Golden State Warriors 2014/15, The Golden Age!

I Golden State Warriors hanno vinto il titolo dopo 40 anni di attesa grazie ad un progetto giovane e brillante, qui l’analisi della loro stagione.

Stephen+Curry+2015+NBA+Finals+Game+Six+UECZnK4Ab6dx

Hanno vinto i più forti. Basterebbe questo per chiudere velocemente l’analisi sulla syagione dei Warriors 2014/15. Lo hanno dimostrato “all season long”, con pochissime incertezze da Novembre ad Aprile, riuscendo ad andare oltre ai limiti che si sono presentati strada facendo nel loro cammino ai playoff.

Secondo qualcuno, che secondo il mio personalissimo parere appartiene alla schiera dei denigratori più che degli obbiettivi osservatori, la loro vittoria è anche figlia della fortuna che li ha portati ad affrontare squadre con giocatori più o meno importanti infortunati. Solo che lo sport e la pallacanestro NBA è questo. Una stagione massacrante, dura, lunga. Alla fine vince comunque la squadra più forte, quella che riesce anche ad andare oltre a queste situazioni.

Chiusa questa parentesi ritorno a fare quello che mi è stato chiesto.

Stephen+Curry+2015+NBA+Finals+Game+Two+9WCz5GbyfMIlLa vittoria di Golden State parte da lontano. Si può dire che è decisamente figlia di una programmazione che il management Warriors ha cercato anno dopo anno. Passando attraverso ad anni davvero difficili, non dimentichiamoci che fino a quattro/cinque stagioni orsono la squadra della baia veniva etichettata come una delle peggiori della lega.

Alzi la mano chi pensava nel 2010 che Steph Curry sarebbe diventato il giocatore che è adesso. Secondo la maggior parte degli osservatori NBA era troppo poco fisicato per fare la guardia e poco tecnico per fare il PG. Addirittura qualcuno aveva chiesto di metterlo all’interno di una trade, Keith Smart nello specifico. Ci si ricorda vero che venne scelto con il numero 7 al draft del 2009, dopo Hasheem Thabeet, Jonny Flynn e Ricky Rubio.

E con lui l’altro splash brother, Klay Thompson. Scelto al #11 al draft 2011, prima di lui Jimmer Fredette, Derrick Williams, Bismack Biyombo e Jon Vesely.

Draymond Green, #35, draft 2012, lo stesso di Harrison Barnes #7, dopo, ad esempio Dion Waiters, e qui l’elenco sarebbe lunghissimo.

Questa squadra è stata costruita pezzo dopo pezzo, cercando sempre di trovare l’anello che potesse unirsi agli altri per creare una catena vincente. Sono state date le chiavi di casa al #30, e lui, con il lavoro, la dedizione e la volontà, ha saputo crearsi il ruolo di leader, andando oltre ai suoi problemi fisici, le caviglie ad esempio, lavorando tanto e duramente per evitare che diventassero un problema irrisolvibile.

Steve+Kerr+Houston+Rockets+v+Golden+State+pDD1JL6vGU6xIn questo è stato aiutato anche da coach Mark Jackson. Ed anche l’avvicendamento sulla panchina accaduto un anno fa è risultato vincente. Jackson più di quello che aveva fatto non poteva fare. Aveva dato tutto. Serviva qualcuno di nuovo. Quando venne dato l’annuncio di Steve Kerr head coach nella baia tantissimi, e per primi i giocatori Warriors, storsero il naso. Ma come un allenatore rookie in una squadra che deve continuare a crescere?. Ed invece hanno avuto ragione loro. E questa stagione è stata la giusta apoteosi.

