Curry malefico su Harden ed è 2-0 Warriors!

Golden State si porta sul 2-0 ma trema nel finale, salvata dall’astuzia della sua stella nell’ultima azione che ha forzata alla sanguinosa persa un favoloso Harden.

WestFINAL

Golden State Warriors (#1) – Houston Rockets (#2) 99-98 [GSW 2-0]
GSW: Green 12, Bogut 14, Thompson 13, Curry 33
HOU: Smith 10, Howard 19 (17 rimb), Harden 38 (10 rimb), Jones 12

Houston Rockets v Golden State Warriors - Game TwoDwight Howard stringe i denti, James Harden sfiora la tripla-doppia (38+9+10) ma gli Houston Rockets devono cedere il passo ancora a Steph Curry (33 punti) e ai suoi Warriors, vincenti di misura anche in Gara2; la battaglia tra le due stelle è bellissima soprattutto negli ultimi 100” di partita, Curry segna lo step-back per il +8 (98-90), sembra fatta ma il “Barba” non ci sta!
Il #13 realizza 8 punti consecutivi nel break di 8-1 Rockets per il -1 (99-98) a 33” dalla sirena finale!
Harrison Barnes si prende la responsabilità di uccidere la partita, la sua rovesciata non va a segno e Houston, con 7” sul cronometro, ha la palla per vincere la partita.
Harden cattura il rimbalzo dopo l’errore di Barnes, si fionda a tutta velocità verso il canestro, la palla ad Howard che gliele ridà subito ed ecco Steph Curry, l’MVP ci mette una mano nel tentativo di penetrazione di Harden e, coadiuvato dall’altro “Splash brother”, lo forza alla persa che varrà il 2-0 Warriors!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • sconocchini

    a parte tutte le considerazioni tenciche, devo fare mea culpa. ho sempre disprezzato harden pur ammettendone il talento.

    ho cambiato idea nelle ultime due partite. questo è un campione, ragazzi, un campione vero. fastidioso per come cerca i falli ma oltre a quello ha un bagaglio tecnico e due palle quadrate. si meritava di vincerla questa.

  • Michael Philips

    LP

    sì ma non dico sia una idea sicura, ma almeno provarci. Barnes libero a costo di rallentare curry? Vai harrison, vai libero e felice e fai quello che vuoi!

    Ariza più che contestare il tiro(non grande stoppatore)è proprio bravo sulla palla a rubartela da sotto il naso o fartela perdere(i nuggetts ancora ricordano le wcf del 2009 e quelle due steal su rimessa nel finale di partita).

    Io una la proverei, già che forse a houston avranno più “libertà” difensive rispetto alle prime due gare. Poi se c’è una cosa che houston non sa fare è difendere, quindi direi che possono fare di più di così.

    Per me altra cosa a livello tattico, ma che dovrebbe fare kerr, è spostare barnes su harden e lasciare libero klay, che a quel punto sarebbe più fresco in attacco.

    E sarebbe carino se mchale creasse qualche gioco in attacco per howard, che sta lì a ricevere quasi sempre in modo pessimo.

  • ToBeHonest

    Per una volta harden ha fatto ciò che in nba fa solo LeBron tanti punti rimbalzi assist non fini a se stessi e tanti minuti in campo con palla in mano, una squadra di 12 uomini sulle spalle di un singolo è arrivato alla fine poco lucido vedi stoppata di KThompson qualche azione prima, esattamente come capita a LeBron che negli ultimi secondi dopo una partita di rincorsa molto spesso è inconcludente. palle perse o sbatte contro una difesa che collassa tutta su di lui. é il destino di coloro che tirano la carretta continuativamente. In america poi è vero che il basket è uno sport di squadra ma si ragiona solo per far emergere il singolo e Harden in questo caso voleva vincerla lui si sentiva di farlo e a meno di non vedere un howard libero sotto canestro non l’avrebbe passata cmq. detto questo per quanto grandi siano queste prestazioni anche in caso di vittoria con tiro finale non possono portare all’anello mai nella vita se non sono inserite in un contesto di Squadra con un gioco, con un pensiero dietro, dove il singolo (es classico Michael Jordan) fa quell’ultimo step dopo che tutta la squadra l’ha messo nella posizione di provarci.

