Top 10 Trade che avrebbero stravolto l’NBA

Questa Top10 è davvero curiosa e sotto un certo punto shockante, 10 trade che non sono andate in porto e che ci avrebbero regalato una storia diversa.

E se quel giocatore fosse stato scambiato con quello? Se quella squadra non avesse scambiato la scelta al Draft? E se quella squadra non avesse messo il veto su quella trade? Con i Se e i MA non si fa la storia ma avremmo avuto un’NBA diversa se le la seguente Top 10 trovata cazzeggiando sul web si fosse realizzata; addirittura avremmo avuto dei “Big Three” e una nuova icona a Chicago.

chris-paulNumero 10: Steph Curry per Amar’e Stoudemire?
Campione NBA 2014/15 e MVP più la jersey più venduta dell’anno e altri riconoscimenti, questa è stata la super annata di Stephen Curry con i Golden State Warriors…ma non tutti sanno che il fenomeno di Davidson era ad un passo dal finire in Arizona! AL Draft del 2007 i Golden State Warriors avevano la scelta assoluta #7 mentre i Phoenix Suns la #14, l’allora GM dei Suns Steve Kerr (quando si dice il destino eh) aveva proposto lo scambio offrendo Amar’e Stoudemire ai Warriors proprio per Curry…forse oggi è contento che quella trade non sia andata a segno

Numero 9: Chris Paul ai Trail Blazers? Ai Lakers?
I tifosi Lakers ancora oggi e credo nei prossimi anni fino allo svenimento continueranno a ricordare la trade negata da David Stern, allora Commissioner e proprietario de New Orleans Hornets, ai Lakers MA, prima di questo CP3 era molto vicino ai Portland Trail Blazers che avevano offerto un pacchetto di giocatori (compresi Andre Miller e Nicolas Batum), in quella circostanza furono gli Hornets a dire di no.

Numero 8: Larry Bird agli Indiana Pacers
Oggi è il Presidente delle Operazioni ma nel 1988 la franchigia di Indianapolis era molto vicina dal portarsi a casa il biondo, i Pacers avrebbero offerto la seconda scelta assoluta al Draft più i servigi di Chuck Person.

Numero 7: Michael Jordan ai Clippers!?
Nel 1987 i Chicago Bulls avevano molti dubbi su Michael Jordan in merito alla sua leadership e cercavano di piazzarlo sul mercato, i Clippers fecero la loro offerta con diverse prime scelte e l’affare era molto vicino dall’essere chiuso, ma l’allora proprietario dei Bulls Jerry Reinsdorf troncò tutto!

ISIAH THOMAS PISTONSNumero 6: Isiah Thomas ai Knicks
A NY ci è finito combinando disastri su disastri da GM e da allenatore ma quando Isiah Thomas aveva 32 anni e le sue condizioni fisiche (e mentali) stavano preoccupando i Pistons questi cercarono di piazzarlo, New York era alla porta ma alla fine il #11 arrivò all’accordo con Detroit monetizzano e chiudendo la sua carriera…quell’anno (1994) NY raggiunse le Finals perdendo dai Rockets.

Numero 5: Shawn Kemp per Scottie Pippen?
Nel 1994 Michael Jordan era impegnato col baseball e i Bulls avevano in Scottie Pippen il giocatore di riferimento ma volevano una stella per rinvigorire l’ambiente, l’idea era una trade con i Seattle Supersonics per Shawn Kemp, a far naufragare la trade fu l’allenatore dei Sonics…George Karl!

MCGRADYNumero 4: Sir.Charles ai Lakers
Nel 1991 Charles Barkley era ad passo dai Los Angeles Lakers in una trade che avrebbe visto James Worthy finire a Philadelphia che voleva liberarsi di Sir.Charles, per motivi sconosciuti la trade non si fece, i Lakers finirono alle Finals perdendo dai Bulls e i Sixers chiusero la stagione con un record perdente. Barkley finì a Phoenix l’anno dopo.

Numero 3: T-Mac per Scottie Pippen?
Al Draft del 1997 il GM dei Bulls Jerry Kraus discusse con i Toronto Raptors una trade che prevedeva la scelta #4 dei Raptors (Tracy McGrady) in cambio di Scottie Pippen, fu Michale Jordan a far saltare l’affare minacciando la dirigenza Bulls di ritirarsi.

