Sei un vero giocatore di basket se…

Durante l’anno abbiamo analizzato chi sono i tipici giocatori da Playground col nostro Jack Sendoh, ma questa volta vediamo come si è dei veri “Ballers” evidenziandolo in 10 punti.

James-KobeEro a casa stamattina e mi stavo annoiando, in TV davano “The O.C” notando che Benjamin McKenzie (Ryan, ndr) non è cambiato per nulla in questi anni avendolo visto giusto lunedì in “Gotham” se non che al posto di dire “Marissa” ogni frase stavolta dice “GCPD!”, col fatto che in questo periodo ci sono davvero poche news da pubblicare, ho pensato di stendere una sorta di regole del baller perfetto.

Sia chiaro eh, NON esiste un Vangelo sul giocatore protocollo di pallacanestro, ognuno lo è a modo suo e nessuno può permettersi di giudicarlo eccetto i bimbiminkia che vanno in giro con le jersey aderenti di James e Bryant senza sapere chi siano, quest’anno il nostro Jack Sendoh ha voluto analizzare chi sono i tipici giocatori dei campetti in un post strepitoso (CLICCA QUI per leggere), qui sotto ho elencato quelli che SECONDO ME sono i 10 punti che ti rendono un vero giocatore di basket

11139383_10152705198041260_5400183230940948823_n1) A Scuola (#1)
Prendere una cartaccia e gettarla nel cestino lo fanno tutti, ma il vero giocatore non si limita a gettarla, studia la parabola perché anche senza retina lui deve fare “ciuff”

2) A Scuola (#2)
Ora di educazione fisica inizia il suo mind game contro il professore per poter strappare almeno 5′ di basket perché sa già che in quelle 2 ore più che pallavolo e calcetto non si farà, la sua non è una richiesta ma è un uomo in missione…e quando viene accontentato è peggio di MJ nell’anno del suo ritorno.

2) Practice!
Perché durante le lezioni d’inglese a scuola o anche nella vita di tutti i giorni quando esce la frase “We talk about” il vero giocatore risponderà sempre “Practice!?“, grazie A.I per averci rovinato per sempre!

NBA: Philadelphia 76ers at New York Knicks3) Spostati che stavolta ci riesco…
La schiacciata è quella cosa che anche se sei alto come Kyle Minougue la provi sempre, il brivido di quei 2/3 secondi in cui stacchi piedi da terra e sogni di inchiodarla, quante volte ci avete provato…fallendo miseramente!
Poi c’era il peggiore (detto in maniera amichevole), quello che realmente poteva ma che gli mancavano sempre quei 10 cm per pigiarla e ad ogni allenamento “Raga, ce la faccio!”

4) Gli accessori
Ci sono quelli che se ne sbattono, quelli fanatici che non sanno più come o dove indossarli, e quelli che ci tengono; la gomitiera, la fascetta, le calze, il polsino per le partite, quelle per gli allenamenti, per le gare importanti, per la trasferta.
Ci perdono sempre quei 20′ nel fare il borsone per decidere quali portare poi subentra il fattore psicologico/romantico perché con quella gomitiera hai vinto le ultime partite quindi non vuoi cambiarla però essendo una partita speciale quell’altra sarebbe più adatta…

5) Videogiochi
Adesso, non so come voi li chiamate ma io li ho sempre soprannominati con disprezzo “Niubbi”, ossia quelli che a Tekken 3 sceglievano quel bastardo di Eddy Gordo e poi massacravano ad minkiam i tasti pad della Playstation senza sapere che fare e vincevano pure, ad NBA 2K15 solitamente i “Niubbi” si prendono la migliore del gioco o si creano dei “Dream Team” illegali, il vero giocatore sceglie sepre la squadra medio-forte e se dovesse creare la sua squadra ci metterebbe una settimana per amalgamare i giusti giocatori.

BowOsApCcAAq8Ya6) Tirare da soli
Partita in casa alle 20, ritrovo alle 19…ma il vero giocatore arriva alle 18, perché stare da soli a tirare sul campo prima della battaglia è quel momento mistico, sei tu, la palla e il canestro, solo in quel momento puoi ascoltarti e girare nella testa quello che da li a poco succederà con altre 9 persone in campo.

7) Internet
I ragazzi di nuova generazione sono molto fortunati, oggi su YouTUBE si trovano video in slow-motion HD, tutorial su ogni movimento, ai miei tempi si potevano solo scaricare i video delle azioni in formato 100×100 pxl, ma entrambi hanno una cosa in comune; si guardava il video e poi fuori a ripeterlo per ore e ore arrivando ad auto-convincersi di saperlo fare! La differenza è che con gli smartphone te lo puoi vedere anche in bagno, io dovevo stampare i frame in sequenza..

jersey-girl-time-68) Victoria Secret? No, grazie!
Perché quando lei ti dice che ha un nuovo completino intimo da mostrarti tu la fermi sul nascere e le tiri una delle tue jersey preferite taglia logicamente XXL o una T-Shirt da allenamento! Jersey/T-Shirt che alla fine tu non vedrai più perché, riconoscendo il fascino dell’uniforme lei non te la restituirà più.

9) “Dai coach, sono pronto, c***o aspetti!”
L’allenatore ti cambia, tu accetti senza discutere…ma poi passi tutto il tempo così!

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10) “It’s All About Having an Hearth Of Champion”
Perché che siate a scuola, al campetto, in allenamento, in campionato dall’UISP alla Serie A quella cagata che recita “L’importante è partecipare” non fa parte della vostra mentalità, fino all’ultimo si gioca per vincere, è questione di vita o di morte!

Io ho provato a buttare giù questi 10 punti, se avete altri spunti scriveteli nei commenti!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B