  • Michael Philips

    ToBeHonest

    il volerla vincere da solo è stato argomento poco dibattuto su lebron. Spesso si è detto che ha sbagliato a passarla una volta raddoppiato.

  • zed

    Ora tutti si accorgono che il barba è uno vero. Fino a ora solo io e Mp lo abbiamo considerato per quello che era un grande talento in attesa di esplosione e l’esplosione sta avvenendo. A dire il vero se avessi potuto dare l’mvp lo avrei dato proprio ad harden anche se curry se lo merita

  • low profile

    Ripeto, non voglio che mi si dica grazie ma….. a leggere pare l’abbia vinta.
    La leadership di Harden è una leadership eccezionale si, ma a conti fatti improduttiva.
    Lo sto ammirando, lo sto rivalutando ma ancora di vincente in lui c’è poco.
    Le due serie vinte sappiamo come e questi 2 losing effort sono a dimostrarlo.
    I campioni quelli veri, quelli che fanno vincere sono altri. Per lo meno per il momento.

    Vi giuro ogni tanto devo tornare a leggere il box score

  • ToBeHonest

    MP
    quello che dici è vero ma io mi riferisco esattamente a quelle azioni che vengono da rimbalzo difensivo e difesa non schierata con pochi secondi sul cronometro. vedi CLE spurs : palla persa Vedi chicago Cle gara 4 che prima del buzzer beater entra come un treno e quasi perde palla (vero c’era fallo di Noah) e ci sono altri casi come questi. Chiaro in uscita dal time out Lebron non sarà mai un “Faccio tutto io a prescindere” se vede un opzione migliore passerà la palla.

  • ToBeHonest

    LP
    Harden è un fenomeno, una goduria da vedere nelle movenze con quel culone che porta a spasso, sta crescendo sempre di più e numericamente e tecnicamente è senza dubbio un top 3 top 5. A mio avviso però latita come capacità di coinvolgere i compagni, non è (ancora?) un leader per i compagni, non controlla la partita se non quando ha la palla in mano ed è in serata. secondo me deve fare questo step se vuole essere un hall of famer un domani. é vero che lui era il terzo violino a oklahoma e che nei rockets ci sono altri leaders come Terry e quindi non è mai stato una sua necessità ma il tuo uomo franchigia dovrebbe essere anche il tuo leader vocale e carismatico oltrechè tecnico

  • Michael Philips

    ToBeHonest

    in linea generale hai ragione, poi la differenza è che lebron non aveva timeout da chiamare quindi doveva arrivare al ferro nel minor tempo possibile. Poi oltre al game winner, il fallo di noah era uno dei risultati da ottenere andando al ferro. Quel jumper vincente è stato un pò un modo di ripagare quella non chiamata.

    L’esempio che fai sugli spurs è quello della rs? Perché lì proprio sul finale ha fatto esattamente quello che dici, come harden, perdendo la palla a metà campo.

    Poi pensa alle alternative: 8 secondi sul cronometro e gara sul pari o sul -1 per i cavs. Lebron deve prendere palla con tutti i rischi possibili del caso. Se non la prende lui il rischio è di non riuscire a fargliela arrivare e quindi di non essersi nemmeno preso QUELLA responsabilità.

    In questi casi o ottieni i punti o l’hai persa. Non ci sono vie di mezzo, anche se arrivi a costruirti un bel tiro, se sbagli sei un coglione.
    Tiro forzato? Poteva cercare un tiro meno forzato.
    Tiro in ritmo? Se lo sbagli è peggio, perché non hai la scusa di aver preso un tiro forzato!!
    Quando capitò due volte a miami che la palla non la portò lui con 5-6 secondi da giocare si scatenò un nubifragio di critiche.

    Il succo è che ieri harden/mchale/o chi per lui, o i compagni avrebbero dovuto chiamare il timeout.

