NBA Finals 2015, analisi della sfida finale!

Mancano solo 72 ore alla palla a due dell’ultimo atto della stagione NBA, Golden State e Cleveland si contenderanno il Larry O’Brien, qui l’analisi!

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Come promesso oggi andiamo ad analizzare le Finals, i nostri Nico P (Cleveland) e Doc.Abbati (Golden State) vestiranno i panni dei due coach analizzando i punti chiave della serie come prenderà il via giovedì notte dall’Oracle Arena!

Warriors

29FINALSweb2-blog427Stato di forma: Siamo arrivati dove volevamo e, soprattutto, come volevamo. A parte un paio di battute d’arresto contro la difesa molto fisica di Memphis, pochi problemi per l’allegra macchina da guerra Warriors. Oltretutto abbiamo anche il vantaggio del fattore campo, e la Oracle Arena è un luogo dove i fans tendono a farsi sentire un attimino, e coinvolgerli esaltandoli soprattutto per le prime due partite deve essere una parola d’ordine.

Chiave tattica: attaccare e difendere con la stessa intensità. Sembra facile da dirsi ma contro questi Cavs bisognerà alzare l’asticella dello sforzo su entrambi i lati del campo. Il piano tattico non deve cambiare, Stephen Curry deve attaccare come ha fatto in tutta la stagione, anzi se, come sembra, Irving dovesse essere speso contro di lui in difesa, bisogna fiaccarlo nella sua metà campo per disattivarlo offensivamente. Klay Thompson e Draymond Green devono essere le altre due chiavi tattiche. Green deve fare il Green, senza credersi un novello Magic, ma la sua intensità nel pitturato deve e può fare la differenza. E nell’area dei tre secondi ad aiutarlo ci sarà anche Andrew Bogut, capace di aiutare i piccoli come pochi altri centri e sfruttabile anche offensivamente come passatore. Thompson deve essere messo in condizione di ritrovare le sue giocate, contro Houston viste a tratti solo in gara 5, ed occuparsi di JR, non lasciandoli gli spazi che sono stati decisivi contro i Bulls e gli Hawks per Cleveland. Poi ci sarebbe da difendere sul #23. Ma sinceramente io credo che da LeBron James posso prendermi anche 40 punti a sera, non posso permettermi di prendere 20 assist, o di fargli prendere 10 rimbalzi offensivi. Barnes ed Iguodala dovranno evitare questo, hanno le capacità tecniche per farlo, Andrè anche quelle fisiche. E James deve essere attaccato, il #40 deve ricordarsi gara 5 contro i Rockets, dove ha fatto la differenza. E poi la panchina, Iguodala a parte, non deve mai far calare il livello del gioco. Sono fiducioso perché anche nella post season dal pino c’è sempre stato qualcuno pronto, e se dovesse tornare anche Speights.

Uomo Chiave: facile parlare di Steph. Lui sarà comunque l’uomo chiave dei Warriors per tutta la serie. Ma se mi devo concentrare su uno, o due, duelli scelgo Draymond Green vs Tristan Thompson e Klay Thompson vs JR Smith. Green dovrà portare Thompson lontano dal pitturato attaccandolo fronte canestro, levandogli la possibilità di aiutare le sue guardie nell’area, se poi ritrovasse buone percentuali dall’arco. Thompson deve fare quello che ha fatto tutto l’anno. Attaccare, attaccare, attaccare, poi in difesa su JR impedirgli di trovare ritmo da tre.

Cavaliers

LeBron+James+Golden+State+Warriors+v+Cleveland+D6O_GEwL72qlStato di forma: Il detto “pochi ma buoni” non può calzare meglio come nel nostro caso, più abbiamo avuto infortuni illustri (prima Kevin Love, poi Kyrie Irving), più ci siamo compattati e via via che giocavamo partite siamo diventati quella squadra tosta e solida che saremmo dovuti essere già tempo addietro. Nessuno ci dava due lire a metà stagione e ora eccoci qua dove ci spetta alle finali NBA. Ho sentito un sacco di addetti ai lavori, etichettandoci come quelli che “ad Ovest non passano neanche un turno di playoff” e tante altre frasi inerenti, e più le ascoltavamo, io e i miei ragazzi e più ci davano motivo di carica, e ora siamo pronti all’appuntamento finale, pronti a zittire il mondo intero.

