LeBron da urlo e cuore Cavaliers, serie sull’1-1!

Un LeBron James mostruoso con una grande tripla doppia guida degli eroici Cavs alla vittoria in overtime su dei Warriors troppo fallosi in attacco

Barra-Finals

Golden State Warriors (#1) – Cleveland Cavaliers (#2) 93-95 OT
 (20-20; 45-47; 69-72; 87-87)

Warriors: Curry 19 (3/8,2/15,7/8), Thompson 34 (10/16,4/12,2/3), Barnes 11 (5/6,0/4,1/1), Green 10 (2/6,0/1,6/6,10 rim.), Bogut 2 (0/1 da 2pt, 2/4 T.L.,10 rim.), Barbosa 5 (1/1,1/1 da 3pt), Iguodala 7 (2/3,1/2 da 3pt), Ezeli 2 (1/2 da 2pt), Livingston 3 (1/2 da 2pt, 1/2 T.L.), Speights (0/3 da 2pt).
All. Steve Kerr

Cavaliers: Dellavedova 9 (2/4,1/6,2/2), Shumpert 7 (1/6,1/5,2/2), James 39 (8/29,3/6,14/18,16 rim.,11ass.), Thompson 2 (0/5 da 2pt,2/4 T.L.,14 rim.), Mozgov 17 (5/8 da 2pt, 7/12 T.L.,11rim.), Smith 13 (3/8,2/5,1/2), Jones 8 (1/3,2/4 da 3pt), Miller (0/1 da 3pt)
All. David Blatt

2015 NBA Finals - Game TwoGara 2 inizia con Klay Thompson che decide di entrare subito nella partita, segna 9 dei primi 11 punti Warriors che sembrano voler mettere presto le mani sulla partita, 11-6 con 7’43” nel 1° qt. Solo che il suo secondo fallo, commesso abbastanza presto, ed il solito LeBron James che dopo un paio di strani errori iniziali entra come di suo solito nella partita riavvicinando i Cavs 11-10.
Entra Leandro Barbosa che segna 5 pun ti veloci per il secondo tentativo di allungo di Golden State, 20-12 a 3’12”, ma li la squadra di coach Kerr si ferma e viene infilata da un parziale di 8-0 per i Cavs che impattano sul 20 pari grazie anche a JR Smith e Timofey Mozgov.

Il secondo quarto inizia con Klay Thompson che riprende il discorso da dove lo ha lasciato, iniziando un duello con James su chi può mettere le mani sulla partita. Solo che il #11 in maglia Warriors scopre di essere solo a giocarsela in attacco, James invece viene sorprendentemente aiutato, oltre che dal solito Mozgov, anche da James Jones che mette un paio di triple e contribuisce ad un contro parziale che porta i Cavs sul 42-35 con 3′ sul cronometro.
Il finale di quarto vede Stephen Curry battere finalmente un colpo e, con Andre Iguodala, guidare la rimonta che porta i Warriors fino al -2, 45-47, con cui si va al riposo.
All’inizio del terzo periodo si vede un basket davvero terrificante, le difese, specialmente quella Cavs, azzerano gli attacchi, in pratica nei primi 6 minuti del quarto segna solo Mozgov, ed al giro di boa del periodo siamo sul 49-54.

Poi ricomincia il personalissimo duello James vs Thompson, e si va all fine del quarto sul 59-62, dopo un incredibile errore di Marresse Speights che sbaglia una schiacciata in contropiede solitario.

Nell’ultimo periodo LeBron mette le mani sulla partita, gioca un basket offensivo notevole ed aiutato da Matthew Dellavedova, che gioca una partita straordinaria in difesa e da li in avanti anche in attacco, porta con una tripla pazzesca i Cavs sull’72-83 con 3’11”.
Ma li Cleveland si addormenta dando ai Warriors la possibilità di rientrare, con Curry, Iguodala e Thompson al lavoro da dietro la linea dei tre punti. A complicare le cose per coach Blatt ci si mette anche JR Smith, fino a li positivo in attacco, che con due falli criminali consente a Golden State di riavvicnarsi sul -2, 85-87 con 1’23” da giocare.