Numero 2: Ralph Sampson a Portland per Drexler…e un giovanotto di North Carolina!
Ralph Sampson era stato nominato “R.O.Y” della stagione 1983/84 con gli Houston Rockets e proprio i texani pensavano alla mossa del secolo se non della storia; scambiare il loro rookie per la scelta dei Portland Trail Blazers al Draft del 1984 più Clyde Drexler, SE l’affare fosse andato in porto e avendo già la #1 (Hakeem Olajuwon) Houston avrebbe scelto alla #2 Michael Jordan formando un trio stellare con Olajuwon-Jordan-Drexler!

ampson-Drexler-MJ

Numero 1: Kobe-Chicago
Chiuderà la sua carriera in purple-gold ma nel 2007 Kobe Bryant fu davvero ad un soffio dal trasferirsi nelal città del vento, il rapporto con i Los Angeles Lakers era ai minimi storici e la trade c’era! Luol Deng e Joakim Noah a L.A per il “Black Mamba”, tutto era pronto ma furono i Bulls a mettere il veto perché non volevano perdere l’inglese. Kobe tornò alle Finals per 3 volte consecutive vincendo 2 titoli, i Bulls…Kobe

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Verbal

    La 1 e la 2 incredibilmente clamorose, più che altro fa ridere il fatto che i Bulls rifiutarono quel Kobe per non perdere Deng!! DENG!!

  • zed

    Ci siamo persi molte serie Kobe Vs LeBron ad est per colpa di Deng ;come direbbe Cecco Abatantuono in Fantozzi : il destino è stato beffardo

  • hanamichi sakuragi

    la uno e la 2 fuori scala ma io dietro, forse perchè di parte, metto il veto di silver su CP per gasol…
    oggi i lakers non sarebbero la barzelletta che sono..

  • gasp

    Beh io mi ricordo che Kobe nel 2007 gradiva i Bulls ma la dirigenza era già d’accordo con Detroit però il 24 pose il veto e poi Buss (r.i.p) lo convinse a ritornare sui suoi passi…oggi è finito quasi nel dimenticatoio ma allora fu massacrato dai non lovers

    Ovviamente concordo con hs che bisognava mettere più alto la mancata trade CP3

  • fabiostoppani

    Quando l’ho saputo, da tifoso, fui molto dispiaciuto ma a posteriori la storia di Jordan e Drexler fin da subito ai Rockets avrebbe reso fine a questa Lega. Molto meglio sia andata così. Avremmo avuto Magic prendere qualche malattia random molto prima, un Bird mostro dell’Indiana, Kareem darsi completamente al cinema e alla politica. Di Isiah Thomas, Wilkins, Ewing, Malone, non avremmo mai sentito parlare tranne che nella cronaca rosa. Decisamente meglio così.

  • low profile

    Quella di CP merita il primato solo per la peculiarità dell’accaduto.
    Non fu una visita medica, o un ripensamento di uno o più dirigenti che la architettarono ma furono gli owner che al momento anche solo per una trentesima parte detenevano la sua proprietà ad impedirla.

    Se ne facciamo una questione di equilibri quella di MJ ai Rox vince a mani bassissime

  • Ci sarebbe anche Iverson-Detroit prima della stagione dell’MVP+Finals…

  • hanamichi sakuragi

    guarda LP che gli owner dissero di si alla trade. la trade era fatta. fu il commissioner a porre il veto in quanto squilibrata. e la cosa bella è che i clippers lo presero per nulla. almeno noi davamo gasol che aveva la nomea (falsa perchè poi quella stagione fece schifo) di essere ancora un giocatore che spostava.. e pure odom (stessa nomea del catalano)

  • InYourWais

    Debbo essere sincero, non per scarsità di fiducia nell’autore, ma a me molti di questi scambi sembrano delle boutade, e sarei curioso di sapere le fonti al riguardo

    Alcuni, Kemp-Pippen,o Kobe ai Bulls, sono molto famosi, altri boh, mi sembrano assurdi. Ma davvero Auerbach avrebbe mai scambiato Bird, il giocatore preferito di sempre dai tifosi, che ancora finiva nel 1° quintetto della Lega, per uno come Chuck Person, ed una seconda scelta in un draft mediocre? Non ci credo, per niente, magari all’epoca qualche equivalente bostoniano di Tuttosport sparò la cazzata per vendere più copie, ma non ci credo