Chiave Tattica: Non c’è stata una singola squadra, neanche Memphis con la difesa granitica che si ritrova, che sia riuscita a mettere in difficoltà Steph Curry. Ha tenuto un livello di gioco celestiale per tutti i playoff, ed è per questo che la nostra serie deve partire prima difensivamente su di lui e poi viene tutto il resto. E’ chiaro che la forza di Golden State quest’anno è stata quella di avere un collettivo eccezionale in grado di avere tanti punti nelle mani da chiunque, ma io penso prima a limitare Steph, e poi penso al resto, perché la squadra gira intorno a lui e tutta l’Oracle arena prende fuoco dalle sue giocate, così come tutta la sua squadra. Come fare? Se dovessi vedere che inizialmente, sia Dellavedova, che dovrà darsi molto da fare, che magari la coppia Shumoert-Smith, non darà i suoi frutti, proverò la carta Lebron James, sarà un accoppiamento rischioso, perché si creerà un miss match in un altro ruolo, ma come si dice a mali estremi, estremi rimedi. Offensivamente, vorremo subito capire cosa farà Golden State su James, se verrà raddoppiato o meno, perché in quel caso J.R e e gli altri tiratori devono farsi trovare pronti altrimenti difficilmente possiamo avere chance, anche perché gli Warriors sono decisamente la miglior difesa della lega e se ti lasciano degli spazi vanno puniti. In caso contrario dovremo saper muovere la palla con rapidità, alternando anche parecchie palle in post a Mozgov, ma cercare di ribaltare subito il lato. Il ritmo dovremo gestirlo nei minimi dettagli, perché all’Oracle Arena è difficile andare in campo aperto come piace a noi, perché loro ne possono trarre vantaggio, visto che vivono di folate, quindi ad Oakland dovremo rallentare parecchio il gioco, poi se Lebron può volare deve farlo, soprattutto con l’aggressività difensiva che gli consentirà di rubare dei palloni.

Uomo Chiave: Avendo già parlato della questione Curry a livello difensivo, credo se Kyrie Irving dimostra di essere pienamente recuperato, giocherà un ruolo fondamentale sia difensivamente ma soprattutto offensivamente. Ha il compito di mettere in difficoltà Steph Curry nella propria metà campo, ma soprattutto ha il compito fondamentale di gestire il pallone e smistarlo come sa, dando fiducia ai compagni, soprattutto dopo la serie di Atlanta, dove la squadra senza di lui ha completamente dominato gli Hawks. Infine per non citare Draymond Green, che sicuramente dovrà essere seguito fuori dal pitturato da Tristan Thompson per forza di cose, dico che JR Smith, sarà l’autentica chiave sia difensiva che offensiva per queste Finals, se lui non mi tradirà questo anello ce lo portiamo a casa noi, altrimenti sarà parecchio difficile l’impresa.

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Ore 18 Istruzioni su come NBA-Evolution seguirà le Finals!

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • mad-mel

    ahahha iyw pensavo che con la s fosse dialetto veneto….ahaha
    Ammetto che la lingua italiana nn e’ mai stato il mio forte. La parlo poco e la uso poco.

  • sconocchini

    questo per dire che sono in pochi a credere nella vittoria di cleveland, maniavantisti o no:

    http://grantland.com/the-triangle/2015-nba-finals-cleveland-cavaliers-lebron-james-underdog/

  • sakukoziz

    per me 4-2 warriors con finali indecisi e lebronate negli ultimi minuti.
    accoppiamenti, credo turnazione su lebron con barnes e green epiù spazio a iguo come difensore puro su di lui nei finali o quando si vuole sfiancarlo. Klay non avrebbe senso, in questo scenario. tutta la vita sul 2, Jr o Shump, a coprire gli scarichi del lebron. Irving fisiologicamente pericoloso, segnerà tanto, così come curry. Se lebron viene limitato, come credo, vinceranno i warriors anche se più difficilmente di quanto pensiamo, un paio i cavs se le portano via.
    Se lebron non viene limitato (=tira tanto e più del 50%, nei quarti quarti riesce a spaccare la difesa di forza nei momenti chiave, tiene di lucidità nonostante le difese asfissianti) i cavs possono vincere.
    Cmq secondo me Kerr lo sfiderà a tirare.

  • 8gld-WeBelieve-

    @sakukoziz

    Si’, possibile sfidarlo nel tiro e giocare bene sui gregari. Tagliarlo fuori, allontanarlo dal resto della squadra.

