Top 10 Trade che avrebbero stravolto l’NBA

Questa Top10 è davvero curiosa e sotto un certo punto shockante, 10 trade che non sono andate in porto e che ci avrebbero regalato una storia diversa.

E se quel giocatore fosse stato scambiato con quello? Se quella squadra non avesse scambiato la scelta al Draft? E se quella squadra non avesse messo il veto su quella trade? Con i Se e i MA non si fa la storia ma avremmo avuto un’NBA diversa se le la seguente Top 10 trovata cazzeggiando sul web si fosse realizzata; addirittura avremmo avuto dei “Big Three” e una nuova icona a Chicago.

chris-paulNumero 10: Steph Curry per Amar’e Stoudemire?
Campione NBA 2014/15 e MVP più la jersey più venduta dell’anno e altri riconoscimenti, questa è stata la super annata di Stephen Curry con i Golden State Warriors…ma non tutti sanno che il fenomeno di Davidson era ad un passo dal finire in Arizona! AL Draft del 2007 i Golden State Warriors avevano la scelta assoluta #7 mentre i Phoenix Suns la #14, l’allora GM dei Suns Steve Kerr (quando si dice il destino eh) aveva proposto lo scambio offrendo Amar’e Stoudemire ai Warriors proprio per Curry…forse oggi è contento che quella trade non sia andata a segno

Numero 9: Chris Paul ai Trail Blazers? Ai Lakers?
I tifosi Lakers ancora oggi e credo nei prossimi anni fino allo svenimento continueranno a ricordare la trade negata da David Stern, allora Commissioner e proprietario de New Orleans Hornets, ai Lakers MA, prima di questo CP3 era molto vicino ai Portland Trail Blazers che avevano offerto un pacchetto di giocatori (compresi Andre Miller e Nicolas Batum), in quella circostanza furono gli Hornets a dire di no.

Numero 8: Larry Bird agli Indiana Pacers
Oggi è il Presidente delle Operazioni ma nel 1988 la franchigia di Indianapolis era molto vicina dal portarsi a casa il biondo, i Pacers avrebbero offerto la seconda scelta assoluta al Draft più i servigi di Chuck Person.

Numero 7: Michael Jordan ai Clippers!?
Nel 1987 i Chicago Bulls avevano molti dubbi su Michael Jordan in merito alla sua leadership e cercavano di piazzarlo sul mercato, i Clippers fecero la loro offerta con diverse prime scelte e l’affare era molto vicino dall’essere chiuso, ma l’allora proprietario dei Bulls Jerry Reinsdorf troncò tutto!

ISIAH THOMAS PISTONSNumero 6: Isiah Thomas ai Knicks
A NY ci è finito combinando disastri su disastri da GM e da allenatore ma quando Isiah Thomas aveva 32 anni e le sue condizioni fisiche (e mentali) stavano preoccupando i Pistons questi cercarono di piazzarlo, New York era alla porta ma alla fine il #11 arrivò all’accordo con Detroit monetizzano e chiudendo la sua carriera…quell’anno (1994) NY raggiunse le Finals perdendo dai Rockets.

Numero 5: Shawn Kemp per Scottie Pippen?
Nel 1994 Michael Jordan era impegnato col baseball e i Bulls avevano in Scottie Pippen il giocatore di riferimento ma volevano una stella per rinvigorire l’ambiente, l’idea era una trade con i Seattle Supersonics per Shawn Kemp, a far naufragare la trade fu l’allenatore dei Sonics…George Karl!

MCGRADYNumero 4: Sir.Charles ai Lakers
Nel 1991 Charles Barkley era ad passo dai Los Angeles Lakers in una trade che avrebbe visto James Worthy finire a Philadelphia che voleva liberarsi di Sir.Charles, per motivi sconosciuti la trade non si fece, i Lakers finirono alle Finals perdendo dai Bulls e i Sixers chiusero la stagione con un record perdente. Barkley finì a Phoenix l’anno dopo.

Numero 3: T-Mac per Scottie Pippen?
Al Draft del 1997 il GM dei Bulls Jerry Kraus discusse con i Toronto Raptors una trade che prevedeva la scelta #4 dei Raptors (Tracy McGrady) in cambio di Scottie Pippen, fu Michale Jordan a far saltare l’affare minacciando la dirigenza Bulls di ritirarsi.

Numero 2: Ralph Sampson a Portland per Drexler…e un giovanotto di North Carolina!
Ralph Sampson era stato nominato “R.O.Y” della stagione 1983/84 con gli Houston Rockets e proprio i texani pensavano alla mossa del secolo se non della storia; scambiare il loro rookie per la scelta dei Portland Trail Blazers al Draft del 1984 più Clyde Drexler, SE l’affare fosse andato in porto e avendo già la #1 (Hakeem Olajuwon) Houston avrebbe scelto alla #2 Michael Jordan formando un trio stellare con Olajuwon-Jordan-Drexler!

ampson-Drexler-MJ

Numero 1: Kobe-Chicago
Chiuderà la sua carriera in purple-gold ma nel 2007 Kobe Bryant fu davvero ad un soffio dal trasferirsi nelal città del vento, il rapporto con i Los Angeles Lakers era ai minimi storici e la trade c’era! Luol Deng e Joakim Noah a L.A per il “Black Mamba”, tutto era pronto ma furono i Bulls a mettere il veto perché non volevano perdere l’inglese. Kobe tornò alle Finals per 3 volte consecutive vincendo 2 titoli, i Bulls…Kobe

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B