Thompson ci crede: “Se l’attacco torna, vinciamo!”

L’altro “Splash Brother” non perde la fiducia nei compagni e nella serie, la chiave di tutto è l’attacco che se tornasse il solito…

Thompson

Malgrado i Golden State Warriors siano sotto 2-1 nella serie i bookmakers di Las Vegas continuano a darli favoriti per la conquista del Larry O’Brien ma, se la franchigia della California vuole portare a casa il titolo, la Gara4 di stanotte è un crocevia importante e serve il massimo sforzo da parte di tutti.

Klay Thompson (25 anni) non sta lasciando il segno come lui vorrebbe ma, in generale, ‘attacco dei Warriors sta faticando molto contro la difesa tutto cuore ed energia dei Cavaliera; in questa serie i Warriors stanno avendo la solita ffequenza di possessi in transizione (15%) ma col solo 54/ di realizzazione a differenza del 122,1% messo a segno nella finale di Conference contro i Rockets. Thompson sa che la chiave è proprio l’attacco e durante il media-session ha dichiarato:

Se il nostro attacco torna ad essere quello che noi conosciamo, vinciamo la serie!

Poiha commentato un po’ stizzito il circus-shot con fallo realizzato da Matthew Dellavedova (24 anni) negli ultimi minuti di Gara3:

Voglio dire, ha tirato mentre stava cadendo con il fallo di Steph, è stato molto fortunato! Non credo sia un tiro sul quale ti alleni ogni giorno, è un giocatore che non molla mai ma non lascerò che questa sconfitta ci abbatta.

Stanotte ancora alle 3:00 la Gara4, siamo già all’ultima chiamata per i Warriors?

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • rofled

    Caro klay i titoli si vincono in difesa…

  • sp

    122,1%… forse sono 122,1 punti su 100 possessi…
    e cmq ha ragione se golden state fa qualche aggiustamento in attacco sulle situazioni post-scarico di curry raddoppiato, la serie gira perchè cleveland più di questo in attacco non ha

  • low profile

    Prima di gettare le creature al pubblico ludibrio accertarsi di vincere la serie:
    https://pbs.twimg.com/media/CHI4jUtUwAAOQpH.jpg

  • low profile
  • spursiano

    stasera 2-2 e si ricomincia..

  • InYourWais

    Mio Dio, che imperdonabile mancanza di rispetto…ma chi si pensano di essere i tifosi Cavs?Addirittura dileggiare Curry, dove andremo a finire? E’ la prima volta che si vede un’affronto simile

  • low profile

    Veramente prendevo per il culo Curry che quando vince porta la figlia e quando perde no. Una delle poche cose che non piacciono di lui e ci scherzavo sopra. Ma non è la prima volta che prendi fischi per fiaschi. Non cambiare mai, ti prego.

    Nel frattempo ESPN affranta dallo spettacolo di queste finals

    http://dallascomedyhouse.com/media/LeBron-Image-1.jpg

  • Michael Philips

    LP

    a curry lo hanno criticato perché si è portato la figlia nella conferenza dopo gara. Non so esattamente perché, già che anche rose e tanti altri hanno portato in altre occasioni la prole di fronte ai microfoni.

    Poi fottesega di curry, l’unica cosa che dovrebbe fare steph, da persona seria, sarebbe portare la mamma alla press conference e poi levarsi dal cazzo.

    E poi voglio vedere se qualcuno si lamenta…

  • low profile

    “Poi fottesega di curry, l’unica cosa che dovrebbe fare steph, da persona seria, sarebbe portare la mamma alla press conference e poi levarsi dal cazzo.”

    Amen fratello.

    Facendo brevissimamente un discorso simil serio
    Non ci vedo niente di male nel portare i figli al tavolo delle interviste, quello che non m’è piaciuto è che dopo aver accertato che la piccola canaglia buca lo schermo (le magliette vendute dovrebbero bastare come certezza) lui quando le cose andavano bene ha ripetuto la cosa e stavolta non posso non pensare che l’abbia fatto per cavalcare il feel good story su cui i media si sono lanciati come iene, come sempre.
    Siccome non posso cambiare questo cannibalismo dei media e di conseguenza del pubblico a casa mi piacerebbe che fossero i genitori a chiamarli fuori da questo gioco che di sano ha poco. Ma anche cazzi loro comunque, ognuno faccia quel che vuole

  • Lebrimba

    Tifosi Cavs?????? Esistono tifosi Cavs????? Si….il 2% di quelli che dicono di esserlo.
    Gli altri sono semplicemente tifosi di Mr Alopecia, infatti vengono chiamati o prostitute o peripatetiche , dipende dal grado di francesismo.
    Diciamo che vendono il c.u.l.o , meglio di Giorgio Mastrota.

    ps. cari tifosi con alopecia, vorrei ricrdarvi che fino a 5 anni fa piangevate litri di lacrime, considerando la penosa finale di LBJ con GLI HEAT DI WADE E BOSH, quindi ora non fatevi tutti i galletti, perchè lo sport è una ruota ed il passato ritorna.