  • zed

    Honest capacità di coinvolgere i compagni e gestire le situazioni è una dote rarissima .che han avuto a mia memoria solo Magic e soprattutto Jordan. Kobe ad esempio non ha mai saputo leggere bene le situazioni di gioco e migliorare i compagni; LeBron ha sempre migliorato i compagni e le squadre di cui ha fatto parte ma la sua gestione dei finali e delle situazioni forse per pecche caratteriali mi ha sempre poco convinto

  • low profile

    Honest

    “A mio avviso però latita come capacità di coinvolgere i compagni, non è (ancora?) un leader per i compagni, non controlla la partita se non quando ha la palla in mano ed è in serata. secondo me deve fare questo step se vuole essere un hall of famer un domani”

    Quoto tutto.
    Troppo egoista, fa un sacco d’assist ma rimane un accentratore.
    Poi io sono d’accordissimo che sia un fenomeno, il più immarcabile di tutti nell’ 1vs1, ma non mi stancherò mai di ripetere che l’1vs1 è solo una minuscola parte di una partita di basket.
    Lui le vince così, solo così, poi in rs va bene ma ai PO viene fuori che passa il turno mentre sta in panchina e i suoi compagni giocano come una squadra.
    Quando riuscirà a capire che il basket non è Harden+altri 4 ma 5 giocatori in blocco in cui lui è il leader ma parte integrante dell’unità e non entità a se stante e superiore allora riuscirò ad apprezzarlo come fenomeno vero e non solo come fine dicitore.

  • ToBeHonest

    MP e Zed
    io parto dal presupposto che harden ieri ma in verità LeBron da quando è entrato in nba sono il sistema di una squadra, talmente forte da essere lui stesso un sistema, ma ahi lui è un sistema che ha falle non fosse altro che umanamente per 82 partite piu playoff non puo portare all’anello perche scoppi. E lebron nello specifico scoppia molto spesso per colpe sue che poi al tempo stesso non sono colpe sue. Lo so ragionamento un po contorto. se tu fai tutto da te punti rimbalzi assist per 45 minuti portando palla dalla tua metà campo arrivi morto alla fine e pecchi di lucidità quindi non sei nelle condizioni migliori per chiudere la partita. e qui rispondo a MP le palle perse o attaccare a testa bassa sono frutto della mancanza di lucidità. infatti in uscita dal TO Lebron passa tira segna o sbaglia ma non perde palla e non attacca il canestro a testa bassa se non vede la difesa aprirsi o se non ci sono altre opzioni non fidandosi del suo jumper. Zed la sua gestione dei finali è dovuta anche a questo secondo me. è davvero un uomo solo al comando e questa è la sua più grande colpa perchè aumenta la grandezza statistica ma diminuisce alla grande la probabilità di vincere anelli. é tutto lui giocatore per punti assist rimbalzi è anche coach GM e presidente delle sue squadre è il deus ex machina peccato che così non arrivi lontano. Lo capì Jordan che quando ha avuto un sistema ha vinto tutto per sempre pur riducendo le sue stats ma entrando nel mito per sempre Lebron mi pare vuole andare oltre ma non può, quando poi le uniche annate simili al Jordan/Phil Jackson ha vinto gli anelli. Boh davvero avrei voluto vedere Lebron con Pop o Phil ma ho il sospetto che lui non avrebbe gradito vedi come ha chiuso l’esperoenza con Pat Riley.

    PS scusate se mi dilungo ogni volta

  • sconocchini

    low, da tifoso spurs ti ricorderai che qualcosina ha vinto, per esempio ha spazzato via gli speroni da sesto uomo a vent’anni.

    a me non piace il suo modo di giocare, non mi piace il fatto che tira i liberi, ma ieri ha fatto vedere di essere un campione, non soltanto un buon giocatore.

    l’anno scorso steph, con una squadra peggiore di quella di quest’anno ma nemmeno tanto, non dava la stessa impressione. ricordiamoci della differenza evidente tra i due roster, please. curry mortifero, ma non da la sensazione di forza di harden. nonostante io preferisca il suo gioco a quello del barba devo ammettere che per il momento harden sembra superiore, almeno a me. e credimi, mi costa ammetterlo.

