ESPYS Awards 2015, doppietta di Curry!

L’MVP e campione 2015 tiene alta al bandiera NBA agli ESPY Awards vincendo due awards, vincono anche LeBron e coach Steve Kerr, NFL 4 statuette!

Curry-James

Come da pronostico Stephen Curry (26 anni) e LeBron James (30 anni) hanno tenuto alto il nome dell’NBA nella notte degli ESPY Awards, il PG dei Golden State Warriors si è aggiuicato le statuetta di “Best NBA Player” e “Best Male Athlete “battendo l’MVP NFL Aaron Rodgers, J.J Watt e propio LBJ.

James si è portato a casa a mani bassi l’award di “Best Championship Performance” mentre Steve Kerr si è aggiudicato il premio di “Best Coach/Manager” battendo nomi del calibro di Mike Krzyzewski e Bill Belichick.
Quindi solo 4 statuette per l’NBA in questa edizione degli ESPYS che ha visto l’NFL fare razzie; il Superbowl XLIX ha vinto il “Best Game“, Il TE dei New England Patriots Rob Gronkowski il “Best Comeback“, Peyton Manning il “Best Record Breaking Moment“, Aaron Rodgers il “Best NFL Player” e la sensazionale catch ad una mano di Odell Beckahm Jr. il “Best Play“.

C’è però ancora un award per la palla a spicchi ma nel mondo NCAA, infatti il “Best Moment” è stato assegnato alla compiante Lauren Hill. Per la categoria “Best Team” niente da fare per i Golden State Warriors battuti dalla Nazionale femminile di calcio USA, qui sotto tutti i vincitori dell’edizione 2015

ESPSY2015

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • kaepernick

    Io il best performance Champions l avrei dato a Tom brady..visto che uno..vittoria superbowl e due come lo ha vinto

  • @Kapernink TB12 non era in Nominations sennò avrebbe vinto facilmente.

    Comunque il “Best Team” è la conferma che quando gli americani si infoiano per uno sport poi perdono la testa, Kerr fortunato che Belichick sta sulle palle a tutti,

  • Shady

    fra 20-30 anni gli americani ci daranno in culo pure nel calcio, io non capisco ancora perchè in europa non proviamo a emulare il loro sistema sportivo che in confronto il nostro fa cagare

  • frankiegarage

    Sul calcio…. ci credo poco. La possibilità ci potrà essere di sicuro ma solo perché è uno Stato con 500 milioni di persone (e non per altro).
    Ritengo che la tradizione sia fondamentale…. basti pensare al basket. Nazionali come Lituania o i Balcani sfornano, anche se “4 gatti”, nazionali di assoluto livello.

  • kaepernick

    Fmb…la domanda allora e perché brady non era in nominations…?

  • Semplice, per quella cagata del “Well’s Report” in merito al Deflate Gate…giammai gli americanotti iper-moralisti possano far vincere uno che è indagato per aver “forse, presumibilmente” barato…..

    inoltre in questi giorni dovrebbe arrivare la sentenza dell’NFL sull’appello di Brady, da notare come siano passate ben 2 settimane dall’appello di Tom….Godell deve solo scegliere di che morte vuole morie:
    • Se toglie le 4 giornate, l’NFL vorrà la sua testa
    • Se dimezza la squalifica Brady va in corte federale e vince a mani basse.

  • kaepernick

    L avevo immaginato fosse per quel motivo..ridicoli come sempre..nessun atleta americano meritava quel premio più di brady quest anno..

  • gasp

    Sono da anni che nel calcio femminile gli USA dominano, ma credo non vedremo mai vincere un mondiale nel calcio maschile…lì il calcio è come qui da noi la pallavolo o il nuoto, praticato moltissimo dalle ragazze e dai bambini ma finisce lì tanto che in molti sanno a malapena che cos’è la MLS

    “non capisco ancora perchè in europa non proviamo a emulare il loro sistema sportivo che in confronto il nostro fa cagare”
    Ci sarebbero dei problemi di fattibilità in un sistema diverso da quello americano ma il vero problema è che ai poteri forti del calcio va bene così…

  • frankiegarage

    “Ci sarebbero dei problemi di fattibilità in un sistema diverso da quello americano ma il vero problema è che ai poteri forti del calcio va bene così…”
    SACROSANTO

    Sport USA = business e libero mercato
    CALCIO = mantenimento status quo e gestione dei più ricchi d’Europa (e non solo)

  • Grande LBJ,

    quando terminerà la carriera avrà un mobile pieno di riconoscimenti inutili,e un’armadio dedicato ai titoli vinti pieno di ragnatele….grandissimo,unIco ed inimitabile….il migliore di sempre senza ombra di dubbio.