    Idem per Jordan, non scherziamo su, aveva appena fatto una stagione da 37 a partita, il 1° a farne più di 3000 in una stagione dai tempi di Wilt…con tutto il carrozzone di schiacciate, numeri, indotto, marketing…impossibile, non ci credo neanche se me lo dicesse MJ in persona

    Su Curry, iniziamo a dire che è uscito dal College nel 2010, quindi la data 2007 pare poco probabile. Poi magari tutto il resto è realmente avvenuto, certo i Suns avevano Nash, e Stat sembrava ancora una stella all’epoca

  • InYourWais

    Vorrei ricordare ai tifosi Lakers che l’anno dopo presero Howard per un pacco di noccioline e Nash come free agent. Purtroppo due mosse fallimentari, ma sulla carta enormi, avendo già Kobe, Odom, Gasol ed Artest. E tutte mosse che mai sarebbero avvenute con CP3 a libro paga

    Che poi sta storia per cui se fosse arrivato Paul ora chissà dove sarebbero…ma dove sta scritto che lui e Kobe nello stesso back court sarebbero stati funzionali? Sembra che il veto di Stern vi abbia tolto altri 4-5 titoli, a me non pare proprio

  • mad-mel

    Io quel veto lo valuto economicamente.
    I Lakers anche se fanno schifo valgono un botto.
    I Clippers con l’arrivo di Paul e Griffin si sono valutati enormemente. Vedi questione Ballamer.

  • fabio r

    @ IYW

    ma per favore….i Lakers con Cp3 e Kobe (+ Howard dopo) sarebbero stati ancora la squadra da battere, risparmiato sul cap (cosa di cui appunto si lamentava quella merda di Gilbert) ed avrebbero attirato l’attenzione di altri FA, evitatando i tumulti di questi ultimi 2 anni.

    Quindi gioite (se volete) per la mafiata di sterc, ma non scriviamo k@zzàt€. please.

    quasi quasi nemmeno la metterei in classifica, proprio perchè “col gioco” non c’entra nulla. E’ stata solo una maialata bella e buona.

  • Occhiutz

    Off Topic
    Qualcuno mi saprebbe dire dove poter seguire la trentino cup in streaming?

  • Alessio

    Bird ai pacers per person e la seconda assoluta sarebbe stata l’ultima magata di auerbach visto che poco dopo bird si ruppe, saltò l’anno e iniziò la sua parabola discendente (peraltro i problemi di bird erano conosciuti). Detto questo mi pare fantascienza che i celtics lo potessero realmente cedere… …altra cosa: prendendo x buona la trade sicuri che poi i rockets avrebbero preso Jordan e non un Bowie o un perkins proprio perché drexler e Jordan non sembravano fatti x giocare insieme… Quanto alla solita storia di Paul: a posteriori è del tutto evidente (ma lo era anche prima) che è stato giusto così… Avere giocatori sul viale del tramonto sarebbe solo servito a far finire davis da qualche altra parte…

  • low profile

    HS

    No, non è andata esattamente così.
    Stern mise il veto solo dopo aver ricevuto pressioni da più parti tra gli owners, la storia narra di 2 capi banda in particolare, che si definivano schifati da un così grande concentramento di talento in un solo team, per giunta favorito da una squadra posseduta dalla lega. Uno era Cuban e quell’altro di cui non ricordo il nome. E no, non è Roberto Ferrari

  • low profile

    Poi son d’accordo con Alessio, un conto era ricevere un fattone e il pur regale principe catalano e un altro è ricevere impacchettato il futuro dominatore della lega.
    Quella si che fu una vera porcata di Stern, ma a insinuare brogli alla lottery a qualcuno da fastidio quindi fate come se non avessi detto niente.
    Fatto sta che nel veto Stern fu “obbligato”

  • geppetto

    Interessante vedere quante cagate abbiano rischiato di fare, e poi alla fine ci siamo riusciti…cioè a farla col botto!