  • low profile

    Sconocchini

    Beh l’Harden di OKC era uno dei miei giocatori preferiti in assoluto, per questo lo detesto adesso
    All’epoca era in grado di fare la differenza rimanendo però dentro il suo ruolo e soprattutto dentro delle gerarchie stabilite.
    Lui usciva dalla panca creava per se e per i compagni cambiando le partite, però subordinato agli altri 2, aveva uno scopo ben preciso ed eseguiva in maniera quasi perfetta.
    Ci rivedevo in lui tanto di Ginobili per fare un esempio.
    Da quando è a Houston ha fatto uscire la sua vera natura di egosita, solista accentratore e soprattutto ha cominciato a non fare più la differenza nei PO, escluse appunto queste ultime 2 ma conviene non scordare LOSING EFFORT e io non credo sia un caso.
    Insomma l’Harden dentro uno schema (che poi non era uno schema ma ripeto giocava in sintonia con gli altri 2 almeno) era un pezzo ben più che utile, L’Harden leader maximo mi pare e continua a sembrarmi un bellissimo perdente, un leader che non ti porta da nessuna parte.

    Il confronto con Curry non inizia nemmeno, Harden è un miglior solista? Si migliore in 1vs1? Si, ha più facilità di far canestro? boh anche si ma il punto che in uno sport di squadra il più forte vince solo se sa elevare il valore dei compagni ed in quest’ottica come dicevo non si inizia nemmeno.
    In buona sostanza le sue prestazioni parranno anche monstre ma non è tennis e siccome non è tennis o inizia a giocare a tennis o Curry vale 3 Harden

  • zed

    Questo è il basket :contro Chicago LeBron fece una partita da denuncia facendo il canestro della vittoria e tutti dimenticano il.passato ;harden fa praticamente tripla doppia con 38 punti e qualcuno lo vorrebbe crocifiggere; andiamoci piano senza harden col kaiser che Houston arrivava a un tiro dalla w in casa della miglior squadra della lega e allo stesso modo senza le vaccate di LeBron a Chicago ai cavs non sarebbe servito il canestro di LeBron in extremis. In.pratica voglio dire la prestazione va giudicata nel complessivo è la partita del barba stanotte è stata da 8

  • sconocchini

    low

    non sono affatto d’accordo. guarda un po’ se mi tocca difendere harden dopo averlo smerdato per un anno intero.

    losing effort è vero, ma sono due partite perse sul filo di lana contro una squadra nettamente più forte della sua. se prendo l’harden degli ultimi due anni ai playoff ti dico che hai ragione, ma secondo me nelle ultime due, a prescindere dal risultato, ha raggiunto un livello che a curry non ho visto raggiungere. almeno è la mia impressione.

    harden, tra l’altro mi sembra un passatore addirittura superiore a curry come creatività (e steph è già tanta roba).

    la mia domanda è semplice: metti harden ai warriors e curry ai rockets. chi ne esce rafforzato? secondo me, per un’incollatura, QUESTO harden è più forte di curry. poi chiaro, deve confermarsi e parliamo di 2 singole partite. ma io sono stato fulminato guardandolo giocare, mi ha entusiasmato come pochi giocatori negli ultimi anni. quello step back e la visione di gioco in penetrazione sono stupefacenti. spero che nelle prossime mi smentisca, così parleremo solo di un caso.

  • michele

    partita davvero avvincente e Houston che in generale sta vendendo cara la pelle, cercando di ribellarsi al ruolo di vittima predestinata ……pero’ i Warriors a questo punto il più lo fanno fatto, vincere una gara così equilibrata è un gran merito e penso che una al Toyota center la prenderanno: anche se i rockets in questi playoff ci hanno abituato a missioni impossibili.

    Curry vs Harden grandissimo duello tra i due primi in classifica dell’MVP, il resto sono le solite paginate inutili da forum

  • low profile

    Sconocchini

    Nelle ultime 2 partite lo penso anche io, peccato che se fosse stato per lui queste non ci sarebbero mai state visto che è uscito eliminato e anche in malo modo, salvato dalla sua squadra che qua è soprt nazionale denigrare per fargli fare bella figura.

    Metti a Curry a Houston e questi viaggiano belli organizzati e cattivi, metti a Harden a GS e vedi tutti quei bei giocatori fermi negli angoli ad aspettare la palle con Green brocco undersized, Barnes giocatore senza carattere, Bogut buono solo per appendere le lampadine ecc ecc
    Il valore dei giocatori non è un qualcosa di etereo o inmutabile, il leader li fa giocare bene insieme.
    Harden è Harden+4, Curry è lui ben coeso con gli altri

    “harden, tra l’altro mi sembra un passatore addirittura superiore a curry come creatività (e steph è già tanta roba). ”

    Ma anche no, semplicemente lui non la molla fino all’ultimo invece Curry la fa girare

  • michele

    Low profile, stai per battere il record giornaliero di commenti….e non ci sono neanche gli Spurs in corsa eheheheh

  • mad-mel

    Harden e’ scuola okc. Anche westbrook e perche no anche Durant sembrano quasi corpi estranei con i propri compagni.

