Cosa davvero mi fa girare gli ingranaggi? (Mar ’15)

Le paturnie di Love a Cleveland, la lotta per l’MVP, il caos che regan a Minnesota oltre alle questione legate alla Lega come le 82 partite e le Division, tutto nell’ultimo episodio!

Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi?

andrew-wiggins-nba-minnesota-timberwolves-denver-nuggets-850x560Minnesota Timberwolves – Il ritorno di KG, tante belle favole, voci su progetti e tutto il resto. Alla fine? Niente e l’unica gioia, il R.O.Y. di Andrew Wiggins,rischia di sfuggirgli tra le mani dopo gli ultimi 2 mesi di Nikola Mirotic.
La cosa triste e deprimente è che il Roster, senza dubbio ricco di talenti, si ritrova in una condizione di sfiducia inimmaginabile. Rubio ai box, Bennett (chi?) LaVine (white man can jump.. e poi?) Pekovic, Gary Neal, Dieng: tutti giocatori che in altre squadre troverebbero una loro condizione (vedi Neal) ma che in questa giungla vanno veramente a casaccio. Un peccato. Una stagione da 60 sconfitte, urge una risposta per la prossima stagione!

NBA: Cleveland Cavaliers at Phoenix SunsKevin Love – A proprosito di Minnesota, trade più o meno regolari e squadre alle stelle o alle stalle. La situazione dello #0 in maglia Cavs non è proprio delle migliori e lui non è che si stia sforzando per migliorarla. La squadra è in palla, ha sigillato il 2° posto ad East però l’ex T-Wolves è un oggetto del mistero e le sue continua uscita da “mal di pancia” iniziano a stufare: giochi con LeBron e se sei la sua PF devi sacrificarti ed adattarti alle sue condizioni come fece ai tempi di Miami Chris Bosh, per la prima volta in carriera giocherà i Playoffs…e firse anche il suo futuro a Cleveland.

MVP – Ok, Harden sta facendo una stagione stellare. Ok, Westbrook fa triple doppie anche nei night nel dopo-partita. Ma parliamoci chiaramente, abbiamo di fronte un giocatore come Steph Curry che si è preso sulle spalle una franchigia “forte” ma non fenomenale che con l’aiuto fondamentale di Kerr è diventata praticamente dominante. Parliamo di statistiche, parliamo di impatto sul campo, parliamo di leadership. Prendiamo OKC: #LoScomodo Westbrook (come piace chiamarlo da F.M.B.) gioca da metà stagione senza Durant ed è costretto a fare gli straordinari per portare la squadra ai Playoffs (senza certezza di riuscirci). Prendiamo Houston: nelle mani di Harden passa praticamente tutto, perchè è inutile prenderci in giro, Howard non è il giocatore che ad Orlando spazzava via avversari e e canestro. Il nome è uno solo, peccato che che un ipotetico contender abbia dovuto star fuori per 3 mesi, chi? Citofonare San Antonio #2.

hi-res-2b40ee2622b9916f04fca80ea81af58b_crop_northSan Antonio Spurs – Ai ragazzotti di Popovich piace prendere in giro un po’ tutti, far allarmare mezza NBA con i soliti discorsi “bolliti”, “finiti”, “vecchi”, ma poi è sempre la stessa storia. Quando si fa metà marzo e sialzano i livelli, iniziano a schiantare praticamente qualsiasi ostacolo senza mezze misure e senza mezzi termini. Il solito trio, il solito Leonard, la solita panchina. Siamo proprio sicuri che questi qua non fanno lo scherzetto pure quest’anno?

Division – Abbiamo quattro squadre come Grizzlies, Rockets, Spurs e Clippers a lottare per la seconda posizione (e seguenti) e poi abbiamo Blazers, già sicuri di arrivare quarti per aver vinto la loro Division. Assurdo. Non è la prima volta che succede, naturalmente, ma senza il fattore Division Portland sarebbe a lottare con Dirk & Co. per la seed #7. Ci sono tante cose da migliroare nelle Division e nelle Conference, e non è la prima volta che se ne parla.

8282 – Si arriva ad aprile sempre con il solito dramma. Chi va ai Playoffs? Assodando che in linea di massima le prime 6 si assestano già a fine gennaio, gli ultimi quattro posti sono sempre quelli più in lizza. Il discorso, a questo punto, è molto semplice: qual è il senso di una stagione da 82 partite se anche giocandone 50 si arriverebbe alla stessa conclusione? Perchè costringere le squadre a partite già scritte? Perchè aumentare il numero degli infortuni? Perchè limitare il numero di ascolti e di aspettacolo?
In NFL si tratta di “Any given Sunday” e sapete qual è il primo sport negli Stati Uniti? Ve l’ho appena detto. Per rimanere nel Basket, guardiamo l’NCAA: 32 partite di “Regular Season” poi i vari tornei e infine si parte con la March Madness, che di spettacolo ne regala in quantità industriale. Migliorare, NBA, alla fine di ogni Rs si può dire solo una cosa: MIGLIORARE.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B