  • geppetto

    Dice a pensar male si fa peccato, ma di solito ci si piglia…sicuri sicuri che se non fosse stata della Lega e non avesse bloccato Paul ai Lakers, NOLA avrebbe ottenuto la 1 (e quindi Davis?)
    Premetto che a me i Lakers manco stanno simpatici eh…
    Li ho seguiti solo finchè hanno avuto Tex in panchina, per ragioni di cuore…

  • geppetto

    @ hanamichi sakuragi oddio, passi Odom che ormai aveva retto anche troppo senza impazzire, ma Gasol era sempre un signor giocatore, giocava sfiduciato e per uno con la su testa vuol dire tantissimo.
    Basta vedere quello che ha fatto a Chicago quest’anno, e chiaramente quel Gasol lì spostava un filino di più…

  • Alessio

    Io non ho mai capito perché nola avrebbe dovuto privarsi di Paul per giocatori buoni ma col futuro incerto e per una prima scelta nel range 25-30… La regola base quando si cede un giocatore al top dell’nba è prendere giovani da sviluppare e scelte (ad esempio Minnesota che prese 2 prime scelte, gerald green, al Jefferson e telfair, tutti under 22, oltre al 25enne gomes, per garnett) così da tankare un paio di anni e ripartire… …se prendi dei veterani ottieni l’unico risultato di far perdurare l’agonia e vincere comunque meno partite…. …meglio vederlo andar via in scadenza a quel punto…

  • hanamichi sakuragi

    allora intanto non ho detto da titolo ma mi sono limitato a dire che non saremmo la barzelletta che siamo ora per i motivi esposti da altri.
    poi cmq giova ricordarlo che 2 anni prima avevamo vinto il titolo e che quell’anno avevamo perso 4-0 o 4-1 con i campioni mavs.
    cmq questa la trade come la riporta gazzetta
    http://www.gazzetta.it/Basket/Usa/09-12-2011/stern-ci-ripensa-piu-bello-lakers-dicono-addio-paul-803982985564.shtml

    e questa quella paul clippers
    The Clippers will send guard Eric Gordon, center Chris Kaman, forward Al-Farouq Aminu and Minnesota’s unprotected 2012 first-round pick to the Hornets for Paul.

    è evidente quali delle 2 fosse la più vantaggiosa per gli hornets e che la lega abbia fatto una mafiata. con lo stesso criterio si potrebbe non, so lamentarsi del troppo talento ai cavs.

    su N.O… ora io non so se è grazie a quella scelta che hanno preso davis o grazie al piazzamento penoso avuto l’anno dello scambio… ma mi sembra si stia parlando parecchio ex post.. anche perchè con paul era una squadra da 1° turno.. e ci hanno messo 4 anni per tornare ai play off e quest’anno non credo faranno tanto meglio (ultime parole famose) grazie anche allo scambio di cui sopra che gli ha regalato eric gordon… non mi ci fate pensare

    infine howard.. i magic presero poco ma fu colpa del dwightmare che sostanzialmente scelse dove andare tenendo per le palle i magic. cmq la trade fu a 3 4 squadre e spedì tra le altre cose Iguo a denver…

  • in your wais

    certo che citare un articolo della Gazzetta…già è ridicola per il calcio, figuriamoci la NBA…

    Poi mi devi dire quali riscontri storici hai per dire che Stern abbia volutamente danneggiato i Lakers, squadra notoriamente vessata da arbitri vertici della Lega…come non ricordare lo scandaloso arbitraggio che subirono nelle ultime 2 gare contro i Kings nel 2002?

    Poi vi lamentate dei tifosi di James…vabbe’

  • hanamichi sakuragi

    scusa iyw non fare finta di non capire o di sottendere cose che non ho detto:
    1° articolo della gazzetta: googla trade paul lakers è il primo articolo della pagina in ITALIANO.
    è un articolo di cronaca dove riporta gli scambi. a me quello interessava. gli scambi della trade. limitiamoci a quello.

    2° io non ho detto che ha volutamente danneggiato i lakers. ho detto che ha fatto una mafiata. nel senso che ha fatto una cosa mai fatta prima, e mai dopo finora, adducendo scuse risibili (questioni tecniche) quando il motivo è stato quello detto da LP (cuban e un altro che non ricordo chi fosse – gilbert??) non volevano rinforzare i lakers. A te è sembrato giusto l’operato? corretto? soprattutto a fronte di quello che hanno preso dopo, stern ha avvantaggiato N.O. o no? perchè a me non sembra (gordon + kaman).. ha solo subito le pressioni di cuban che sì, avevano interessi nello svantaggiare i lakers. e per specificare non c’entra un cazzo che siano i lakers potevano essere i trailblazers.