Una regular season dominata, dove Steve Kerr è riuscito a dare la sua impronta al gioco Warriors, specie nlle rotazioni, nel dare un’organizzazione difensiva dietro al duo Andrew Bogut-Draymond Green, che era una delle lacune degli anni precedenti. Poi in attacco la gioia nel vedere questi passarsi la palla, prendere fuoco in transizione e dall’arco, per lunghi tratti sono parsi infermabili, e, come detto, ad Ottobre in tanti, compreso il sottoscritto, li vedevano si ai playoff, magari non così facilmente, ma non esattamente da finalisti nemmeno di Conference.

Sono stati la squadra che ha servito il maggior numero di assist durante la stagione regolare, segno di una fluidità di gioco che nessuno si sarebbe aspettato. Steph Curry, Klay Thompson, Harrison Barnes tutti hanno fatto un ulteriore step. Su Curry MVP della lega abbiamo già scritto, non ci soffermiamo.

Poi i playoff. Affrontati al primo turno i “facili” New Orleans Pelicans, 4-0 con Curry dominante, sono arrivati i primi problemi contro i Memphis Grizzlies, risolti cercando le risposte nel proprio sistema di gioco. Finali di Conference contro Houston, più agevoli di quanto si pensasse, anche se con qualche patema di troppo dopo il 3-0 iniziale. In gara 5 si era capito che la tensione poteva diventre il nemico #1 per questa squadra.

Andre+Iguodala+2015+NBA+Finals+Game+Six+bsBgxBWCQ_ZxEd alle Finals si sono trovati contro il più forte giocatore di questo periodo NBA. Con dei Cleveland Cavaliers per niente disporti a fare le vittime sacrificali, malgrado gli infortuni. E’ stata una serie difficile. I Cavs hanno messo fior di granelli di sabbia negli ingranaggi dell’allegra macchina da guerra cestistica di coach Steve Kerr. Il leader della difesa, Bogut, è stato azzerato, Klay Thompson ha avuto grosse difficoltà, Steph Curry invece pure, anche gli altri. In tanti, però, si sono dimenticati che tutti erano alle loro prime Finals. E non è mai la stessa cosa. Solo uno, Andre Iguodala, ha giocato allo stesso modo da gara 1 a gara 6. Ha tracciato la strada. Morendo in difesa su LeBron, riuscendo a minarne un minimo il gioco. E salendo di colpi in attacco. Ha fatto quello che fanno i grandi giocatori nei playoff, si migliorano.

Nella difficoltà dell’essere sotto 1-2 poi il coraggio di Kerr di andare contro il suo credo. Da gara 4 è cambiato tutto per ritrovarsi. Le lacune di Bogut, di Thompson, i passaggi a vuoti di Barnes, la troppa voglia di Green, a tutto è stato trovato un rimedio, grazie alla profondità della panchina a cui attingere.

Ma anche questo non è casuale, non è mai fortuna. Shaun Livingston, David Lee, Leandro Barbosa e Festus Ezeli, persino Marresse Speights in gara 1. Tutti hanno protato un mattone importante al fine di vincere il titolo.

Tutti dietro al lor leader, a chi li aveva protati, ma insieme, fino a li: Stephen Curry. Anche lui nella difficoltà si è ritrovato, non ha mai smesso di giocare il suo basket. Nessuno dice che sia il più forte, queste chiacchiere da bar sport le lasciamo voilentieri a chi è convinto che il basket sia uno sport di uno vs uno tipo tennis. E’ stato leader della squadra che ha vinto.

Ed un leader sa anche cedere il proscenio ad altri, vedi le incredibili finals giocate dall’MVP Andre Iguodala.

Ha vinto una squadra, hanno vinto i Golden State Warriors.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Lore

    Grazie…finalmente un buon articolo su queste finals…ps: non mi riferisco a voi, mi riferisco alle dannate chiacchere da bar fatte qui e in altre pagine…

  • zed

    Adoro le squadre che si formano negli anni pezzo per pezzo come i bulls di Jordan e gli spurs e come questi grandi gsw. Odio invece le squadre fatte a tavolino con le figurine migliori presenti sul mercato e senza la minima chimica di squadra. Onore a Kerr ai giocatori e a tutta l organizzazione della baia.