  • Shady

    nel 2008 i C’s vinsero perchè praticamente asfissiarono il resto della squadra facendo giocare solo kobe, risultato: kobe fece delle finals mostruose (e quello probabilmente era il miglior kobe di sempre) ma il LAL persero, non mi sorprenderei se kerr facesse così con lebron…

  • sconocchini

    finali mostruose?

    kobe chiuse con 25punti, 4 rimbalzi e 5 assist, 40 per cento dal campo e 32 per cento da tre.

  • mad-mel

    @sconocchini contro quei celtics era oro colato. Una delle migliori difese che ricordi.
    Su quella serie su kobe si puo’ discutere gara 7 ( che non e’ poco) ma per il resto della serie e il suo atteggiamento non si puo’ dire nulla.

  • Shady

    Sconoccini se ti sei visto quella serie capirai che i numeri di Kobe sono falsati dal fatto che giocò veramente da solo. Si fece il culo per tutte le partite naturalmente sporcandosi le percentuali, anzi 40% per i tiri che si prese è oro che cola, questo perché i C’s neutralizzarono tutti i compagni che fecero delle finals oscene, e Kobe si trovò ad attaccare solo contro una delle migliori difese NBA di sempre

  • Redbull

    Mad mel

    Credo tu ti stia confondendo, nel 2008 i Lakers persero 4-2

  • Rabif

    Quoto Mad

    Qualcuno non ricorda la difesa di Boston in quelle finali

  • Michael Philips

    shady

    “i numeri di Kobe sono falsati dal fatto che giocò veramente da solo.”

    come nel resto della sua carriera lol!

    Quei celtics erano abbastanza ingiocabili in difesa, ma anche qui, non si faccia revisionismo storico: kobe giocò da solo perché rivers fu bravo ad isolarlo, ma kobe era ugualmente bravo ad isolarsi da solo.

    Kobe 53/131 dal campo (40% dal campo)
    Odom/Gasol 64/122 dal campo, entrambi ampiamente sopra il 50% dal campo, quindi come dire, manco c’era la scusa di dire: eh ma questi stanno tirando con il 30%, fanculo, tiro solo io…

    Gasol contro aveva garnett(forse il vero finals mvp)ma ebbe anche ben pochi palloni da giocare(10 tiri a sera e stop).

    Poi kobe non giocò assolutamente male, ma chiamarle finali mostruose è una presa per il culo alla memoria e all’intelligenza degli altri utenti che videro quelle finals.

    Dopo 7 lunghissimi giorni, sì è arrivati a kobe e alle sue finali “mostruose” del 2008, per capire quanto tutti noi si abbia una voglia notevole di queste finals tra warriors e cavs!

  • Shady

    Non intendete il mio “mostruose” come “una delle migliori prestazioni nelle finals”, ed è vero che Kobe da sempre tende a giocare da solo, ma in quelle finals fu proprio costretto! Lui poi naturalmente ci provò dato che vedeva che i compagni non lo seguivano (una caso analogo poteva essere lebron l’anno scorso , ma lui invece di giocare da solo continuo a provare s coinvolgere inutilmente i compagni), alla fine i Verdi vinsero perché nettamente più forti ma Kobe sputò sangue come pochi in quelle finals, portando a casa miracolosamente 2 vittorie, quanto il divario fra le due squadre era più da sweep…

  • Michael Philips

    Shady

    così è un pelo più argomentata la cosa, ok.

    Ma ricorda pure che quei lakers prima avevano battuto gli spurs(ed erano degli spurs ottimi) ed erano non un team di scappati di casa, ma il team che chiuse con il miglior record nella western.

    Comunque, al di là della vittoria, kobe giocò molto meglio nel 2010 contro boston, nonostante quella gara 7 “mattoniana” e le % al tiro sempre bruttine(40%) ma si impegnò di più in difesa e pur facendo meno assist, si fidò molto di più dei compagni(gasol ottimo) e quella tripla nonsense di artest ne è la prova(anche se mi pare che kobe gli avesse intimato di non tirare, e aveva ragione sul momento).

    Ma una cosa, secondo voi erano più forti i celtics del 2008 o quelli del 2010? Perché il record per me è sempre stato ingannevole:

    celitcs 2008: 66-16
    celtics 2010: 50-32

    eppure quelli del 2010 per me erano meno freschi, ma più completi, più sicuri e non a caso arrivarono a gara 7 contro i lakers, probabilmente i migliori lakers di kobe&gasol.