    3° i kings furono pesantemente svantaggiati a favore dei lakers, non vedo il problema nell’ammetterlo.

    4° se mi metti a livello dei tifosi di james veramente quando parli dei lakers perdi ogni giudizio obiettivo.

    ed è la 2° volta che mi metti in bocca parole che non ho detto

  • Troy Hudson 88

    Hs

    Ai tempi l offerta clippers pareva molto piú vantaggiosa in un ottica di rebuilding.. quella Lakers avrebbe portato a NO giocatori con contratti pesanti sul viale del tramonto, gli fosse andata bene avrebbero vivacchiato tra l’ 8˚ seed in giù.. magari si può discutere sulle dinamiche ma su quale fosse l˙ offerta più vantaggiosa..

    Ps odio i Lakers ed è qualche anno che fan schifo perô ragazzi sono sempre la squadra che ha vinto piú titoli.. dove sta scritto che ogni anno bisogna giocarsi il titolo?! I tifosi delle altre 29 che dovrebbero fare?! Paul non arrivò.. e sti cazzi.. vi siete fatti qualche anno di merda e ora ripartirete.. d’angelo è un colpaccio..

  • gasp

    La mancata trade Paul ai Lakers è una mafiata bella e buona e chi la giustifica è in malafede… già era una cosa inaccettabile permettere gli altri 28 proprietari di avere controllo su una franchigia fallita ma permettergli di porre il veto in una trade con motivazione libera è semplicemente inconcepibile, malato e molto italiano (purtroppo), i Lakers devono sentirsi defraudati per di più nella terra del libero mercato e delle pari opportunità…non è una questione sportiva o economica, proprio non dovrebbe mai succedere una cosa simile

  • hanamichi sakuragi

    cioè Luis Scola, Kevin Martin, Goran DRAGIC e paul gasol sono peggio di kaman aminu e gordon???
    quel gordon che affossa cap e gioco di n.o.?? cioè ricostrusico su Gordon e non su Dragic???
    veramente?
    senza contare scola e gasol Dragic da solo, e lo dimostra maiami, vale più di quella paccottaglia in cambio della quale non hanno preso praticamente nulla… e hanno ancora gordon. se non si fosse capito.

  • hanamichi sakuragi

    poi che i lakers debbano vincere non sta scritto da nessuna parte.
    dovrebbero avere, fissete le regole, le stesse possiblità di vincere degli altri.
    e prima che qualcuno mi dica che hanno più soldi da spendere mettiamo i puntini sulle i. lo consente il regolamento. possono spendere di più, spendono di +. non fanno nulla di strano.
    vietare una trade che si rivela più vantaggiosa di quella fatta successivamente non rientra tra le regole..

    bene inteso non è assolutamente detto che con paul avremmo vinto di nuovo.. però saremmo stati una realtà diversa da quella attuale…

  • fabio r

    Dai su, è inutile spiegare. Si sa bene come è andata.
    Ripeto, meglio dire “ben vi stà!”, sarebbe più gradito che una ridicola arrampicata sugli specchi.

    All’orizzonte si stava formando il terzetto spaziale cp3-kobe-howard, ma papà stern voleva veder vincere finalmente il piccolo bimbo lebron. Con quei lakers in giro sarebbe stato ancora molto arduo, così colpo di spugna e strada libera per i talenti di south beach (dove per altro potevano liberamente ammassare tutte le star che volevano senza nessun disturbo…cosa che continua in quel di cleveland).

    Ora tornate pure ai vostri specchi…

  • in your wais

    Bada è arrivato il Genio…nel 2011 Stern aveva già capito che nel 2012 sarebbe arrivato Howard (Veggente Fenomeno), quindi è sceso dalla DeLorean ed ha impedito il tutto, una sorta di Terminetor 2, implicazioni SkyNet comprese

  • Alessio

    Veramente gasol non finiva a no ma a Houston e dragic era un panchinaro, non il giocatore attuale. Che poi se non erro il problema non era solo il fatto di prendere giocatori di medio valore che avrebbero impedito il ranking ma anche il fatto che fossero contratti onerosi che avrebbero reso difficile la vendita della società…