  • Rabif

    Zed
    è palese che abbiamo la stessa idea di come si dovrebbe vincere

  • fabiostoppani

    Parole santissime! Qua un po’ tutti dimenticano cos’erano i Warriors anche fino all’anno scorso e cosa siano diventati oggi. Me compreso, nessuno poteva aspettarsi una crescita del genere. Adesso sembra quasi sia stato facile per loro vincere alle prime Finals. Hanno battuto, giocando da squadra, quel che di meglio l’Est potesse offrire. Nessun asterisco. Complimenti davvero

  • Rabif

    fabio
    Purtroppo non lo dimenticano affatto, è che cercano a tutti i costi degli alibi per il loro beniamino.
    Nessuno pensa che all’inizio dell’anno GS era meno quotata per il titolo finale di almeno altri 6-7 team, tra cui San Antonio, Clippers, Cleveland, Houston e non ricordo più quali altri, ma persino Memphis veniva pagata di più. Durante la stagione poi sono usciti i nomi di Atlanta e Toronto. Fatto sta che si sta cercando di far passare GS per la squadra che avrebbe vinto comunque a priori, quando invece la squadrona fatta a tavolino con le figurine migliori per citare Zed se non ricordo male era un’altra

  • Amen.

  • low profile

    Bult vs bought
    E quando è il built ad andar bene fa sempre piacere, il talento che si sviluppa con pazienza ma con costanza in maniera organica senza blockbuster trade o freeagency di richiamo per me avrà sempre un valore superiore al tutto e subito che poi non è mai tutto e spesso manco subito

  • gasp

    “Secondo qualcuno, che secondo il mio personalissimo parere appartiene alla schiera dei denigratori più che degli obbiettivi osservatori, la loro vittoria è anche figlia della fortuna che li ha portati ad affrontare squadre con giocatori più o meno importanti infortunati” bah, personalmente non mi sembra che si denigri GS quando si dice che sto anno abbia avuto abbastanza fortuna (per tenermi buono) perché non ha avuto infortuni di rilevante importanza e perché ai PO ogni squadra avversaria aveva il playmaker infortunato o non al 100%…mi sembra un dato di fatto come quando si dice che LeBron ha fatto 6 finals ANCHE perché l’Est è debole

  • Michael Philips

    Gasp

    guarda che loro, questi che se la cantano e se la suonano senza contraddittorio, come piace a loro insomma, hanno ragione eh!

    Io per esempio ho detto che più che fortunati i warriors, sono stati sfortunati gli avversari.
    Poi però è arrivato un tizio, uno che chiaramente voleva creare discussioni, e l’ha detta grossa:

    “We had a lot of luck on our side this year and our guys took advantage of it and they were fantastic”
    (Steve Kerr)

    In effetti non fa una piega. Il coach dei warriors è tutto fuorché un osservatore obiettivo.

    I warriors ad un certo punto della stagione sono diventati i primi candidati al titolo, ovvero quando le altre erano ancora sane, quindi questo è un fatto. Un fatto è pure quello che arrivati i playoffs c’è stata una carneficina diffusa tra est e ovest e i warriors ne sono rimasti fuori. Se questa viene vista come una provocazione pazienza. Rimane un fatto indiscutibile.

    L’idea è che essendo i favoriti avrebbero comunque raggiunto le finals, ma con un percorso assai più intricato, nessuno dice che con gli altri sani questi uscivano al primo turno.

    Se qualcuno mi ricorda delle finals così compromesse mi fa un favore, ma forse è più facile risparmiarsi la fatica, perché non ce n’é sono state.

    I warriors sarebbero comunque stati favoriti contro i cavs al completo?
    Sì, quindi questo va chiarito.

    Avrebbero avuto più grane anche solo con irving?
    Nessuno può dirlo, ma parrebbe di sì. Anche solo due giocatori normali in più avrebbero aiutato i cavs, proprio a livello di pura rotazione al fine di far rifiatare i compagni.