2015 NBA Finals - Game TwoIl finale è intenso e sportivamente drammatico. James e Shumpert sbagliano nell’ultimo minuto, Curry no e impatta a 87 con 8 secondi da giocare. Palla a James che questa volta attacca il canestro, ma la difesa Warriors lo aspetta e si chiude, errore per LeBron, Tristan Thompson sbaglia il tap in e si va ancora all’overtime.
Ma questa volta i Cavs non sono così stanchi, specie in James che trova Shumpert per la tripla dall’angolo e mette due liberi per l’87-92 con 3’17”. Finita? Anche no, perché Draymond Green, una tragedia fino a quel momento, prende due rimbalzi offensivi che trasforma in quattro punti e siamo ancora sul -1 con 2′ sul cronomentro.

A quel punto si assiste a un minuto e mezzo di orrori cestistici offensivi, che trovano il suo punto più alto con l’ennesimo fallo idiota di JR Smith, che salta sulla finta di Curry e regala i due liberi del sorpasso con 30 secondi da giocare. Palla ancora a James che viene stoppato da Green, ma Iguodala non riesce a tenere la palla in campo. Sulla rimessa jones da tre va sul ferro, ma a rimbalzo offensivo arriva Dellavedova che fa suo il pallone e si guadagna i due liberi del contro sorpasso con 10 secondi da giocare. Ultima giocata per Curry, che però si prende un tiro forzato dai 5 metri, complice l’ennesima grande difesa dell’australiano, e James completa la sua tripla doppia da 39 pt, 16 rimb e 11 ass, con il rimbalzo ed il tiro libero per il 95-93 Cavs finale. Adesso si va a Cleveland e l’inerzia della serie sembra aver preso la via dell’Ohio, ma è ancora lunga amici miei.

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • fabio r

    per me più che meriti di lebron, ci sono millemila demeriti dei warriors, che hanno proprio smesso. Li vedo tremolanti in un angolino al buio.
    I cavs stanno semplicemente facendo il loro gioco, palla a lebron, aggressività e farsi trovare pronti. Ma gli spurs avrebbero vinto 4-0 contro questi cavs! altrochè.

    Ora sta a Kerr provare a ridare un minimo di fiducia perchè altrimenti perdendo gara 3 per me la serie finisce. E anche se hanno recuperato 1-2 da Memphis, farlo alle Finals NBA contro la squadra del miglior giocatore del mondo, è tutta un’altra storia….

    Infatti l’unica speranza è proprio questa: visto che ora l’inerzia è dei cavs, magari il 23 torna a sentire la pressione e i warriors, vedendosi con le spalle al muro, giocano una partita più aggressiva fin da subito. Ma se si deve fare una valutazione razionale di queste due prime partite, i cavs hanno comandato praticamente per tutto il tempo (tranne l’OT di gara 1) e questo non può essere un caso. Hanno il pallino del gioco, e vanno alla velocità che più gli aggrada. Sta ai warriors non farsi imbrigliare. Il problema che cleveland sarà una tonnara, più che ritrovare il bel gioco servono lottatori, azzannare gli avversari e non credo che i giovai guerrieri siano pronti per una impresa simile.

  • sconocchini

    @steve john

    marion ha annunciato l’intenzione di ritirarsi a gennaio. probabilmente non si è più allenato in modo decente da allora. blatt deve affidarsi al cadavere di mike miller.

    tanto per capirci, in gara 2 irving era nella lista dei convocati nonostante fosse in un letto d’ospedale a 2400 chilometri di distanza, semplicemente perché i cavs non hanno abbastanza giocatori da mandare a roster.

    per me la serie si decide su un doppio fattore:

    da una parte golden state deve trovare una soluzione (ma basta anche una mezza soluzione) allo schema difensivo dei cavs che consiste nel negare il tiro da tre a curry e far giocare green da play.

    i cavs devono pregare che gli altri non trovino questa mezza soluzione (la vedo dura) e allo stesso tempo sperare che lebron abbia in corpo altre 3 gare da 40 punti in 50 minuti (quasi impossibile) e che j.r. ritrovi in un colpo solo la mano calda e il cervello ordinato (utopia).

    intanto però sono 1-1, e a parte le previsioni e le analisi questa è l’unica cosa che conta.