    Il grande rimpianto dei tifosi verdi(tipo michele) comunque rimane quel 2009, con i celtics spaventosi fino all’infortunio di garnett, che alla fine pur con un KG assente in 25 gare, chiusero con 62-20…

  • Shady

    MP
    non dico che i lakers 2008 erano scappati di casa, ma tutti i comprimari giocarono delle pessime finals, soprattutto per merito dei verdi, così kobe si trovò solo sull’isola e scelse la strada del faccio-tutto-io invece di quella di provare fino alla fine a coinvolgerli (come fece lbj l’anno scorso), nel 2010 boston poteva essere più completa, ma di squadra giocò nettamente meglio nel 2008, complice anche dei lakers più immaturi, che davvero offensivamente giocarono delle finals oscene (gasol fu stuprato da garnett) mentre nel 2010 riuscirono a contrapporsi

  • mad-mel

    Adesso provoco.
    Garnett nel suo prime cioe ai wolves spostava come Lebron James.
    Con una squadra mediocre e in un ovest assurdo e’ riuscita a portarla alle finali di confernce.
    Alla fine per vincere anche lui ha dovuto emigrare in una squadra molto piu forte giocando con due all star.
    Se avesse fatto anche lui una decision a 26 anni un altro paio di mvp e due tre titoli li avrebbe avuti anche lui nel palmares.
    A domani.

  • fabio r

    4-2 Cavs e incoronazione.

  • sconocchini

    mad mel

    mi sembra un’esagerazione. anche perché garnett quando è andato ai celtics non ha fatto quello che ha fatto lebron in termini di numeri e presenza. era l’àncora di boston, ma divideva il proscenio con gli altri.

    per non parlare dei numeri, da quelli di minnesota a quelli dei celtics. in ogni caso il paragone non è assurdo, solo un po’ forzato.

  • sconocchini

    comunque pensavo che questa è la serie in cui l’assenza di love sarà più decisiva (e prego dio di non venire frainteso e accusato per l’ennesima volta di mettere le mani avanti).

    i warriors costruiscono il loro gioco sul tiro da fuori e sui blocchi, ma non hanno un gioco affidabile nel pitturato. per questo motivo love non avrebbe dovuto fare troppo a sportellate e la sua incapacità di difendere sotto canestro si sarebbe sentita meno. sul fronte offensivo, invece, la presenza di Love sull’arco avrebbe impedito a kerr di dirottare il suo numero 4 (green o barnes) su lebron perché ci sarebbe stato love da marcare.

    oggi sentivo su espn che cleveland è ancora lontana 2-3 anni dall’esprimere il suo pieno potenziale. sono d’accordo, ma dipende dalla tenuta di lebron. se il 23 può dare ancora 4 anni ad altissimi livelli ci siamo, ma il problema è che non credo sarà così. prevedo un lebron in calo fisico costante nei prossimi anni.

    in ogni caso l’arma totale dei cavs per me sarà (in futuro, se love resta) un pick n pop tra kyrie e love. se l’avversario cambia, love gli può tirare in testa. se l’uomo di irving passa dietro al blocco, irving gli può tirare in testa. se l’uomo di irving forza il blocco kyrie lo batte in palleggio e va dentro. il tutto con lebron sul lato debole pronto con i suoi random cut, che ai tempi di miami sono stati una delle armi in più. certo, tutto questo se qualcuno riuscisse a togliere la palla dalle mani di lebron…

  • Shady

    @sconocchini
    bella analisi, e probabilmente con buone possibilità di realizzarsi, su lebron penso che ancora un paio di anni su questi livelli (per intenderci, incondizionatamente il più forte della lega, con solo durant sano che gli si avvicina) ce li ha, poi siccome non lo reputo un giocatore stupido comincerà pian piano a eclissarsi per far emergere maggiormente irving (già dall’anno prossimo, volendo, naturalmente a piccole dosi)

  • Michael Philips

    lol sconocchini

    hai appena ricordato che ai cavs manca il terzo violino, quindi verrai bannato.

    Non hai ancora capito che qui si è parlato di “addition by subtraction” e quindi i cavs devono solo ringraziare la spalla di love che si è presa le ferie anticipate? Per non parlare della tendinite(ancora non guarita) di irving, oh senza quella col cacchio che sarebbe emerso dellavedova… Tutte le fortune per lebron.