    Un delly fresco dalla panchina, pieno di energie avrebbe avuto altro impatto, e un curry e klay a dover tenere irving invece che shump o delly avrebbero faticato di più.

    Poi il fatto che io dica queste cose, le trasformerà in speculazioni di parte, ma pazienza, sono supposizioni assolutamente logiche. (vedere le parole di kerr: dette da me sarebbero un insulto ai warriors, meno male le ha dette lui)

    Ah comunque, nessun desaparecidos eh, ma solo utenti che faticano a commentare in una situazione in cui ci stanno 2 commenti sul basket e 7 provocazioni personali.
    Una situazione in cui solo gli emeriti imbecilli sguazzano allegramente.

    Del resto, bastava solo mettere le regole che ci stanno nei forum, con un moderatore pronto a bannare chi va OT e chi cazzeggia e si sarebbe risolto tutto a monte.

    Credo che chi gestisce il blog non abbia voglia(ma più che altro il tempo materiale) per farlo, quindi amen. Si rimane sempre in balia di queste situazioni e di personaggi random che si aggiungono all’ultimo, sparano la loro cartuccia e ritornano da dove sono venuti.

    Mi fa piacere notare come nell’altro post sia arrivato alla fine il massacro per lebron(come avevo previsto nonostante queste finals)perché la gente non ha saputo resistere.

    “Ha preso troppi tiri, i compagni non è che sono timidi, ma è lui che non gliela passava”.

    Cose lette l’anno scorso al contrario, paro paro: “lebron non tira abbastanza, e certo, mica vuole rovinarsi le percentuali al tiro, i compagni sono in difficoltà e sperano che lui continui a guidarli ma niente, questo pensa solo alle stats.”

    Classic!

    No grazie ragazzi, non è cosa. La stagione è finita poi.

    Godetevi il blog in balia di voi stessi.

    Ci si vede per il draft.

    Saluti!

  • mad-mel

    Ultima squadra a vincere un titolo senza un giocatore con un anello sono stati i bulls di jordan.
    Ora nn vorrei sbagliarmi ma anche gli allenatori sono simili.
    Entrambi da giocatore hanno vinto un titolo.
    Build vs bought prego sempre per il build. Il bought sa quasi da calcio.

  • Doc.Abbati

    Dunque dal principio sulla questione fortuna ho scritto, chiaro che se tu estrapoli un pezzo di quelli che ho scritto oltre ad essere molto italiano non è carino e nemmeno corretto. Ma amen. Io la penso come ho scritto ma tutto il paragrafo non solo quello che scrivi, se lo rileggi puoi provare a capire quello che volevo dirti. Finali squilibrate. Questo ritornello gira da un bel po, ergo ti rispondo. Finale 1999 spurs vs knicks, new York con tutti i lunghi infortunati, tutti perché pure Dudley e Larry Johnson erano a pezzi. Finale 1991 nei Lakers si infortuna in corso d’opera Magic Johnson ed anche Divac e Worthy giocano su una gamba sola. Senza contare le famose Finala del 1980 con l’infortunio di Kareem Abdul-Jabbar. Direi che precedenti illustri ce ne sono potrei continuare ancora ma, personalmente, non avrebbe senso. Potrei dire che Bogut e Thompson per come hanno giocato, erano molto “infortunati”, battutona chiaro. Ma la lunghezza del roster ha fatto la differenza. Conta anche questo se vuoi vincere

  • Doc.Abbati

    P.S.: Sugli admin presenti o no ti posso dire che io esco ora da 8 orette di sala operatoria mi perdonerai se non riesco ad essere cosi presente per intervenire su eventuali idioti. Mi riesce meglio sulla pagina facebook dove riesco ad essere più presente. Purtroppo il web è anche la patria di questi personaggi

  • vintage

    27 tiri a partita nei playoff per segnare 30 punti.
    jordan quando si prese ai playoff 27 tiri di punti ne segnava 35.

