Warriors stoici all’overtime contro LeBron da 44!

Golden State vince gara 1 all’overtime grazie all’apporto decisivo della panchina contro dei Cavs di un grandissimo LeBron James distrutto dalla fatica

Barra-Finals

Golden State Warriors (#1) – Cleveland Cavaliers (#2) 108-100 OT
(19-29; 48-51; 73-73; 98-98)
WARRIORS 1-0

Warriors: Curry 26 (8/14,2/6,4/4), Thompson 21 (2/5,3/9,8/8), Barnes 11 (1/4,3/5 da 3pt), Green 12 (4/10,0/3,4/4), Bogut 4 (2/5 da 2pt), Iguodala 15 (4/5,2/3,1/2), Livingston 4 (2/6 da 2pt), Ezeli 5 (1/1, 3/4 T.L.), Barbosa 2 (1/3,0/1 da 3pt), Speights 8 (4/8 da 2pt).
All. Steve Kerr

Cavaliers: Irving 23 (8/14,2/8,1/1), Shumpert 6 (0/2,2/4 da 3pt), James 44 (16/30,2/8,6/10), Thompson 2 (1/4 da 2pt, 15 rim.), Mozgov 16 (5/10,6/8 T.L.), Smith 9 (0/3,3/10 da 3pt), Jones (0/1 da 3pt), Dellavedova.
All.David Blatt

786_1515480_284434Alla Oracle Arena va in scena una gara 1 tanto attesa quanto spettacolare. Pronti via i Warriors dimostrano di essere leggermenti nervosi, le mani di Stephen Curry e Klay Thompson sono più fredde di un inverno siberiano, mentre dall’altra parte LeBron James fa capire di essere arrivato ad Oakland non di certo per vedere solo la baia ed al primo time out con 6’44” da giocare nel primo quarto i Cavs sono avanti 9-8. Al rientro Harrison Barnes trova subito una tripla che sembra lanciare Golden State, ma l’attacco dei ragazzi di coach Steve Kerr si ferma praticamente li, mentre dall’altra parte James continua a fare la voce grossa dalla media distanza, e con l’aiuto di Kyrie Irving, Timo Mozgov e JR Smith nasce un parziale Cavs di 17-2 per il primo allungo sul 26-13 dopo 10’19” giocati. Dalla panchina arriva la risposta dei Warriors. Andre Iguodala, all’inizio un po titubante, sale di colpi, ed il primo quarto si chiude 19-29. All’inizio del secondo periodo è Marreese Speights a prendere in mano l’attacco dei californiani, Draymond Green aiuta il #5 e Golden State si riavvicina sul 33-36 con 5’08” da giocare nel quarto. Poi finalmente arriva l’MVP alla partita. Curry segna 8 punti di fila alla sua manoera, serve un paio di assit, mette in ritmo l’altro splash brothers e la partita sembrerebbe cambiare padrone, 46-41 con 1’40” sul cronomentro.

Ma nei Cavs c’è un uomo in missione, il solito con il #23, che riprende per mano i suoi compagni, e, aiutato da due triple la prima di Iman Shumpert la seconda pazzesca sulla sirena del solito Smith, fa chiudere i Cavs avanti anche il secondo periodo 48-51. Il terzo quarto inizia con i Cavs sempre convinti di essere sulla strada giusta, la loro intensità sui due lati del campo è superiore a quella degli avversari, specie a rimbalzo dove il solito Tristan Thompsn risulta essere un rebus non risolvibile nemmeno per i lunghi Warriors. James, Irving e Mozgov riallungano sul 59-52 dopo 3 minuti di gioco. Poi arriva alla partita il Thompson in maglia bianca, che segna 9 punti nel quarto richiudendo il gap, prima che ancora Barnes ed Iguo da una parte ed il solito James, infermabile, dall’altra, 31 punti per lui alla fine del terzo periodo, impattino la partita sul 73. Il quarto periodo è semplicemente entusiasmante, almeno a livello emotivo.

LeBron dimostra di essere assolutamente immarcabile per chiunque ci provi, in avvicinamento fa dei danni incredibili alla difesa Warriors che rispondono però cercando il loro gioco e trovando il solito Iguodala pronto offensivamente. Anche Curry e Thompson nel momento decisivo rispondono presente ed a 2’38” dalla fine siamo ancora in parità a 96. Li le mani per un paio di minuti si raffreddano prima che Steph dalla media e mozgov dalla lunetta dopo l’ennesimo assist di James ricreino la parità a 98 con 31 secondi da giocare. Curry decide di giocarsi l’uno vs contro irving, lo batte ma va al ferro con troppa sufficienza e Kyrie in rimonta gli inchioda la palla al tabellone. Match ball Cavs e palla ovviamente a LeBron, che però si accontenta di un fade away dai 6 metri lungo sul secondo ferro, con Shumpert che quasi trova un circus shot sulla sirena dopo il rimbalzo offensivo.

Overtime. che per i Cavs in pratica non inizia. Sfiancati da una partita giocata in 7+1 i ragazzi di coach Blatt non riescono a trovare la lucidità necessaria per giocare l’overtime, LeBron James per primo, vistosamente affaticato dai 46 minuti giocati ad altissimo livello. Dall’altra parte Curry azzecca un paio di scelte procurandosi 4 liberi che muovono il punteggio, 102-98 con 2’30” da giocare, prima che una tripla dall’angolo di Barnes e le giocate di intensità di Iguodala, MVP della partita, consegnino gara 1 ai Warriors 108-100. Per i Cavs, oltre alla beffa di una sconfitta non del tutto meritata, il danno dell’infortunio a Kyrie irving che esce dalla partita vistosamente zoppicante. Per i Warriors l’idea di aver vinto pur non giocando benissimo e con un Curry non esattamente ai suoi livelli soliti. Arrivederci a gara 2.

STATISTICHE

StatG1Finals

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • DrDre

    Sarà un po troppo injury phrone Irving però?
    Ha mai fatto un anno intero senza rompersi? Anche da questo passa il fatto di essere un grande giocatore oppure no