  • Michael Philips

    Comunque consiglio a tutti di dare uno sguardo a questi video sugli highlights dei vari curry, lebron ecc durante una intera serie:

    https://www.youtube.com/watch?v=dvYZZJ9RBOI

    questi sono tutti i canestri di curry nella serie contro houston.

    La differenza tra gli spazi che aveva contro terry e prigioni e gli spazi che ha trovato in queste prime due gare contro cle, è impressionante.

    Non è solo una differenza di difesa tra dellavedova e i due play dei rockets, ma proprio una questione di spazi vitali, di movimento, di quanto contro i cavs debba faticare anche solo per ricevere la palla.

    I cavs stanno battezzando green e iguodala, ma pure a barnes(che pure sa tirar bene)spesso viene lasciato sul piazzato. Il messaggio è chiaro, non importa chi prende il tiro nei warriors, quello che importa è che non sia curry e subito dopo klay.

    I ragazzi di mchale invece andavano in copertura su green quasi con la stessa urgenza che li spingeva ad andare su klay o curry, permettendo una quantità di piazzati assurda.

    Oggi non mi sorprenderei di vedere steph che va molto di più vicino al ferro.

    Inoltre kerr ha pagato molto il fatto di giocare in 4 in attacco, già che bogut permette a mozgov di allontanarsi da lui e stringere gli spazi in difesa anche su altri giocatori.

    Ma pure i cavs hanno giocato in 4 in attacco, basti vedere i 4pts totali(IN DUE GARE!!!!)di tristan.

  • hanamichi sakuragi

    @ sconocchini: le tue motivazioni mi sembrano aria fritta…

    se mozgov difende bene è perchè è bravo lui ed è aiutato dal sistema nel quale gioca e primeggia lebon. se segna i liberi è perchè è freddo. quasi esclusivamente per quello..

    idem i rimbalzi di thompson o la difesa di dellavedova.

    se mi dici invece che lebron crea tiri facili per i compagni attirando i raddoppi allora io ti rispondo che hai ragione.. ma sono 2 cose diverse

  • sconocchini

    hanamichi sakuragi

    saranno aria fritta, sei libero di pensare quello che vuoi.

    hai fatto una domanda, ti ho dato una risposta precisa e argomentata. il resto sono problemi tuoi.

    anche se ho il sospetto che la tua non fosse una domanda ma un’affermazione mascherata da domanda, ovvero quello che veramente volevi dire è che la teoria secondo cui lebron migliora i compagni è una cazzata.

    ecco, penso che a pensarla così sei tu e una decina di mentecatti di questo forum (non sto dando a te del mentecatto, solo ad altri), perché di solito anche i più accaniti critici di lebron partono dal presupposto che la sua dote migliore è proprio quella di infondere fiducia nei compagni, coinvolgerli nel gioco e aumentare la loro sicurezza.

  • Michael Philips

    hanamichi sakuragi

    capisco quello che dici, ma prima di sbarcare a cleveland questo stesso mozgov era il tizio noto solo il poster ricevuto da blake griffin, e non sembrava assolutamente in grado di stare a questi livelli. Mi sono sorpreso io, e si sono sorpresi tutti.

    Non hanno preso un pivot che tutti volevano e che infatti ha reso bene(non è il gasol arrivato a los angeles a metà stagione 2007-08). Blatt che lo aveva allenato con la russia, invece ha visto in lui un pezzo base per la difesa dei cavs.