  • MARALDA

    Stasera 2-2 poi una mini serie di 3 partite con 2 alla oracle.

  • Michael Philips

    Lebrimba

    tutto regolare. Quello che mi ha lasciato perplesso è che mastrota vende il culo.
    Io ero rimasto ai materassi, tu evidentemente hai provato di persona altri talenti segreti del mitico(ma quando mai?)giorgio.

    C’è sempre da imparare, e tante cose da provare e scoprire.

    Chi fosse interessato a questo genere di attività ricreative, può contattare lebrimba(o uno dei suoi tanti nick immagino)che a quanto pare sta dentro(in profondità I guess) al giro di culi tirato su dalla eminflex. Una roba alla Eyes Wide Shut, Mediaset edition(perdonami Stanley…)

    Oh, in qualche modo dovranno pur testare il prodotto no?

  • zed

    Eh eh anche tu sembra che te ne intendi Mp. Spero tanto che i cavs vincano almeno passeresti qualche giorno di gioia nella tua vita .almeno fino a quando qualcuno ti farà notare che è solo.un gioco è che le cose belle nella vita sono altre.

  • sconocchini

    low

    io (non chidermi perché) ho seguito la vicenda. la polemica è stata scatenata da windhorst e da altri giornalisti (tra cui ovviamente skip bayles) che hanno detto sostanzialmente: “noi siamo qui e la conferenza stampa è l’unica occasione che abbiamo per portare a casa una citazione da un giocatore da mettere nel nostro articolo. la presenza dei bambini – non soltanto riley ma tutti gli altri – trasforma la conferenza in un casino in cui l’intervistato non risponde, fa rispondere il bambino o perde tempo a tenerlo a bada. siccome i nostri lettori vogliono le citazioni dei protagonisti e noi siamo pagati per farlo, sarebbe meglio che non ci fossero bambini”.

    il discorso non fa una piega, ma onestamente visto l’argomento potevano risparmiarselo e non dirlo pubblicamente.

  • Michael Philips

    lol

    “Eh eh anche tu sembra che te ne intendi Mp”

    Guarda, non sono certo io ad aver scelto come nick, il nome di un personaggio che si inculava la gente eh.. insomma ragiona ogni tanto, so che la cosa ti manda in tilt, ma provaci.

    Sconocchini

    windhorst e bayless sono due giornalisti a modo loro “estremi” che sopporto a fatica.
    Uno sbava d’amore per james, l’altro sputa odio su lebron. In un certo senso di equivalgono.

    Quello che mi chiedo è come mai questi discorsi non sono stati fatti anche ad altri giocatori. O forse gli hanno fatti e non ricordo?

    Ricordo Chris paul, rose e altri ma non ricordo polemiche. Forse curry ha abusato della cosa?
    Non saprei.

    Su curry continuo a pensare che o vince quest’anno o l’anno prossimo tornerà molto in basso per quanto riguarda la copertura mediatica e il conseguente hype, perché kobe ci sarà, melo pure, ci sarà durant & westbrook, wade & bosh e gli heat che giocheranno alla morte, ci sarà wiggins che potrebbe esplodere, ci sarà jabari 2 la vendetta, i pacers di george, insomma, tutta carne al fuoco che è mancata quest’anno e che ha causato un eccesso di copertura(tutta assieme) per curry e i dubs e harden.

    Io credo che l’anno prossimo si tornerà a parlare solo di lebron, kobe a fine carriera, melo ai knicks, i nuovi bulls(in america i bulls rimangono comunque uno dei team con più copertura mediatica) e i thunder in rivincita edition.

    Poi magari sbaglio e mi ricorderete: “visto che dicevi cazzate e che i warriors sono rimasti in cima ai pensieri di silver?”

  • sconocchini

    mp

    per onestà bisogna dire che windhorst li ha fatti anche per chris paul e in altre circostanze, soltanto che questa volta è esploso il caso perché riley era la star del momento.