  • Rabif

    MP
    Sì ok, tutto molto bello, ma non capisco dove vuoi arrivare. Che Golden State non fosse la favorita per il titolo (a roster avversari completi) è un dato di fatto, non dimentichiamoci che i Warrios sono quest’anno quasi tutti gli stessi dell’anno passato, proprio per questo molto migliorati come collettivo, ma potevano tranquillamente non reggere la pressione del record con cui sono arrivati ai PO, vedi Klay, Bogut e le prime partite di Green (e in parte di Curry). Il problema di Cleveland non è stata la qualità dei suoi comprimari, bensì la quantità. Con altri due role players a caso (non i cadaveri in panca, ma quelli pure qualcuno li avrà voluti, o no?) la musica sarebbe stata ben diversa.

    Golden State squadra vincente più scarsa degli ultimi anni? Beh se è così non si alleviano le colpe dei Cavs allora

  • Tommy23285

    @zed
    Concordo che è più bello vincere un anello costruendo un team un po alla volta e vedendo crescere i giocatori assieme più le scelte del draft.
    X come vedo io il basket LBJ avrebbe avuto molto più valore un anello vinto a Cleveland senza andare via che i 4 che potenzialmente poteva vincere a Miami. Perché i migliori nn vanno da un’altra superstar come era wade all’epoca x vincere.
    @MP
    Se mio nonno aveva 3 palle era un flipper.
    Scusa ma a leggerti viene spontanea la battuta, con i se e i ma non si vincono partire titoli e serie.
    Gsw ha strameritato l’anello, ha dominato la rs vinto a ovest che è leggermente più difficile dell’est è vinto nettamente le finals.
    Sono stati primo tutto l’anno in una marea di stats di squadre e qlc record l’hanno stabilito.
    Questo soprattutto secondo me che da qualche anno li seguo grazie a scelte oculate al draft prendendo sempre i giocatori utili al sistema e non necessariamente i più forti disponibili. Grande gruppo e scelta nuovo coach arrivato! bacio azzeccata come secondo me anche quella di jack son che gli ha fatti crescere molto.
    Poi capitolo infortuni… Cosa dovevano fare x solidarietà far del male a qlc giocatore??
    Anche non avere infortuni deriva da una miglior preparazione, da rotazioni più ampie da aver creato un roster profondo. Se guardate minutaggi in rs di gsw e si confrontano coi cavs x esempio si capiscono molte cose.
    Tra l’altro a differenza di Cleveland che x arrivare 2 a est ha giocato bene solo mezza stagione, gsw x dominare da ottobre a aprile a ovest ha sempre dovuto giocare al massimo…
    Quindi grandi warriors. Davvero non si può sentire che è la squadra più scarsa ad aver vinto un titolo. Anzi x me è un team davvero completo che può giocare in tanti modi diversi e molto organizzato.
    Vedrete che anche prox anno faranno benone specie se le finals faranno fare uno step in più a steph klay Green e barnes.
    In più anche come situazione salariale sono ben messi bene, hanno un grande coach quindi per me il futuro è roseo.
    GO WARRIORS!! grazie ragazzi per la super stagione e le tanti emozioni, soprattutto x la gioia che regala steph con giocate spettacolari ogni partita. We BELIEVE

  • Tommy23285

    @MP
    Sia chiaro che non sono un hater di Lebron.
    Anzi x me miglior giocatore dal 2003 ad oggi superiore di molto a Kobe, molto più completo.
    Ha fatto delle super final quest’anno. A differenza dello scorso anno ha sempre dato impressione di crederci e dare tutto in campo senza risparmiarsi.
    Poi chiaro che come testa e cattiveria non arriverà mai ai livelli di mj e Kobe ma quello secondo me anche x carattere, LBJ cerca sempre di coinvolgere i compagni.
    Quindi nessun massacro secondo me, anzi.
    Ripeto non è da super giocatore andare dove è più comodo vincere ma ognuno è fatto a suo modo.
    X me gente come Kobe o mj non sarebbero mai andati nella squadra di barkley magic o altri.