  • Shady

    la mia idea di emulare i sistema americano so che è utopistica però penso sia innegabile che li abbiano un sistema che sia valorizza i giocatori dal livello scolastico sia fa muovere motlo bene i soldi, mentre se vai a vedere in europa pure i TOP club hanno tutti i conti i stile profondo rosso…
    poi sulla nazionale maschile in 20 anni (da USA 94) è passata da essere una burkina faso qualsiasi a una onesta nazionale di medio livello, dato la propensione negli americani di migliorarsi (e pure piuttosto velocemente) fin dal livello giovanile, non mi sorprenderebbe vedere nei prossimi 10-15 anni veder spuntare fuori ottimi giocatori a stelle-strisce e fr 20-30 diventare fra i migliori al mondo, tutto questo naturalmente è possibile grazie anche a un ricambio generazionale che ogni paese d’europa si sogna (idem per le strutture)

  • Iniziassimo a giocare la nostra Serie A di basket con soli 2 USA e 1 Europeo per squadra…magari qualcosa viene fuori, è INDEGNO che la squadra campione d’Italia per quanto forte sia composta da 7 USA!
    Non è colpa di Sassari, se il regolamento lo permette fanno bene come succedeva col football americano quando Bergamo giocava con 11 USA e dominava Italia e Europa.

    Iniziassimo ad insegnare a scuola qualcosa sullo sport onde evitare tifosi imbecilli e dare una cultura generale.

    Però lo sappiamo tutti, c’è solo il calcio e tutto il pattume a seguito, intanto la Virtus Roma si è auto-retrocessa in A2..

  • Shady

    Io sono di Roma, e nonostante il basket italiano (e europeo) non mi abbia mai fatto impazzire, il “fallimento” della virtus mi ha veramente colpito, vedere che la capitale non riesce ad avere una squadra di basket su livello decenti fa capire quando poco al CONI in generale gliene freghi pochi degli sport minori e che preferisca puntare tutto sul calcio lasciando le singole federazioni a se stesse

  • low profile

    Frankie

    Semmai gli sport USA sono l’opposto del laissez-faire tipico del libero mercato, anzi, a dirla tutta è il socialismo perfetto, per pochi, ma nella loro nicchia hanno raggiunto l’utopia marxista.
    30 owner con gli stessi diritti, gli stessi doveri, gli interessi del collettivo (lega) che vengono sempre prima dell’interesse dell’individuo (franchigia) e soprattutto potere al popolo, inteso come 30 ma la loro è una lega molto statalizzata.
    Sono la prova che il wallfare esiste, basta avere tutti gli stessi soldi eheheheh

    Il calcio o in generale gli sport europei sono il mantra del libero mercato, il minimo di regolamentazione, chi più ha più spende e chi più investe più guadagna, generando scompensi sociali dove troviamo individui (squadre) con la possibilità di spesa esponenziale rispetto ad altri.

    Shady
    Al CONI non frega poco solo degli sport minori, pensa ala figc sottoposta appunto al coni come s’è ne allegramente fregata dello schifo che succedeva a Parma, o credi che erano all’oscuro di tutto?
    a loro interessa solo proteggere le grandi istituzioni che muovono il carrozzone, che poi sia calcio, nuoto (le porcate dei mondiali di Roma ve le siete scordate?) Olimpiadi (Torino, olimpiade della ndrangheta) poco importa. Non c’è distinzione tra sport minori o maggiori, ma solo tra migliaia di euro e centinaia di milioni di euro

  • Michael Philips

    Tutto vero purtroppo.

    Poi non so voi, ma quando andavo a scuola, i prof e in generale tutto il sistema scolastico trattava lo sport come un qualcosa di assolutamente inutile/superficiale, un’attività di serie b. E a me è andata bene. I miei nipoti a stento riescono a fare attività sportiva, perché per qualche astrusa ragione, non hanno il proff di ginnastica, e spesso quell’ora lì la passano in classe, oppure vengono parcheggiati nel cortile.

    Basta solo fare questa considerazione per capire quanto sia impossibile per noi avere un approccio americano per lo sport. Lì è cosa seria, è quasi sacro, quì è una materia di surplus.

    E questa credo sia la radice del problema, prima ancora della gestione dei soldi sconsiderata che siamo abituati a vedere. E poi, basta pensare che il calcio pur essendo LO sport italiano, ha comunque grossi problemi economici. Pure i team più forti sono in rosso, il che davvero mostra tutti i limiti di questo sistema che proprio non funziona.

  • Fantocci

    Ma le squadre di serie A fanno bene a prendersi gli stranieri….non è colpa loro se appena cominci a stare in piedi tuo padre ti regala un pallone da calcio, appena riesci a correre ti iscrivono a scuola calcio e nel mentre ti indottrinano sulla fede calcistica che devi portare avanti come se fosse un eredità di famiglia…..se non ci sono giovani che giocano a basket, mica te li puoi inventare…..io non so come gira adesso nelle scuole, ma hai miei tempi esisteva solo la pallavolo e l’atletica, nessuno si è mai sognato di farmi vedere altri sport, perchè si dava per scontato che se eri un ragazzo avresti giocato a calcio…..per fortuna sono cresciuto in un ambiente che non rientra nella “famiglia media” italiana e ho potuto scegliere…….