  • cuni

    iyw

    a dire la verità curry non è uscito dal college nel 2010 (ma nemmeno nel 2007..)… bensì nel 2009 (draft 2009 scelta numero 7)

    capitolo trade paul

    Per come la vedo io, sebbene simpatizzi un po’ per i Lakers, penso che il veto sulla famigerata trade in questione sia stato corretto, in virtù del motivo ossia che visto che N.O. era in vendita nessuno l’avrebbe comprata senza cp3, o se non altro valeva molto meno.. poi vabbè è successo quello che è successo… se questa trade avesse coinvolto i bucks (esempio) invece dei lakers non penso ci sarebbe stato tutto sto casino..

  • fabio r

    iyw

    di Howard già se ne parlava AMPIAMENTE e DIFFUSAMENTE in quei giorni , però tu continui sugli specchi. Dai, dillo che hai goduto quando stern si pronunciò perfidamente con le sue patetiche argomentazioni “basketball reasons”, perchè se tu hai goduto noi meno, visto il cetriolone che ci siamo ritrovati dove non batte il sole 🙁

  • Giasone

    Nola era commissariata, ergo apparteneva alla Lega, ergo tutti i presidenti avevano potenzialmente diritto di veto. Se i Lakers non volevano che qualche presidente si opponesse alla trattativa per Paul, semplicemente non dovevano imbastire una trattativa per Paul. Capisco l’incazzatura dei tifosi losangelini ma la situazione anomala è il commissariamento, di cui la trade e il suo esito sono diretta conseguenza. Accettando o no lo scambio, in entrambi i casi Stern sarebbe stato oggetto di critiche.
    Meglio per i Pels che sia andata così, preferisco sempre ricostruzioni totali rispetto al vivacchiare a metà classifica.
    Quanto alla prima scelta al draft, a me sembra più una moneta di scambio usata dal commissioner per convincere Benson ad entrare nel business visto che si faticava a trovare un acquirente.

  • hanamichi sakuragi

    Si gasol andava a Houston l’ho buttato dentro nella foga…
    Mi sembra che il contratto di Gordon pesa ancora oggi o non ce lo avete presente? Quindi n.o non si è alleggarita x nulla anzi.
    Su Dragic costui aveva fatto benissimo ai play off come vice nash e spesso giocavano assieme contemporaneamente. ora non sono sicuro ma ricordo Nash ai Lakers l’anno successivo e dragic contestualmente che firma nuovo contratto più ricco ma potrei ricordare male

    Discorso N.O +CP3 É vero che la franchigia avrebbe perso valore ma lo scambio accettato successivamente, e mi sembra che la lega fosse ancora propietaria, ha reso meno di quello proposto dai Lakers. Se lo scambio fosse stato ritenuto scadente e quindi svantaggioso x N.O. Allora a maggior ragione era svantaggiosa la trade andata in porto successivamente. La realtà é che il fine non era proteggere n.o ma non rinforzare i Lakers. Questa la volontà dei propietari. Basta ammetterlo, non é che arriva qualcosa in tasca a qualcuno se lo fate

  • Illmatic

    all’epoca dragic era nessuno mentored Gordon nonostante l’infortunio era considerato un “astro nascente”, futuro all star. Poi le cose vanno come vanno e dragic è un signor play ementre gordon un mangiapalloni. Pure aminu all’epoca si pensava potesse diventare qualcosa di meglio.
    La trade lakers comunque fu rifiutata ufficialmente perche per trovare un compratore si voleva abbbassare il cap di n.o. E quindi puntare su giovani interessanti piuttosto che su giocatori affermati ma che avevano da un pezzo passato i trenta

    Spiace per i lakersfan che sognavano una dinastia ma era chiaro che qualcuno si sarebbe opposto. Anch’io se fossi stato presidente di una squadra nba che puntava a vincere il titolo mi sarei opposto e avrei dirottato paul verso una franchigia che nell’immediato non mi avrebbe creato problemi. Potevano essere i clippers come minnesota come charlotte come una qualunque squadra che non vedeva i playoff neanche per sbaglio. Mi pare una mossa piu che logica

  • fabio r

    @ Giasone

    “Quanto alla prima scelta al draft, a me sembra più una moneta di scambio usata dal commissioner per convincere Benson ad entrare nel business visto che si faticava a trovare un acquirente.”

    esatto. quindi confermi che c’è stato un disegno dietro a tutto quel casino. Il fatto che si volesse aiutare NO (già cosa di per se sbagliata in questi termini), non significava per forza affossare un’altra franchigia. I lakers quella trade l’avevano già chiusa e a cp3 gli era stata pure comunicata come conclusa. Il suo “wow” dopo la marcia indietro è ormai storia.

