Playoffs 2015, SUKA Awards (2° Turno)

Anche il secondo turno è in archivio e stavolta abbiamo due sukatori non male, ad East troviamo i Bulls e la fine dell’era Thibodeau, ad Ovest tragedia Clippers

Barra-East2015

Chicago Bulls

Jimmy+Butler+Milwaukee+Bucks+v+Chicago+Bulls+z44VQeS-vz6xSe neanche contro dei Cavs che arrivavano senza Kevin Love, senza J.R Smith nelle prime 2 partite e con un Kyrie Irving malconcio sono riusciti a batterli…a sto punto meriti di SUKARE!
L’era Thibodeau finisce nella maniera più amara possibile, 4-2 con le ultime 3 perse soprattutto Gara6 dove si sono sciolti come neve al sole mostrando tutti i limiti di cui si è palato durante la stagione, il tutto contro una squadra che non giocava ne col roster completo e ne al 100%, in questi 5 anni di gestione Thibodeau i Bulls hanno avuto solo 2 squadre che potevano davvero competere e arrivare fino in fondo; la prima 2010/11 con Derrick Rose MVP e li, con fattore campo a favore, hanno salutato i Playoffs nelle finali di Conference contro i Miami Heat di James & Wade, questa non era al livello di quella ma le chance per giocarsela ce le aveva soprattutto contando come erano i Cavs e chi c’era dall’altra parte del tabellone e hanno fallito.
Noah tanto cuore e grinta ma alla fine è stato come il proverbiale cane che abbaia e non morde, Rose e Butler hanno fatto il loro ma non è stato sufficiente, Mirotic ha pagato l’esordio nei Playoffs e Dunleavy è un giocatore poco affidabile, ma il vero problema è che la franchigia dell’Illinois per quanto talento schierasse in campo non ha avuto quella durezza mentale che invece James, Irving e Smith hanno messo in campo andando a colmare le lacune tecnico/tattiche

Barra-West2015

Los Angeles Clippers

LOS ANGELES, CA - MAY 14:  Blake Griffin #32 (L) and DeAndre Jordan #6 of the Los Angeles Clippers sit on the bench after Griffin fouled out in the final stages of the fourth quarter against the Houston Rockets  during Game Six of the Western Conference semifinals of the 2015 NBA Playoffs at Staples Center on May 14, 2015 in Los Angeles, California. The Rockets won 119-107.   NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement.  (Photo by Stephen Dunn/Getty Images)

Momento, momento, momento, momento, ricapitoliamo: vanno a Houston SENZA Chris Paul e vincono con autorità, perdono Gara2 ma ci può stare, tra le mura dello Staples Center annichiliscono i Rockets rifilando ben due partite con oltre 120 a referto portandosi 3-1 nella serie, cedono alla reazione d’orgoglio di Harden in Gara5 e ci può anche stare, tornano a L.A con Match-Point e servizio, vanno sul +19 a 15′ dalla fine…….e poi è la fine!
Josh Smith da caso disperato diventa l’eroe della serie, si va a Gara7 dove i Clips vengono spazzati via indecorosamente con il danno dell’eliminazione e la beffa perché indirettamente hanno salvato la stagione dei Lakers (in Gara6 c’erano più tifosi giallo-viola camuffati che veri dei Rockets).
Chris Paul ancora una volta SUKA pesantemente accarezzando di nuovo le Finali di Conference tenendosi l’etichetta di “inconcludente”, i numeri dicono 10 stagioni, 7 viaggi ai playoff e 0 finali di Conference…pesante se sei ritenuto uno dei migliori giocatori della Lega. Blake Griffin numeri da urlo fino a 15′ dal termine di Gara6 poi il buio, DeAndre Jordan…va bè.
Federico Buffa più volte, negli anni passati quando ancora c’era lo Sterlo a capo della baracca, pronunciò una frase che riassunse alla perfezione i cugini dei Lakers: “Alla fine hanno pur sempre scritto Clippers sulla maglia” e questo progetto fondato sul trio Paul-Griffin-Jordan è risultato un progetto perdente e non sono solo i risultati a dirlo.
Ci sono ancora 2 serie e le Finals da giocare ma il SUKINO D’Oro è fortemente indirizzato…pure Magic Johnson non ha resitito

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B