    Tristan ha sempre preso rimbalzi, ma come sta difendendo oggi, con quale forza e grinta?
    Dellavedova chi se lo inculava prima? dai!

    Nessuno di questi era un pezzo pregiato, o con un chissà quale valore di mercato. Lebron proprio schifo non fa a livello di leadership, già che a soli 22 anni trascinò quel roster alle finals.

    C’era poi un dato sul valore dei suoi compagni nel corso degli anni, quando giocano con lui e quando poi giocano in altri contesti.

    I vari mo williams da che era secondo violino di una contender da 60w, ha fatto il giro di tanti team nba(5 dopo il 2010), senza lasciare il segno. I picchi al tiro li ha raggiunti grazie ai piazzati che gli creava lebron, e infatti spiccano le due stagioni con il 23, stagioni in cui tirò davvero da dio.

    Non c’è stato nessuno che senza lebron ha spiccato il volo, tipo westbrook o harden, perché lebron aveva giocatori che gregari erano e gregari sono rimasti dopo.

    Una cosa che mi è venuta in mente, pensando alla sfiga per gli infortuni è che james ha mollato gli heat per via della salute precaria di wade.

    Quest’anno se fosse rimasto agli heat avrebbe avuto un wade ancora più acciaccato e un bosh out tutta la stagione, scegliendo di prendere love e irving…

    Alla fine comunque era destinato a giocare una stagione in salita.

  • 8gld-WeBelieve-

    Quando Bogut esce e Curry gira per togliersi il primo marcatore e trova una tra Mozgov o Thompson a chiudere il tiro da 3 e, in molti casi, il passaggio verso il centro che a quel punto si è staccato per andare dentro:
    a) un incrocio con l’ala sul suo lato che invertirebbe il giro trovando meglio Bogut sotto o il lato alterno libero che si va a creare.
    b) palla all’esterno, se non marcato forte, quindi con spazio, il quale decide di tirare, penetrare, cercare Bogut.
    c) prova ad andare dentro, se c’è spazio, diretto evitando uno dei due.

  • Michael Philips

    8gld

    uno dei problemi che c’è qui e non c’era contro houston è che i 3 esterni, prigioni terry e harden erano dei telepass, e non solo a livello di 1vs1 ma propro a livello di letture difensive dovendo seguire l’attaccante tra un blocco e l’altro. Pure josh smith non sta rendendo difensivamente quanto tristan.

    Quì c’è un dellevedova(che deve però confermare il livello difensivo di gm2) che è un mastino, se passa un cambio difensivo curry può beccare o shump o lebron, quindi non esattamente harden o prigioni. Anche questo influisce, hai 3 esterni che valgono in difesa.

    Psicologicamente curry non teme nessuno, lo vedi dal linguaggio del corpo, ma è consapevole di non poter più tenere il registro della serie contro houston. Cambierà approccio per me, farà in modo di essere meno prevedibile(per quanto sia possibile consideralo prevedibile) e magari proverà ad andare di più in lunetta, anche se è una strategie rischiosa da usare fuori casa.

    Poi per dire, se un draymond green piazza anche solo un 2/2 da 3 ad inizio gara, lì voglio vedere cosa fa blatt. Perché a quel punto potrebbe scardinarsi la strategia del “lasciate tirare gli altri, tenete stretto curry”. Curry non lo farà sempre 5/23 ma sopratutto non è uno che prende e tira, ma se serve può passare la gara a smazzare assist e creare piazzati.

    I compagni devono fare un passo in avanti. Barnes iguodala(ottimo in g1) e magari si vedrà più lee che speights, anche se marrese ha fatto bene in tutta la rs, segnando tanto in pochissimo tempo.

    C’è comunque un pensiero che immagino kerr stia avendo: i tiratori dei cavs hanno fatto abbastanza schifo nelle prime due gare e non solo per merito della difesa dei dubs. Come vale per curry, vale per loro: non tireranno sempre così male, sopratutto in casa.