    Detto questo, davvero nessuna scusante, ormai non avrebbe senso(altrimenti ancora un pò e si tira fuori l’assenza di vare-spalla-jao), la situazione è questa e basta.

    Next man up, e così è stato.

    Mad-mel

    un consiglio tecnico, non scrivere: “adesso provoco”.

    Non ha senso, perché 8 volte su 10 i tuoi commenti sono provocazioni, quindi è sottinteso.
    Al massimo puoi fare il contrario, scrivendo:
    “ora parlo sul serio, nessuna provocazione”

    Su garnett, no non spostava quanto lebron.

  • Michael Philips

    domanda a tutti gli utenti, chi fa a metà con me per andare a vedere gm1?

    intendo, un rene a testa per un biglietto eh:

    “Cheapest seat available on Ticketmaster for Warriors-Cavs tomorrow? $638 for upper level. $58,250 asking price for a courtside seat.”

    !!!

  • Quaqquo (sonostatoazzurrodisci)

    @ MP

    Scusa ma sei troppo ottimista.. mi spiego :

    o sei il re degli straight edge oppure sovrastimi il valore dei tuoi organi.. per dire, dubito che un mio rene venga valutato 29mila e fischi, credo valga all’incirca un BJ (non armstrong) dietro un cespuglio 😉

    Per i 638 in piccionaia.. piuttosto mi compro i google glasses e spero che facciano il collegamento come in quella gara a Sacramento. L’unica piccionaia buona è quella del bus !

  • Michael Philips

    quaqquo

    straight edge proprio no!

    Se i nostri reni non bastano, si troverà qualche brav’uomo, per strada, di notte, che improvvisamente scoprirà che anche lui può far a meno di un rene.

    Piccionaia rules, il trono dei meno sfigati durante i viaggi verso il liceo.(sfigati lo eravamo tutti a quell’età)

    Oh e comunque non credere che un bj armstrong dietro un cespuglio possa avere chissà quale valore di mercato. Nel 2015 poi..

  • Quaqquo (sonostatoazzurrodisci)

    MP

    Sfigati(ssimi).. ma quanto divertimento ! Tutto con 5000 lire quando andava bene, e bastavano per bere/mangiare/fumare e per chi poteva anche mettere benza (MISCELA per i più spartani).

    Sul BJ : qui in Sardegna il BJ da cespuglio costa di più di quello in macchina o vicoletto, perchè…. c’è l’indennizzo regionale per prevenzione incendio !!

  • hanamichi sakuragi

    Mp i celtica 2008 era una squadra che dalle panchina faceva alzare Tony Allen, powe, posey, sam cassel e mi da che dimentico qualcuno.. Nei Lakers, giocavano, ma giocavano x davvero vucevic, walton e farmar..e tenevamo seduto d.j mbenga… Il quintetto c’era ma era molto più scarso detto due anni successivi, basti pensare ad ariza e artest. Credo che anche Michele sia d’accordo con me su quale delle due versioni disse la più forte. Su Kobe shady ha ragione vinse due partite di forza…

  • InYourWais

    Garnett ai TWolves, per quanto enorme, non ha mai avuto l’impatto di LeBron. Ma soprattutto, l’anno in cui raggiunse le finali di conference, ebbe accanto uno Sprewell ancora ai suoi massimi, ed il miglior Cassell della carriera (1° ed unico all star game, 2° quintetto NBA). Sinceramente non poca roba

    Prima e dopo, solo eliminazioni al 1° turno, o 3 anni consecutivi di Lottery

    Sulle finali NBA 2008, proprio no, Kobe non fu affatto dominante o al suo massimo, Boston, in missione, lo limitò alla grande, tanto che non fu probabilmente neanche il 2° o 3° miglior giocatore della serie, KG ed Allen furono superbi