  • mad-mel

    Beh sara una trollata ma i tifosi cavs prima sono tifosi di James salvo quelli che vivono proprio a cleveland.
    Se per caso james va minnesota a tifare minnie…
    ma e sempre stato cosi…

  • Michael Philips

    mad-mel

    non è una trollata, è un fatto. Io l’ho detto più volte che dei cavs mi importa nel momento in cui ci gioca un giocatore che seguo, così come ho seguito gli heat quando c’era mourning e quando ci è andato lebron. Sono libero dal tifo. Ma lo dico senza problemi, non ho firmato nulla in comune.

    Curioso come anche gli hater siano passati dal “seguire” gli heat al seguire i cavs. E se domani lebron va ai wolves, questi ci guadagnerebbero un botto di tifosi e al contempo un botto di hater.

    “ma è sempre stato così…”

  • sconocchini

    mad mel

    già a me l’idea di tifare sembra una cazzata in sé, se poi introduciamo questo concetto pure per uno sport che si gioca e 10mila chilometri da casa nostra stiamo freschi.

    questo tuo discorso, al limite, è giustificabile per gli americani, non certo per gli italiani.

    anzi penso che sia perfettamente salutare apprezzare un giocatore e sperare che si imponga sugli altri, in qualsiasi squadra giochi. a me piacciono lebron, d-will, melo, cousins, davis, pierce, wall, valanciunas, nene, gallinari (tanto per citare i primi che mi vengono in mente), se cambiano squadra continuo a parteggiare per loro. se mi piacevano i boston celtics del 2008 per quale motivo dovrei tifare per loro oggi che sono una squadra completamente diversa. per orgoglio celtico? orgoglio de che, del NON essere americano, del NON vivere a Boston o da qualsiasi altra parte nel NEw England?

    boh…

  • Ak47

    Perché nel 2001 chissà quanti tifosi di Chicago avranno cambiato squadra per tifare Washington…

  • mad-mel

    E perchè sconocchini scusami?
    Io a calcio tifo Inter 200 km da dove vivo. Ma a parte la lingua che uso molto poco non vedo cosa ho in comune con un bauscia, o con un milanese che vive in una metropoli di due milioni di abitanti invece del mio comune che fa 10 mila?
    Se avessi genitori americani avrebbe più senso?
    Se sono Italiano quindi sono costretto tifare solo una squadra di calcio visto che gli altri sport non sono considerati?
    Non mi sembra che sia un regolamento.
    Io tifo ny perchè è stata la prima squadra a cui mi sono affezionato.
    Se sfido dieci newyorkesi fidati che 8 li batto sulla storia dei knicks. Non capisco la questione della distanza. Tifare è tifare.
    Perchè se non vale tifare una squadra allora non vale neanche tifare un giocatore.

    @mp ma infatti non era un attacco. Ricordo qnd mj giocava con i wizards. Tutti a tifare la capitale.
    Sempre stato cosi

  • sconocchini

    certo che vale, e le motivazioni mi sembrano chiare.

    se tifo un giocatore è perché mi piace come gioca. è un fatto oggettivo.

    tifare oggi i knicks perché nel 1994 ti piaceva come giocavano invece è una cosa abbastanza inspiegabile, almeno per me.

    ti ripeto, l’apprezzamento per un giocatore è una cosa spiegabile, che deriva da quello che quel giocatore fa. il tifo (che io, a prescindere, trovo abbastanza stucchevole) invece non ha quasi mai una base. tranne se tifi la squadra della tua città, perché rappresenta appunto una città che culturalmente è legata a te, alla tua vita, alle cose che conosci. io sono di palermo e “tifo” (tra molte virgolette) palermo, perché so che una vittoria del palermo porterà lustro e gioia alla mia città che amo molto. all’inizio degli anni novanta “tifavo” per il milan perché mi piacevano van basten e poi savicevic, ma oggi non ho alcun legame con la squadra, perché non mi piacciono i suoi giocatori.

    ma il mondo è pieno di cose irrazionali e sensa senso, e sicuramente il tifo (quello non violento o esasperato) non è sicuramente la peggiore.

  • Michael Philips

    sconocchini

    sì io sono d’accordo con te. Io sono, sperando non sia una cosa brutta da leggere, un consumatore di NBA. Non parlo di merchandising, mai comprato nulla col marchio nba, ma proprio dello spettacolo nba.

    Lo spettacolo spesso è messo in scena da singoli giocatori(in passato la vinsanity, iverson, jordan, kobe&shaq, magic & bird, julius ecc..) e io non guardo la nba perché come un fedele religioso mi tocca seguire un team a cui sono affezionato, ma che fa cagare.

