Playoffs Eurolega 2015: Final Four decise dopo G4!

Non ci sarà nessuna gara 5 per decretare le Final Four di Madrid, il CSKA è troppo superiore, il Fenerbahce prima squadra turca ad accedervi, Printezis salva il Pireo, Ok Real.

CSKA Mosca – Panathinaikos 3-1

Gara 3: 86-85 / Gara 4: 55-74

11160463_10206432969325750_1500997168_nProbabilmente la sere più scontata tra le tre, viene dimostrata anche sul campo, nonostante una gara 3 che il Pana vince con i denti e con le unghie, con un orgoglio e un pubblico fuori dal comune. Il CSKA è troppo superiore,  ma i 25 punti dell’MVP di giornata Nikos Pappa, allungano la serie, mettendo qualche granulino di sabbia negli ingranaggi russi. Il CSKA ha condotto per tutta la gara, poi i greci sono venuti fuori, e nel finale un 1/2 dalla lunetta di Pappa, regala il punto dell’1-2 al Panathinaikos, ricordando l’anno scorso, ma il CSKA di quest’anno è altra roba e in gara 4, scende in campo con una faccia diversa, con un Andrei Kirilenko in più. Il quarto episodio della serie, è semplicemente un agonia per il Pana e una passerella per i russi che accedono alla quarta Final Four consecutiva.

Fenerbahce Ulker – Maccabi Tel Aviv 3-0

Gara 3: 74-75

Al Fenerbahce basta una sola gara, per far accedere alle final Four di Madrid per la prima volta nella storia una squadra turca, tutto questo è arrivato sotto la guida spassionata del maestro Zelimir Obradovic. A Tel Aviv nel palazzo completamente rivestito di maglie gialle, è un’autentica bolgia, il Maccabi è completamente un’altra squadra rispetto a gara 2, e la partita è fantastica, con un Fener pronto a rispondere colpo su colpo dimostrando una solidità mai vista prima. Il finale è concitato ai massimi livelli e le squadre si continuano a scambiare il vantaggio della punteggio ogni possesso, poi al minuto 40 arriva la schiacciata su tap in dell’uomo meno atteso per il finale, Joe Alexander, per il 65-63 israeliano, la risposta dei turchi non si fa attendere, e Jan vesely si fa trovare in mezzo all’area, rispondendo con la stessa identica moneta, andando ad impattare il risultato e a portare tutti all’aver time. Nel supplementare si  prende tutta la scena Andrew Goudlock, che segna in 1 vs 5  i due possessi decisivi della storia del Fener, andando a regalare il 74-75 ai suoi, a pochi secondi dalla fine, Jeremy Pargo non riuscirà a trovare il canestro della vittoria e il Fener vola a Madrid dove troverà in semifinale la squadra di casa, il Real Madrid.

Real Madrid – Anadolu Efes Istanbul 3-1

Gara 3: 75-72 / Gara 4: 63-76

11186396_10206432969405752_592327331_nIl Real Madrid, con qualche patema di troppo accede alle Final four casalinghe, contro un Anadolu Efes che rimpiangerà tantissimo quella gara 2 dove ha buttato via la vittoria. Gara 3 è un autentica battaglia sportiva con un finale meraviglioso, dove il Real Madrid a 2′ dalla fine si ritrova sotto di 7 ma ha la forza di andare ad impattare il risultato a quota 72 con la bomba di Jaycee Carrol, dall’altra parte bisogna fare i conti con l’ex Siena Matt Janning che sulla sirena spara la tripla della vittoria. In Gara 4, l’Efes dura un tempo, giocando una buona gara, soprattutto dal punto di vista tattico, poi il Real esplode, con un parziale di terzo quarto da 18-10 e con un Rudy Fernandez da 17 punti. I “Bloncos” accedono alla loro quinta  Final fFour consecutiva e ci riproveranno, questa volta tra le mura amica, per i turchi ennesima delusione ad un centimetro da risultato massimo per una squadra turca, ormai diventata una maledizione, sfatata  però dall’altra squadra di Instanbul.

Fc Barcellona – Olympiacos Pireo 1-3

Gara 3: 73-71 / Gara 4:  71-68

11178515_10206432969365751_971181191_nL’unica serie con il cambio di scenario sul punteggio di 1-1 è quella da cui ci si aspettano maggiori cose, e infatti è così. Due partite a livello altissimo, con tantissima intensità, ma alla fine l’Oly dopo aver strappato il fattore campo in gara 2, ritorna dopo non esserci andato lo scorso anno, alle Final four. Andando per ordine, in gara 3, il Barcà è molto più vivo dopo la pessima gara 2, e sebbene l’Oly chiude avanti 44-36 all’intervallo, gli uomini di Xavi Pasqual rispondono con un parziale di terzo periodo da 15-24. Il finale è per cuori forti e si gioca dalla lunetta, con Vassilis Spanoulis ha regalare il +3, risponde Juan carlos Navarro con 2/2, a pochi secondi dalla sirena, subito dopo viene subito mandato in lunetta Georgios Printezis, che segna il primo e fallisce il secondo e non c’è più tempo. Il Barcellona in gara 4 sembra averne di più, e in apertura di terzo periodo vola avanti anche di 10 punti (29-39) con la schiacciata di Alex Abrines, ma i greci trovano in Brent Petway, l’uomo da aggrapparsi nel momento di difficoltà, poi ci pensa il solito Spanoulis a rimettere le cose in euilibrio. Il Finale è straordinario per ogni tipo di amante dello sport, con i catalani avanti di 4 lunghezze a 1′ dalla sirena finale, arriva subito la pronta risposta di Vangelis Mantzaris che freddo come il ghiaccio inflla la tripla del -1 (64-65), poi arriva la palla persa di Tomic e Printezis inchioda la schiacciata del vantaggio greco. Prima i liberi di Navarro, poi il canestro di Spanoulis fanno scambiare la leadership delle due squadre, infine un pesante 1/2 di Navarro, stabilizza il punteggio sulla parità a quota 68. L’ultimo possesso a favore dei greci ha pochi secondi a disposizione, la palla finisce dietro l’arco dei punti al solito Printezis che ha un rilascio di palla lestissimo e spara la tripla della vittoria, lui l’uomo del destino, quello che regalò sempre allo scadere l’Eurolega di tre anni fa, elimina il barcellona e trascinando i suoi alle Final Four. In questa serie si è vista la differenza di esperienza delle due squadre, ma soprattutto si è visto un gruppo vincente consolidato negli anni giocare con il cuore e un gruppo quello del Barcellona, costruito con tanti soldi e poca testa, dimostrandosi inconsistente nel momento decisivo.

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P