    @Illmatic

    Quando miami ha realizzato wade-lebron-bosh molti proprietari avrebbero voluto opporsi. Quando Love raggiunse Irving e James a cleveland molti proprietari avrebbero voluto opporsi…
    La verità è che lo stop di cp3 ai lakers è stata un’entrata palesemente a gamba tesa e un’invasione di campo da parte di stern come non si era mai vista e come probabilmente non si vedrà mai più. Il tutto condito e confermato dal fatto che poi NO è stata ricompensata con la prima scelta assoluta. Buon per loro, per carità, ma siamo palesemente nel marcio più totale. Però dai, a farne le spese sono stati quei maledetti e scassacaxxi dei lakers….quindi tutto ok.

  • Illmatic

    @fabio r.

    Nel caso di n.o. Ne avevano il diritto visto che la squadra era commissariata. Quindi hanno semplicemente fatto valere un loro diritto.

    Se succedesse nuovamente oggi nuovamente a N.o. E partisse la caccia a davis sì comporterebbero alla stessa maniera. Arrivano i cavs che offrono klove e cianfrusaglie per davis e lo bloccherebbero e davis finirebbe a orlando piuttosto che a indiana

  • gasp

    “Buon per loro, per carità, ma siamo palesemente nel marcio più totale. Però dai, a farne le spese sono stati quei maledetti e scassacaxxi dei lakers….quindi tutto ok.”
    Esatto, non capisco chi giustifica una cosa del genere…dal commissariamento alla lottery sospetta…marciume totale

  • InYourWais

    Fatto sta che nessuno ha ancora portato mezza prova a sostegno…mi pare che i Lakers erano in finale 12 mesi prima, se davvero stavano sul cazzo a qualcuno, se Lega voleva limitare lo strapotere di questi “scassacazzi”, bastavano un paio di fischi in Gara 7 contro Boston, quando erano sotto di 15, ed ora ci sarebbe un banner in meno a penzolare allo Staples

    Lo disse Stern all’epoca, lo hanno ricordato altri oggi, la Lega, in quanto proprietaria degli Hornets in quel momento, decise che dar via il loro miglior giocatore per caricarsi di 30enni non avrebbe aiutato il valore di mercato, e che era meglio attendere offerte migliori. Nessuno sapeva che Dragic sarebbe stato Dragic, che Gordon era una pippa (no, io questo almeno l’ho sempre gridato ai 4 venti), etc

    Poi che 29 proprietari si siano trovati nella situazioni in cui potevano mettere i bastoni tra le ruote ad una squadra già competitiva, io non lo metto in dubbio, ci sarà stato anche questo side effect, non potevano mettere bocca sui 3 Amigos a Miami, su Malone e Payton ad L.A, etc, invece stavolta avevano un mezzo “legale” per farsi gli affari propri

    Ma mi fanno ridere questi poveri tifosi Lakers che piagnucolano come se i gialloviola fossero notoriamente bistrattati, cazzo siete gli ultimi che si possono lamentare. Come mi fa ridere l’idea per cui gli stessi che magari criticano CP3 ora scalpitino come se la sua presenza avrebbe garantito altri 3-4 titoli…ma per favore

  • Amici gialloviola è inutile che continuiamo a rivangare il passato,
    quel che è stato è stato….tra l’altro siamo sicuri che Paul con Kobe si sarebbero integrati bene?
    Io ho seri dubbi…CP è uno che ha bisogno di avere sempre la palla in mano e comandare ogni situazione…oltre che essere il leader della squadra….
    è nella squadra del MAMBA ritengo sia una cosa impossibile per chiunque,
    quindi lasciamo perdere il passato e cominciamo a pensare al presente….a mio avviso RUSSEL è un colpo straordinario….ed ha le carte in regola per riportare entro 3/4 anni la franchigia ad essere quello che è sempre stata,ovvero la più ambita della NBA,
    uno di quei giocatori con il quale tutti vorrebbero giocare…è di conseguenza attrarre grandi free agent in modo da ricomporre una nuova dinastia…
    quindi godiamoci sto fenomeno è una squadra che a mio aviso e molto meno peggio di quello che si dice in giro..certo non saremmo una contender ma quest’anno potremmo divertirci parecchio…