  • zed

    Tommy se tutti fossero equilibrati e competenti come te questo Blogger sarebbe un paradiso terrestre. Mp ammette esplicitamente che le 2 w e la serie di LeBron sono state favorite dalla pochezza di gs allora? Lo vedo poco lucido perdoniamolo e godiamoci la w di gs e la scomparsa di iyw e scono chini dal blog

  • hanamichi sakuragi

    a tutti i nuovi utenti del blog… ZED fino alla prima vittoria degli heat sugli spurs si faceva chiamare PRESCELTO ed era un fan boy di lebron.. per cui occhio.

    con gasp e tutto con tutto il discorso di MP sulla stagione dei warriors, sulla quale io personalmente ricordo che in tanti li davano come una contender da subito (io no) e molti da subito dicevano che giocavano la miglior pallacanestro della lega. la più bella e la più divertente.

    sulla qualità del blog penso che tutti quelli che scrivono dei contenuti e non delle provocazioni dovrebbero fare 1/2 passi indietro, rispondere ai contenuti degli altri con i propri senza dare dell’imbecille a destra e manca nè leggere tra le righe cose che non sono scritte. si vivrebbe tutti meglio. e mi riferisco agli storici del blog non ai new trolls.

  • hanamichi sakuragi

    @ Doc: anche secondo me dal tuo articolo si intende un pò quello che ha scritto mp a proposito della fortuna dei warrios. Io penso, senza volerti insegnare nulla dato che scrivi meglio di me e ne capisci più di me, che se avessi scritto che “sicuramente i warriors hanno beneficiato delle sfortune altrui” esprimevi meglio il tuo pensiero

  • zed

    Esatto hanamichi dopo il tiro di Allen ho mollato LeBron, ho trovato quelle sue finals vergognose fino a gara 7 e nonostante la w finale mi ha talmente deluso che ho cambiato idea su di lui. E ricordati che di prescelto nella storia del basket e dello sport ce n’è stato uno solo Michael Jordan .

  • Doc.Abbati

    @hansmichi: Ma se tu leggi bene io vado oltre il concetto di fortuna o sfortuna. Io scrivo che questo è lo sport e questa soprattutto é la NBA, prendere o lasciare. Sia ben chiaro che non avere ragione, esprimo un pensiero creatosi in 40 anni di interesse in materia

  • Doc.Abbati

    Era credo di avere ragione…..maledetta presbiopia

  • Vi ricordo che oggi (venerdì) alle 16 è il turno dei Cavs, post scritto da Nico P

  • fabiostoppani

    PTS 19.8 FG% .523 RB 10.1 FGA 15.4
    Qualcosa che in pochi sottolineano. Non sarà successo ai PO ma quelli con la maglia gialloblu hanno dovuto far fronte alla perdita del loro terzo violino. Quei numeri arrivano direttamente da David Lee, giocatore che si è spaccato ed è stato letteralmente soppiantato da Draymond Green. Questa è avere l’intelligenza, la bravura e anche la fortuna di saper far fronte alle sfighe che separano una squadra potenzialmente vincente al titolo. Puntare sulle stelle piuttosto che un nucleo più omogeneo è pur sempre un rischio che deve esser messo in conto. Poi logico sia difficile sostituire Kyrie piuttosto che Love (vedi Tristan Thompson che fa cose diverse ma per certi versi molto più funzionali) ma se accorci il roster in termini di talento pescando giocatori con background sperando che… (Perkins, Marion, Mike Miller) magari può dirti bene come successo con Battier e Ray Allen ma hai anche meno possibilità di tirar fuori il coniglio dal cilindro.