  • BigGameJames

    @ LP

    “Semmai gli sport USA sono l’opposto del laissez-faire tipico del libero mercato, anzi, a dirla tutta è il socialismo perfetto, per pochi, ma nella loro nicchia hanno raggiunto l’utopia marxista.
    30 owner con gli stessi diritti, gli stessi doveri, gli interessi del collettivo (lega) che vengono sempre prima dell’interesse dell’individuo (franchigia) e soprattutto potere al popolo, inteso come 30 ma la loro è una lega molto statalizzata.
    Sono la prova che il wallfare esiste, basta avere tutti gli stessi soldi eheheheh”

    Se ti candidi, ti voto!

  • frankiegarage

    @ LP

    sono un pò incasinato ora, ma sarebbe piacevole un confronto…. comunque ottima osservazione.

    ah ragazzi oggi vi faccio ridere…. mi sono iscritto ad un corso di basket misto (le donne mi fanno il culo) dopo 20 anni (su 30) di calcio….

  • low profile

    BGJ

    Se mi candido, sopprimimi 🙂

    Frankie

    Quando vuoi, ma almeno per oggi abbiamo evitato il ban da FMB!

  • mad-mel

    Quoto MP, da noi lo sport e’ proprio una cosa secondaria.
    Ma piu’ che cultura italiana per me e’ proprio la cultura dei paesi mediterranei. Vedi portogallo grecia e spagna.
    Cominci a spostarti verso nord in germania o anche un po ad est in serbia e vedi uno stato da 6 milioni di abitanti che se la gioca con tutti a basket pallanuoto pallavolo tennis pallamano calcio ecc…
    D’altronde se il nostro stato e’ famoso per il cibo e per il vino significa che ci concentriamo in altri settori xhe sono l’opposto dell’attivita fisica.

  • mad-mel

    Quoto MP, da noi lo sport e’ proprio una cosa secondaria.
    Ma piu’ che cultura italiana per me e’ proprio la cultura dei paesi mediterranei. Vedi portogallo grecia e spagna.
    Cominci a spostarti verso nord in germania o anche un po ad est in serbia e vedi uno stato da 6 milioni di abitanti che se la gioca con tutti a basket pallanuoto pallavolo tennis pallamano calcio ecc…
    D’altronde se il nostro stato e’ famoso per il cibo e per il vino significa che ci concentriamo in altri settori xhe sono l’opposto dell’attivita fisica.

  • Quello che sto per dire urterà magari qualcuno ma IL più grande fallimento sportivo italiano è stato pompare a 1000 uno sport dove non abbiamo nulla inteso come tradizione: il Rugby!

    Ad Atene 2004 avevamo vinto la medaglia d’argento e NON ci cagò nessuno quando invece quello era il momento di pompare il movimento, abbiamo iniziato ad avere giocatori in NBA e la stampa/media sempre addosso al rugby, campagne promozionali, eventi, giocatori in tutte le trasmissioni (gemelli Bergamasco su tutti) ormai era diventato come la Natalia Estrada degli anni 90 che non potevi cambiare canale che te la trovavi sempre.

    Facendo così hanno sempre messo in secondo piano il basket e la pallavolo nei loro momenti clou….

  • 8gld

    Forza Virtus.

    Venerdi’ decideranno ma sono d’accordo con la scelta presa.

  • Michael Philips

    FMB

    sul rugby e l’hype inspiegabile che in italia continuano a creare, sono totalmente d’accordo.

    Chi non seguisse le gare, potrebbe pensare che l’italia del rugby è tipo la n.1 o n.2 al mondo, da quanto viene pompata. Fanno cagare, e così è sempre stato. Ma per qualche ragione da un momento all’altro qualcuno ha deciso che il rugby era lo sport figo di cui si doveva parlare.

    La logica viene a mancare, perché di fatto si è scelto di seguire e investire un botto di soldi in uno sport che ci vede perdenti nella maggior parte delle occasioni.

    L’era d’oro del basket italiano(tra fine 90’s e prim 2000’s) e della pallavolo(la migliore generazione della storia di questo sport è la nostra, ed è quella dei 90’s, anche il GOAt della pallavolo è quasi all’unanimità un italiano, lorenzo bernardi ) è stata quasi ignorata dai media. Si vinceva per davvero, si spaccava i culi, ma il tutto venne seguito al minimo sindacale. Nemmeno ci fu un seguito dopo l’approdo dei 3 italiani in nba. Un risultato storico, quasi clamoroso(togliamo il quasi pensando ad andrea selected with the 1st pick).

    Ora un pò godo a vedere che la serie a, un tempo il campionato più duro, in cui tutti i big volevano giocare per dimostrare di essere i migliori, viene cagato meno di zero a livello internazionale. I big vanno altrove, e pur spendendo oltre ogni limite, il livello è calato, e i soliti 4 team più forti hanno pure i conti incasinati.

    Il calcio in generale, è rimasto terribilmente esposto dopo i vari scandali scommesse ecc…palesando un fatto indiscutibile: il calcio è uno sport troppo facile da manipolare.