NBA Finals 2015, le pagelle di Gara2

Cleveland sbanca la Oralce Arena con un monumentale LeBron e un Dellavedova gladiatore, male Curry, Green spartano fino in fondo, qui le pagelle di Gara2!

GSW-Bar

Stephen Curry 5,5: Come in gara 1, deve sbagliare 5 tiri prima di metterne uno, soffre evidentemente la marcatura di Dellavedova. Non riesce ad incidere e a far prendere ritmo alla sua squadra, poi quando la palla inzia a pesare esce fuori il vero Curry, e di peso porta i suoi all’overtime. Se la sua squadra avesse vinto lui sarebbe stato decisivo, ma questa volta l’epilogo giustamente è diverso, in più si prende il tiro della possibile vittoria con troppa fretta, facendo un inaspettato airball.
ADDOMESTICATO

Andrè Iguodala 7: Non ha la vena realizzativa di gara 1, ed era sicuramente prevedibile, in più viene battuto in qualsiasi modo da Lebron. Nel secondo tempo si ritrova mentalmente e inizia a difendere in modo sublime sullo stesso James, inducendolo anche a pelle perse per 24 secondi, ovvio la stanchezza del prescelto ha inciso non poco.
AGENTE SPECIALE

Marreese Speights 4: 5 palloni toccati, 2 tiri falliti, 2 passaggi e una schiacciata sbagliata in contropiede in totale libertà che sul finire di terzo quarto poteva gas a Golden State. Risultato 0 punti.
DISASTRO

Festus Ezeli SV: Prova a cercare di contenere i lunghi avversari a rimbalzo ma non ci riesce, si rende però protagonista di un bel canestro in faccia a Mozgov.

Klay Thompson 7,5: I due falli prematuri rischiano di mandarlo fuori dalla partita dopo pochi minuti e 9 punti. Lui però con la stessa faccia rientra e inizia a buttare dentro tutto quello che gli passa per le mani. Ci mostra tutto il suo repertorio e a fine primo tempo sono 20 con 9/13 dal campo. Al rientro dagli spogliatoi le sue mani sembrano finite nel congelatore, ma da grande campione si ritrova e rinizia a macinare i suoi canestri. Alla fine chiude con 34 punti fallendo qualche tiro di troppo nel finale, ma se GS è stata in gara fino alla fine è soprattutto merito suo. INFUOCATO

Draymond Green 5: Inizia sbagliando 3 tiri dei suoi, poi esita quando deve sparare da tre e finisce in un buco nero da cui non riesce più a uscirne con un atteggiamento pessimo. Il supplementare lo rigenera e trova 4 punti di energia, in più uno stoppone su Lebron clamoroso, questo però non basta ai suoi per la vittoria e per la sua sufficienza.
SUPPONENTE

Harrison Barnes 5: Trova la schiacciata con fallo del -2 nel finale, ma per il resto della partita è poca roba.
NASCOSTO

Andrew Bogut 4: All’inizio è una colonna nel suo pitturato area con rimbalzi e aiuti di qualità, poi si addormenta completamente e concede qualunque cosa ai piccoli avversari in termini di penetrazioni e ai lunghi per quanto riguarda i rimbalzi.
IMPRESENTABILE

Shaun Livingston SV: Soliti minuti concessi, ma non riesce a incidere dalla panchina come di solito ha fatto vedere in stagione.

Leandro Barbosa SV: 5 punti per scuotere la sua squadra e nient’altro.

Steve Kerr 5: Quando le cose vanno male, passa al quintetto piccolo per giocare ancora di più la sua pallacanestro, e come in gara 1 porta avanti le sue idee tattiche fino alla fine, è fortunato nell’andare all’OT il problema che questa volta i suoi pupilli lo tradiscono.
DISARMATO

CLE-Bar

Lebron James 8: Tripla doppia da 39 punti, 16 rimbalzi e 11 assist, dopo una gara 1 giocata in quel modo, ma stiamo scherzando? Be allora forse adesso ho qualche dubbio sull’UMANO delle pagelle precedenti. Infine paga ancora un overtime in cui è stremato, ma ragazzi cosa vogliamo pretendere di più da quest’uomo, sempre ammesso che sia un uomo?
INENARRABILE

Timofey Mozgov 7: Finche resta in campo è un autentico rebus per Golden State. E’ di fatto il miglior bersaglio dei passaggi di Lebron James e mangia in testa a chiunque, poi Kerr passa al quintetto piccolo e Blatt lo panchina inspiegabilmente per tutto il resto della gara.
INCONTENIBILE

JR Smith 5: Segna la bomba del +10, ma poi inizia a commettere un fallo più insensato dell’altro che regalano liberi preziosi per la rimonta Warriors ed è fortunato che l’epilogo non sia uguale a quello di gara 1.
BERTOLDO

Iman Shumpert 7: Prestazione superiore sicuramente a quella della gara precedente, con giocate difensive degne di nota, in più anche una tripla importante al supplementare, ma ottimi segnali in vista di gara 3.
DIESEL

Tristan Thompson 6: Prende tutto quello che passa per aria, e va bene, ma il canestro non lo centra mai neanceh per sbaglio. Viene sfidato ai liberi da Steve Kerr e si salva con un 2/4 in più fallisce il tap-in sulla sirena finale.
RAGNO

Matthew Dellavedova 8: Verrebbe da dire che con solo il cuore alle Finals non si va da nessuna parte, e ad inizio gara poteva sembrare così, poi una difesa fuori dal normale sull’Mvp, 7 punti di un’importanza capitale nei 48′ e infine per non farsi mancare nulla, il rimbalzo offensivo da cui sono scaturiti i due liberi realizzati della vittoria. Ah, e se vogliamo dirla tutta, protagonista dell’airball finale di Curry che manda di fatto i Cavs sull’1-1. Senza parole di fronte all’australiano. COMMOVENTE

James Jones 6.5: 7 punti fondamentali, tra cui due con palleggio e arresto e tiro. Una novità bella e buona nel suo repertorio.
RISORTO

Mike Miller SV: Scongelato nel terzo periodo da Blatt, fa in tempo a sbagliare un tiro da tre e poi a risiedersi in panchina.

David Blatt 8: Si adegua al quintetto di piccolo di Golden State, tirando fuori il migliore in campo, Mozgov, in più tiene praticamente a 7 le rotazioni, a parte la comparsa nel terzo periodo di Mike Miller. Alla fine ha ragione lui portando a casa l’1-1 nonostante la sua squadra abbia fatto di tutto per perderla. Ancora una volta dimostra la sua dote nel spingere i suoi a dare oltre i loro limiti, Dellavedova esempio lampante.
STOICO

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P