NBA Finals 2015, le pagelle di Gara4!

Curry e Iguodala sugli scudi e il solito Green promossi, Kerr stavolta meglio di Blatt che inizia a vedere la stanchezza della sua stella.

CLE-Bar

Matthew Dellavedova 6,5: cuore e grinta non sempre bastano, qui funzionano solo per due quarti. Poi anche lui deve fare i conti con le energie fisiche in calo, ma comunque mai domo.
DISINNESCATO

Iman Shumpert 5,5: a parte un paio di giocate difensive non riesce ad incidere come dovrebbe, specie nella metà campo offensiva.
LIMITATO

LeBron James 7,5: soffre la presenza di Iguodala in quintetto, non riesce a partire forte come vorrebbe, ma comunque senza di lui i Cavs non avrebbero attacco e sfiora l’ennesima tripla doppia delle Finals.
DISARMATO

Tristan Thompson 7,5: 12 punti e 13 rimbalzi e l’idea che i Warriors non abbiano la più pallida idea di come prenderlo a rimbalzo. Solo che anche lui deve fare i conti con la benzina che per come sta giocando può esaurirsi.
TOTEM

Timofey Mozgov 8: gioca una partita specie offensiva pazzesca, facendosi trovare sempre al posto e nel momento giusto. Ed anche lui fa il vuoto a rimbalzo offensivo. Punito dai fischi oltre i suoi demeriti in difesa.
SHAQUILLIANO

JR Smith 4,5: nullo totalmente sui due lati del campo, se non riesce ad inventare qualcosa è dannoso oltremodo.
GRAMIGNA

James Jones 5: volontà ne mette tanta ma stavolta non basta, oltretutto non riesce a farsi trovare mai libero sul perimetro ed in difesa subisce tutti
FERMO

Mike Miller, Kendrick Perkins, Joe Harris s.v.: entrano solo nel garbage time

David Blatt 6,5: il suo piano partita naufraga presto sotto i colpi del ritmo imposto da Golden State. Lui ha poche contromosse ma comunque cerca di rimetterla in piedi con quelle e quasi ci riesce ma alla fine la benzina per i suoi giocatori finisce.
IMPOTENTE

GSW-Bar

Stephen Curry 8: a tratti ritrova il suo gioco e quando lo fa i Warriors non sono fermabili. Si da molto più da fare, finalmente, anche nella sua metà campo segno di ritrovata vitalità.
RITROVATO

Klay Thompson 5,5: una delle due note negative della serata Warriors. Non riesce a farsi trovare pronto e, come in gara 3, sembra sempre avere fretta di voler fare la cosa giusta. Non riuscendoci
SPENTO

Andre Iguodala 9: nella baia è pronto il monumento equestre. Disinnesca James affrontandolo forte da subito e non subendolo in pratica mai almeno stanotte. Ed in attacco è molto più deciso e sicuro e i punti finali sono li a dimostrarlo.
TRASCINATORE

Harrison Barnes 6,5: buone notizie dal pianeta Barnes. Inizia forte dimostrando di non avere nella testa lo 0/8 di gara 3, lotta su ogni rimbalzo e questa volta non si perde mai d’animo.
RECUPERATO

Draymond Green 7,5: altro giocatore che entra forte nella partita dimostrando quegli attributi richiesti. Gioca bene la sua pallacanestro, con meno chiacchiere e più sostanza.
RITORNATO

David Lee 7: rientra nella rotazione perché è l’unico lungo che attacca deciso. Certo stasera qualche errore di troppo, ma è l’unico che fa il taglia fuori e la decisione offensiva paga sempre.
RISPOLVERATO

Shaun Livingston 7: dalla panchina fa quello che gli viene richiesto, più del compitino visto in gara 3. e lo fa sui due lati del campo. Il suo aiuto nella zona pitturata è fondamentale.
ATTIVO

Andrew Bogut 4: gioca tre minuti commette tre falli, tra cui uno inutile e dannoso su James, e non lo vediamo più. Mentalmente e fisicamente fuori da questa serie.
NULLO

Leandro Barbosa 6: entra determinato ad attaccare il canestro, gioca poco ma con grande cattiveria, quella che ra mancata per troppi momenti nelle altre gare.
FRENETICO

Marresse Speight, Justin Holiday, James McAdoo s.v.: grbage time per loro

Steve Kerr 8,5: cambia, forse, l’inerzia di questa serie con un nuovo quintetto e nuove rotazioni, per ritrovare il suo gioco ed il suo ritmo. Una mossa molto Popovichiana che lo premia.
DETERMINATO

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • hanamichi sakuragi

    relativamente al resto degli altri voti mi sembrano alti i voti di shumpert james e green, e forse anche di curry.
    li avrei abbassati tutti di 1/2 voto cmq la sostanza non cambia

  • 8gld-WeBelieve-

    T.Thompson rimb. 7-6 tot 13 / 12 punti
    Mozgov rimb. 4-6 tot 10 / 28 punti

    tot 23 rimb. 40 punti

    Green rimb. 7-0 / 17 punti
    Lee rimb. 5-0 / 9 punti
    Bogut 1-0 / 0 punti
    Speigths 1-1 rimb. / 1 punto

    tot. 15 rimb. 27 punti.

    trovo alti (ci può stare) i voti a Green-Lee-Kerr

    Non è stata la scelta del quintetto piccolo a portare la W.