  • 8gld

    Per togliersi la curiosità’, personalmente non ricordo, bisognerebbe ricordare come mai si creo’ questo vuoto.
    Non ci fu un normale passaggio di franchigia ma un passaggio intermedio dove i 29 presidenti delle altre franchigie insieme a chi li rappresentava, Stern, divennero proprietari e di conseguenza gestirono la situazione.
    Perché’ proprio una situazione del genere può’ generare quello che poi è’ accaduto, mettere un veto o come si vuol chiamare.

  • Giasone

    @Fabio
    sulla first pick parlo per impressione personale, la penso come LP ma prove non ce ne sono.

    Cancro-Gordon lo abbiamo ancora per scelta societaria e conseguente rinnovo, non è un lascito della trade.

    Ripeto tutto nasce dall’anomalia del commissariamento: qualunque contender si fosse avvicinata a Paul avrebbe subito l’ostruzionismo delle altre squadre.

    @8Gold
    In breve la franchigia apparteneva a tale George Shinn, tizio non particolarmente ricco specie se messo a confronto con i papaveri della lega. Fallite le lunghissime trattative con il socio di minoranza, la Nba decide di acquistare la squadra perché il proprietario è giudicato non più in grado di gestire la squadra né di trovare un acquirente. Tutto questo avviene nel bel mezzo della stagione, cioè dicembre 2010. Da qui i problemi della famosa trade.

  • hanamichi sakuragi

    Con i clippers andava bene a tutti, e del valore di n.o. Non interessava più a nessuno. Mi sembrano i discorsi di Renzi su missolini. Non posso trovare obiettività da certa gente che fa finta di non capire mette in bocca cose non dette e poi non risponde. É inutile provare a discutere, anzi mi scuso per i lunghi post

  • fabio r

    @ IYW

    la Nba non può permettersi, non vuole, non desidera per nulla a mondo, fare merdate in diretta mondiale in una gara 7 delle finali. Queste cose sono buone per il nostro calcio, ma non per un marchio che vive di immagine come la Nba. Ogni vittoria è ottenuta sul campo dai giocatori, vince sempre la squadra più forte e non ho nulla da recriminare sotto questo punto di vista. Quindi su questo la penso come te.

    Però non sono tutte rose e fiori, nel caso cp3 si è potuto intervenire senza sporcarsi troppo le mani. Senza il minimo pudore la trade è stata portata inidetro. Pau Gasol e Lamar avevano già la valigia in mano e sono dovuti tornare indietro, con la conseguenza che Odom è caduto in depressione e Pau, permalosetto, ha giocato senza più scucire una singola goccia di sudore.

    Per i Lakers quella mossa non è stata solo la mancata acquisizione di un gran giocatore, ma perdere un giocatore importante (sesto uomo dell’anno) andato in crisi, essersi tenuto un allstar sostanzialmente già mandato via, e non ultimo essere passati per zimbelli della lega, problema che molto difficilmente si sta provando a venire risolvere ancora oggi……..anche (giusto ammetterlo) per demeriti del front office losangelino.

  • brazzz

    Parlando di cose serie…chuck ai Lakers nel. 91??…quei Lakers andarono in finale anche senza di lui…sono mica sicuro che i bulls avrebbero vinto..anzi

  • BigGameJames

    Il problema della questione Paul-Lakers fu soltanto uno: le tempistiche. Semplicemente fecero saltare tutto quando la trade fu considerata cosa fatta per i diretti interessati, oltre che per i media. Stern provò a mediare dopo l’insurrezione degli owner e fece una porcata. E com’è già stato detto, il problema non fu il mancato arrivo di Paul, ma il fatto di ritrovarsi in casa per le stagioni a seguire dei giocatori demotivati (giustamente!). Poi viste le mosse future della dirigenza Lakers, probabilmente avrebbero fatto male anche avendo CP3…

    @Brazz
    Con Chuck a L.A, nel 91 si sarebbe vista una finale discreta…