NBA Finals 2015, le pagelle di Gara1

Golden State si impone nella prima sfida dopo un tempo supplementare grazie alla difesa di Iguodala, non bastano i 44 di LeBron, qui le pagelle!

GSW-Bar
Stephen Curry 6: La vittoria finale e quei 4 liberi guadagnati nel supplementare lo salvano da una prestazione insufficiente. Nonostante i suoi soliti canestri impossibili che per forza di cose entrano in ogni gara, si è fatto stoppare da Irving nei secondi finali di match, manco stesse andando al ferro nel riscaldamento, quell’errore poteva costare caro e soprattutto da Curry non ce lo si aspetta.
FORTUNATO

Andrè Iguodala 8: Quello che l’etichetta di perdente ce l’ha appiccicata in fronte per una carriera fatta di tanto fumo e niente arrosto, dopo qualche esitazione iniziale, è semplicemente l’mvp del match. Canestri da tre punti manco fosse un tiratore, l’unico che ha limitato un minimo Lebron offensivamente, e nel supplementare l’apporto decisivo con una palla recuperata e l’assist per la bomba di Barnes che chiude di fatto la gara.
MVP

Marreese Speights 7: Lo conosciamo, quello che gli passa per le mani, lui prende e tira, anche in una finale NBA, anche dopo essere tornato da un infortunio, e il risultato sono 8 punti di un’importanza capitale.
REDIVIVO

Klay Thompson 7: Ci mette un tempo per iscriversi alle NBA Finals, e poi il vero Klay Thompson inizia a giocare la sua classica pallacanestro fatta di tiri incoscienti, assist e tanta qualità. SFACCIATO

Harrison Barnes 7: Viene scelto come agente speciale di Lebron James, Kerr ci mette un pochi per capire che James lo batte come e quando vuole, quando lo cambia, il ragazzo si scrolla addosso tutta la tensione del caso, e inizia a segnare con continuità. Le sue mani non tremano nel supplementare quando deve sentenziare dall’arco i Cavs, con la bomba del decisivo +7.
LETALE

Draymond Green 5,5: Il Green che abbiamo imparato ad ammirare in questa stagione è un’altra roba diciamolo, soprattutto perché da tre punti sparacchia notevolmente, ma la sua energia in campo alla fine della fiera si sente.
SOTTOTONO

Andrew Bogut 5: Parte forte con due stoppate in aiuto, e sembra promettere bene la sua gara, poi fatica sia contro Thompson che contro Mozgov.
ATTAPIRATO

Shaun Livingston 6: Ottimo cambio, per il coraggio che mostra in campo e per tutte le piccole cose che fa, dai rimbalzi agli assist infine alla gestione della palla.
SOSTANZIOSO

Leandro Barbosa 5,5: E’ il giocatore che attacca la spina dell’interruttore per accendere tutta Golden State con qualche canestro dei suoi. Poi nel secondo tempo quando rimette piede in campo, combina tre pasticci uno in fila all’altro e viene panchinato.
CORAGGIOSO

Festus Ezeli SV: Pochi minuti sul parquet in cui comunque fa il suo.

Steve Kerr 7: Nonostante un avvio di gara con percentuali pessime della sua squadra, lui non si scompone e predica alla squadra di andare avanti per la strada che li ha portati fino a questo punto della stagione. I fatti gli danno ragione anche per il cambio di marcature su Lebron James, il poliziotto Iguodala è il jolly pescato dal mazzo.
COERENTE

CLE-Bar

Kyrie Irving 7,5: Probabilmente l’infortunio accorso in over time gli preclude tutta la serie, e questo fa piangere il cuore non solo ai tifosi dei Cavs ma a qualsiasi appassionato sportivo. Si è spinto troppo oltre e anche in questa gara l’ha dimostrato con i suoi canestri ed il suo cuore, per non parlare di quella stoppata su Curry in recupero, che però non è valsa la vittoria.
EROE

Lebron James 9: Per 47 minuti è il dominatore della gara, da solo porta i Cavs ad un tiro della vittoria, poi non ha l’energia necessaria per trovare il canestro decisivo e all’over time l’epilogo è scontato.
UMANO

Timofey Mozgov 7,5: Alzi la mano chi poteva pensare che questo russo preso come rimpiazzo a metà anno potesse giocare una gara 1 di finali Nba con questa sicurezza e questa fiducia? Con il ghiaccio nelle vene segna i liberi della parità a quota 98, al supplementare però finisce la magia. SORPRESA

JR Smith 5: Primi due palloni toccati e boom due triple, sul finire di primo tempo ne butta dentro un’altra da casa sua e li finisce la sua partita. Chiude con 3/13 al tiro e 3/10 da tre punti, serve aggiungere altro sulla sua seconda parte di gara?
FUOCO DI PAGLIA

Iman Shumpert 5: Ha per le mani tiri decisivi ma li fallisce, in più nella sua metà campo non dimostra quello che in teoria è pagato per fare, ha davanti il miglior attacco NBA ma alle Finali NBA ci si aspetta molto di più.
INADEGUATO

Tristan Thompson 6: All’inizio è un autentico rebus per i Warriors, prende qualsiasi cosa che passa per aria, e i 15 rimbalzi finali a fine gara lo dimostrano, il suo lo fa, ma non basta.
DILIGENTE

Matthew Dellavedova SV: Troppo pochi minuti per incidere difensivamente, potrà vivere il suo sogno nelle prossime gare, visto l’infortunio di Irving.

James Jones SV: 17 minuti di nulla cosmico.

David Blatt 5: Le rotazioni corte alla fine han fatto la differenza, ci sono sicuramente dei rimpianti, il primo di non aver sferrato un colpo decisivo ai Warrior nell’inizio di gara, il secondo forse quello grosso, quello di non aver disegnato un qualsiasi tiro migliore di quello che si è preso Lebron James nei secondi finali di partita.
IMPOTENTE

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P