Most Improved Player 2014/15: Jimmy Butler!

Già l’anno scorso aveva ben impressionato e quest’anno è diventato il go-to-guy dei Bulls sia con e senza Rose in campo, award meritato anche per la sua storia.

NBA: Utah Jazz at Chicago BullsInserito nel secondo miglior quintetto difensivo della NBA nella stagione 2013/14, convocato all’All Star Game di quest’anno e adesso Jimmy Butler (25 anni) si è portato a casa anche il titolo di “Most Improved Player” confermando il suo talento e i suoi progressi in questi anni.

I numeri dicono 20.0 punti, 5.8 rimbalzi e 3.3 assist ma il valore del prodotto di Marquette va oltre ai numeri, se già negli anni scorsi aveva fatto vedere di che pasta fosse fatto soprattutto per le sue doti difensive create da coach Buzz Williams a Marquette e migliorate da coach Tom Thibodeau, in questa stagione si è caricato sulle spalle i Bulls diventando a tutti gli effetti la stella della squadra andando a coprire le assenze di Derrick Rose (26 anni); in Gara2 di questi Playoffs ha pure realizzato il suo career-high da 31 punti.

Dire che questo riconoscimento è il coronamento dei suoi sforzi non sarebbe rispettoso nei suoi confronti; alle spalle una storia struggente, senza padre, cacciato di casa a 13 anni dalla madre, adottato dalla madre di un suo amico in Texas prima di approdare ai Golden Eagles di coach Williams che lo usava da PF in quanto ossessionato dai quintetti piccoli e veloci.

ALBO D’ORO (Ultimi 10 anni)

2014/15 – Jimmy Butler (Chicago Bulls)
2013/14 – Goran Dragic (Phoenix)
2012/13 – Paul George (Indiana)
2011/12 – Ryan Anderson (Orlando)
2010/11 – Kevin Love (Minnesota)
2009/10 – Aaron Brooks (Houston)
2008/09 – Danny Granger (Indiana)
2007/08 – Hedo Turkoglu (Orlando)
2006/07 – Monta Ellis (Golden State)
2005/06 – Boris Diaw (Phoenix)
2004/05 – Bobby Simmons (Los Angeles Clippers)

Awards 2014/15

NBA-Awards

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Capperi… Non conoscevo la storia di Butler… Con un’infanzia così… Questo deve avere una durezza d’animo e una tenuta mentale devastante…
    La maggior parte delle persone sarebbe allo sbando… Invece lui è nell’élite della NBA…
    Respect!