    Westbrook fara’ mille triple doppie ma nn gioca di squadra.
    Credo che Low abbia descritto bene il problema

  • sconocchini

    scusami low, ma questo grandioso organizzatore di gioco secondo me curry non lo è affatto.

    fino all’anno scorso non mi sembra che fosse un play ordinato, anzi, tutto il contrario. direi che l’organizzazione di gioco dei warriors è merito più di kerr che di curry. a me piace molto come curry passa la palla dal palleggio, ma non mi sembra un generale del campo come paul o il miglior deron williams. tanto è vero che curry è spesso il destinatario della manovra di gioco dei warriors, non l’artefice. per dire, bogut è il play della squadra quasi quando curry.

    sull’altro versante sono d’accordo, harden è probabilmente il principale responsabile della confusione dei rockets, perché tiene troppo palla e scarica all’ultimo (un po’ come lebron).

    boh, aspettiamo qualche altra partita, probabilmente harden tornerà a eclissarsi e non ci saranno più dubbi.

  • low profile

    Sconocchini

    Kerr ha tanto, tantissimo merito, credo che Curry stesso lo riconosca, solo che per avere un sistema vincente servono gli uomini giusti e se vuoi un gioco in cui ogni azione almeno 3 giocatori diversi toccano la palla ti serve un floor general che prenda subito decisioni veloci e la smisti. Mi pare perfetto per tutti, per Kerr per il cast e per Curry che può sfruttare la fluidità della manovra che lui stesso imposta, andandola a concludere avendo mosso palla, uomini e soprattutto le difese avversarie.

    Poi oh, parliamo parliamo ma io concordo con te, l’Harden di queste ultime 2 partite è un alieno, io non credo sia troppo produttivo sul lungo periodo ma un Harden così ne può tranquillamente vincere alemeno un paio da solo in questa serie e me lo auguro pure per lo spettacolo

    Mel
    Il paradosso dei paradossi è che dei 3 all’epoca la star collante con la plebaglia era proprio lui.
    Come cambiano i tempi

    Ma adesso basta, ha ragione Michelozzo, ho scritto troppo ehehehe… per un paio di giorni senza fare una minchia che ho giù il diluvio

  • mad-mel

    Organizza qualche mangiata Low in taverna come fa il sottoscritto.
    Magari tutto base di trota ehehehe.
    Io invece da buon veneto qnd cala la temperatura la si usa come scusa per fare polenta e osei.

  • sakkukoziz

    houston si presenta con terry play… alla faccia dell’ordine.

  • Michael Philips

    non c’entra nulla, ma la bomba di Kupchak riguardo kobe? La prossima stagione di bryant sarà l’ultima in maglia lakers. Dichiarazione che non sembra far intendere che il 24 si ritirerà l’anno prossimo, ma che proprio andrà via dai lakers.

    Mitch ha aggiunto che i primi segnali di divorzio tra kobe e i lakers si sono visti bene dopo l’affare howard.

    L’idea di vedere un kobe 38enne in campo con una maglia che non sia quella dei lakers è decisamente troppo per la mia immaginazione.

    Ma le dichiarazioni di Kupchak sembrano assolutamente categoriche.

  • Shady

    MP mi hai letteralmente shockato …
    Comunque in parte mi si riaccende la speranza di vederlo indossare un nuovo anello, dato che con tutti gli aggiustamenti della free-agency i lakers il prossimo anno é già tanto se arriveranno ai PO, Quind magari è vorrà giocare ulteriormente andrà dritto dritto in una contender molto contender

  • michele

    MP

    immagino i sogni dei lacustri, nel 2016 durant al posto di kobe.

  • sconocchini

    Mp, ti sei sbagliato, Kupchak ha semplicemente detto che secondo lui kobe alla fine del prossimo hanno si ritirerà, che non hanno mai parlato di rinnovo perché kobe non ha voluto e lui ha interpretato questo come una volontà del 24 di mollare. nell’articolo in questione si sottolinea più volte che kobe non ha alcuna intnzione di giocare con un’altra maglia.