  • hanamichi sakuragi

    zed quindi fino al tiro di allen tu credevi nelle squadre figurine….poi hai cambiato filosofia.. un pò come Capezzone che da radicale è diventato portavoce di berlusconi

  • zed

    No credevo che LeBron fosse un fenomeno è non che avesse bisogno che gli altri gli vincessero le partite mentre lui accettava passivamente le sconfitte. La decision non mi è piaciuta ma pensavo avesse diritto di giocare in una contender. Questo è tutto poi tutte le dichiarazioni e le sconfitte successive mi hanno confermato che di prescelto il ragazzo aveva ben poco. Si cambia moglie ,partito ecc io ho cambiato opinionista su LeBron ecco tutto. Vuoi sapere anche per chi mi sono sposato e ho voluto 2 figli ?stat Buon

  • zed

    Opinione lol

  • 8gld-WeBelieve-

    Non vorrei sbagliarmi ma credo e penso che questo sia l’ultimo articolo di questa stagione…l’ultimo articolo di una stagione deliziosa e ben giocata dai Golden State Warriors…stagione terminata in modo trionfale portando, dopo 40 anni, l’anello nella baia.
    Arrivare anche qua a ripetere le stesse cose soffermandosi a guardare gli altri, che sono andati per la loro strada, senza rimanere nei propri steccati mi sembra sintomo di poca conoscenza dello sport e rispetto per esso e altri.
    A mio avviso, chi partecipa, ha partecipato o parteciperà’ allo sport deve arrivare alla fine con i complimenti e non soffermandosi su un qualcosa oltretutto non voluto o causato dai diretti interessati (Golden state Warriors).
    In silenzio vennero prese le notizie della non partecipazione di Curry due anni or sono e di Bogut nei trascorsi e in silenzio si sono rimboccati le maniche e messo in ordine caviglie e altre e in silenzio hanno lavorato e raggiunto il massimo obiettivo…grazie al lavoro, alla preparazione, alla partecipazione è molto altro di un roster lungo e completo dove ognuno è’ sempre stato in causa e partecipe di un gruppo e gioco.

    @tommy:
    Contento per i tuoi Warriors, per i tifosi che meritavano e meritano questo, per la dirigenza, coach e roster. Contento per il folletto scapigliato di S. Curry.

    Doc: concordo.

    COMPLIMENTI AI GOLDEN STATE WARRIORS -WE BELIEVE-

  • 8gld-WeBelieve-

    sempre stato chiamato in causa e partecipe di un gruppo e gioco…sorry.

    folletto scavigliato…sorry.

  • Doc.Abbati

    Altro P.S.: Su James non rispondo perché qui si parla dei Golden State Warriors. Non ha senso infilarci considerazioni pro o contro che, in entrambi i casi, sembrano essere messe li apposta per creare polemiche sterili ed inutili.

  • docpretta

    Se Golden state fosse stata la favorita, non avrei mai potuto vincere 255 euro scommettendoci sopra.

  • Alessio

    Forse non avrebbero vinto con i cavs con Irving e Love ma i warriors di quest’anno sono stati la squadra più completa degli ultimi 15 anni.

    P.S.: Doc.Abbiati. Ma di quale infortunio di Magic parli nel 1991? ma se giocò tutta la serie e, anzi, fu il migliore dei suoi! Nell’ultima gara sparò anche 20 assist! Divac con una gamba sola? Non mi risulta. Forse ti confondi col fatto che si ruppero Scott e Worthy in gara 4 (ma la serie stava già andando verso il 3-1 bulls)…

  • Doc.Abbati

    dell’infortunio di scott in gara 4, con serie tutt’altro che indirizzata, me ne ero pure dimenticato. Magic gioca gara 3, 4 e 5 con due stiramenti, ho i giornali usa dell’epoca che lo riportano, e divac si scaviglia in gara 3, anche se continua a giocare la serie. Il tutto per dire che comunque queste cose sono sempre state all’ordine del giorno in questa lega