    Oltre a Curry e Iguodala un plauso a Livingston.

  • Doc.Abbati

    invece io credo di si, kerr doveva cambiare qualcosa ha deciso di farlo alzando il ritmo sapendo che comunque avrebbe sofferto a rimbalzo. Poi Lee ha dato il suo apporto essendo l’unico lungo vero che ha attaccato il canestro con decisione. Thompson e Mozgov sono un rebus per golden state, con bogut che ancora non ha capito niente su come mettere il corpo a rimbalzo contro di loro, però green, che non scordiamocelo è un’ala piccola per conformazione fisica anche se adattata benissimo al ruolo di power forward, ha lottato li sotto ed ha anche attaccato meglio delle altre volte.

  • 8gld-WeBelieve-

    Infatti mettevo “ci può’ stare”.

    Anche in questa partita i due dei Cavs hanno messo in difficoltà’ quello che i Warriors, o come nomi o come scelte del coach, proponevo in alternativa.
    L’unico momento che non sono andati sotto e’ stato Lee-Thompson.
    Piu’ che quintetto basso e’ stato il piglio, a mio avviso.
    Mozgov ha fatto una signora partita e Thompson ha lavorato bene…ancora non può’ esser lasciato solo.
    Non per togliere nulla a Green-Lee-Bogut-Kerr.
    Green può’ aver attaccato meglio e ha lottato sotto (da ammirare come sempre). Ma lottare e’ una cosa, incidere (sotto in fase difensiva e offensiva a pulire e metter corpo difensivo) e’ altra.

    Non per sminuire il lavoro svolto o la W dei Warriors, ci mancherebbe. Sotto hanno sofferto e la nota positiva, oltre la partita di Iguodala e, un pizzico sotto, di Curry e’ l’aver dato spazio a Livigston…la cosa buona che ha portato questa scelta, a mio avviso.

    Per parlare.

  • Bravo Kerr voto meritato. È ovvio che questa svolta sia data dal fatto che ha voluto una panchina importante, lunga che certe volte porta anche a polemica però la sua bravura nel riuscire a farli ruotare, farli sentire importanti tutti sta pagando dividendi nel momento più importante dell anno. Bravo bravo bravo

  • alert70

    Bogut imbarazzante per il modo in cui ha giocato. Un danno alla squadra. Firtuna Warriors è stato panchinato in fretta.

    I Warriors sono più òlunghi ed hanno più talento. E’ solo questione di ritmo da dare alla gara. In difesa soffriranno sempre i lunghi avversari ma se li contengono a rimbalzo possono portare a casa la serie.

    La scelta di Kerr di andare col quintetto basso promuovendo Iguo a starter ha fatto la differenza.

    I Cavs devono avere i punti dallo sciroccato Smith, senza di lui puoi anche avere u Mozgov da 25 punti senza portare a casa la gara.

    Di positivo per i Cavs c’è la giornata di riposo in più che permetterà loro di ricaricare le batterie.

    Gara 4 ha segnato il modo in cui si giocherà la serie d’ora in avanti. Bogut i panca, Lee come lungo che garantisce punti, Iguo a marcare James.

  • Michael Philips

    Sui voti 7.5 a lebron è davvero troppo, pensando che in una delle gare precedenti ha preso 8, pur segnando il doppio dei punti.

    L’8 a curry idem, troppo alto per uno che sta giocando in modo normale e che visto il nulla che ha di fronte, dovrebbe trolleggiare i cavs. Lui poi che gioca solo su un lato del campo.
    Lo stesso kerr ha detto che fino a qui il migliore dei suoi nelle prime 4 gare è stato iguodala.

    Qualcuno mi spiega la polemica contro kerr, perché ha mentito riguardo lo starting five? Scusate e perché mai lui non può cambiare idea all’ultimo momento??

    Alert

    blatt dovrà tirar fuori dalla panca qualcuno, che sia marion o pure joe harris(e direte, chi?) ma gente che dia un minimo di riposo a gente abituata a giocare 25-30 min e che si ritrova con minutaggio massivo.

    Una contromossa potrebbe essere un quintetto basso anche per i cavs, con tristan pivot e lebron pf, e shump, smith e delly. Mozgov dalla panca a guidare la second unit(composta da lui medesimo lol). Io il rookie harris proverei a buttarlo in campo, anche solo 2 minuti per vedere come ci sta. Mi era parso almeno uno che qualche tripla la può mettere oltre ad avere una dignitosa forma atletica. Vedere miller in campo mi spaventa. Mi ricorda gm1 contro i bulls con lui titolare. Credo che i cavs con lui in campo arrivarono a un -27 di +/-

    E fossi in blatt inizierei a spiegare qualche schema anche al massaggiatore, non si sa mai.

  • 8gld-WeBelieve-

    alert70:

    più’ il piglio/ritmo, Iguodala-Curry-Livingston, benzina, coperta che quintetto piccolo.
    Il quintetto basso non promuove Iguodala essendo un cambio tra 3 ma mettere il migliore su James, mossa che ha ripagato.

  • DrDre

    Più o meno concordo con MP.
    Curry 8 è troppo, un 7 mi sembra molto più giusto, soprattuto perché ha fatto il compitino e nulla di più. Idem il 7,5 a James è troppo alto, soprattuto perché hanno perso, un 6,5 sarebbe perfetto.