NBA Finals 2015, le pagelle di Gara5!

Curry stavolta fa il vuoto coadiuvato come sempre da Iguodala e da Green, per Cleveland è sempre lo stesso copione con un uomo solo al comando.

GSW-Bar

Klay Thompson 6: 2 triple importanti nel finale che gli valgono la sufficienza risicata, ma per il resto bisogna stendere un velo pietoso sia in difesa ma soprattutto in attacco.
IMPALPABILE

Draymond Green 7: L’inizio di gara è folgorante, tra canestri lanciato al ferro e triple, col passare del tempo fa più fatica ma si fa sempre trovare pronto quando serve e da preziosi punti alla vittoria Warriors.
ENERGICO

Harrison Barnes 6,5: Si vede poco, quasi mai, ma quando si vede piazza delle schiacciate con fallo che danno la scossa a tutta l’Oracle Arena.
DECISO

Leandro Barbosa 7: 13 punti di energia, di pura voglia e soprattutto di tanto cuore per questo brasiliano che non muore mai e che da ossigeno alla sua squadra quando più ne ha bisogno.
IRREFRENABILE

David Lee, Shaun Livingston SV: Pochi minuti per David Lee, in cui non incide, soliti minuti per Livingston in cui ha lo stesso effetto.

Andrè Iguodala 8: Un giocatore romantico se mai ce ne fosse uno, ed è l’MVP delle finali per tutte le partite che sta giocando. La solita difesa mostruosa su LeBron, e poi ancora i canestri pesanti dalla lunga distanza e chissene frega se poi fa 2/11 ai liberi. Ah dimenticavo 14 punti, 8 rimbalzi e  7 assist.
ENCICLOPEDICO

Stephen Curry 9: Finalmente la pallacanestro dell’Mvp è arrivata alle Finals, e che pallacanestro… Fin da subito vuole azzannare la gara, ma i suoi razzi non buttano giù James e compagni. Nel quarto periodo è Lebron a sparare i missili da distanza siderale e lui risponde con la stessa moneta, poi decide di portare a match point i suoi, sempre con le stesse armi che l’hanno fatto conoscere al mondo ed è uno spettacolo paradisiaco. Alla fine sono 37.
SQUALO

Steve Kerr 7: Continua con la sua idea di quintetto piccolo, toglie definitivamente Bogut dalle rotazioni e lascia poco in campo anche Lee, gioca coi suoi esterni e li ruota come meglio non può, dando anche tanto spazio a Barbosa venendo ripagato. Poi ha un Killer dalla sua parte che lo porta a match point e li diventa tutto più facile.
LUCIDO

CLE-Bar

Timofey Mozgov 5: i 28 punti di gara 4 non servono per farlo rimanere in campo da unico centro, Blatt gli preferisce Thompson e lui esce dalla serie e per quel poco che sta in campo non ne imbrocca.
INCOMPRESO

JR Smith 5: Un primo tempo in cui non lo si può spegnere neanche con le cascate del Niagara, in cui ne mette 14, e poi nel secondo tempo torna il JR delle prime 4 gare.
SCIOLTO

Iman Shumpert 5: Niente da fare, sebbene il 3/6 da tre punti, nei momenti decisivi non si segna mai e da lui ci si aspetta sicuramente di più.
INCONSISTENTE

Tristan Thompson 7: Oltre ai soliti rimbalzi, segna anche 19 punti riconfermandosi un autentico problema per i Warriors, a volte è chiamato a qualche iniziativa personale perché obbligato, in quel caso lasciamo perdere.
REBUS

Matthew Dellavedova 7: Alla fine la qualità dei giocatori viene fuori e lui si dimostra sporco, brutto e cattivo e si arrangia come può contro il miglior PG del mondo, per qualche momento lo manda fuori giri poi si deve arrendere alle sue giocate. Dall’altra parte trova dei canestri contro la logica, ma quando bisogna decidere spacca il ferro dell’Oracle Arena, in ogni caso da applausi.
AMMIREVOLE

James Jones SV: Due sfondamenti presi all’inizio, sembrano esserci i presagi per una grande gara, invece no, anche lui poco e altro.

Mike Miller SV: Una tripla e un paio di penetrazioni, e subito panchinato inspiegabilmente.

Lebron James 9,5: 40 punti, 14 rimbalzi e 11 assist, cosa deve fare di più? Una difesa asfissiante di Andrè Iguodala lo limita non poco e lui comunque tiene letteralmente in vita i Cavs quando ormai non ci crede più nessuno, alla fine subisce una sanguinosa sconfitta e gli balena in testa il pensiero più tenebroso: la solitudine.
ROBINSON CRUSUE

David Blatt 5,5: Non cambia nulla in quintetto ed è coraggioso in questo, poi si rende conto dopo i primi 5 minuti infernali dei Warriors che deve passare ai 4 piccoli, talvolta anche con Lebron da 5. La maggior qualità di GS viene fuori e lui ci può fare poco e niente, sicuramente i 28 punti di Mozgov io personalmente li avrei premiati di più, rimane con le rotazioni a 6/7 giocatori e questa volta gli dice male.
TESTARDO

 

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P

  • 8gld-WeBelieve-

    “i 28 punti di Mozgov io personalmente li avrei premiati di più, rimane con le rotazioni a 6/7 giocatori e questa volta gli dice male”.

    Non saprei dire se testardo ma una domanda me la sono posta partendo da due fattori:
    a) Mozgov-Thompson hanno messo in difficoltà’ qualsiasi contromossa di Kerr (non a caso il cambiamento l’ha dovuto provare lui e non Blatt).
    b) la coperta.

    Ma come gli esterni rispondo bene, si arriva al 4/4 avendo utilizzato solo Thompson, l’attacco nell’ultimo e’ dare palla a James e cosa fa? continua la partita come iniziata? personalmente, a questo punto non avendo capito molto, mi aspettavo Mozgov-Thompson in volata con palla a James.
    Metto i due che mi hanno portato sempre dividendi tanto l’attacco lo lascio a James.
    Con un quintetto piccolo alla lunga soffre dato dalle alternative. Addirittura i Warriors hanno girato Barbosa che ha portato quei punti importanti.

    Concordo con i voti ai coach.