    Per me sarebbe una perdita di tempo.

    Io voglio godermi lo spettacolo e come uno sceglie un film thriller invece che una commedia(o vicecersa)io scelgo di godermi una bella partita invece di fare la penitenza e guardare una gara dei 76ers, per esempio. Ma julius mi piaceva 20 anni fa, quindi ora continuo a seguirli anche se fanno tanking da mille mila anni. Ma anche no.

    Ricordo il dramma nel 2001, con Zo mourning che per un cazzo di problema ai reni(ma quando mai si è visto uno così sfigato’)dovette lasciare sul più bello. Io mi disperai(ero giovane)ma non è che fosse divertente seguire gli heat senza di lui.

    Iniziai a seguire, senza tanta passione comunque, vince e i raptors e in generale chi riusciva a divertirmi.

    Il basket non è una religione a cui ti affidi. Non hai un contratto che firmi da piccolo(come con il calcio qui da noi, e spesso è tuo padre che “firma” per te, non so se mi spiego..)e che sei costrettoa a rispettare.

    Ognuno è libero. Noi ancora di più, che di legami con il “territorio” americano non ne abbiamo e quindi anche volendo non potremmo mai avvicinarci ad un tifoso dei knicks che è nato tifando i knicks, da ewing fino a sprewell e a melo e via dicendo, che ormai ha i knicks che scorrono nelle vene, li va a vedere al madison da una vita ecc..

    Noi non possiamo avere questo. Come gli americano non possono pretendere di essere tifosi della juve quanto un torinese doc che ci è nato in mezzo a tutto un ecosistema guidato dall’essere juventino(essere un gobbo è comunque una brutta storia…lol)

  • sakukoziz

    anche se la difesa cavs torna per la quarta di fila non la vedo bene.
    Vedo più probabile una vittoria oggi di Cle e poi GS in casa di 40. Poi, sarà bagarre.

  • zed

    Un momento di raccoglimento per il 18esimo anniversario del flu game dedicaTo A chi dice che Jordan non era dio in terra. Non so ma allora ci era andato molto vicino

  • low profile

    Della polemica di windhorst e Skyp non ne sapevo niente, anche perchè aborro i personaggi in questione così come il degno compare del roscio a first take, salvo la nerona perchè arrapa.
    Delle domande evitate pure me ne frego, quando mai si è tirato fuori qualcosa di buono in quelle occasioni? Se non fatti salvi quei 2 o 3 personaggi anticonformisti…merce sempre più rara tra l’altro.
    Quello che obbietto al buon Curry (lo vedi mp come si può stimare un giocatore per quello che fa in campo e non apprezzare certe altre cose?) è l’essersi fatto cavalcare dai media, lui è il buono della storia da sempre ora ha anche una creatura innocente che risulta anche bucare lo schermo come nessuno. A me ste cose fanno schifo, gli altri liberi di pensarla come vogliono.
    Ma questo è troppo:
    http://blacksportsonline.com/home/wp-content/uploads/2015/06/image24-e1433459853794.jpg

    MP
    “Il basket non è una religione a cui ti affidi”
    no dai, chiunque ma non tu o comunque non tanti lebronisti incalliti. Cavolo ne parlate come se fosse il guru di una setta e voi gli umili seguaci.
    Abbi pazienda dai.

  • gasp

    Io tifo Lakers perché mi sono appassionato a questo mondo con Magic, però anche dopo il suo ritiro ho continuato a tifarli perché col tempo mi sono appassionato ai colori, alla storia ecc. ma comunque ho/avevo dei giocatori preferiti senza che fossero mai stati Lakers…non ci vedo niente di strano o inspiegabile

  • Michael Philips

    Lp

    un adepto ad una setta non criticherebbe mai il guru, ne sarebbe accecato. Io tante ma tante volte ho criticato senza problemi lebron. Durante le finals del 2011, 2012 2013 meno l’anno scorso.
    Quest’anno l’ho massacrato quando stava tirando male e sembrava svogliato e non difendeva.

    Capisco che le mie critiche a lebron passino inosservate.

    Io comunque sarei un adepto nel modo in cui tu saresti un adepto al guru caraibico. Io almeno lebron l’ho criticato in più occasioni, tu con duncan sei tipo brosio con la madonna.

    Io mi beccai pure il cazziatone da michele perché criticavo lebron durante gm6 delle finals 2013…cioè boh?

  • low profile

    MP
    come diceva il vecchio Mac “you cannot be serious”
    Poi deciditi, giorni fa parlavi dei miei bandwagon..