    Comunque davvero, guardando gli highlights che ho messo prima della serie contro i rockets, curry era liberissimo in una marea di occasioni. Cosa inspiegabile.

  • mad-mel

    Secondo me vi fate un po troppe di seghe mentali. Aspetterei gara 3 prima di sostenere tutte qst tesi.
    Principio del rasoio di Occam, Curry ha fatto cagare perche semplicemente ha avuto una giornata no.
    Se fara schifo anca gara 3 allora si puo considerare altre ipotesi.

  • hanamichi sakuragi

    @ sconocchini: la tua risposta a me non sembra precisa, solo parzialmente argomentata.
    tu ritieni – sintetizzo . che il fatto che li coinvolga in attacco (fino ad un certo punto, cmq ha fatto 16 asssit (tantissimi) ma ha tirato -e ha fatto bene – 38 volte, il che vuol dire che siamo ai livelli di westbrook, monopolio dell’attacco – ripeto giustamente) fa si che entrino in ritmo per tirare i liberi decisivi.. ora mozgov ha tirato 8 volte dellavedova 10.. mi sembra un numero giusto, nè basso nè sono stati particolarmente cavalcati (e ci mancherebbe)
    pertanto sono fermamente convinto che se il russo fa 7/12 ai liberi e 2/2 alla fine non sia merito di lebron. idem se va a mettere il corpaccione per bloccare i guerrieri al ferro.
    su dellavedova se si azzecca come una sanguisuga a curry di meriti a lebron ne do pochi.
    per cui personalmente chi ha scritto, non ricordo, che lebron ha dei meriti su queste prestazioni, e ribadisco liberi di uno e difesa dell’altro, ha paralto di aria fritta.

    @ MP: è vero tu eri estremamente critico su Mozgov, io però dicevo che era una bella presa in senso assoluto ed un presa eccezionale in rapporto alle 2 scelte date che cleveland (facciamo 51° e 52°??), a maggior ragione considerando il fatto che avevano proprio bisogno di quel tipo di giocatore e quindi immaginavo che la lega se lo sarebbe fatto strapagare dai cavs.
    ora credo che tu come me denver te la cagassi poco, però Moz li era cmq il centro titolare. è chiaro che se vai in un contesto migliore, e cleveland è indubbiamente un contesto migliore, hai modo di risaltare di più. ed il discorso vale per dellavedova che, nella mia ignoranza, manco so prima di cliveland dove giocasse. ma non credo di sbagliarmi se dico che la difesa sull’uomo, che in buona parte è una questione di abnegazione mentale, se la devi fare alle finals la fai con un cazzimma molto diversa che in RS quando giochi per i bobcaz (squadra a caso) contro i magic (altra squadra a caso) l’estrema sintesi del mio pensiero è che lebron migliora i compagni quando gli crea giochi facili o gli porta un blocco.. ma quando moz fa 2/2 nel momento topico e dellavedova difende come pippen.. ecco li dire merito di lebron è una sciocchezza (apprezzate l’educazione)

  • pocho

    lebron migliora i compagni,quelli scarsi.
    quelli che invece hanno del talento non li ricordo così esaltati dalla cura lebron.
    jamison,bosh,love i primi tre che mi vengoo in mente.

  • sakukoziz

    curry ha fatto RELATIVAMENTE cagare: 19 punti, non 2, con una marea di tiri sbagliati la maggior parte dei quali forzati (lasciamo perdere l’air ball dove era poco marcato… era alla fine ed in crisi di fiducia), marcato da un mastino e con pochi cm. Ha comunque mosso la palla, appoggiato un canestro che è valso l’Ot, andato in lunetta.
    Peggio di lui han fatto Barnes (ciccato tiri in cui era libero ma discreto in difesa su James), Speights, Green (che però si è svegliato nel finale, prendendo falli) e soprattutto Bogut.
    GS deve svegliarsi sotto, non a livello di back court, dove metterà più o meno sempre 55/60 punti tra Klay e Curry, difficile ne infili di più con questa difesa.