowardNon un momento particolarmente fortunato per gli Houston Rockets, Donatas Motiejunas (24 anni) è fuori 1/2 settimane per dolori alla schiena e Patrick Beverley (26 anni) rischia pure di non tornare più se dovesse operarsi al polso, tra le note liete c’è però il ritorno di Dwight Howard (29 anni)!

Il lungo è tornato in campo dopo quasi 2 mesi di assenza e sta ritrovando il ritmo partita, in una recente intervista rilasciata a Ben Golliver di “Sport Illustrated” l’ex Lakers ha parlato del suo rapporto con la stella della squadra, James Harden (25 anni), lo candida fortemente per l’MVP ma rivela che il rapporto tra i due non è così vicino come si creda; l’anno scorso una delle notizie che girava sui due e che mangiassero insieme ma lontani dal resto della squadra alla mensa, inoltre la brutta eliminazione al 1° turno degli scorsi Playoffs non li aveva visti giocare come ci si aspettava:

Non siamo così amici però parliamo, ci sediamo di fianco in panchina e discutiamo, non ho mai avuto problemi con James e uno dei motivi per il quale sono venuto a Houston è proprio per giocare al suo fianco. So di aver fatto la scelta giusta, in questi anni lui è cresciuto moltissimo sia come giocatore che come persona, vederlo giocare è qualcosa di grandioso.

Howard poi ha parlato della sua forte volontà di vincere

Qui non si parla di me, ma di vincere! Sono venuto a Houston per vincere, ho già vinto dei titoli individuali MVP a parte, quindi tutte quelle cose sono irrilevanti. Si deve parlare di noi e di quello che possiamo fare per vincere.

Infine non poteva mancare una frecciatina all’ex compagno di squadra ai tempi dei Lakers, quel Kobe Bryant (36 anni) e quel suo spirito combattivo che, secondo lo stesso “Black Mamba”, ha complicato il rapporto tra i due

Non è che mi sentivo a disagio con chi era come un giocatore o persona con la quale non ho mai avuto problemi, credo che questo tipo di cose vengano dette quando la storia finisce male, quella squadra (Lakers 2011/12, ndr) è stata molto sfortunata con gli infortuni, abbiamo giocato forse 5 partite col roster completo. Kobe voleva vincere tanto quanto lo volevo io, quindi non avevo problemi con lui.

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • InYourWais

    Dal titolo sembra che ci sia qualche polemica latente, invece DH si è limitato a dire che è andato ai Rockets per giocare con Harden (quindi un ottimo attestato di stima), ma che i due non sono grandi amici (perchè Kobe e Shaq lo erano? Basta rispettarsi e giocare duro, mica serve l’amore)

    Stessa cosa riguardo Kobe, ha detto solo che hanno due caratteri diversi, nessuna polemica. Anzi, ha confermato quello che bene o male è stato il rimpianto per i Lakers 2012, ovvero non aver mai potuto schierare il quintetto base, se non per una manciata di partite

  • ragazzoemotivo

    l’amore serve sempre, credetemi.