  • Jurassic_Park

    My two cents
    4-2 Cleveland, prime due per GSW in casa, poi filotto Cavs che vinta la prima non si fermano più.
    Sulla carta Golden State sarebbe nettamente superiore, ma gli mancano alcune cose. Nello specifico un LeBron James alla quinta finale di fila, esperienza a questi livelli e molta cattiveria. Cleveland arriva dopo un percorso sicuramente più facile rispetto agli avversari, ma ci arriva in crescita, migliorando la chimica durante i playoff. Paradossalmente l’infortunio di un offensivamente superfluo Kevin Love potrebbe aver unito uno spogliatoio che ora è in missione. LeBron sta giocando a livelli altissimi, tolte le pessime percentuali, e nonostante abbia portato in finale uno dei gruppi più scarsi della storia si ritrova in una situazione abbastanza “ideale” per lui: tanti giocatori funzionali al sistema e tiratori/difensori perimetrali da servire con gli scarichi. Proprio questi potranno essere la chiave della serie per i Cavs, se i vari Shumpert e Smith riusciranno a contenere gli Splash Brothers. Probabilmente vedremo molti minuti di James da play con i due affianco.
    Golden State ha solo da perderci in queste Finals, e forse la pressione rischia di essere pesante, non tanto per Curry quanto per il resto dei compagni di squadra.
    Via con le notti insonni!

  • Michael Philips

    Oh comunque, l’hype che stanno tirando sul groppone di curry nemmeno durant e i thunder 2012 edition se lo sono sognato.

    Su ESPN e B/R stanno davvero spingendo a tavoletta con lui.

    Il ragazzo dovrà davvero avere una tenuta mentale super per reggere delle pressioni costruite dai media(va bene che ci sono stati 7 giorni buchi, ma fare 3-4 articoli sul suo tiro, mi pare eccessivo) che solo due settimane fa nemmeno poteva immaginare.

    Tutte pressioni e attenzioni in meno per lebron, che prende e ringrazia.

    Lui sa bene come pochi altri che più in alto ti mandano i media, e più dolorosa rischia di essere la caduta in caso le cose non vadano come tutti vogliono/pensano.

    Basta vedere cos’erano i thunder nel 2012, il team ggiovane con due super giocatori e un ginobili wannabe, il nuovo team che tutti amavano, e l’hype che i siti nba tirarono in faccia a durant&westbrook.

    Poi guardate quanto gli stessi siti nba hanno drasticamente fatto calare l’hype(da loro creato) dopo le finals del 2012, pur avendo i ragazzi di brooks un durant mvp l’anno scorso e diverse scusanti legate agli infortuni sparsi nelle ultime stagioni.

    Niente, li hanno usati, sfruttati e buttati via. Come fecero con i magic 90’s o i sonics 90’s.

    Ora mi attendo un qualcosa del genere nei prossimi due anni, un crescendo di hype per davis e i pelicans, a patto ovviamente che questi diventino competitivi, una nuova contender. E per farlo servirà un altro big.

  • Michael Philips

    Jurassic_Park

    io non credo i cavs, visti gli infortuni, abbiano avuto un percorso più facile. Ma rispetto ai warriors hanno preso botte(psicologiche e non) e si sono sempre rialzati, più forti di prima.

    Prima love
    Poi il 2-1 bulls con game winner clamoroso di rose, poteva bastare e avanzare per chiudere la serie a livello psicologico
    Poi serie contro gli hawks, irving si fa male e ne gioca 1 e mezzo, e nonostante questo i cavs alzano il livello, i gregari si spremono e tirano fuori risorse mai viste.

    In definitiva hanno dimostrato di saper affrontare diverse avversità, facendo gruppo e aumentando il rendimento dei singoli gregari.

    I warriors non hanno avuto questo tipo di battute d’arresto. Contro memphis pareva di vedere un accenno di guai ma il tutto si è sgonfiato subito anche perché la soluzione era nel gioco, più che un fattore mentale del tipo “bene ragazzi, ora dobbiamo reinventarci a giocare senza tizio o caio”.

    Questo per me è il motivo per cui do i cavs favoriti. La tenuta mentale dei warriors deve ancora subire un reality check improvviso: tipo cosa?

    Un lebron che chiude con lo slump al tiro, e inizia a piazzare i jumper. Già questo può mandare in palla il game plan di kerr, che lo sfiderà sempre e comunque. Se questo invece inizia a buttarla dentro allora risulta già un incidente imprevisto.

    E non sarebbe una cosa assurda. Spesso succede proprio questo: dopo uno slump al tiro per diverse gare(quì francamente va avanti da gm3 contro boston..)capita che inizino ad entrare tiri senza senso.

    vediamo che succede oggi.

    Chi seguirà gm1 in diretta?

    #fuckthetimezone!