  • Michael Philips

    Sconocchini

    in realtà è tutto molto ambiguo, perché mitch ha detto:
    “(kobe)hasn’t indicated that he wants to continue to play.”
    che vuol dire tutto e niente, e sopratutto ha fatto riferimento che l’anno prossimo finisce il contratto di kobe con i lakers. Il ritiro non è menzionato, mentre lui ha detto che sarà l’ultima stagione con i lakers per bryant.

    Ora, a logica la dichiarazione può inglobare le due cose: ultima stagione con i lakers = ultima stagione in nba, ma c’è anche chi dice che un kobe sano(si spera l’anno prossimo) mai si ritirerà se può avere un’ultima possibilità di vincere un anello.

    I lakers così a naso potranno parlare di anelli se va bene tra 3-4 anni, costruendo bene e piazzando ottimi colpi di mercato. Ma kobe potrebbe fare come tanti altri grandi(hakeem, pierce, ewing, garnett, malone)e cambiare maglia per potersi giocare l’ultima possibilità, oddio hakeem e ewing lasciarono i loro team storici per soldi, ma vabbè…

    Ah tornando a noi: due dichiarazioni molto provocatorie di giornata:

    Hakeem ha paragonato l’mvp vinto da curry a discapito di harden, a quello che robinson vinse nel 1995 a discapito di hakeem. Il senso chiaro è che secondo the dream harden meritava più di curry.

    Visti i playoffs, dichiarazione forzata come minimo, ma hakeem è legato ai rocks ed è di parte.

    Alla domanda “cosa ne pensi delle capacità di lebron di recuperare così in fretta da questi piccoli infortuni che gli stanno capitando nei playoffs?” millsap ha risposto una cosa tipo “evidentemente potrebbe essere un grande attore”….

  • sconocchini

    “He has indicated to me that this is it,” Kupchak said Thursday in a radio appearance with SiriusXM NBA Radio.

  • sconocchini

    “He’s on the last year of his deal. There have been no discussions [about playing beyond next season]. He hasn’t indicated that he wants to continue to play.

  • mad-mel

    qst ragionamento lo aveva fatto gia tempo fa.
    Nulla di nuovo sul fronte occidentale

  • Michael Philips

    Sconocchini

    sì ho letto, ma mitch fa riferimento all’ultima stagione con i lakers, non parla di ritiro dal basket.

    Il fatto che kobe non abbia parlato di continuare a giocare non implica nulla per ora.
    Nemmeno ray allen aveva menzionato al ritiro anzi ha dato l’idea di voler giocare da metà stagione, eppure quest’anno non ha giocato, e di fatto non si capisce se si sia ritirato!

    Le dichiarazioni di mitch hanno fatto subito notizia proprio per questo chiarimento sull’ultima stagione di kobe ai lakers, senza dire chiaramente che l’anno prossimo sarà l’ultima stagione di kobe da giocatore.

    La cosa è diversa, ma in effetti non escludo che kobe chiuda ad L.A.

    Mi parrebbe strano vederlo chiudere con gli ultimi 4 anni di carriera senza playoffs, e sopratutto se come spero l’anno prossimo starà bene senza ulteriori grane, lui arriverà ai 37-38 anni comunque in ottima forma fisica, non da go-to-guy, ma da giocatore in grado di spostare ancora molto, magari da spalla di qualche altro.

  • sakkukoziz

    niente di strano, comunque è impossibile che kobe si sposti. Non rovina di sicuro la sua legacy come uomo franchigia per andare a cercare un sesto anello scomodandosi per prendere pochi soldi, pochi tiri e a fare il sesto/settimo uomo, perché questo sarebbe in una contender tipo Ok. Per cosa poi? Che gliene frega di un altro anello da puro comprimario?

  • Michael Philips

    Intanto irving out per game 2, mentre carroll probabile in campo.

    La fortuna bacia ancora lebron…

  • InYourWais

    Se gli Hawks non vincono neanche senza Love ed Irving in campo, debbono davvero farsi un esame di coscienza, al di là dei grandi meriti di coach Blatt, LeBron o chi per loro

  • zed

    Insopportabile piagnone goditi LeBron e non rompere